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Fascismo. Giudaismo Bolscevismo Plutocrazia Massoneria
€79.00Giovanni Preziosi
“Quando nel 1914 la Germania era ebraicizzata a cominciare dal suo imperatore, alcuni scrittori italiani – dietro iniziativa della rassegna di “La Vita Italiana” diretta da Giovanni Preziosi – dibatterono largamente il problema politico del cosmopolitismo: era apparso il collegamento ebraismo-cosmopolitismo in tutte le sue manifestazioni pericolose per la civiltà e per la libera vita dei popoli… La Vita Italiana diede inizio ad una profonda riflessione riguardo l’anticosmopolitismo: Finanza internazionale, massoneria, democrazia come strumenti di omologazione dei popoli, sono stati il bersaglio costante dell’attività della rivista…”
Brossura, 13 x 19, 5 cm. pag. 454
Stampato nel 1943 da Mondadori
Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccola mancanza sul lato in basso. Manca la sovracopertina
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La disputa di parigi del 1240 – Il talmud e i cristiani
€30.00La prima delle grandi controversia nell’Europa medievale e il punto d’approdo della secolare polemica della Chiesa cattolica contro i giudei e il Talmud. La controversia che ebbe luogo a Parigi nel 1240 fu la prima delle grandi dispute che sitennero nell’Europa medievale, ma nel contempo costituì un importante punto d’approdo della secolare polemica della Chiesa cattolica contro i giudei e il Talmud […]. Il Talmud,che ancor oggi è il codice giuridico-religioso che accompagna la vita del pio giudeo in ogni momento della giornata, trasuda ostilità e odio contro i gojim (gentili, non-ebrei) in generale e contro i cristiani in particolare. Come osserva Günther Stemberger «i cristiani hanno fatto ben presto conoscenza con singoli elementi della tradizione rabbinica, a cominciare dai padri della chiesa operanti in Palestina, come Origene o Gerolamo, ma solo relativamente tardi hanno ricevuto notizie dirette del Talmud». «La prima, inequivocabile testimonianza che un ebreo convertito abbia reso noto a un ecclesiastico cristiano materiali contenuti in scritti ebraici – scrive F. Parente – è il memoriale che Agobardo, vescovo di Lione, inviò a Ludovico il Pio intorno all’828 (ottava lettera del la raccolta), cui è stato dato il titolo De judaicis superstitionibus et erroribus. È altrettanto inequivocabile che questi materiali avevano il preciso e deliberato scopo di denigrare gli ebrei e di documentare il carattere blasfemo dei loro libri»…
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 196
Stampato nel 2015 da Effepi