Fascismo. Le idee che mossero il mondo

Centro Editoriale Nazionale

Visualizzazione di 3 risultati

  • 0 out of 5

    Fascismo. Le idee che mossero il mondo

    39.00

    Pino Rauti

    Dal mito alla storia, attraverso gli oceani del tempo, le idee che mossero il mondo testimoniano le linee di vetta degli eroi, dei re, dei prìncipi, dei cavalieri, dei popoli. E poi i sogni, le verità, le menzogne, le incomprensioni, i legami, le grandi imprese e i progetti falliti. Le idee che mossero il mondoè una serrata critica alla retorica dei buoni sentimenti, tantoostentata quanto vacua, e contiene una riflessione tesa a scandagliaregli abissi e i vuoti del mondo contemporaneo. Seguonole analisi sui grandi laboratori culturali dell’umanità, sulletradizioni e le correnti spirituali dell’Europa, dell’Asia e delMediterraneo, sulla vita materiale e il deserto nichilista dell’odiernosistema mondo.

    Rilegato con cofanetto, 20,5 x 27,5 cm. pag. 584 + 120 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1968 da Centro Editoriale Nazionale

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con cofanetto in cartoncino rigido

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascismo. Storia del Fascismo

    139.00

    Pino Rauti – Rutilio Sermonti

    Il fascismo doveva mettere in piedi il suo e il nuovo meccanismo istituzionale se voleva consolidarsi. Allora, e solo allora, tutti gli antichi equilibri sarebbero stati destinati ad essere alterati, incrinati e, alla lunga, frantumati. Il fascismo doveva creare il suo Stato, e questo, per essere veramente rivoluzionario, nuovo, non poteva andare a coincidere né con la riesumazione dell’ortodossia statutaria all’insegna del continuismo albertino, né con strutturazioni autoritarie conservatrici da destra classica, né con etichettature di tipo confessionale. C’era una volontà di radicarsi, gradualmente, come nuovo regime nel paese reale, dentro la società italiana. Occorreva uno straordinario dinamismo creatore. Un regime funzionale ad un autentico modello di sviluppo e di innovazione sociale, un processo di industrializzazione e di modernizzazione legato ad un tempo alla lotta al latifondo e al ritorno alla terra. È il primo regime di massa, dotato di larga base popolare di consenso.

    6 volumi in brossura, pag. 492 + 494 +492 + 484 + 494 + 532

    Stampato nel 1976/1978 da  Centro Editoriale Nazionale

    Condizioni dei volumi: usati in buone condizioni segni del tempo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Fascist Camps

    90.00

    Cesco Giulio Baghino

    Opera collettanea di Cesco Giulio Baghino e altri storici, tutti reduci della Repubblica Sociale Italiana che, trascorsero periodi diversi nei campi di concentramento alleati al termine della Seconda Guerra Mondiale. La parte iniziale del volume analizza su come nacquero i campi dei “non cooperatori” e la convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra. La parte più ampia del libro tratta dei campi per “non cooperatori” di Bikaner, Campo 25 (India), Londiani (Kenia), Burguret (Kenia), il campo 35 in Egitto, il campo di Hereford in Texas, il campo 211 in Algeria, il campo di Coltano e inoltre sulle donne prigioniere in Africa, sui prigionieri nei campi dell’URSS, sui prigionieri italiani nelle Haway e sui tentativi di guga dai Campi.

    Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 450 con alcune foto b/n

    Stampato nel 1960 da Centro Editoriale Nazionale

    Condizioni del libro; usato in buone condizioni. Alcuni danni alla sovracopertina. E’ presente una dedica a penna nella terza pagina

    Quick view