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Come si comanda il mondo – Teorie volti intrecci
€16.00Di fronte al disordine mondiale scaturito dalla caduta del muro di Berlino e dagli attentati dell’11 settembre 2001, ci si chiede con sempre maggiore insistenza chi comandi il mondo. Nonostante i contributi sempre più numerosi, manca finora una visione d’insieme che unisca gli indispensabili presupposti teorici con gli inevitabili effetti pratici, in modo da individuare relazioni e intrecci, che il più delle volte sono davanti agli occhi di tutti. Con un approccio scientifico, gli autori si interrogano su questo tema, riunendo fili dispersi per creare un originale quadro di insieme. Emerge che le persone che influenzano le sorti del pianeta non sono le classi politiche che appaiono sugli schermi televisivi e contro cui si indirizza la protesta, ma i manager delle multinazionali che operano nel mercato globale. Il potere non è impersonale oppure determinato dalle selezioni di un algoritmo ma il nostro destino è deciso da nomi e volti ben individuabili. Il loro controllo è il problema decisivo della democrazia nel XXI secolo.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 230
Stampato nel 2017 da Rubbettino
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L’impero antimoderno – La crisi della modernità americana da Clinton a Obama
€14.00In questo pamphlet, Giorgio Galli ci conduce alla scoperta dell’impero americano, tra le contraddizioni di una democrazia rappresentativa che sembra essere entrata in una crisi irreversibile (che potrebbe però condurre a esiti insospettabili), la follia delle stragi armate e il sorgere di movimenti estremisti spesso inquietanti, ma con cui la riflessione politica deve fare i conti – il tutto, a partire da testi controversi, spesso tralasciati dalla cultura “ufficiale”. Se l’uomo del XXI secolo vuole tornare ad essere protagonista del proprio tempo, deve confrontarsi con quella crisi della modernità della quale la situazione americana è un indice assai significativo. Non si critica la modernità senza parlare degli Stati Uniti – questo il filo rosso che lega le analisi di Giorgio Galli.
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 109
Stampato nel 2013 da Bietti
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La democrazia e il pensiero militare
€19.00Giorgio Galli
Partendo da un’ipotesi sviluppata in un testo del 1962 divenuto un classico della politologia (I colonnelli della guerra rivoluzionaria), ossia che i successi del sistema sovietico potessero favorire svolte autoritarie nelle democrazie rappresentative occidentali anche per il ruolo che vi avrebbero potuto esercitare le élites militari formatesi nello scontro di decolonizzazione seguito alla II Guerra mondiale, oggi Giorgio Galli ne affronta una rilettura in relazione all’influenza di tali gruppi di potere sulle società occidentali fra gli anni ’60 ed ’80 del XX secolo (in particolare con gli episodi francesi del 1968, del Portogallo nel 1974 e della Spagna nel 1981, insieme alla complessa situazione statunitense), lungo un percorso che, venuta meno la contrapposizione bipolare USA-URSS, ci porta agli odierni mutati assetti geopolitici mondiali. Nel delineare tramite alcune delle sue voci più autorevoli un quadro del pensiero militare italiano, Galli evidenzia l’approccio moderno rispetto a problematiche globali (il nesso fra guerriglia e terrorismo, la “gestione della paura” dopo l’11 settembre, la presenza italiana nei conflitti più recenti), indicando ad un tempo l’esigenza di un recupero culturale delle forze armate, “mezzi indispensabili per qualsiasi pace possibile”.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 210
Stampato nel 2008 da Libreria Editrice Goriziana