Canti pisani – Testo inglese a fronte

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    Canti pisani – Testo inglese a fronte

    20.00

    Frammentari e al tempo stesso grandiosamente unitari, ambiziosi al punto da far pensare a una moderna Divina Commedia, i “Cantos” sono l’opera maggiore di Pound, la cui composizione ha occupato l’intera vita del poeta, dal 1925 al 1969. Di questo “flusso magmatico”, di questo titanico sforzo di ricapitolare e interpretare poeticamente l’intera storia del mondo e della civiltà umana dalla guerra di Troia alla tragedia della seconda guerra mondiale, fanno parte anche i “Canti pisani”, scritti durante la prigionia nel campo di concentramento di Coltano, presso Pisa, e pubblicati nel 1948. I “Canti pisani” conservano, scrive Giovanni Raboni, “non solo una propria inconfondibile identità, ma anche una propria specifica grandezza… una sorta di immediata e irrecusabile evidenza fisica”.

    Brossura, pag. 328

    Stampato nel 2015 da Garzanti

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    Ernst Jünger. Una biografia letteraria e politica

    29.00

    Gabriele Guerra

    Nel corso della sua lunga vita, Ernst Jünger ha attraversato tutte le fasi della storia tedesca del Novecento: dalla fondazione del Reich alla Grande Guerra, ai tormentati anni della Repubblica di Weimar, all’ascesa del nazionalsocialismo con la conseguente deflagrazione della Seconda guerra mondiale, al dopoguerra e a tutti i successivi aggiustamenti politico-culturali, diventando una figura molto nota e apprezzata ma non di rado contestata. Il volume ripercorre l’intera l’attività intellettuale dello scrittore scorgendovi la stessa tensione tra letteratura e politica, tra storia e metafisica, che ha contraddistinto la cultura tedesca e riconoscendo in lui un personaggio esemplare del XX secolo, tra modernità e “antimodernità”, che non ha preso congedo da quella modernità, ma che anzi ha tentato di postulare una sorta di ipermodernità. In tal modo Jünger ha provato a realizzare un’inedita riarticolazione di politica e letteratura, in cui i termini assumevano valore reciproco, per poi – alla fine – produrre una immagine del proprio sé che riprendeva molto dell’autostilizzazione di Goethe.

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    Guareschi e Celine – Due grandi del ‘900

    15.00

    Due letterati del Novecento bistrattati dalla politica e dalla cultura egemone, nonostante il loro indubbio valore. Questo saggio offre, con efficacia e capacità di sintesi, una intuizione intelletuale: il possibile, e neanche troppo improbabile, parallelo tra le figure dello scrittore, umorista e patriota italiano, Giovanni Guareschi, e dello scrittore francese, schivo e solitario, medico filantropo eppure spesso cinico e volutamente provocatore, Louis-Ferdinand Destousches, in arte Céline.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 90 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2013 da Pagine

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    I cani di paglia – Romanzo

    15.00

    Nuova, bella e curata edizione dellì’ultimo romanzo di Drieu, scritto tra il 1943 e il 1944, un classico dell’agonia dell’Europa. Piccoli gruppi di militanti politici di opposte fazioni lottano tra di loro per impadronirsi di un deposito di armi. A riuscire nell’intento sarà il giovane nazionalista Cormont.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 145

    Stampato nel 2015 da Ar

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    L’avventura Knut Hamsun – Uno studio sull’opera narrativa e sull’impegno politico del Premio Nobel norvegese

    20.00

    Con questo studio l’Autore mette a fuoco in forma essenziale le diverse componenti che costituiscono la visione letteraria di Hamsun: narrazioni, tematiche, caratteri stilistici. Lo scrittore norvegese autodidatta, viene qui inserito nel contesto sociale e culturale nordeuropeo del suo tempo ed analizzato attraverso il legame segreto quanto complesso tra la creazione artistica e gli esiti della sua idea politica.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 160

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    La morte di Céline

    16.00

    Pubblicata in Francia nel 1966, quest’opera dello scrittore, editore e agitatore culturale Dominique de Roux ha contribuito in maniera determinante a far sì che le visioni e l’opera di Louis-Ferdinand Céline non venissero seppellite con lui alla sua morte. De Roux, all’epoca appena trentunenne, contribuì a togliere lo scrittore dall’oblio nel quale era stato relegato dopo la sua scomparsa e a legittimarlo letterariamente, suscitando l’inizio di una discussione critica che ancora oggi non accenna a fermarsi. Un saggio critico-letterario, un omaggio a Celine, una profonda e sofferta riflessione sullo stato della letteratura e sul conformismo degli intellettuali. “La morte di Celine” è un flusso di coscienza che ci permette non solo di scandagliare a fondo l’anima dello scrittore, veggente e narratore dell’Apocalisse, ma anche di fissare il nostro sguardo nell’abisso del XX secolo, che continua a proiettare le sue luci e le sue ombre sul nostro tempo e oltre.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 135

    Stampato nel 2015 da Lantana

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    Pilota di guerra

    16.50

    Antoine de Saint-Exupery

    Il 3 settembre 1939 la Francia aveva dichiarato guerra alla Germania e Saint-Exupéry era stato assegnato a una squadriglia di ricognizione aerea. Il 22 giugno 1940, dopo l’invasione tedesca, con la Francia costretta all’armistizio e il territorio sotto il dominio nazista, lo scrittore aveva raggiunto gli Stati Uniti, e fu là che scrisse “Pilota di guerra”, vero e proprio manifesto di una Francia che rifiutava la disfatta. È così che il libro, che nasce come un racconto di missioni aeree, diventa soprattutto una profonda riflessione sui fondamenti della civiltà occidentale e, insieme, l’appassionato lascito spirituale di un grande protagonista della sua epoca.

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    San Pietro (1957)

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €10.50.

    Ernst Junger          Prezzo di listino: 15.00 (sconto 30%)

    “Di isole si potrebbe raccontare molto e nel farlo l’inizio riesce più facile della fine”. Così l’incipit di San Pietro dove a Junger è invece “riuscito” molto facile raccontare dall’inizio alla fine l’isola che ha tanto amato. Lo ha fatto con il suo inconfondibile stile di narratore incline alla filosofia e al fascino della natura. In San Pietro questo e quella si confondono e si fondono in un tutt’uno, in un trasognato ma lucido discorso. L’isola di San Pietro e Carloforte, suo unico centro abitato, con il loro paesaggio e le loro tradizioni si incastrano perfettamente, anzi sembrano fatte appositamente per le indagini e le riflessioni jungheriane. Così è per le persone che incontra sull’isola, alle quali attribuisce uno pseudomino (salvo poi indicarle in altri lavori come per l’oste Ambrosio con Damico, che è il suo vero nome). Così è quando assiste ad uno spettacolo teatrale, quando presenzia al varo di una imbarcazione o quando partecipa, non manualmente ma con la mente e lo spirito, ad una mattanza. Ed è ancora così quando esplora l’isola e si lascia andare libero alle sue speculazioni visionarie e profetiche insieme perché “sono pochi i posti nel nostro continente che danno una sensazione di solitudine pari a quella che si gode qui”. San Pietro di Ernst Junger, che per la prima volta viene tradotto in italiano, è come un antico reperto archeologico, un piccolo tesoro ritrovato.

    Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 68 con 2 foto b/n

    Stampato nel 2015 da Lupetti Editore

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    Stato civile – Un’autobiografia

    14.00

    Come il Mishima delle “Confessioni di una maschera”, prima di accedere alla maturità, Pierre Drieu La Rochelle avverte l’urgenza di chiudere i conti con il suo passato. Il giovane biografo non annota i suoi ricordi per esorcizzare i demoni dell’infanzia, ma per conservarne tutta la freschezza dirompente. Un Drieu prima di Drieu, né rosso né nero, cantore di una fase della vita carica di magia e crudeltà, un Robinson Crusoe in pieno Novecento che avrebbe ripetuto, in una vertigine di disperazione, il gesto dell’Europa intera. Nella giovinezza raccontata dal ventottenne Drieu troviamo tutti gli elementi di quella che sarà la sua personalità più matura: la mistica del rischio e dell’autenticità, la lealtà e l’ebbrezza della prima volta, quel disprezzo delle convenzioni e delle leggi, l’invisibile solidarietà che lega criminali e avventurieri, poeti e profeti.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 142

    Stampato nel 2016 da Bietti

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