Aviazione – Il 5° Stormo nel cinquantenario della sua costruzione 1934-1984

Giuseppe Pesce

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    Aviazione – Il 5° Stormo nel cinquantenario della sua costruzione 1934-1984

    49.00

    Il 5° Stormo venne costituito nel 1934, con l’obbiettivo di dare vita ad una nuova specialità aviatoria: l’assalto dal cielo. Negli anni antecedenti il conflitto, ebbe in dotazione vari tipi di velivoli, sia monomotore che bimotore, sperimentando gli stessi velivoli, i motori e diverse combinazioni di armamento. Il primo velivolo, di una certa prestanza, fu il CR-32, seguito dal Breda 65 e infine il Breda 88. All’inizio del conflitto, il Gruppo era strutturato su 5 Squadriglie e operò su tutti i fronti di guerra. La non adeguatezza delle macchine impiegate, porta ad una grave crisi del 5° Stormo che vedrà la sua rinascita solo nella primavera del 1942, avendo a disposizione i tuffatori del 101° e 102° Gruppo. Questi piloti “disegnarono” una delle pagine più belle della Regia Aeronautica. In seguito i reparti ebbero in dotazione il Reggiane 2002. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, lo Stormo riprese le ostilità, ma questa volta contro i Tedeschi, passando anche sui Macchi 202 per poi avere in dotazione velivoli anglo-americani: “Spitfire”, “Mustang” e “Thunderbolt”. Nel dopoguerra ebbe in dotazione quasi tutti i velivoli che entrarono in servizio con l’Aeronautica militare: F-84 “Thunderjet”, F-84 “Thunderstreak”, F-104 “Starfighter”.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 238 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1984 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Il walzer del 102° Gruppo

    49.00

    Il 102° Gruppo Tuffatori, nacque quando il secondo conflitto mondiale era già arrivato ad un punto molto avanzato; nonostante ciò, questo reparto di volo riuscì a dare un contributo di risultati, e purtroppo anche di caduti , di notevole entità prima che il conflitto si concludesse. Velivoli abbattuti, navi affondate, ponti i e strade interrotti, aeroporti neutralizzati, colonne nemiche scompaginate. Le perdite furono pari all’80% dei piloti e al 10% degli specialisti. Nel 1942 il Gruppo venne equipaggiato con i velivoli JU-87 “Stuka” acquistati dalla Germania e operò ripetutamente nei cieli di Malta e contro navi inglesi nel Mediterraneo, assieme ai colleghi del X CAT tedesco. Il Gruppo operò in seguito nel deserto dell’Africa settentrionale in appoggio alle forze di terra italo-tedesche. Alla fine del 1042, i piloti passarono a pilotare i Reggiane 2002, operando, nuovamente dalla costa siciliana e dell’Italia meridionale, in un contesto dove ormai le forze aeree alleate la facevano da padrone, continuando a combattere sino agli ultimi giorni prima dell’armistizio, contro le forze alleate che erano barcate in Sicilia. Dopo l’armistizio, il Reparto ancora con i pochi Re-2002 rimasti a disposizione, intervenne contro le forze tedesche nei Balcani, prima di essere riequipaggiato con velivoli italiani più moderni (Macchi 202 e 205) e in seguito con velivoli di costruzione anglo-americana. Nel dopoguerra il Gruppo ebbe in dotazione i nuovi velivoli a reazione che entravano in servizio nella nuova aeronautica Militare Italiana. Oltre 100 illustrazioni d’epoca in b/n e 1 tavola a colori

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 246 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1976 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione. Adriano Visconti. Asso di Guerra

    27.00

    Giuseppe Pesce – Giovanni Massimello

    Il volume racconta la storia appassionante di uno dei più valorosi piloti italiani del secondo conflitto mondiale. Frutto di lunghe ricerche, questo volume, corredato da una sessantina di fotografie, basato sulla consultazione di documenti ufficiali e su molte testimonianze raccoltra tra i suoi commilitoni, delinea il ritratto di un’uomo d’altri tempi, animato da un sincero amore per la sua terra e da un’incrollabile volontà nel difenderla. La sua crudele uccisione, avvenuta il 29 aprile 1945, a guerra finita, conclude tragicamente la sua vita silenziosa di generoso eroe.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 160 con alcune foto b/n

    Stampato nel 1997 da Storia Militare

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Giuseppe Cenni – Pilota in Guerra

    12.00

    Vita, carriera e scomparsa di Giuseppe Cenni, pluridecorato pilota da caccia caduto durante un’operazione di guerra il 4 settembre 1943, giorno successivo all’Armistizio “corto” di Cassibile, non ancora reso noto e che venne annunciato pubblicamente l’8 settembre. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 112 con varie foto b/n

    Stampato nel 2002 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica

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