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Li chiamarono Arditi. Le uniformi dei Reparti d’assalto Italiani nella Grande Guerra
€27.00Quick viewAndrea Alati
Con questo nome furono chiamati, durante la Grande Guerra, reparti di Soldati Italiani, dotati di un coraggio straordinario ed un equipaggiamento ed armamento per l’epoca modernissimi, che si trasformarono in breve in un intero Corpo d’Armata d’Assalto, in grado di cambiare le sorti della Guerra e dare un fondamentale contributo alla sconfitta dell’Esercito Austroungarico. In questo libro sono sedcritte le loro Uniformi ed i Distintivi.
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Memorie di un ardito 1916-1920
€18.00Quick viewIl diario inedito di un ardito è già di per sé un evento editoriale assai raro. Quando poi l’autore è un contadino padovano, molto religioso, che, diciannovenne, è tra i primi arditi del 1917 e che, combattimento dopo combattimento, arriva vivo alla fine della guerra, il fatto è “unico”. Anche perché Mazzucato scrive bene, ha cioè il dono, che manca a molti scrittori di professione, di descrivere intrecci e personaggi con grande leggerezza.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 176
Stampato nel 2017 da Gaspari
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Mussolini e gli Arditi
€14.00Quick viewOrganizzati nell’estate del 1917 dal colonnello Giuseppe Bassi, gli Arditi si distinsero per efficienza bellica e valore individuale, tanto da essere considerati gli antesignani delle moderne Forze Speciali. Ma al ritorno a casa non trovarono l’accoglienza sperata, gli italiani si mostrarono diffidenti nei confronti di quelle truppe scelte troppo combattive e troppo radicali. Dalla loro parte si schierò soltanto un giovane socialista cge seppe comprenderne le ragioni e incanalarne le energie: Benito Mussolini. Questo scritto di Gino Svanoni, con la prefazione esclusiva di F.T. Marinetti, va oltre la mera funzione apologetica o letteraria (il testo è stato lasciato originale), ma rappresenta il documento di un percorso iniziato nelle trincee del Carso e avviato inevitabilmente a concludersi a Salò.
Brossura 15 x 21 pag. 160
Stampato nel 2012 da SEB
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Noi Arditi – Le gesta e lo spirito degli Arditi nelle parole di un loro ufficiale
€15.00Quick view“Ogni popolo fa la guerra come sa e come può. Ma sarebbe inesorabilmente condannato alla disfatta quello che volesse falsare le proprie caratteristiche fondamentali, che deformasse la propria mentalità e il proprio istinto cercando di stereotiparsi in formule e in bandiere che non gli appartengono”
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68 con 18 illustrazioni
Stampato nel 2018 da Effepi
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Pagine Ardite: Brani di libri e articoli di giornale sui Reparti d’Assalto
€20.00Quick viewRoberto Roseano
Nella ormai vasta produzione editoriale dedicata ai Reparti d’Assalto italiani della Grande Guerra 1915-1918, mancava un testo che raccogliesse materiale sparso e poco noto su tale argomento. Questo libro contiene una selezione di brani tratti da libri e articoli di giornale di numerosi autori, quasi tutti ex combattenti negli Arditi: Maggiorino Radicati di Primeglio, Antonio Baldini, Gino Gobbi, Salvatore Farina, Renato Barabandi, Maurizio Bassi, Ettore Viola, Umberto Visetti, Leonida Rèpaci, Ottone Rosai, Baccio Bacci, Giuseppe Bottai, Valerio Pignatelli, Harukichi Shimoi, Edmondo Mazzucato, Mario Carli, Filippo Tommaso Marinetti, Giovanni Messe.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 272 con alcune foto b/n
Stampato nel 2024 da Independently published
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Reparti d’Assalto
€20.00Quick viewPaolo Giudici
Uno dei libri più belli sugli Arditi della Grande Guerra.Paolo Giudici, ex tenente del I-XX Reparto d’Assalto, nel 1920 raccolse le sue memorie di guerra nel libro “Fiamme Nere”.Nel 1928 lo pubblicò di nuovo col titolo “Reparti d’Assalto”, integrandolo con ulteriori capitoli.Questa riedizione è stata arricchita con la biografia del prof. Giudici, con la storia dei Reparti d’assalto nella Grande Guerra, con i fatti d’arme che videro protagonista il I-XX Reparto, con foto e mini biografie di alcuni combattenti, con le 175 motivazioni delle medaglie conferite a 151 Decorati e con l’elenco dei 159 Caduti.
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SED Ferro. Arditi all’assalto. Guerra 1915/1918
€25.00Quick viewCarlo Morandi
FUMETTO D’AUTORE. Gli arditi del IX Reparto d’assalto sul Col Moschin. Nemici, Uomini, Lotta e Vittoria. Al fumetto segue un “reportage” scritto e iconografico, in b/n e a colori di Roberto Manno, sugli Arditi italiani nella Grande Guerra
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SED Ferro. Arditi all’assalto. Guerra 1915/1918. Cofanetto “Lusso” da collezione
€45.00Quick viewCarlo Morandi
FUMETTO D’AUTORE. Gli arditi del IX Reparto d’assalto sul Col Moschin. Nemici, Uomini, Lotta e Vittoria. Al fumetto segue un “reportage” scritto e iconografico, in b/n e a colori di Roberto Manno, sugli Arditi italiani nella Grande Guerra
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Tuffi nell’uragano. Racconti di Guerra 1915-18
€20.00Quick viewValerio Pignatelli
Valerio Pignatelli, classe 1886, di nobile famiglia, ufficiale di cavalleria, spinto dal carattere esuberante e avventuroso durante la fase finale della Grande Guerra entrò volontario negli Arditi del XX Reparto d’Assalto. Più volte ferito, meritò tre medaglie d’argento. Accumulò altre ferite e decorazioni partecipando sia alla campagna di Etiopia che alla guerra di Spagna. Autore di numerosi romanzi d’avventura, in “TUFFI NELL’URAGANO”, pubblicato nel 1934, narrò alcuni episodi della Grande Guerra con protagonisti dragoni, bersaglieri ed arditi, ma anche le sue peripezie sul Piave nei combattimenti di fine ottobre 1918. Il libro è stato arricchito con la biografia di Valerio Pignatelli, con approfondimenti sui protagonisti di alcuni racconti (Elia Rossi Passavanti, il chirurgo Pietro Marogna, il maggiore Alessandro Parisi, il capitano Enrico Benci), con i fatti d’arme che coinvolsero il XX durante la battaglia di Vittorio Veneto, con l’elenco dei Decorati e dei Caduti del Reparto durante quei drammatici giorni di combattimento.
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Un soldato qualunque. Un ardito al fronte 1917-1920
€14.00Quick viewMario Da Prato
Il diario di guerra dell’Ardito Mario Da Prato permette al lettore e allo studioso di conoscere la nascita del XXIV° Reparto d’Assalto divenuto poi tra l’aprile e il maggio del 1918, X° Reparto. Quando nel giugno del ’18 la Prima Divisione d’Assalto passò al comando del Generale Zoppi, il X° Reparto fu scelto a farne parte, e fu aggregato al 1° Gruppo comandato dal Colonnello Grillo. Da Caussa, gli Arditi si spostarono vicino a Cittadella di Padova per organizzazione la divisione. In quel periodo il comando del X° Reparto fu assunto dal Maggiore Gualtieri. Mario Da Prato ci racconta quanto avvenne in quelle settimana di guerra sul Piave e sul Montello, ma anche lo spostamento, al termine del conflitto in Libia e poi le operazioni in Albania. Nel diario anche l’impegno politico del socialista Da Prato che per questo viene, con altri, condannato dal tribunale militare a due anni di carcere.
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Venti su un autocarro
€16.00Quick viewCredo si possa dire che il titolo di questo bel libro di memorie squadriste in forma di romanzo rappresenti, in due parole, la sintesi di gran parte di ciò che fu lo squadrismo. Innanzitutto il riferimento al numero (“venti”) che rispecchia la realtà delle squadre e l’orgoglio di essere “minoranza rumorosa” (così si definirono gli squadristi veneziani), contro una maggioranza vile ed un nemico numericamente più consistente, ma vile anch’esso. Orgoglio destinato a durare nel tempo, tra i “veri” squadristi di allora, come il Capitano degli Arditi, decorato, Piero Bolzon: «Noi, quelli che veramente abbiamo fatto la rivoluzione, ci parlavamo, un tempo, occhi negli occhi, alla brava, secondo una costumanza che battezzavamo per “menefreghista”; né conoscevamo la carezza ai grami cittadini per viltà, né il sistema della pedata per irriconoscenza congenita…». Ecco perché da quell’arditesca pattuglia, a suo modo elitaria, resteranno esclusi, nonostante i tanti tentativi di intrusione, i “finti” squadristi (c’erano anche quelli!) fustigati da un altro che c’era, fiumano, segretario del fascio di Sesto S. Giovanni, dirigente delle Avanguardie giovanili, pluriferito e incarcerato, Asvero Gravelli. (Dalla prefazione di Giacinto Reale)
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 166
Stampato nel 2017 da Aga
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XXI-XIII Reparto d’Assalto. 1917-1920
€25.00Quick viewRoberto Roseano
Questo libro celebra le imprese del XIII Reparto d’assalto e dei suoi “arditissimi”. Costituito in seno alla III Armata nell’ottobre 1917, coprì il ripiegamento del XIII Corpo d’Armata dopo Caporetto. Prese parte alla prima battaglia sul Piave a Magnadola-Cessalto e a Zenson. Nel 1918 combatté più volte sull’altopiano di Asiago nella zona del Monte Valbella. Inquadrato nella Prima Divisione d’assalto partecipò alla seconda battaglia sul Piave e alla vittoriosa offensiva di ottobre. Dopo la missione in Libia nel 1919 il reparto fu sciolto nel gennaio 1920, ma alcuni dei suoi uomini parteciparono all’impresa di Fiume.
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XXVII Battaglione d’assalto – Gli eroi del Montello
€22.00Quick viewSe vi è nell’immaginario comune una figura di soldato che, più di altre, riesca a sintetizzare la disciplina e il valore in battaglia questa è di certo quella dell’ardito. Il libro del Maggiore Luigi Freguglia, comandante del XXVII Reparto d’Assalto, ripercorre giorno per giorno i terribili e concitati eventi del giugno 1918 che videro protagonisti i suoi arditi sulle insanguinate pendici del Montello. Freguglia, a cui si deve anche la nascita del celebre motto “A Noi!”, ci restituisce in presa diretta non solo uno spaccato delle azioni del suo Reparto ma anche, attraverso documenti ufficiali italiani ed austriaci, una visione dettagliata delle operazioni avvenute durante la “battaglia del Solstizio” sul fronte del Piave. Il volume, pubblicato per la prima volta nel 1937, viene arricchito in questa nuova edizione da numerose fotografie e documenti inediti e riproposto al lettore in occasione del centenario della fondazione dei Reparti d’Assalto.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 174 + 64 pagine fuori testo con foto a colori e b/n
Stampato nel 2017 da Itinera





















