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Horst Wessel – The Combat History Of The 18. SS-Panzer-Grenadier-Division
€95.00Quick viewQuesto volume copre le storie di combattimento di due unità, la 1.SS-Infanterie Brigade (MOT) e il 18.SS-Panzer-Grenadier-Division “Horst Wessel “. Il 1.SS-Infanterie Brigade (MOT) venne impiegato al centro e al Sud del Fronte orientale, a partire dall’inizio della guerra contro l’Unione Sovietica nel giugno 1941 fino alla fine 1943/inizio 1944. Il suo percorso di combattimento avenne attraverso le seguenti aree: Lwow (Leopoli), Korosten, Kremenchug, Brjansk, Kursk, Borissov, Newel, Smolensk, Bobruisk. All’inizio del 1944 l’unità fu trasferita a Stablach, nella Prussia orientale per essere riorganizzata. Durante questa fase, fu deciso che, i resti della brigata sarebbero stati utilizzati come nucleo della nuova 18.SS-Panzer-Grenadier-Division “Horst Wessel”, venendo trasferiti in Croazia, nella primavera del 1944, dove sarebbe stata costituita la nuova divisione. la storia di questa unità è abbastanza particolare, non riuscì mai ad avere l’organico preffisato e, neanche le dotazioni in equipaggiamento e armamento che in teoria le erano stati assegnati, furono quasi sempre aleatorie. L’intento era di formare l’unità con personale Ungherese Volksdeutsche, questione che, inizialmente, creò problemi con lo stato di Ungheria. Solo una nuova legge ungherese rese possibile per i tedeschi-ungheresi, di arruolarsi nella neo-costituita unità. Mentre la formazione era ancora in fase di addestramento, dovette inviare in zona d’operazione gruppi di combattimento a partecipare a varie battaglie, una pratica che continuò fino alla fine della guerra. Come risultato, la divisione non combattè mai, a ranghi completi. In generale, il suo percorso di combattimento fu il seguente: Marzo 1944 – Impiego in Ungheria (operazione Margarethe), Maggio 1944 – trasferimento al Batschka, luglio-agosto 1944 – combattimento difensivo in Galizia, settembre/ottobre 1944 – combattimenti contro l’insurrezione in Slovacchia, novembre 1944 – combattimenti a Jaszbereny, Ungheria – nel dicembre 1944 – sui
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Panzergrenadier Divisions of the Waffen-SS
€46.00Quick viewQuesto volume, che fa parte di una collana dedicata alle varie unità delle Waffen-SS, presenta in modo esaustivo la storia operativa delle sei divisioni Panzgrenadier nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Un dettagliato testo presenta ciascuna delle seguenti unità – 4. SS-Polizei Panzegrenadier Division, 11. SS-Freiwilligen Panzergrenadier Division “Nordland”, 16. SS-Panzegrenadier Division “Reichsfuhrer-SS”, 17. SS-Panzergrenadier Division “Gotz von Berlichingen”, 18. SS-Freiwilligen Panzergrenadier Division “Horst Wessel”, 23. SS-Freiwilligen Panzergrenadier Division “Nederland”. Il tutto accompagnato da molte cartine, diverse rarissime fotografie e la riproduzione di moltissimi documenti.
Cartonato, 16 x 23,5 cm. pag. 216 illustrato con circa 170 tra foto b/n e cartine
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2010 da Schiffer
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Raise the Flag! The 18th Waffen SS Panzergrenadier Division “Horst Wessel”
€42.00Quick viewJames O’Brien
La divisione fu formata nell’ambito dell’espansione delle Waffen-SS nel 1944. Fu Hitler stesso a decidere che la divisione dovesse essere composta da volontari delle Sturmabteilung (SA) e portare il nome del martire delle SA Horst Wessel, ben sapendo che questo sarebbe stato un anatema per Heinrich Himmler, il capo delle SS. Praticamente nessun volontario si fece avanti, quindi la divisione fu costituita con tedeschi etnici provenienti dalle regioni di confine tra Ungheria e Jugoslavia, costruita attorno alla 1ª Brigata di Fanteria Motorizzata SS, unità notoriamente utilizzata in attività antipartigiane. La storia della divisione offre una nuova prospettiva sulla guerra in Oriente, proprio perché l’unità non era celebrata e non era famosa. Il suo equipaggiamento e il suo addestramento erano inadeguati. I cannoni d’assalto destinati al battaglione e i carri armati furono assegnati alla 12ª Divisione Panzer SS Hitlerjugend, mentre il battaglione cacciacarri fu addestrato con i cacciacarri Hetzer, ma ricevette i cannoni d’assalto Stug III, alla vigilia delle operazioni. Per gran parte della guerra, la divisione condusse una ritirata combattiva fino alla resa definitiva in Cecoslovacchia. Attraverso una meticolosa ricerca di fonti primarie, James O’Brien fornisce importanti nuove informazioni sulla guerra sul fronte orientale.


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