Nicola Bombacci. Passione e rivoluzione

Eclettica

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    Nicola Bombacci. Passione e rivoluzione

    10.00

    Giuseppe Niccolai

    Beppe Niccolai racconta Nicola Bombacci. Due irregolari, legati dal filo comune del socialismo nazionale, dell’Italia scissa e martoriata. L’ex deputato pisano tratteggia la vera storia del fondatore del Pci, spiegandone l’importanza, raccontando il coraggio, la rettitudine, l’idealismo contrapposto al marxismo freddo e scientifico di Togliatti. Niccolai ribalta i giudizi e le narrazioni, create ad arte, su un Bombacci che gli ex compagni declinano come “ignorante”, “traditore”, “opportunista” e “semplice curiosità storica”. Invece l’esponente missino, che gira le federazioni per indicare un’altra idea d’Italia e di Partito, rivela il Bombacci romantico ma profetico, emblema del Secolo delle Passioni e di una Terza Via sempre attuale.

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    Nietzsche presente. Attualità della filosofia nietzschiana

    16.00

    Julien Rochedy

    E se la maggior parte dei nostri valori, quelli che ci vengono insegnati sin dalla più tenera età, quelli che ci fanno obbligatoriamente ammirare la tolleranza, l’amore, la gentilezza, la democrazia, gli esseri umani, i deboli, la non violenza, l’uguaglianza ed il progresso – tutto ciò che quindi viene generalmente associato alla verità e alla felicità – e se, alla fine, tutti questi valori non fossero in realtà dei valori di decadenza, figli del nichilismo più terrificante, della menzogna più velenosa e dell’odio più mortifero?” La risposta a questa domanda è ciò che rende Nietzsche esplosivo: la sua filosofia riesce ad affascinarvi e a stravolgervi completamente la vita. Ed è, soprattutto, assolutamente fondamentale per le sfide contemporanee

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    Norma Cossetto. Rosa d’Italia

    20.00

    Comitato Dieci Febbraio

    Norma Cossetto, violentata e infoibata a ventitré anni per la sola colpa d’essere italiana, è il simbolo della tragedia dell’italianità dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. La sua sembrerebbe solo una storia di violenza come tante avvenute durante la seconda guerra mondiale eppure, dopo oltre settant’anni, sono molte le città che le dedicano strade, giardini e targhe e parlano di lei un film, un fumetto e almeno uno spettacolo teatrale. Questo libro, tra storia, racconti, testimonianze inedite ed emozioni, raccoglie le voci di chi la porta nel cuore e che, nel suo nome, prova a riattaccare al grande libro della storia d’Italia le pagine strappate con le vicende degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia infoibati o costretti, per rimanere italiani, all’esodo.

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    Oicofobia. Il ripudio della nazione

    16.00

    Spartaco Pupo

    L’oicofobia è la tendenza abbastanza diffusa, specialmente in Italia, a ripudiare cultura, storia, costumi, istituzioni e tutto ciò che si richiama all’appartenenza e al sentimento nazionale. Per effetto dell’oicofobia, alcuni intellettuali “di sinistra” sono portati a bollare tutti quelli che difendono l’idea di nazione e promuovono il valore dell’identità nazionale come “sciovinisti”, “razzisti”, “sovranisti” e “fascisti”. È questo un fenomeno dai risvolti eclatanti ma scarsamente indagato e dibattuto. Si discute molto, infatti, della xenofobia come paura dello straniero, malessere sociale cavalcato da varie culture e forze politiche, mentre si evita di prendere consapevolezza dell’oicofobia come concezione distorta della vita politica che spesso produce conseguenze assai nefaste. Questo libro colma una grave lacuna negli studi sociali e politici italiani e si rivolge principalmente ai giovani, affinché imparino a riconoscere le subdole rappresentazioni dell’oicofobia e a prendere le adeguate contromisure per contrastarla.

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    Oltre la destra. Storie e uomini nel Movimento Sociale

    16.00

    AA.VV.

    Il Movimento Sociale Italiano vide la luce il 26 dicembre 1946 raccogliendo un manipolo di coraggiosi e reduci dell’esperienza fascista. «Non rinnegare, non restaurare» fu la formula che indicava la volontà di portare nel nuovo contesto pluripartitico e democratico alcuni principi del ventennio, dalla centralità della Nazione all’idea sociale del corporativismo. Questo volume nasce con il preciso intento di recuperare il messaggio di politici, giuristi, sindacalisti e intellettuali che combatterono in una vera e propria trincea culturale, portando un contributo di alto livello sul piano delle proposte concrete e delle riflessioni storiche. Carlo Costamagna, Giorgio Almirante, Gaetano Rasi, Giano Accame, Ernesto Massi, Pino Rauti, Rutilio Sermonti, Giuseppe Tricoli, Dino Grammatico, Teodoro Buontempo e Beppe Niccolai: uomini che, dentro e fuori al partito, scrissero pagine importanti, spesso ancora attuali, rischiando ogni giorno in prima persona. Persone la cui profondità sembrava andare spesso oltre le etichette del momento, “oltre la destra”.

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    Piove che è una bellezza (Romanzo)

    16.00

    Fabiano Gaita

    28 ottobre 1922. Un mezzo meccanico sotto la pioggia battente, un giovane reduce della Grande Guerra con i propri furori, dubbi, aspirazioni, ideali. I suoi due amici fidatissimi e alquanto originali, uniche persone cui far riferimento. Un albergo isolato dal mondo, quattro comandanti ognuno diverso dall’altro, desiderosi che il mondo si ricordi di loro in futuro. In Italia in quel fine settimana autunnale si sta scrivendo una pagina epocale della sua storia, dove si cercherà in un modo o nell’altro di far quadrare i conti tra la guerra, l’impresa fiumana di D’Annunzio, politica, rivalse sociali e voglia di cambiamento. Su tutto l’alea della riuscita o del fallimento, della vittoria o della sconfitta. Notti insonni e avventurose, fiaschi di vino e sigarette, pugnali e bombe a mano, non ci sarà tregua per il giovane tenente Duilio Libonatti. Dopo guerre, ammutinamenti, insurrezioni, il destino gli offrirà qualcosa di insolito e inaspettato.

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    Presente – La marcia su Roma, l’uccisione di un fascista a Catania e le trame di un ministro

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.75.

    Fernando Massimo Adonia

    Una morte sospetta, un caso irrisolto. Carlo Amato, diciassette anni di età, muore a Catania il 2 novembre 1922 durante la Marcia su Roma, ucciso da un colpo di rivoltella. Il suo nome è subito innalzato sugli altari della Rivoluzione fascista. E mentre il Regime gli dedica strade, lapidi e scuole, le indagini per arrivare ai nomi dei suoi sicari, tra mille ipocrisie, finiscono in un binario morto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale prenderà piede, addirittura, l’ipotesi malevola del fuoco amico. Fonti inedite ci permettono oggi di riscrivere il diario di quelle ore. Quanto emerge imbarazza un po’ tutti: fascisti, antifascisti e democratici convinti di ieri e dell’altro ieri. Una verità che in un certo qual modo fa da contraltare a ‘Privo di titolo’ di Andrea Camilleri, romanzo che smonta tra le polemiche il mito «dell’unico martire fascista siciliano, Gigino Gattuso». Sullo sfondo dei fatti rievocati, le spaccature nel Pnf siciliano; l’opa sul partito lanciata dal Ministro fiancheggiatore Gabriello Carnazza, figura tirata di recente in ballo nelle indagini storiche sull’omicidio Matteotti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72 con varie foto b/n

    stampato nel 2016 da Eclettica

    Libro nuovo

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    Quando a Todi ardeva la Fiamma. Uomini e storia del Movimento Sociale tuderte dal 1947 al 1995

    20.00

    Graziano Barberini – Pier Francesco Quaglietti

    Nel giugno del 1947 iniziava anche in una piccola città dell’Umbria la “strana follia“ del post-fascismo, destinata a durare per quasi cinquant’anni con varie generazioni che, passandosi il testimone, vissero alla luce del sole una “bella politica” in cui peraltro non mancarono errori, limiti, approssimazioni, risse verbali (…e non solo) e varie ingenuità. Ma si trattò comunque di scontri sulle idee e sugli scenari con cui si immaginava il futuro, si interpretava il presente e si raccontava il passato. Un profilo “alto”, insomma. In questa passione civile coniugata ad una forte tensione ideale si declinò la storia del MSI di Todi. Una storia certo connessa alle specificità di un territorio, ma in qualche modo simile alle varie vicende delle tante comunità missine di ogni angolo d’Italia. E così i molti nomi e le molte storie tuderti potrebbero essere i nomi e le storie di chissà quanti missini dei mille paesi, borghi e città d’Italia. Dopo un “excursus” sulla storia nazionale del MSI e sulla costituzione della Federazione perugina, la ricerca si incentra su Todi con rapidi cenni sul ventennio e sui pochi mesi della RSI. Quindi affronta le vicende del MSI tuderte, dividendone la storia in tre periodi (1947/1960; 1961/1979; 1980/1995) e articolandone la trattazione in specifici capitoli dedicati alla struttura del partito, alla rappresentanza in consiglio comunale e al movimento giovanile.

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    Qui Ezra Pound – Pagine poundiane nella RSI

    18.00

    “Quel che ci vuole per fare la repubblica sul serio, è un battaglione degli INFORMATI, cioè di coloro non idonei al servizio militare o non richiamati, che farebbero la guerra ideologica con un ardore pari a quello degli eroi, non contentandosi del PRESSAPOCO, non insabbiandosi nella pigrizia, nell’ignoranza sulla natura della Rivoluzione, nell’incidenza del Fascismo nel processo storico, nella posizione ideologica del nemico”. Casi scrivevo Ezra Pound il 23 Aprile del 1944 su Il Popolo di Alessandria, una delle testate dove il poeta americano conduceva la sua battaglia in favore dello Repubblica Sociale Italiana creata do Mussolini dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943. Pound, da sempre sostenitore del Fascismo, dette senza sosta il suo contributo alla Repubblica Sociale Italiana, pagato poi o durissimo prezzo nel dopoguerra con un internamento durato tredici, lunghissimi anni. Articoli. Poesie. Note, Manifesti. Opuscoli. Traduzioni. Saggi. Una produzione febbrile, solo in porte recuperata alla fine della guerra.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 202

    Stampato nel 2017 da Eclettica

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    Risorgimento dimenticato

    Il prezzo originale era: €13.00.Il prezzo attuale è: €7.80.

    Lanmarco Laquidara      prezzo di listino: 13.00 (sc. 40%)

    In questo volume lammarco Laquidara, basandosi sulla pubblicazione di nuovi documenti e la riconsiderazione della bibliografia disponibile, mette in luce numerose sfaccettature inedite di quel quadro composito e multiforme che può correttemente ritrarre il periodo risorgimentale. Le prospettive federaliste inspiegabilmente naufragate dopo “l’impresa dei mille”, il ruolo dei cattolici e dello stesso Pio IX, l’attegiamento del Piemonte nei confronti della chiesa, l’insospettata importanza delle difficoltà di bilancio del Regno di Sardegna, le azioni truffaldine che si affiancarono all’eroismo dei patrioti, i brogli elettorali dei plebisciti, la differente penetrazione del messaggio risorgimentale, il diseguale coinvolgimento delle diverse classi sociali e la variegata rispondenza alle istanze unitarie delle diverse popolazioni della penisola.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 102

    Stampato nel 2011 da Eclettica

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    Rivolte. I fermenti nazionalpopolari da Avola a Reggio Calabria

    18.00

    Alessandro Amorese

    Spontanee e quindi sminuite, imprevedibili e pertanto disprezzate, interclassiste e come tali incomprensibili per gli schemi marxisti del tempo. Dalle giornate di Battipaglia alla Rivolta di Reggio Calabria, dai fuochi di Pescara alla sommossa dell’Aquila, dall’eccidio dei braccianti ad Avola alla Rivolta del pallone a Caserta. l’Italia profonda che scese nelle piazze, andando oltre classi sociali, contro la partitocrazia e subendo una feroce repressione nell’ambito di discutibili gestioni dell’ordine pubblico.

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    Soldati tra la polvere – Il mestiere delle armi in un paese che sta smarrendo se stesso

    14.00

    Cosa implica, eticamente, scegliere il mestiere delle armi oggi, in Italia, cosa significano le missioni per il singolo, per le famiglie, per i comandanti? Questo libro parla di soldati impolverati, dei rapporti con il personale di altri eserciti e con gli abitanti delle zone di intervento, delle idiosincrasie dei comandi, delle visite di politici e giornalisti, della vita negli avamposti, dei caduti e della retorica delle missioni “di pace”, della solitudine del comando vista da chi ha dovuto prendere decisioni difficili in situazioni altrettanto difficili. Sullo sfondo di esperienze personali maturate nei principali teatri di operazioni in cui l’Italia è stata presente negli ultimi venti anni, dal Kosovo all’Afghanistan, l’autore si esprime con franchezza su luci e ombre dell’Esercito Italiano, sulla nostra classe politica, sulle potenzialità spesso inespresse dei nostri militari e su alcuni temi più “divisivi”, quali l’ingresso delle donne nelle nostre Forze Armate e la 1ª Guerra Mondiale. Un libro per coloro che dell’EI non hanno conoscenza, e anche per coloro che non amano le Forze armate, ma vogliono almeno provare a capirle.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 156

    Stampato nel 2017 da Eclettica

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    Sopra le rovine – Pensieri forti a 30 anni dal collasso del comunismo

    13.00

    Le rovine fisiche sono quei blocchi di cemento abbattuti quel 9 novembre del 1989 sopra i quali si ritrovarono a danzare i giovani berlinesi ubriachi di felicità. A trent’anni di distanza, quell’Europa pare avere tradito se stessa avviluppata in una sindrome burocratico-finanziaria-mercatista che rischia di allontanare sempre più i popoli dagli ideali europei. Questo pamphlet vuole essere uno strumento di riflessione perché quello che è stato sepolto nel 1989 sotto le rovine di Berlino non accada mai più e perché sopra quelle rovine l’Europa possa finalmente ritrovare sé stessa.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 144

    Stampato nel 208 da Eclettica

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    Squadristi 1919-1923 – La morte a grinta dura

    18.00

    Pierluigi Romeo Di Colloredo Mels

    Squadrismo è un termine che nell’immaginario collettivo odierno richiama ad un atteggiamento violento, quello che caratterizzò l’operato delle squadre sparse lungo lo Stivale, contro il cosiddetto sovversivismo rispondendo alla violenza dei rossi con altrettanta violenza, dapprima per reazione, poi attaccando per primi, e anche contro le autorità. Oggi la storiografia dominante tende ad incolpare per le violenze esclusivamente gli squadristi: ma la realtà italiana dei primi anni Venti fu quella di una guerra civile a bassa intensità, con centinaia di vittime da entrambe le parti. In questo libro non vogliamo fare antistoriche esaltazioni ed apologie od altrettanto antistoriche demonizzazioni, né stabilire linee di demarcazione tra buoni e cattivi, ma raccontare un fenomeno fondamentale della storia italiana così come si svolse veramente, a cent’anni dalla fondazione dei Fasci, un fenomeno che insieme a pagine di violenza e sopraffazione ne vide anche di luminose, grazie all’idealismo di reduci e di giovanissimi, che imposero l’Italia di Vittorio Veneto contro quella di Caporetto, l’Italia degli Arditi, dei ragazzi del ’99 contro l’internazionalismo della sovversione rossa.

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 212 con circa 21 tra illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2019 da Eclettica

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    Storia della Corsica italiana

    18.00

    Gioacchino Volpe

    La fioritura di studi italiani sulla Corsica è una storia che ci viene consegnata da secoli scorsi. Sempre in Italia ci si è occupati dell’isola italianissima, e non già dal punto di vista meramente pittoresco o per scrivere romanzi più o meno tendenziosi sui suoi fuorilegge e sulle sue vendette, ma per indagarne la storia nobilissima, fatta di indomite rivolte, di conati disperati verso l’indipendenza, che facevano dire, com’è noto, al Rousseau: “J’ai quelque pressentiment qu’un jour cette petite ile éttonera l’Europe”. Questo libro di Gioacchino Volpe riassume, maestrevolmente, vari lustri di studi italiani sulla Corsica, che i francesi chiamano “ile de beautè”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 274

    Stampato nel 2021 da Eclettica

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    Strade di Belfast – Tra muri che parlano e sogni di libertà

    25.00

    Sono passati più di 17 anni dal Good Friday Agreement, gli accordi di pace firmati nell’aprile del 1998 dal governo britannico ed irlandese e 10 da quando l’Irish Republican Army (IRA) ha annunciato l’inizio della distruzione degli armamenti. Ma davvero l’IRA non esiste più? Questo libro, attraverso le storie dei protagonisti diretti, interviste e foto, prova a raccontare senza filtri la situazione attuale di una Belfast ancora ribelle. Perché, se è vero che la situazione si è tranquillizzata, in questa terra martoriata da decenni di guerra, il passato è difficile da dimenticare e la voglia di libertà è ancora incisa nel cuore di ogni repubblicano irlandese.

    Brossura, 20 x 26 cm. pag. 178 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2016 da Eclettica

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    Terra sacra e guerriglia

    7.00

    Fabio Polese

    La seconda uscita della collana fotografica “Diaframmi” con gli scatti del fotoreporter Fabio Polese, dedicati al popolo Karen. Ci sono dei popoli incontaminati. Ancestrali. Che credono ancora che la terra sia una cosa sacra. Da difendere. A tutti i costi. Uno di questi è quello Karen, che vive nella Birmania Orientale, dove si combatte la guerra più lunga e sconosciuta del mondo. Per raggiungere il loro territorio bisogna partire dalla città di Mae Sot, in Thailandia. Sei ore di viaggio verso sud, costeggiando l’infinita frontiera naturale tra i due Paesi asiatici. Il confine che non c’è si supera clandestinamente, entrando nella fitta vegetazione della giungla, lasciando la strada principale fatta di pericolosi tornanti e checkpoint dell’esercito thailandese. Black area, l’ha definita il governo birmano. Una zona nera dove i giornalisti non possono entrare ma dove tutto è possibile. Si spara a vista e le violenze, che sono iniziate nel lontano 1949 e hanno causato migliaia di vittime, non sono mai finite.

    Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 44 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Eclettica

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    Un bell’alpino, un grande aviatore. Italo Balbo fra gli Alpini e l’Aeronautica

    17.00

    Marco Petrelli – Giorgio Baldacci – Alessandro Pinelli

    Ufficiale dell’Esercito, comandante di plotone arditi Alpini nelle fasi conclusive e più intense della Grande Guerra, Balbo resterà legatissimo al Corpo tanto da fondare, a fine conflitto, il giornale L’Alpino. Da bollettino reggimentale, L’Alpino diventerà organo dell’Azione Nazionale Alpini (ANA) di cui Balbo fu animatore sin dai suoi esordi giungendo, da Maresciallo dell’Aria e da Governatore della Libia, ad organizzare la XVI Adunata delle Penne Nere a Tripoli, ad oggi unico appuntamento extra-nazionale. E proprio nella città libica, su sua volontà, verrà inaugurato il monumento all’eroe Alpino Generale Antonio Cantore. In quell’occasione, la stampa dell’epoca lo immortalò con la penna nera in testa e con l’uniforme dell’Aeronautica

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    Vecchia guardia

    16.00

    Frenetici. Drammatici. Decisivi. Gli anni tra il 1919 e il 1922 furono quelli che videro la nascita e l’affermazione inarrestabile del fascismo. Anni che hanno segnato il destino dell’Italia e dato vita alla scalata al potere di Benito Mussolini. “Vecchia guardia” di Ernesto Daquanno, riproposta in versione anastatica e arricchita dall’introduzione del figlio Ezio e da una nota biografica di Fabrizio Vincenti, è più di un diario su quegli anni: è un eccezionale osservatorio per capire il contesto che portò alla marcia su Roma. Un affresco, di parte fascista, uno dei pochi esistenti e per questo ancora più importante, del clima maturato con la “vittoria mutilata”, delle speranze deluse dal presidente americano Wilson, del fermento, dei cortei, delle manifestazioni, degli scontri tra fascisti e socialisti, dei saccheggi, degli scioperi selvaggi, delle violenze ai danni dei reduci della Prima Guerra Mondiale e della scelta storica di Mussolini di arrivare a creare i Fasci di Combattimento, il 23 marzo del 1919, a piazza San Sepolcro.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 280 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2015 da Eccletica

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