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Il Medioevo d’arme
€22.00Questo saggio ricostruisce, con taglio divulgativo e attenzione per i dettagli, la complessa natura della guerra nei secoli di “mezzo”, soffermandosi in particolare sui diversi aspetti legati all’evoluzione della tecnica bellica e della sua peculare “ideologia” – tipologia e uso delle armi, battaglie, macchine d’assedio, ma anche lettura di una stratificata mappa di luogi e di simboli che connotano l’identità più profonda del “Medioevo d’Arme”: castelli, fortezze, cinte murarie, e poi usanze, stratagemmi, difese attive e passive – dalla drammatica fase di transizione con l’età antica fino allo snodo decisivo rappresentato dalle Crociate in Terrasanta e dall’epopea leggendaria della cavalleria medioevale.
Brossura 17 x 24 pag. 207 + pag. 48 di illustrazioni a colori
Stampato nel 2012 da Il Poligrafo
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La questione irlandese
€18.00Il complesso dei particolari problemi politici, economici, religiosi, militari, strategici, diplomatici attraverso i quali hanno preso consistenza storica e si sono attualizzati i rapporti tra Gran Bretagna e Irlanda, sistematicamente marcati da una sequela quasi ininterrotta di ribellioni irlandesi, è convenzionalmente detta “questione irlandese”. In ogni secolo, da quasi ottocento anni, la storia d’Irlanda è stata contrassegnata dall’esplosione di qualche particolare aspetto della “questione irlandese”, con molteplici e imprevedibili conseguenze sul futuro dell’isola.
Brossura, 16,5 x 23,5 pag. 317
Stampato nel 1997 da Il Poligrafo
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Per non morire mai – La percezione della morte in guerra e il culto dei caduti nel primo conflitto mondiale
€29.00Monumenti ai caduti, cimiteri militari, sacrari, cippi e sculture commemmorative: all’esperienza della guerra, e in particolare per l’Italia della Prima Guerra Mondiale, si collega una geografuia di visibili testimonianze volte a celebrare il sacrifcio dei soldati morti in combattimento. Ma come si arriva a costruire, anche a diversi anni di distanza dagli eventi, i monumenti ai caduti? Quali sono le loro implicazioni sociali e politiche? Che cosa contraddistingue l’esperienza bellica e, nello specifico, l’esperienza della morte in guerra? Questi interrogativi, e altri stettamente connessi, hanno mosso una ricerca originale che, rileggendo una grande mole di materiali, si propone di rivisitare il senso di “comunità” che si crea nella vita del fronte e la “cecessità” del culto dei caduti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 300 + 16 pagine fuori testo con 34 foto b/n
Stampato nel 2010 da Il Poligrafo