Ali d’Africa

Ludovico Slongo

Visualizzazione di 3 risultati

  • 0 out of 5

    Ali d’Africa

    18.00

    Nel novembre del 1941 il 1° Stormo Caccia Terrestre, reparto d’élite della Regia Aeronautica, appena riequipaggiato con il Macchi C.202, venne inviato in Africa Settentrionale. Grazie al nuovo purosangue dell’Ing. Castoldi, un reparto da caccia italiano era nuovamente in grado di battersi alla pari contro le omologhe unità del Commonwealth. Operando inin terrottamente nel periodo di sette mesi compreso tra l’offensiva di Crusader e la controffensiva dell’Asse nell’estate del 1942, lo Stormo si impose come il reparto di punta della caccia italiana in Africa, condividendo il ruolo di “superiorità aerea” con le unità della Luftwaffe dotate di Messerschmitt Bf 109. Questo saggio ripercorre i combattimenti aerei che videro protagonista lo Stormo dell’Arciere in quella campagna e vuole essere un omaggio alla memoria degli uomini che ne fecero parte.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 238 con circa 50 foto b/n

    Italian/English text

    Stampato nel 2009 da IBN

    Quick view
  • 0 out of 5

    Gli assi del FIAT CR.42 della Seconda Guerra Mondiale

    20.00

    Il Fiat CR.42 rappresenta la massima espressione del biplano da caccia, e tuttavia nel momento in cui entrò in servizio nel maggio del 1939 era già obsoleto. Ciò malgrado, si comportò onestamente su tutti i fronti, europei e africani, almeno nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale. In effetti fu il principale velivolo da caccia della Regia Aeronautica in Africa settentrionale e orientale, in Grecia e su Malta nel 1940-1941, un periodo in cui i suoi piloti si batterono regolarmente con gli “squadron” britannici e del Commonwealth equipaggiati per lo più con gli Hurricane e i Gladiator. Diversi piloti italiani si aggiudicarono le loro prime vittorie volando con il Falco, e tra loro Mario Visintini, l’asso di maggior successo dei caccia biplani della Seconda Guerra Mondiale. Anche se a partire dal dicembre del 1940 fu gradualmente sostituito da macchine più moderne, il CR.42 continuò a essere impiegato in Africa settentrionale e sul Mediterraneo in compiti di difesa aerea di punta, scorta convogli e attacco al suolo fino al tardo 1942. Venne utilizzato anche dalle forze aeree ungherese, belga e svedese, come pure dalla Luftwaffe.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 193 circa 100 fotografie b/n e alcuni disegni al tratto

    Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    Guido Bobba – Un capitano allegro

    22.00

    Questo lavoro, scritto con lo scopo di restituire finalmente una memoria precisa della vita di Guido Bobba, ciglianese morto il 26 dicembre 1940 nel cielo di Sollum, durante un combattimento aereo tra la 74° Squadriglia dell’Aeronautica militare italiana e la RAF inglese, con il suo sottotitolo “un capitano allegro” offre anche un’immagine meno ufficiale ma altrettanto vera. Quella di un uomo sempre pronto a tener su il morale dei compagni e ad intraprendere qualche operazione spericolata, pur non venendo mai meno ad uno speciale senso del dovere. L’opera si basa quasi essenzialmente sulla documentazione ufficile reperibile presso l’Archivio Centrale dello Stato e l’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Aeronautica e quindi mette soprattutto in evidenza la carriera militare dell’ufficiale pilota.

    Brossura 17×24 pag. 123 molto illustrato in b/n

    Stampato nel 2012 da Associazione Culturale Sarasota

    Quick view