La guerra di Crimea (1853-1856)

Alberto Caminiti

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    La guerra di Crimea (1853-1856)

    18.00

    La Guerra di Crimea, a distanza di 160 anni, ci appare lontana e poco significativa. Il Piemonte – grazie a questo conflitto e per opera del Grande Tessitore Cavour – venne lanciato fra le maggiori potenze europee e ottenne pari dignità e consenso. Sono parecchi decenni che non vi sono pubblicazioni, in lingua italiana; in genere trattano parti separate di questa vicenda bellica (chiamata all’epoca Guerra d’Oriente 1853-1856) e si soffermano sulla partecipazione degli alleati al conflitto, oppure su singole battaglie come Balaklava, l’Alma, la Cernaia o sulla famosa “Carica dei Seicento”. Non esiste volume che dia una globale visione dell’intera campagna di Crimea. L’autore ha voluto quindi dare una completa trattazione del conflitto, dagli antefatti religiosi e politici che lo causarono fino al Trattato di pace di Parigi con cui esso si concluse. Vedremo perché Gran Bretagna, Francia, Impero ottomano e Regno di Sardegna si lanciarono contro la Russia zarista, sbarcando nella penisola di Crimea e ponendo l’assedio alle possenti mura di Sebastopoli. Da quelle lontane terre nacque, con il tempo, il Regno d’Italia; l’ottimo comportamento dei soldati piemontesi riscattò le infauste Custoza e Novara ed elevò il piccolo Stato a dignità europea.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 313 con circa 54 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Liberodiscrivere

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    La guerra italo-turca 1911-1912

    19.50

    Quasi un secolo fa l’Italia combatté una guerra coloniale e la vinse: in pochi mesi occupò le due grandi regioni della Libia, la Tripolitania e la Cirenaica, strappandole alla Turchia. Pochi però conoscono o ricordano i motivi che portarono l’Italia a compiere un passo di simile portata politica, che contribì al successivo disfacimento dell’Impero Ottomano, e dal punto di vista politico e sociale ebbe nella penisola un impatto articolato e complesso. Questo saggio esamina le vere motivazioni che portarono alla guerra italo-turca, ne dettaglia avvenimenti, date e battaglie, e poichè si tratta di un conflitto coloniale e d’invasione, analizza con cautela – ossia senza precostituito spirito di parte – le vicende che portarono il paese in quella assolata terra nordafricana.

    Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 284 con 46 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Koiné

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    Le insurrezioni anti-imperialiste di fine secolo XIX – Khartum 1885-Pechino 1900

    19.50

    Nel libro sono ampiamente evidenziati i concetti di colonialismo e di imperialismo e vengono poi sviluppati due episodi che sul finire del secolo XIX attirarono l’opinione pubblica mondiale: la rivolta a Khartum (1885) del Mahdi che, proclamatosi novello Profeta, mise a ferro e fuoco Sudan ed Egitto, minacciando da vicino Il Cairo e la nuova via d’acqua del Mar Rosso (il Canale di Suez). La Gran Bretagna impiegò oltre un decennio per domare quegli antesignani degli attuali fondamentalisti islamici e per vendicare Gordon Pascià trucidato dai “dervisci” del Mahdi. La seconda parte del testo racconta invece la vicenda di un pugno di militari e civili occidentali e giapponesi che nel 1900, rinchiusi nel quartiere delle Legazioni della capitale del Celeste Impero, tennero testa ad una marea di sanguinari Boxers cinesi, aizzati dalla terribile Imperatrice-Vedova. L’episodio è passato alla Storia e all’immaginario collettivo col nome “I 55 giorni a Pechino”. Hollywood non si fece scappare l’occasione e per entrambi gli eventi produsse dei film Kolossal con Charlton Heston attore carismatico e protagonista.

    Brossura, 14,4 x 20,5 cm. pag. 362 con circa 59 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Liberodiscrivere

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    Le legioni di Roma alla conquista del mondo

    28.00

    L’autore dà un taglio europeistico alla storia delle Legioni di Roma, evidenziando il fatto che un civis romanus — tramite l’immensa rete viaria imperiale — poteva recarsi dall’Oriente alla Britannia e dalla Germania al Nordafrica, muovendosi in un ambito costantemente romano: leggi, religione, lingua e moneta erano uguali nell’intero mondo allora conosciuto. La Legione viene studiata quale punta di diamante dell’espansionismo dell’Urbe e ogni sua riforma è stata ampiamente analizzata. Nel volume sono presentate oltre 30 delle principali battaglie di Roma, ognuna accompagnata da una o più cartine del campo di scontro. Vengono spiegate le tattiche di combattimento in uso e la composizione dei reparti nel tempo. Grande spazio è poi dato all’esposizione del sistema viario, alla localizzazione delle principali strade e alle città dell’Impero: 300 pagine e 71 illustrazioni, fra immagini e cartine, accompagnano i numerosi e utili allegati. Sui volumi editi da Aracne Edizioni e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 354 con 71 illustrazioni fra immagini e cartine

    Stampato nel 2016 da Aracne

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