1940: battaglie nel cielo di Londra

Inghilterra

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    1940: battaglie nel cielo di Londra

    20.00

    Dopo la vittoriosa battaglia di Francia, lo Stato Maggiore tedesco, ormai padrone di tutta la costa atlantica dalla Norvegia a Bordeaux, cominciò a pensare all’invasione della Gran Bretagna. Solo con la sconfitta della maggiore avversaria, Hitler avrebbe potuto infatti vincere la gigantesca partita iniziata nel settembre 1939. Infatti, le sue reiterate offerte di pace erano state respinte dal nuovo premier britannico, Churchill, e una soluzione di compromesso del conflitto appariva quindi impossibile. Perché le divisioni ammassate intorno a Calais avessero buone probabilità di riuscita nel caso di un attacco alle isole britanniche, occorreva quindi che l’intera organizzazione militare, economica e civile dell’Inghilterra fosse sconvolta dalle fondamenta. Per ottenere questo risultato, Hitler non aveva che un’arma: la Luftwaffe, l’aviazione tedesca, che, nella caccia come nel bombardamento, aveva clamorosamente dimostrato la sua superiorità durante le campagne di Norvegia e di Francia. Ma le cose andarono diversamente… Un testo documentato per ricostruire l’anno più critico e decisivo della Seconda Guerra Mondiale e la leggendaria resistenza inglese.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 246

    Stampato nel 2014 da Res Gestae

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    A history of the Mediterranean air War 1940-1945 Vol 3 – Tunisia and the end in Africa, November 1942-May 1943

    85.00

    Questo poderoso volume è il risultato della rielaborazione di un precedente lavoro dell’Autore. “Fighters over the Desert”. In effetti è un volume completamente nuovo, una fonte inesauribile di informazioni, andando ad analizzare anche le operazioni degli altri tipi di aeromobili come bombardieri, velivoli da ricognizione e anche unità marittime che, nella versione originale del testo non venivano presi in considerazione. Inoltre l’intenzione è di estendere il periodo di riferimento geografico, oltre all’importantissimo settore strategico dell’Africa Settentrionale e del Mediterraneo, per includere le operazioni successive in Sicilia, Italia, l’area dell’ Egeo, i Balcani e l’Europa meridionale. Questo lavoro quindi rappresenta il terzo volume di una serie che si occuperà dell’intero teatro operativo meridionale, analizzato per periodo storico e contesto geografico. Inoltre, questi volumi potranno essere collegati cronologicamente con altri lavori degli Autori che prendono in esame il settore dell’Estremo oriente e la guerra in Europa nella sua interezza. Le operazioni sui principali fronti di battaglia sono trattati su base giornaliera, tuttavia, per consentire una visione più chiara ed ampia, alcuni capitoli trattano argomenti specifici come i bombardamenti notturni, la difesa dele basi aeree e le attività di cooperazione navale. Il volume fa largo uso di mappe e tabelle oltre ad un numero considerevole di fotografie integrate nel testo. A lungo atteso da molti, la presente pubblicazione può essere considerata il lavoro definitivo inerente la guerra aerea nel settore africano.

    RIlegato, 18 x 24,5 cm. pag. 680 riccamente illustrato con foto b/n e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Grub Street

    Condizioni del libro: leggerissima “increspatura” della sovracopertina nella parte superiore della prima e della costa.

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    A history of the Mediterranean air War 1940-1945 Vol 4: Sicily and Italy to the fall of Rome 14 May 1943-5 June 1944

    79.00

    Questo poderoso volume è il risultato della rielaborazione di un precedente lavoro dell’Autore. “Fighters over the Desert”. In effetti è un volume completamente nuovo, una fonte inesauribile di informazioni, andando ad analizzare anche le operazioni degli altri tipi di aeromobili come bombardieri, velivoli da ricognizione e anche unità marittime che, nella versione originale del testo non venivano presi in considerazione. Inoltre l’intenzione è di estendere il periodo di riferimento geografico, oltre all’importantissimo settore strategico dell’Africa Settentrionale e del Mediterraneo, per includere le operazioni successive in Sicilia, Italia, l’area dell’ Egeo, i Balcani e l’Europa meridionale. Questo lavoro quindi rappresenta il quarto volume di una serie che si occuperà dell’intero teatro operativo meridionale, analizzato per periodo storico e contesto geografico. Inoltre, questi volumi potranno essere collegati cronologicamente con altri lavori degli Autori che prendono in esame il settore dell’Estremo oriente e la guerra in Europa nella sua interezza. Le operazioni sui principali fronti di battaglia sono trattati su base giornaliera, tuttavia, per consentire una visione più chiara ed ampia, alcuni capitoli trattano argomenti specifici come i bombardamenti notturni, la difesa dele basi aeree e le attività di cooperazione navale. Il volume fa largo uso di mappe e tabelle oltre ad un numero considerevole di fotografie integrate nel testo. A lungo atteso da molti, la presente pubblicazione può essere considerata il lavoro definitivo inerente la guerra aerea nel settore africano.

    RIlegato, 18 x 24,5 cm. pag. 696 riccamente illustrato con foto b/n e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Grub Street

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    A History of the Mediterranean Air War1940-1945 Vol. 2 – North African Desert February 1942 – March 1943

    75.00

    Questo poderoso volume è il risultato della rielaborazione di un precedente lavoro dell’Autore. “Fighters over the Desert”. In effetti è un volume completamente nuovo, una fonte inesauribile di informazioni, andando ad analizzare anche le operazioni degli altri tipi di aeromobili come bombardieri, velivoli da ricognizione e anche unità marittime che, nella versione originale del testo non venivano presi in considerazione. Inoltre l’intenzione è di estendere il periodo di riferimento geografico, oltre all’importantissimo settore strategico dell’Africa Settentrionale e del Mediterraneo, per includere le operazioni successive in Sicilia, Italia, l’area dell’ Egeo, i Balcani e l’Europa meridionale. Questo lavoro rappresenta il secondo volume di una serie che si occuperà dell’intero teatro operativo meridionale, analizzato per periodo storico e contesto geografico. Inoltre, questi volumi potranno essere collegati cronologicamente con altri lavori degli Autori che prendono in esame il settore dell’Estremo oriente e la guerra in Europa nella sua interezza. Le operazioni sui principali fronti di battaglia sono trattati su base giornaliera, tuttavia, per consentire una visione più chiara ed ampia, alcuni capitoli trattano argomenti specifici come i bombardamenti notturni, la difesa dele basi aeree e le attività di cooperazione navale. Il volume fa largo uso di mappe e tabelle oltre ad un numero considerevole di fotografie integrate nel testo. A lungo atteso da molti, la presente pubblicazione può essere considerata il lavoro definitivo inerente la guerra aerea nel settore africano.

    Rilegato, 18 x 24 cm. pag. 736 con alcune centinaia di illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Grub Street

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    A Long Long War – Voices from the British Army in Northern Ireland 1969–98

    39.00

    Il libro riporta la storia dei “disordini” nell’Irlanda del Nord raccontata dal punto di vista dei soldati britannici che vi hanno prestato servizio tra il 1969 e il 1998. Nell’ottica britannica, il conflitto veniva visto come una guerra contro i terroristi che non conoscevano pietà o compassione; una guerra che vide l’odio settario (di entrambe le parti) e la morte violenta. Negli anni presi in considerazione, oltre 1000 inglesi (per la maggior parte militari) persero la vita negli scontri cruenti contro le forse dell’I.R.A. L’esercito britannico fu inviato nell’Irlanda del Nord il 14 agosto 1969 dal governo Wilson, in quanto le locali forze di polizia, non riuscivano a garantire la legge e l’ordine, in un contesto in cui le comunità cattolica e protestante andavano inevitabilmente verso lo scontro interreligioso. Il volume riporta la maggior parte degli scontri a cui presero parte i soldati britannici e in particolar modo i soldati dell’Ulster Defense Regiment, che ebbe nei suoi ranghi alcune decine di caduti. Vengono altresì riportate, da parte di ex militari britannici, molte testimonianze dirette di scontri a fuoco e delle relative vittime. Proprio i veterani hanno dato un grande contributo alle ricerche dell’Autore, raccontando esperienze indimenticabili, violente e coraggiose.

    Brossura, 15 x 24 cm. pag. 528 illustrato con circa 211 foto b/n e 4 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Helion

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    Air War Northern Ireland – Britain’s Air Arms and the ‘Bandit Country’ of South Armagh, Operation Banner 1969 – 2007

    24.00

    Notoriamente soprannominato “Bandit Country” da un ministro del Regno Unito nel 1975, il South Armagh era considerato, per l’esercito britannico e la Royal Ulster Constabulary, la parte più pericolosa dell’Irlanda del Nord durante gli anni di violenza conosciuti come i “Troubles” che travolse la provincia nel ultimi tre decenni del ventesimo secolo. Questo era vero anche per gli equipaggi degli elicotteri della RAF, e della Royal Navy. Durante i “Troubles”, le forze britanniche temevano la brigata di South Armagh che conduceva una implacabile campagna contro gli aerei militari che operavano nella regione, dove la minaccia rappresentata dalle bombe stradali rendeva le forze di sicurezza altamente dipendenti dagli elicotteri per condurre le operazioni quotidiane. Dagli attacchi sporadici con i fucili d’assalto alle grandi imboscate altamente coordinate da unità di servizio attivo PIRA equipaggiate con mitragliatrici pesanti, lanciagranate con lanciarazzi e persino missili antiaerei spallegiabili (SAM), la minaccia alle operazioni aeree britanniche alla fine degli anni ’80, portarono all’adozione di vario tipo di armamento da parte degli elicotteri che operano nelle regioni frontaliere dell’Irlanda del Nord. Attingendo a una vasta gamma di fonti, tra cui documenti ufficiali e resoconti dei membri degli equipaggi, questo libro racconta la storia poco conosciuta della battaglia per il controllo dei cieli nel “Paese dei banditi” (dicitura inglese) dell’Irlanda del Nord.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 176

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Pen & Sword

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    All’ombra della lunga casa

    26.00

    Per comprendere i primi anni dell’America coloniale è indispensabile conoscere le popolazioni native, le loro culture, le loro guerre, i loro commerci, la loro diplomazia, che fornirono a lungo gli strumenti comuni di relazione tra nativi e nuovi arrivati. Il libro si focalizza soprattutto sulla lunga serie di guerre e trattati diplomatici che caratterizzarono la storia della regione dei grandi laghi americani e della valle dell’Ohio durante il XVII secolo, che videro protagonisti La lega delle Cinque nazioni irochesi, creazione politica e culturale tipicamente nativa, che poteva schierare accanto ai suoi temibili guerrieri formidabili diplomatici che operavano per la salvaguardia dell’alleanza. La Lega nel corso del secolo portò avanti una guerra espansionistica ai danni dei vicini nativi, guerra che può essere identificata quale elemento fondamentale delle dinamiche storiche di quel periodo, quando l’interazione tra nativi e coloni iniziò a dare forma alla nuova realtà americana.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 254

    Stampato nel 2010 da Franco Angeli

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    An Agony Continued – The British Army in Northern Ireland 1980–83

    39.00

    Il titolo del libro, rispecchia chiaramente quello che fu il conflitto in Nord-Irlanda: un’agonia. Fu un’agonia che iniziò alla fine degli anni ’60 e durò sin quasi alla fine degli anni ottanta, nel 1989. Tra il gennaio 1980 e il dicembre 1989, morirono circa 1.000 persone; molti erano soldati e poliziotti; alcuni erano ufficiali inglesi; altri erano paramilitari; e alcuni erano civili innocenti. Il Provisional IRA (PIRA) e i militanti dell’Irish National Liberation Army (INLA), uccisero anche persone innocenti, oltre ai soldati e ai poliziotti in divisa, come d’altronde fecero i militanti dell’Ulster Freedom Fighters (UFF) e l’altrettanto violenta Ulster Volunteer Force (UVF). Questo libro analizza in particolare il periodo che comprendeva i 48 mesi del 1980 e del 1983. Furono anni di massacri insensati, dall’una e dall’altra parte, vendetta contro vendetta, occhio per occhio. Furono anche gli anni che videro la morte di dieci paramilitari repubblicani (1981) che morirono di fame per protestare contro la perdita del loro status di “prigionieri politici”. Il libro si esprime in maniera molto negativa verso le forze paramilitari di entrambi gli schieramenti (A dir il vero, l’IRA annoverava tra le sue forze, solo paramilitari). Comunque il volume rispecchia il punto di vista dei soldati regolari britannici che, venivano catapultati in un contesto di guerriglia senza regole, un anticipo dei conflitti asimmetrici degli anni duemila.

    Brossura, 17,8 x 25,4 cm. pag. 448 con 50 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

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    Anarchia. L’inarrestabile ascesa della Compagnia delle Indie Orientali

    34.00

    William Dalrymple

    È ormai chiaro che lo strapotere delle grandi multinazionali, capace di condizionare la vita politica, le scelte economiche, i flussi informativi, costituisce un rischio per le odierne democrazie liberali. Ma il fenomeno è tutt’altro che nuovo. Circa quattrocento anni fa un’audace start-up londinese, dal suo piccolo ufficio nel cuore della City, si lanciò, letteralmente, alla conquista del mondo. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali, una delle prime Società per Azioni, avviò l’attività con trentacinque dipendenti e una patente regia che le consentiva di «muovere guerra». Duecento anni più tardi, gli immensi profitti del commercio con le Indie – e un uso spregiudicato della forza e della diplomazia – l’avevano resa più ricca, potente e bellicosa della nazione in cui era nata: disponeva di uno dei più grandi e moderni eserciti permanenti al mondo, e controllava sconfinati territori, governati al di fuori di ogni legittimazione democratica e costituzionale

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    Ancient weapons in Britain

    Il prezzo originale era: €36.00.Il prezzo attuale è: €21.60.

    Logan Thompson       prezzo di listino: 36.00 (sc. 40%)

    Questo saggio, molto illustrato, segue le tracce dell’evoluzione delle armi in Britannia attraverso circa 3000 anni, fino alla conquista dei Normanni, e ne analizza le prestazioni in azione. Esamina spade, daghe, lance, giavellotti, scudi, elmi, utilizzati sia per difesa che per aggressione, la loro origine e la loro progettazione, ma nache le tattiche del loro uso in alcune famose battaglie. Un minuzioso e attento studio ed esame dei reperti di armi dall’età del bronzo e del ferro, è poi completato da una analisi della spada e del giavellotto comuni utilizzati dall’esercito romano e di quella di alcune armi preferite dai Vikinghi.

    Cartonato con sovracopertina 16 x 24 cm. pag. 175 con molte illustrazioni e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Pen & Sword

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    Anglo-Saxon England – 400-790

    15.00

    L’epoca degli Anglo-sassoni è stata caratterizzata da alcuni degli elementi fondamentali nella creazione della moderna Inghilterra: le migrazioni germaniche dopo la partenza dei Romani e l’introduzione del cristianesimo nel 7 ° secolo. Mentre tradizionalmente i primi secoli dell’era Anglo-Sassone sono sempre stati considerati come “‘secoli perduti,” testimonianze archeologiche, in coppia con le fonti scritte più tardi, rivelano una società complessa e spesso sofisticata. Questo periodo vide l’inizio di una nuova urbanizzazione, con la creazione di luoghi di mercato che consentivano il commercio di prodotti locali ed esotici, e delle le prime scuole introdotte appunto nel 7 ° secolo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72 illustrato con circa 70 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Shire

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    Another Bloody Chapter in an Endless Civil War Volume 1 – Northen Ireland and the Troubles 1984-87

    39.00

    Il periodo in esame copre gli anni dal 1984 al 1987 – prossimi alla fine della terza decade dei Troubles. Per la realizzazione di questo libro, sono state utilizzate ricerche e contributi orali dalla metà alla fine degli anni ’80 e mostra non solo il modo in cui l’IRA provvisoria (PIRA) è cresciuta in termini di forza finanziaria e logistica, ma anche come le Forze di sicurezza (SF) hanno lavorato duramente per contenerle. Fu anche un periodo in cui il gruppo terroristico e indipendentista repubblicano abbracciò pienamente il mantra di Danny Morrison: “The Armalite and the ballot box” (l’Arma e l’Urna) mentre si muovevano verso la consapevolezza che i militari britannici non potevano essere sconfitti, ma che loro (PIRA) potevano almeno sedersi con loro, al tavolo delle trattative, da una posizione di forza. Da quel momento in poi, la loro linea operativa, non fu solo l’agitazione politica, ma anche mantenere la campagna di terrore e costringere il governo britannico a trattare. Tuttavia, mentre combattevano e, discutevano, morirono altre 356 persone. Questo libro prende in esame tutti i principali fatti d’arme del periodo, iniziando con l’agguato di un soldato UDR fuori servizio, Robert Elliott, fino al bombardamento di Enniskillen. Significativamente, entrambi gli incidenti sono stati attribuiti alla Provisional IRA. L’Autore parla anche della continua interferenza “negativa” (per i britannici) degli Stati Uniti e al vasto contributo finanziario, attraverso il NORAID, degli irlandesi-americani che odiavano profondamente gli inglesi.

    Brossura, 16 x 23,6 cm. pag. 376 illustrato con circa 50 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

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    Another Bloody Chapter in an Endless Civil War Volume 2 – Northern Ireland And The Troubles 1988-90

    45.00

    Il periodo in esame copre gli anni dal 1988 al 1990 – prossimi alla fine della terza decade dei Troubles. Per la realizzazione di questo libro, sono state utilizzate ricerche e contributi orali dalla metà alla fine degli anni ’80 e mostra non solo il modo in cui l’IRA provvisoria (PIRA) è cresciuta in termini di forza finanziaria e logistica, ma anche come le Forze di sicurezza (SF) hanno lavorato duramente per contenerle. Fu anche un periodo in cui il gruppo terroristico e indipendentista repubblicano abbracciò pienamente il mantra di Danny Morrison: “The Armalite and the ballot box” (l’Arma e l’Urna) mentre si muovevano verso la consapevolezza che i militari britannici non potevano essere sconfitti, ma che loro (PIRA) potevano almeno sedersi con loro, al tavolo delle trattative, da una posizione di forza. Da quel momento in poi, la loro linea operativa, non fu solo l’agitazione politica, ma anche mantenere la campagna di terrore e costringere il governo britannico a trattare. Tuttavia, mentre combattevano e, discutevano, morirono altre 356 persone. Questo libro prende in esame tutti i principali fatti d’arme del periodo, iniziando con l’agguato di un soldato UDR fuori servizio, Robert Elliott, fino al bombardamento di Enniskillen. Significativamente, entrambi gli incidenti sono stati attribuiti alla Provisional IRA. L’Autore parla anche della continua interferenza “negativa” (per i britannici) degli Stati Uniti e al vasto contributo finanziario, attraverso il NORAID, degli irlandesi-americani che odiavano profondamente gli inglesi.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 432 con circa 60 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

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    Architecture in Roman Britain

    14.00

    Paragonado i reperti architettonici romani ritrovati negli scavi esistenti in Gran Bretagna a quelli trovati in costruzioni molto meglio conservate nel resto dell’Europa e in nord Africa, è possibile ricostruire molti esempi di questa architettura. Questo libro offre un ampio sguardo su incredibili costruzioni romane, da quelle per la pubblica amministrazione ai templi, da ambiziose costruzioni private a fortificazioni militari. Attraverso le fotografie dei siti e accurati disegni il volume, accompagnato da un comodo glossario, ci mostra fortificazioni, basiliche, teatri, bagni, archi, templi, ville e ponti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72 con 56 illustrazioni b/n

    Testo in lingua in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Shire Publications

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    Astute Class Nuclear Submarine – 2010 to Date

    39.00

    Manuale sulla manutenzione della classe dei sottomarini nucleari britannici “Astute”, attraverso la presentazione delle caratteristiche e di tutti i modelli costruiti, il loro impiego e, soprattutto gli esemplari ancora esistenti nei musei e nelle collezioni private in tutto il mondo, una volta dismessi dal servizio attivo. Interamente illustrato con fotografie d’epoca, disegni tecnici in scala e immagini attuali a colori che mostrano gli esemplari restaurati. Collana molto indicata anche per i modellisti.

    Rilegato, 21 x 27 cm. pag 192 riccamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Hayness

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    Avions et Pilotes 19 – Supermarine Spitfire Vol. 1 – MKI, MKII, MKV

    22.00

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storiche su aerei e piloti, si occupa in particolare del Supermarine Spitfire Mk1, Mk2, Mk5, è totalmente illustrato, e ne presenta la genesi e lo sviluppo e le operazioni in cui venne impiegato. Il volume oltre che agli appassionati di storia dell’aeronautica, si indirizza anche ai modellisti. Infatti a un buon numero di professionali fotografie a colori e in bianco e nero, nelle situazioni più disparate, a terra, in volo, in formazione e vicino ai piloti e ai tecnici, accompagna moltissime pagine di tavole a colori con i profili e le mimetizzazione delle varianti dell’aereo e le insegne dei gruppi e delle basi.

    Brossura, 20 x 24 cm. pag. 98 con circa 43 foto b/n, 1 foto a colori e 179 profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2014 da Histoire & Collection

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    Avro Lancaster. RAF Bomber Command’s Heavy Bomber in World War II

    27.00

    .Nuova collana dell’editore americano “Schiffer Publishing”, dedicata ai più famosi aerei militari che hanno prestato servizio nelle Forze Armate statunitensi e, specificatamente nell’aviazione, nei diversi periodi storici. Ogni volume è costituito da circa 112 pagine, abbondantemente illustrate con più di 200 immagini in b/n e a colori che ripropongono, sia immagini storiche, sia quelle relative agli esemplari sopravvissuti e fotografati nei musei e nelle collezioni private. Proprio questi ultimi, forniscono immagini dettagliate e particolareggiate degli aeroplani presi in esame. Questo volume, in particolare, analizza specificatamente il più potente bombardiere della RAF durante la II G.M., l’Avro lancaster.

    Rilegato, 23 x 23 cm. pag. 112 illustrato con circa 193 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Schiffer

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    Il prezzo originale era: €26.00.Il prezzo attuale è: €13.00.

    Saint-Loup

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni. Lievissimo difetto sull’alto della copertina.

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    Britain first. Storia del fascismo inglese e dei britisches freikorps

    16.00

    Uno dei maggiori pregi di questo lavoro consiste nella chiara analisi del periodo storico nel quale, in Inghilterra, il grande interesse suscitato dalle idee e realizzazioni mussoliniane generò dei movimenti politici che, ispirandosi alla realtà italiana, intendevano importare quanto di buono e di utile potesse giovare al proprio Paese. Sui vari esperimenti inglesi avviati in quella direzione si affermò, a motivo di un valido programma, di una propaganda efficiente e del carisma del suo giovane leader, sir Oswald Mosley (1896-1980), il partito denominato in origine “New Party” e divenuto più tardi la British Union of Fascists (B.U.F.). All’inizio degli anni Trenta, nel viaggio in Italia compiuto per rendersi conto delle trasformazioni avvenute e in divenire ad opera del regime, si rafforzò l’ammirazione di Mosley per Mussolini, che lo volle incontrare: nell’aprile 1933 la delegazione inglese guidata dal loro leader, dopo aver ricevuto a Palazzo Littorio il gagliardetto fascista, rendeva omaggio al Milite Ignoto deponendo una corona d’alloro all’Altare della Patria. Il documentario LUCE immortalò l’evento, sulle note dell’inno inglese e della Canzone del Piave.

    Brossura, 13,3 x 21,4 cm. pag. 164

    Stampato nel 2017 da Novantico

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    British Aircraft Carriers – Design Development and Service Histories

    69.00

    Questo volume è una storia meticolosamente dettagliata delle navi portaerei costruite in gran Bretagna e utilizzate dalla Royan Navy, a partire dalle prime navi sperimentali dopo il primo conflitto mondiale, per arrivare alla classe Queen elizabeth, attualmente in costruzione che, rappresentano le navi più grandi mai costruite per la marina inglese. I singoli capitoli riguardano la progettazione e la costruzione di ogni classe di portaerei, con tutti i dettagli tecnici e ampie sintesi della carriera operativa di ogni nave. A parte le portaerei classiche a tutto ponte, il volume analizza anche le navi portaidrovolanti, le portaerei di scorta, che ebbero un ruolo fondamentale durante la Seconda Guerra Mondiale, quelle costruite su scafi di navi mercantili, i progetti non realizzati, fino ad arrivare alle moderne LPH. Il volume conclude con uno sguardo al futuro dell’aviazione navale, mentre numerose appendici riassumono argomenti correlati, come gli aerei imbarcati, e le circostanze che caratterizzarono la perdita di ogni portaerei britannica. Il volume è molto ben illustrato, anche a colori, con fotografie e mappe.

    Rilegato, pag. 353 abbonantemente illustrato con foto e disegni al tratto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Seaforth Publishing

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    British and Commonwealth Warship Camouflage of WW II – Destroyers Frigates Sloops Escorts Minesweepers Submarines Coastal Forces and Auxiliaries

    33.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, molte marine misero a punto per le loro navi un camouflage a bassa visibilità, sia sulle superfici verticali che orizzontali, al fine di ridurre, o confondere l’identità della nave stessa. In questo nuovo libro, Mal Wright mostra sia le colorazioni ufficiali che non ufficiali che le navi della Royal Navy e del Commonwealth adottarono durante il conflitto, variando molto spesso l’aspetto esteriore delle navi. Il volume analizza le classi di naviglio a partire dai cacciatorpediniere, passando alle fregate, le navi di scorta, i cacciamine e il naviglio ausiliario. Con 740 illustrazioni a colori, questo libro mette in risalto le tecniche di camuffamento del naviglio minore della Royal navy, fornendo un lavoro, unico nel suo genere, utilissimo per i modellisti, i giocatori di wargames e i collezionisti.

    Brossura, 25 x 21 cm. pag. 144 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Seaforth Publishing

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    British Army uniforms from 1751 to 1783

    65.00

    Il volume identifica le uniformi di ciascun reggimento di cavalleria e fanteria dal 1751 al 1783, compreso l’abbigliamento utilizzato durante la Guerra dei Sette Anni e la Guerra di Indipendenza americana. L’indagine è suddivisa in quattro parti. La prima offre uno sguardo sulle caratteristiche delle uniformi di cavalleria divise per ciascun reggimento, comprese coperte e finimenti dei cavalli. La seconda parte offre una ricchissima serie di tavole che illustrano le uniformi di Household Cavalry, Heavy Cavalry e Light Cavalry. La terza e quarta parte presentano le uniformi della fanteria comprese quelle dei reggimenti della Guardia a piedi, e quelli della Fanteria di Linea, Fucilieri e Highland.

    Testo in lingua inglese

    Rilegato con sovracopertina 21,5 x 30,5 pagg. 377 illustrato a colori

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

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    British Army Uniforms in Color – As Illustrated by John McNeill Ernest Ibbetson Edgar A. Holloway, and Harry Payne c.1908-1919

    69.00

    Le cartoline militari che raffigurano uniformi inglesi disegnate da Gale e Polden sono ormai abbastanza conosciute, invece si sa ancora poco circa gli artisti che li hanno dipinti e, se sono sopravvissuti alcuni dei loro bozzetti originali. Il presente volume raccoglie più di 130 di queste opere rare di artisti come Harry Payne, Edgar A. Holloway, John McNeill, e Ernest Ibbetson, riprodotte qui per la prima volta a colori con informazioni di base su come le immagini sono state create. Questo libro è un utile riferimento per collezionisti di cartoline, modellisti, collezionisti e studiosi di uniformologia inglese dei primi anni del ventesiomo secolo.

    Rilegato, 23 x 31 cm. pag. 144 illustrato con circa 130 disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

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    British Battle Tanks – American-made World War II Tanks

    39.00

    Inizialmente l’idea dei soldati britannici che usavano carri armati americani non era stata vista con molto entusiasmo da parte dell’esercito inglese. I Britannici percepivano i carri armati americani come fabbricati rozzamente, meccanicamente non sofisticati e impossibili da gestire in combattimento. Tuttavia, una volta che gli equipaggi ebbero preso confidenza con i mezzi dei loro alleati, imparato ad affrontare alcune delle loro difficoltà, come la limitata capacità di carburante e le tecniche di combattimento non familiari, iniziarono a vedere con una luce più positiva le potenzialità dei loro mezzi, come ad esempio la loro innata affidabilità e semplicità di manutenzione. Questo libro, di David Fletcher, si concentra sulla Seconda Guerra Mondiale e prende in considerazione i carri armati americani in servizio con l’esercito britannico. Un certo numero di essi furono estesamente modificati in modo peculiare, a seconda delle esigenze inglesi. Lo studio mostra come il numero di questi carri armati di provenienza americana fini per essere superiore a quelli di concezione britannica e analizza anche i mezzi acquisiti ma, mai entrati in servizio, come l’M-26 pershing.

    Rilegato, 19,5 x 25 cm. pag. 256 riccamente illustrato con foto b/n

    Tersto in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Osprey

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    British Combat Aircraft in Latin America

    64.00

    Questo libro tratta la storia di tutti gli aerei militari britannici che servirono in America Latina a partire dal 1940. Sebbene la presenza di aerei da combattimento britannici in America latina sia ormai evanescente, la sua eredità durerà a lungo nel tempo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Gran Bretagna fu felice di vendere equipaggiamento aereo moderno nel continente sudamericano, acquisendo un vantaggio rispetto al suo “competitor” americano, fino a quel momento principale fornitore di aerei per le forze aeree latinoamericane. Questo è stato uno dei motivi principali per cui molte forze aeree hanno scelto di acquistare aerei da combattimento britannici fino agli anni ’70. In molti paesi il Gloster Meteors e il de Havilland Vampires sono stati i primi velivoli da combattimento a reazione, mentre gli Avro Lancaster argentini rappresentavano a quel tempo la più potente forza da bombardamento in America Latina. Il BAC Canberra aveva cinque operatori sudamericani, erano gli unici bombardieri in uso nella regione e operarono diverse volte. Le attività di combattimento degli aerei di realizzazione britannica includono gli aerei argentini utilizzati durante la rivoluzione del 1955 e “ironicamente” i Canberra utilizzati durante la guerra di Malvinas/Falklands contro le forze britanniche, quelli utilizzati nel fallito attacco alla “baia dei Porci” a Cuba, i Canberra peruviane nei conflitti con l’Ecuador, e ancora aerei britannici furono utilizzati dall’aeronautica cilena, da quella dominicana e di altre nazioni, sia nei conflitti interni (le rivoluzioni sudamericane) sia nelle “diatribe” contro altri stati della regione.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 624 con oltre 400 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Crecy

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    British Cruiser Warfare – The Lessons of the Early War, 1939-1941

    49.00

    Gli incrociatori erano un po le navi tuttofare della Marina da guerra britannica, inpiegati in una grande varietà di ruoli, erano più piccoli e spendibili delle grandi navi da battaglia, e vennero utilizzati in situazioni in cui le navi di linea risultavano essere troppo vulnerabili, pur fornendo un supporto pesante di fuoco e una grande capacità antiaerea. Come la quasi totalità del naviglio militare, risultò essere vulnerabile all’arma aerea e, per questo motivo gli incrociatori furono adattati per affrontare la nuova minaccia, come nella campagna norvegese e più tardi nel Mediterraneo, in parte attraverso l’introduzione di nuove tecnologie – in particolare il radar – ma anche codificando l’esperienza duramente conquistata dagli stessi equipaggi Questo libro molto originale analizza i primi anni del conflitto quando furono apprese le lezioni più dure, descrivendo inizialmente ogni azione e i suoi risultati, e quindi riassumendo nei singoli capitoli le conclusioni che furono tratte dall’esperienza bellica iniziale. Queste tematiche includono i ruoli principali come artiglieria contro-nave, bombardamento costiero, tattiche antiaeree e coordinamento di altre unità, ma comprendono anche tecnologie come radar, aviazione, forze navali e affrontano anche altre questioni umane come l’organizzazione di bordo, il controllo dei danni, l’impatto delle condizioni meteorologiche sul morale degli equipaggi. Viene valutata anche l’importanza della guerra elettronica, dell’intelligence e dei codici cifrati, e si conclude con un confronto tra le prestazioni degli incrociatori britannici e dei loro avversari italiani e tedeschi.

    Rilegato, 22 x 26 cm. pag. 320 illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Military Operations in Aden and Radfan – 100 Years of British Colonial Rule

    36.00

    Il libro esamina la storia militare della colonia di Aden dal 1839, ponendo particolarmente l’accento sulle questioni di confine con l’Impero ottomano di fine secolo, specificando la sconfitta britannica vicino ad Aden, ad opera dei turchi nel 1915. la Gran Bretagna difese con successo le proprie basi militari per il resto della Grande Guerra e per tutto il periodo del secondo conflitto mondiale. Dopo il 1945 in uno stato di tensione crescente, la Gran Bretagna limitò la sua influenza e i suoi impegni nel Medio Oriente. L’intenzione era di mantenere una base militare in Aden, ma tale proposito fu fortemente ostacolato dall’Egitto che dopo la Crisi di Suez 1956, si mise a sostenere le aspirazioni dei guerriglieri yemeniti, di concerto con l’Unione Sovietica e la Cina. Questo stato di cose portò la Gran Bretagna a dichiarare tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni sessanta, lo stato di emergenza. Inizialmente, le operazioni di contro-insorgenza erano limitate alla regione montuosa di Radfan vicino al confine, ma in seguito la situazione divenne critica anche nei centri abitati e in particolare ad Aden. Il volume prosegue la descrizione degli avvenimenti militari fino all’abbandono della vecchia colonia da parte delle truppe britanniche.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 250 con alcune mappe + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Pen & Sword

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    British Military Trucks In Wehrmacht Service

    45.00

    I mezzi da trasporto di costruzione inglese rappresentarono una significativa aggiunta ai mezzi prodotti per la Wehrmacht dalle industrie tedesche. Alcuni storici affermano che senza l’apporto immediato di questi mezzi, di cui molti catturati durante la ritirata del corpo di spedizione Inglese a Dunkerque (Gli Inglesi con l’Operazione “Dinamo”, riuscirono si a reimbarcare e a portare in patria circa 300.000 soldati inglesi e francesi, ma lasciarono nelle mani germaniche decine di miglia di veicoli), la stessa Operazione “Barbarossa” contro l’Unione Sovietica nel 1941, avrebbe subito sicuramente dei ritardi. Altre “fonti di approvviguionamento” per la Wehrmacht, furono la campagna di Grecia e di Creta e in parte anche la campagna in Africa Settentrionale. Questa pubblicazione offre per la prima volta una panoramica completa sui vari tipi di camion britannici in servizio presso la Wehrmacht, che comprende modelli molto noti ma anche mezzi prodotti da aziende britanniche sconosciute al grande pubblico. Un capitolo a parte prende in esame i veicoli costruiti in canada per conto dell’Esercito britannico e che furono impiegati, dopo la cattura, dall’Afrika Korps di Rommel. Volume indicato sia per gli appassionati di storia militare della Seconda Guerra Mondiale, sia per i modellisti.

    Brossura, 22 x 31 cm pag. 304 illustrato con circa 547 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    British Military Trucks of the Cold War Manufacturers, Types, Variants and Service of Trucks in the British Armed Forces 1945-79

    45.00

    La fine delle ostilità nel 1945 lasciò le forze britanniche con un surplus enorme di veicoli militari nei diversi paesi coinvolti nel conflitto. Gran parte di questo materiale, dopo sei anni di guerra era in un cattivo stato di conservazione, e una parte di esso, era adatto solo per la demolizione. Lo sviluppo e l’utilizzo di camion militari nel periodo post-bellico è stato quindi dominato dalla ricerca di una tipologia di veiicolo ideale per svariate mansioni. L’accordo posto in essere tra il Ministero della Guerra e alcuni produttori britannici con l’obiettivo di produrre una famiglia standard di veicoli da trasporto, per evitare l’incubo logistico che si era verificato durante la guerra con tante marche differenti, porto ad una standardizzazione che iniziò a mostrare i suoi frutti negli anni cinquanta, in piena guerra fredda tra la NATO e il Patto di Varsavia sul suolo europeo. L’introduzione del sistema di numerazione FV portò inoltre a standardizzare i veicoli militari britannici. Il volume, come gli altri titoli su mezzi da trasporto britannici editi dall’editore Tankograd, sono ottimamente illustrati con foto d’epoca in b/n e a colori.

    Brossura, 22 x 31 cm. pag. 184 illustrato con circa 333 foto b/n e 55 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Tankograd

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    British Military Trucks of World War II

    45.00

    Purtroppo l’argomento inerente gli autocarri britannici della Seconda Guerra Mondiale, è stata molto trascurato. Le migliori pubblicazioni risalgono a quasi 40 anni fa, e comunque questi lavori datati, hanno evidenziato solo alcuni aspetti di questo affascinante argomento. Ora per la prima volta, con questo volume si ofre una panoramica dei disegni delle principali industrie impegnate in questo settore, comprese le varianti realizzate sui progetti originari. Il volume è interamente illustrato con moltissime foto d’epoca e disegni, che permettono per la prima volta, allo storico e al modellista di avere una grande mole di materiale documentario a disposizione. Tra le ditte produtrici troviamo: AEC; Albion; Austin; Bedford; Commer; Crossley; Dennis; Dodge UK; ERF; Foden; Ford; FWD; Garner; Guy; Hillman; Humber; Karrier; Leyland; Maudsley; Morris; Scammell; standard; Thornycroft; Lend-Lease Trucks.

    Brossura, 22 x 31 cm. pag. 256 completamente illustrato con circa 680 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    British Naval Weapons of World War Two – The John Lambert Collection Vol. I. Destroyer Weapons

    55.00

    John Lambert era un rinomato disegnatore navale, i cui piani costruttivi erano molto apprezzati per la precisione e il dettaglio, da modellisti e appassionati. Al momento della sua morte, nel 2016, aveva prodotto oltre 850 fogli di disegni, molti dei quali non sono mai stati pubblicati. Questo materiale è stato ora acquisito dall’editore Seaforth e, questo volume rappresenta il primo lavoro editato da questo editore, con il materiale di John lambert, disegni a piena pagina di grandi dimensioni, con un commento specifico ed esaurienti didascalie. I volumi iniziali si concentreranno sulle armi navali britanniche utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, completando così il progetto a cui stava lavorando Lambert quando morì. Il suo interesse era sempre focalizzato sulle navi da guerra più piccole e i suoi disegni di armi erano solitamente posizionate a cielo aperto – una tipologia di disegno tecnico che rappresenta una vera sfida per i modellisti – piuttosto che focalizzare l’attenzione sulle grandi armi in torrette chiuse. Lambert ha anche prodotto disegni di tubi lanciasiluri, armi subacquee, sistemi antincendio e persino alcuni accessori specifici per il ponte relativi, sempre, all’armamento. Questo volume prende in considerazione tutte le armi in dotazione ai cacciatorpediniere britannici durante il conflitto, con appendici aggiuntive dedicate alle armi entrate in servizio precedentemente ma, ancora in servizio. I disegni sono supportati da saggi introduttivi di Norman Friedman, un’autorità riconosciuta sull’armamento navale, mentre una selezione di fotografie aggiuntive, valorizza ulteriormente questo superbo lavoro, valido sia per gli storici che per i modellisti.

    Rilegato, 24,5 x 29 cm. pag. 320 illustrato con disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Naval Weapons of World War Two – The John Lambert Collection, Volume II: Escort and Minesweeper Weapons

    55.00

    John Lambert era un rinomato disegnatore navale, i cui piani costruttivi erano molto apprezzati per la precisione e il dettaglio, da modellisti e appassionati. Al momento della sua morte, nel 2016, aveva prodotto oltre 850 fogli di disegni, molti dei quali non sono mai stati pubblicati. Questo materiale è stato ora acquisito dall’editore Seaforth e, questo volume rappresenta il primo lavoro editato da questo editore, con il materiale di John lambert, disegni a piena pagina di grandi dimensioni, con un commento specifico ed esaurienti didascalie. I volumi iniziali si concentreranno sulle armi navali britanniche utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, completando così il progetto a cui stava lavorando Lambert quando morì. Il suo interesse era sempre focalizzato sulle navi da guerra più piccole e i suoi disegni di armi erano solitamente posizionate a cielo aperto – una tipologia di disegno tecnico che rappresenta una vera sfida per i modellisti – piuttosto che focalizzare l’attenzione sulle grandi armi in torrette chiuse. Lambert ha anche prodotto disegni di tubi lanciasiluri, armi subacquee, sistemi antincendio e persino alcuni accessori specifici per il ponte relativi, sempre, all’armamento. Questo volume prende in considerazione tutte le armi in dotazione aile navi scorta e ai cacciamine durante il conflitto, con appendici aggiuntive dedicate alle armi entrate in servizio precedentemente ma, ancora in servizio. I disegni sono supportati da saggi introduttivi di Norman Friedman, un’autorità riconosciuta sull’armamento navale, mentre una selezione di fotografie aggiuntive, valorizza ulteriormente questo superbo lavoro, valido sia per gli storici che per i modellisti.

    Rilegato, 24 z 29 cm. pag. 240 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    British Officers’ Peak Caps of the Second World War

    84.00

    La militaria britannica, in particolare le tematiche che riguardano i cappelli da ufficiale, sono stati rilegati in secondo piano dall’interesse che circonda il collezionismo di militaria del Terzo Reich. Per un occhio non allenato un berretto britannico può apparire molto simile a un altro, ma questo settore del collezionismo militare è invece estremamente specifico e complesso. Questo lavoro di tipo enciclopedico inerente i cappelli da ufficiale britannico, chiarisce dettagli importanti come rango e distinzione, e l’identificazione di un particolare periodo storico. L’autore inoltre esplora la storia dei cappelli, dando date di introduzione e di modificazione degli stessi, così come una lunga lista di allestitori noti. Con oltre 250 fotografie, illustrazioni e immagini d’epoca originali, si possono osservare le differenze a volte sottili, caratteristiche e cambiamenti nello sviluppo nei cappelli britannici da ufficiale Questa guida essenziale esplora anche i soggetti relativi e pertinenti al Commonwealth nel dopoguerra.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 176 con circa 290 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    British Post-War Jungle Webbing

    21.00

    Dopo la Seconda Guerra Mondiale i soldati inglesi sono stati impegnati in Estremo Oriente, nel Borneo e in Malesia. Per equipaggiarli vennero messe in produzione delle mimetizzazioni e dei disegni “giungla”, disegnati nel corso della guerra, specialmente studiati e modificati per gli usi specifici, insieme ad una rapida innovazione di armi leggere. Questo libro, indirizzato in modo particolare a collezionisti di militaria, presenta tutte queste modifiche e personalizzazioni dei tessuti insieme ad alcune piccole armi e munizioni, oltre a baionette e coltelli, usati in quei conflitti.

    Brossura 19 x 26 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Crowood Press

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    British Submarines in Two World Wars

    65.00

    Sebbene la Royal Navy non avesse introdotto per prima il sottomarino in servizio nelle due forze navali, il presente volume evidenzia l’importanza di questo insidioso mezzo nelle due guerre mondiale e la grande capacità degli equipaggi inglesi. Pochi sapranno che nel 1914 la Gran Bretagna possedeva la più grande flotta di sottomarini al mondo e che alla fine del conflitto aveva alcuni dei più grandi e insoliti sommergibili mai costruiti. Durante la Prima Guerra Mondiale riuscirono, praticamente, ad escludere il traffico tedesco al solo mar baltico. I sottomarini britannici ricoprirono una grande importanza nelle battaglie nel Mare del Nord e aiutarono a contrastare la minaccia degli U-boat. Contribuirono a rendere molto difficoltoso il traffico navale dell’Asse nel Mediterraneo, con gravi conseguenze per la guerra in Africa settentrionale. L’autore dimostra come una combinazione di requisiti strategici e tattici, abbia contrassegnato l’evoluzione dei mezzi subacquei britannici. La Royal Navy era sempre dolorosamente consapevole della minaccia rappresentata dai sottomarini nemici e quelli britannici contribuirono pesantemente allo sviluppo delle tattiche e della tecnologia antisommergibile britannica, applicando tecniche risolutive, sconosciute all’inizio del conflitto. La nuova tecnologia del sonar (Asdic), è la più ecclatante scoperta realizzata dai britannici. Di conseguenza gli Inglesi furono i pionieri del “silenziamento” dei sottomarini, con importanti ricadute per la Marina degli Stati Uniti che teneva sotto costante osservazione i progressi dell’Alleato. Il volume è riccamente illustrato con fotografie d’epoca e piani di costruzione originali.

    Rilegato, 25 x 29,7 cm. pag. 432

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Bullets Bombs and Cups Of Tea – Further Voices of the British Army in Northern Ireland 1969-98

    39.00

    Un altro lavoro di Ken Wharton sul conflitto in Irlanda del Nord, visto sempre attraverso gli occhi dei soldati britannici. Questo libro approfondisce il conflitto, utilizzando storie di altri veterani, ormai dimenticate, storie che, magari non avevano avuto l’onore delle cronache, ma che sono rimaste impresse proprio nella mente di quei soldati che tante volte si trovarono a gestire situazioni in cui, da sola, la forza militare non era sufficiente a risolvere non questioni di grande impatto militare, ma altrettanto significative, per i soldati stessi e la popolazione civile. Il libro propone storie semplici, di civili che non vogliono coinvolgere i soldati britannici (considerati nemici) per risolvere semplici delitti di strada, testimonianze di soldati semplici o, sottufficiali, che raccontano lo shock di vedere il camerata morire vicino a loro, e ancora la testimonianza di un militare che aveva abbattuto un milite dell’IRA, il quale, a sua volta, aveva ucciso due artiglieri inglesi. Storie minori, si, ma di immenso impatto psicologico e umano. Anche questa, fu la guerra nell’Irlanda del Nord.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 536 con circa 120 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Camouflage and Markings n. 2. The Battle for britain. RAF May to December 1940

    36.00

    Paul Lucas

    Interessanti dossier fotografici sicuramente apprezzati dai modellisti ed appassionati d’aviazione. Ogni monografia è interamente illustrata con foto in bianco e nero “storiche” degli aerei in azione durante i vari conflitti ai quali hanno partecipato e molti profili a colori con il camouflage e i contrassegni. Il testo è di ottima qualità e soddisfa le esigenze dei modellisti e degli storici. Questa monografia, in particolare, si occupa

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    Camouflage and Markings n. 5. Raf Fighters 1945-1950 Overseas based

    36.00

    Paul Lucas

    Interessanti dossier fotografici sicuramente apprezzati dai modellisti ed appassionati d’aviazione. Ogni monografia è interamente illustrata con foto in bianco e nero “storiche” degli aerei in azione durante i vari conflitti ai quali hanno partecipato e molti profili a colori con il camouflage e i contrassegni.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 88 riccamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Guideline Publications

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    Campaign 1914 Vol. 1 – Uniforms and equipment of the British Soldier in the First World War

    60.00

    Questo lavoro eccezionale è il primo di una serie di 5 volumi dedicati alle uniformi del soldato britannico ed al suo equipaggiamento utilizzato nel corso della Prima Guerra Mondiale. Il volume presenta oltre 200 pagine di immagini ad alta risoluzione, accompagante da esaustive didascalie e supportati da informazioni e dati estremamente precisi. Per la realizzazione di questo libro, l’Autore, famoso collezionista, ha utilizzato la sua raccolta personale e molti pezzi provenienti dalle più importanti collezioni private; immagini di prim’ordine inerenti copricapi, tuniche, tessuti, calzature, buffetteria varia, rendono il presente lavoro e, quelli che seguiranno, una delle realizzazioni di riferimento per i collezionisti di uniformologia britannica e per gli appassionati in genere della Grande Guerra.

    Cartonato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 172 completamente illustrato con foto a colori a tutta pagina

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Military Mode

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    Captured american & british tanks under the German Flag

    15.00

    Collana dell’editore americano Schiffer Publications dedicata a tematiche (prevalentemente riguardanti le forze armate germaniche) durante la Seconda Guerra Mondiale. Le tematiche trattate variano dall’aviazione ai mezzi corazzati, dalle fortificazioni alle armi. Le monografie sono costituite da circa 59 pagine, quasi interamente illustrate con foto e disegni b/n. Il testo è limitato a poche pagine e alle didascalie delle immagini. Questa pubblicazione, in particolare, è riferita ai mezzi corazzati americani e inglesi catturati e riutilizzati dall’esercito tedesco.

    Brossura 21,5 x 28 cm. pag. 48 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1993 da Schiffer

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    Centurion – Armoured Hero of Post-War Tank Battles

    22.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, in particolare del carro armato britannico “Centurion” realizzato nell’immediato dopoguerra.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Century of the Soldier – Armies and Enemies of Louis XIV: Vol. 1. Western Europe 1688-1714 – France, England, Holland

    39.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a polvere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori. Questo primo di due volumi volumi, in particolare, analizza le armate e gli eserciti nemici di Luigi XIV nell’Europa occidentale, nel periodo 1688-1714.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 206 illustrato con 44 tavole a colori

    Testo in lingua uinglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Century of the Soldier – Crucible of the Jacobite ’15 – The Battle of Sheriffmuir 1715

    35.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo stori-co che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a pol-vere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, è incentrato sulla battaglia di Sheriffmuir del 1715, durante la guerra jacobita.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 288 con numerose illustrazioni e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Helion

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    Century of the Soldier – From Solebay to the Texel – The Third Anglo-Dutch War, 1672-1674

    27.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo stori-co che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a pol-vere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 136 con 8 illustrazioni a colori, 35 b/n e 4 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Helion

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    Century of the Soldier. The Perfection of Military Discipline: The Plug Bayonet and the English Army 1660-1705

    36.00

    Mark W. Shearwood

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a polvere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori. Questo volume si occupa, in particolare, dell’utilizzo della baionetta nell’esercito inglese tra il 1660 e il 1705.

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    Churchill Tanks – British Army, North-west Europe 1944-45

    22.00

    Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta il mezzo corazzato inglese “Churchill”, largamente impiegato in Africa settentrionale, in Italia e nell’Europa occidentale, dopo lo sbarco in Normandia. Non fu mai un mezzo paragonabile ai pariclasse tedeschi, ma giocò il suo ruolo nell’esercito britannico.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 con oltre 100 foto di modelli e di carri in azione, oltre 50 schemi tecnici e decine di profili a colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Pen & Sword

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    Churchill’s Spearhead – The Development of Britain’s Airborne Forces During the Second World War

    25.00

    Questo libro analizza la formazione, la crescita e l’impiego delle forze aerotrasportate britanniche (paracadutisti e alianti) tra il giugno 1940 e il marzo 1945. La ricerca adotta un approccio comparativo e segue linee di sviluppo per singole tipologie: politica, attrezzature e tecnologia, personale e formazione, comando e controllo, concetti e dottrina – che pure si influenzano a vicenda. Viene delineato l’ambiente politico dove sono state prese le principali decisioni relative al concetto di sviluppo delle forze aerotrasportate britanniche. Il contributo personale di Churchill, l’effetto della rivalità tra i vari servizi e l’influenza di altri dipartimenti governativi. E ancora, i metodi e gli ostacoli per procurarsi le attrezzatura su misura richiesta dalle forze aviotrasportate. La fornitura di equipaggiamento da combattimento, la fornitura di velivoli di supporto e l’approvvigionamento di alianti. Lo sforzo necessario per gestire la nuova forza e l’effetto di approcci diversi riguardo il reclutamento e la formazione del personale. Infine viene analizzato l’impiego operativo e tattico della forza aviotrasportata nel Mediterraneo e nell’Europa nordoccidentale. Viene evidenziato, in particolare come lo sviluppo della specialità fosse influenzato da vincoli fisici, dalle idee dei comandanti superiori e dall’esempio tedesco.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 249 illustrato con numerose foto e alcune mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Pen & Sword

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    Con gli inglesi sul fronte italiano

    19.00

    Hugh Dalton

    Il volume, pubblicato in Inghilterra nel 1919 e finora tradotto solo parzialmente in italiano, riporta le vicende belliche dell’autore, allora Tenente della Royal Garrison Artillery, sul fronte italiano a partire dal luglio del 1917. Il libro descrive così, in una prospettiva inedita, gli ultimi due anni di guerra dalla rovinosa ritirata di Caporetto ai combattimenti sull’Altopiano di Asiago fino al Piave e alla vittoria finale. Il diario di Dalton nella sua traduzione integrale offre inoltre l’opportunità di comprendere come il contributo inglese alla guerra sul fronte italiano non sia limitato alla necessità di aiuti dopo la sconfitta di Caporetto, ma abbia fornito anche un appoggio militare decisivo per le sorti del conflitto. Un’attenta esposizione degli eventi bellici, con la descrizione dei luoghi e della vita al fronte, è impreziosita da una prosa degna della migliore tradizione britannica

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