Visualizzazione di 7 risultati
-
Andrea Palladio e l’architettura della battaglia
€60.00Ritenuto perduto per secoli, viene qui ricomposto l’originario Polibio palladiano incrociando tre testimoni: il menabò con cui Palladio ha progettato l’edizione, scoperto da John Hale nel 1977 presso la British Library di Londra, un secondo esemplare messo in vendita nel 1986 dalla Libreria Gonnelli di Firenze, e un terzo esemplare appena ritrovato presso la New York Public Library. Grazie ad essi, e ai contributi degli studiosi Stephen Parkin, Sara Mazzarino, Marco Formisano, Luciano Pezzolo, Claudio Povolo, Paolo Fiore e Guido Beltramini, si possono finalmente ammirare le 43 acqueforti che illustrano le vicende narrate dal grande storico greco. Accanto alle riproduzioni delle incisioni polibiane, anche le 42 dedicate da Palladio alle gesta di Cesare, in modo da poter avere un quadro completo del suo impegno nella ricostruzione. Con le illustrazioni inedite alle storie di Polibio.
Cartonato con sovracopertina 24,5 x 31 cm. pag. 330 interamente illustrate
Stampato nel 2009 da Marsilio
-
L’ architettura militare nell’età di Leonardo – «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa. Atti del convegno (Locarno, 2-3 giugno 2007)
€40.00Il convegno internazionale “L’architettura militare nell’età di Leonardo. “Guerre milanesi” e diffusione del bastione in Italia e in Europa” si è tenuto a Locamo, in Canton Ticino, il 2-3 giugno 2007, con più obiettivi. Anzitutto per commemorare il 500° della costruzione del “rivellino” del Castello visconteo (1507), baluardo fabbricato sulla soglia settentrionale della Lombardia per ordine di Charles li d’Amboise, luogotenente di Luigi XII di Valois-Orléans, re di Francia, duca di Milano e signore di Genova dal 1499 rispettivamente al 15126 1514. In secondo luogo per fare il punto sulle interpretazioni più documentate delle vicende politico-militari milanesi durante la prima occupazione francese, epoca meno battuta dalla storiografia sino ad anni recenti, forse perché considerata un “intermezzo” avanti la lunga sudditanza alla Spagna. In terzo luogo per tentare uno studio comparativo di respiro europeo della fortificazione in un momento di svolta nella teoria e nella pratica dell’architettura militare con l’apparizione, non solo in Italia, di tipologie protobastionate. Infine per ragionare di circolazione di modelli fra i precursori delle moderne scienze dell’assedio e della difesa.
Brossura, 18 x 24 cm. pag. 310. Inserto con oltre 100 ill b/n e a colori
Stampato nel 2009 da Casagrande
-
L’aeronautica Militare e Milano – 90 anni insieme
€28.00Il 15 maggio 1925 si insedia a Milano il primo storico Comando aeronautico di natura territoriale, che raccoglie, riorganizzando sotto la sua giurisdizione comprendente il nord-ovest italiano, tutti i Reparti aeronautici, di volo e non, che erano appartenuti ai ranghi del Regio Esercito sino alla costituzione della Regia Aeronautica, avvenuta il 28 marzo 1923. Il Comando della 1a Zona Aerea Territoriale (come venne denominato nella sua configurazione iniziale) attraversa la storia perfezionando e affinando il proprio ordinamento, teso a una maggiore rispondenza fra operatività, autorità e buona amministrazione delle esigenze militari aeronautiche. L’istituzione “cambia di casa” tre volte in città, alla ricerca di locali più ampi e numerosi da dove poter dirigere il proprio servizio, spostandosi definitivamente nel 1941 nella sede di piazza Novelli (a quei tempi piazza Italo Balbo), che il progettista, l’ingegner Lorenzo Luigi Secchi, aveva iniziato a costruire nel gennaio del 1938 secondo i dettami del razionalismo italiano, realizzando un edificio solido e imponente, senza tuttavia allontanarsi dai principi armonici dell’arte italiana. Il Comando affronta il secondo conflitto mondiale con alcune novità organizzative di tutto interesse. Supera gli anni bui successivi all’armistizio di Cassibile, ricostruendosi con grande lungimiranza nel dopoguerra anche con un’interessante sperimentazione ordinamentale condotta dall’Aeroporto Militare di Vicenza.
Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 181 con oltre 120 foto a col. e b/n
Stampato nel 2016 da Silvana Editoriale
-
L’Architettura dell’Aeronautica Militare
€33.00Sguardo d’insieme sull’edilizia dell’Aeronautica Militare, dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta, epoca in cui si manifestò in campo aeroportuale uno straordinario rinnovamento architettonico, dovuto anche alla rivoluzionaria tecnologia degli attuali mezzi aerei e ai cambiamenti alle infrastrutture a terra che ne derivarono. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 24 x 33 cm. pag. 342 con numerose foto b/n e colori
Stampato nel 1992 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica
-
L’Architettura della Regia Aeronautica
€35.00Un’esaustiva analisi dell’urbanistica e dell’architettura delle infrastrutture della Regia Aeronautica, inquadrate nel loro contesto storico, culturale e politico, nel ventennio tra le due guerre, con un ricco repertorio di immagini. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 24,5 x 33 cm. pag. 372 riccamente illustrato con foto b/n e colori e alcune planimetrie
Stampato nel 1991 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica Militare
-
Napoleone architetto nelle città della guerra in Italia
€182.00In questo studio viene delineata la contrapposizione, emersa alla fine del ‘700, fra l’utopia della città priva di fortificazioni, immaginata da Wolfgang Goethe, e la città di Napoleone inserita nell’organizzazione urbanistica-territtoriale-difensiva del “Camp Retranché”, in cui assumono una determinante consistenza archittettonica la linea delle mura urbane, i forti distaccati sul territtorio, gli edifici miltari distribuiti nelle piazze principali. Nel particolare contesto italiano le città fortificate seguivano un asse strategico padano, realizzato attraverso pause e incrementi progettuali conseguenti alla variabilità della situazione strategica. Questo magnifico testo è completato da 108 pagine di iconografie in b/n e a colori, disegni e mappe.
Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 352 con circa 220 illustrazioni suori testo di cui 29 a colori
Stampato nel 2007 da Leo S. Olschki
-
Storia delle fortificazioni e dell’architettura militare Vol. I e II
€58.00“Fra le diverse parti dell’arte della guerra, la fortificazione è, senza dubbio, quella che riveste forme più complesse. Nel contenuto si collega all’architettura della quale rappresenta un ramo speciale ed autonomo, mentre pel carattere e per lo scopo è una manifestazione delle esigenze di guerra ed il riflesso delle condizioni militari dell’epoca. La sua evoluzione attraverso la storia segue di pari passo quella dei mezzi d’offesa e i suoi ordinamenti rispecchiano fedelmente lo stato della società. Rozza ed austeramente militare presso le popolazioni costituite ancora in tribù, è splendida ed imponente nei grandi imperi dell’antichità. Frammentaria e disseminata nel periodo feudale, assorge nuovamente a concetto di Stato nelle cinte murate dei Comuni medioevali. Ricca di bellezza artistica durante il Rinascimento, tende in seguito ad assumere forme rigidamente militari in relazione alle condizioni sociali dell’epoca moderna. La costituzione delle monarchie d’Europa ed il conseguente assetto degli eserciti, definitivamente sottratti alle vicende delle Compagnie di ventura, arrecano cambiamenti sostanziali nell’arte della difesa. La fortificazione non è più esercitata da architetti civili, come nell’antichità, nel medioevo e nel Rinascimento. Devoluta a corpi tecnici speciali, acquista una personalità tutta propria”.
2 volumi in brossura, 14 x 21 cm. pag. 510 complessive con circa 350 illustrazioni in b/n
Volume 1: Dalla preistoria al Medio Evo
Volume 2: Dall’era moderna al Novecento
Stampato nel 2010 da Associazione Italia