Visualizzazione di 2 risultati
-
L’assedio di Firenze (1529-1530) – Politica, diplomazia e conflitto durante le guerre d’Italia
€20.00Quick viewL’assedio di Firenze, cioè la campagna militare intrapresa da Carlo V per restituire la città toscana al dominio dei Medici, è stato a lungo considerato un momento di svolta per la storia d’Italia. Tra Ottocento e Novecento le molte opere prodotte sull’argomento hanno generato l’immagine stereotipata di uno scontro impari tra una potenza continentale, da una parte, e un piccolo stato regionale, destinato inevitabilmente a soccombere, dall’altra. Era davvero irresistibile l’impeto militare dell’Impero di Carlo V? Quale fu il ruolo del patriziato fiorentino nella guerra civile che si svolse in quegli anni, e quale l’apporto fornito dal Dominio, cioè dalle città e dai territori sottomessi a Firenze, nella genesi e nella risoluzione del conflitto? Come si ricomposero gli equilibri sociali distrutti in quegli anni? Ripartendo dai documenti dell’epoca, e incrociando le numerose fonti disponibili negli archivi italiani ed europei, questo studio ricostruisce le vicende che portarono alla sconfitta dell’ultima repubblica fiorentina, attuando una revisione delle conoscenze pregresse e inserendole in un quadro più ampio, che tiene conto dei più recenti sviluppi della ricerca sulle guerre d’Italia del Cinquecento.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 432
Stampato nel 2015 da Pisa University Press
-
The Siege of Florence (1529-1530) and the “End of Italian Freedom”
€48.00Quick viewAlessandro Monti – Bruno Mugnai – Massimo Predonzani
L’assedio di Firenze (1529–1530) e la ‘Fine della Libertà Italiana’, offre un resoconto fresco e revisionista di uno degli episodi più decisivi delle guerre italiane. Concentrandosi sulla lotta finale della Repubblica Fiorentina contro le forze dell’imperatore Carlo V e di papa Clemente VII, esamina sia la campagna militare che le sue più ampie conseguenze politiche. L’assedio è presentato non solo come un’ultima posizione drammatica, ma come un punto di svolta che segna il crollo dell’indipendenza repubblicana nell’Italia rinascimentale e la transizione verso il dominio principesco. Gli autori sfidano miti di lunga data che circondano l’assedio, in particolare l’immagine romanticizzata della resistenza eroica tradita dall’interno. Invece, situano eventi all’interno di un contesto europeo più ampio, mostrando come la diplomazia, le divisioni interne e gli errori di calcolo strategici hanno modellato il risultato. Combinando la storia narrativa con l’analisi dell’organizzazione militare, della leadership e della logistica, il libro ricostruisce la campagna in dettaglio, dall’accerchiamento di Firenze alla sconfitta decisiva a Gavinana e all’eventuale resa della città. Evidenzia anche figure chiave come Francesco Ferrucci e Malatesta Baglioni, le cui azioni sono diventate centrali nella duratura leggenda dell’assedio. Con nuove illustrazioni a colori di Massimo Predonzani e del nativo fiorentino Bruno Mugnai, il libro esamina anche le truppe, la loro organizzazione e i colori e le bandiere dei diversi schieramenti.



