L’anima nordica

Ludwig Ferdinand Clauss

Visualizzazione di 3 risultati

  • 0 out of 5

    L’anima nordica

    25.00

    Quando ebbe luogo la prima stesura di questo libro, negli anni 1921 – 1922, non esisteva ancora una vera scienza impegnata a studiare l’anima delle razze, o psicoantropologia. La ricerca proposta in questo lavoro liberò la strada per fondare questa scienza. Coloro che allora lo giudicarono, indicarono giustamente che esso conteneva molto più di una scienza della specificità dell’anima nordica, in quanto in esso stavano le fondamenta di una eventuale scienza dell’anima di tutte le razze.

    Brossura 14 x 21 pag. 200 con 40 illustrazioni

    Stampato nel 2012 da Effepi

    Quick view
  • 0 out of 5

    Problemi fondamentali della psicologia razziale

    13.00

    Nel linguaggio quotidiano e degli uomini politici si usano i termini di razza tedesca, di razza italiana, di razza anglosassone, ecc. Ognuno di questi termini sta ad indicare una certa tipologia di apparenza fisica e di carattere, che si può osservare presso il popolo tedesco, presso il popolo italiano e, per esempio, presso i popoli anglosassoni. Ma la stessa esperienza insegna che in ognuno di questi popoli esistono degli individui i quali presentano poco o niente di questi lineamenti tipici: degli italiani per esempio, che non sono dei tipici italiani, dei tedeschi che non sono dei tipici tedeschi, ecc. Si possono o non si possono assegnare questi individui alle rispettive razze italiana e tedesca? Per dare una risposta è necessario considerare più acutamente che cosa bisogna intendere per “tipico tedesco” o per “tipico italiano”… LUDWIG FERDINAND CLAUSS

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 44 + 10 tavole b/n

    Stampato nel 2012 da Effepi

    Quick view
  • 0 out of 5

    Razza e carattere – Il volto vivente

    22.00

    «I caratteri somatici sono stati accuratamente constatati e ci si può considerare soddisfatti dei risultati raggiunti. Ma non bisogna perdere di vista il fatto che l’uomo completo comporta anche un’anima, e che di conseguenza il fattore “razza” non si riferisce soltanto al corpo, ma anche al lato animico; ed è solo così che la razza diventa qualcosa di fondamentale anche per la vita complessiva del popolo. Ne segue che si dovrebbe, al più presto possibile, determinare quali sono le caratteristiche animiche delle razze; e questo nello stesso modo in cui prima si erano determinate le loro caratteristiche somatiche». L.F. Claus. (da una delle prefazioni al libro le cui bozze videro la luce nel 1932)

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 162 con 55 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Effepì

    Quick view
X