Visualizzazione di 2 risultati
-
Firenze 1530. L’assedio il tradimento – Vita battaglie e inganni di Malatesta Baglioni capitano dei Fiorentini
€16.00L’autore propone come argomento, l’assedio di Firenze: un conflitto voluto da papa Clemente VII, fiorentino, per riportare al potere la sua famiglia cacciata pochi anni prima. L’assedio fu un lungo dramma, e nel suo ruolo di capitano generale Malatesta ne fu il protagonista: al servizio di Firenze contro gli eserciti dell’imperatore e del papa. Firenze ne uscì sconfitta, e fu l’inizio del Principato mediceo. Malatesta ne uscì invece vincitore: salvò la città dalla distruzione proteggendola contro i più potenti eserciti del tempo. Fu la massima espressione dell’arte militare di Malatesta, anche se nessuno storico ne ha mai riconosciuto i meriti. Al contrario: l’assedio fu l’episodio dal quale il Baglioni uscì con l’imperitura fama di traditore, per avere imposto con la forza la resa a quei vertici politici che volevano sacrificare la città pur di non cedere le armi. Gli sconfitti non gliela perdonarono. Fu così che l’uomo che aveva salvato Firenze, costringendo il nemico già vincitore a scendere a patti, divenne il prototipo del traditore.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 214
Stampato nel 2008 da Editoriale Olimpia
-
L’assedio di Firenze (1529-1530) – Politica, diplomazia e conflitto durante le guerre d’Italia
€20.00L’assedio di Firenze, cioè la campagna militare intrapresa da Carlo V per restituire la città toscana al dominio dei Medici, è stato a lungo considerato un momento di svolta per la storia d’Italia. Tra Ottocento e Novecento le molte opere prodotte sull’argomento hanno generato l’immagine stereotipata di uno scontro impari tra una potenza continentale, da una parte, e un piccolo stato regionale, destinato inevitabilmente a soccombere, dall’altra. Era davvero irresistibile l’impeto militare dell’Impero di Carlo V? Quale fu il ruolo del patriziato fiorentino nella guerra civile che si svolse in quegli anni, e quale l’apporto fornito dal Dominio, cioè dalle città e dai territori sottomessi a Firenze, nella genesi e nella risoluzione del conflitto? Come si ricomposero gli equilibri sociali distrutti in quegli anni? Ripartendo dai documenti dell’epoca, e incrociando le numerose fonti disponibili negli archivi italiani ed europei, questo studio ricostruisce le vicende che portarono alla sconfitta dell’ultima repubblica fiorentina, attuando una revisione delle conoscenze pregresse e inserendole in un quadro più ampio, che tiene conto dei più recenti sviluppi della ricerca sulle guerre d’Italia del Cinquecento.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 432
Stampato nel 2015 da Pisa University Press