Descrizione
Alexey Tarasov
Tra tutti i tipi di mezzi corazzati utilizzati dall’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale, il cannone semovente è probabilmente il più trascurato e mal interpretato. L’attenzione si è concentrata sui carri armati utilizzati dall’Armata Rossa contro i tedeschi sul fronte orientale, in particolare sul T-34; i cannoni semoventi, che giocarono un ruolo tattico sempre più importante dopo le sconvolgenti sconfitte del 1941 e del 1942, sono stati trascurati. In questa storia dettagliata, completa e riccamente illustrata, Alexey Tarasov descrive come i sovietici affrontarono la sfida di sviluppare una gamma di cannoni semoventi in condizioni di guerra straordinariamente difficili, e valuta e illustra tutti i tipi da loro prodotti. Discute anche l’organizzazione, l’addestramento, le tattiche e le operazioni di combattimento delle unità di artiglieria semoventi. Quando i tedeschi invasero, i sovietici non avevano artiglieria semovente, convinti che carri armati e cannoni da campagna sarebbero stati sufficienti a supportare la loro fanteria. Tuttavia, l’efficacia dei cannoni d’assalto tedeschi convinse i sovietici della necessità di progettare veicoli corazzati simili, cosa che fecero rapidamente. Come mostra l’autore, verso la fine della guerra, dopo un intenso processo di improvvisazione e sviluppo, avevano cannoni semoventi, in particolare l’SU-76, l’SU-122 e l’SU-152, che erano pari ai cannoni tedeschi in termini di prestazioni e di gran lunga superiori in termini di numero di unità impiegate sul campo di battaglia. La storia fotografica di Alexey Tarasov è una lettura essenziale per chiunque sia interessato ai carri armati sovietici e alla guerra corazzata in generale, e rappresenta una risorsa preziosa per i modellisti.
Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 240 illustrato con circa 200 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2025 da Pen & Sword