Gli S.55 russi. Storie poco conosciute del commercio italiano negli anni Venti e Trenta

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Fabrizio Sanetti

Gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso furono carattrrizzati dal desiderio di rinascita all’indomani del primo tragico conflitto mondiale. A prescindere dagli orientamenti politici, ogni Stato intesseva relazioni commerciali con altri paesi, spesso anche quelli considerati avversi. L’Italia fu tra i paesi più attivi in ambito commerciale e volle avvalersi anche di grandi imprese aviatorie per dare prova delle eccellenze tecnologiche nostrane. Queste imprese infatti non rappresentarono solo delle pietre miliari nella storia dell’aviazione mondiale, ma furono anche una vetrina per la divulgazione del brand italiano in tutto il mondo. In questo libro l’autore, alla sua opera prima, mette in luce e analizza un aspetto poco noto della Crociera Aerea del Mediterraneo Orientale del 1928, cioè le sue conseguenze commerciali: l’S.55, presentato ai governi dei paesi in cui la crociera faceva tappa, si dimostrò un aereo estremamente affidabile, al punto che il governo sovietico decise di acquistarne alcuni esemplari. La storia di questo pugno di velivoli non è per nulla scontata e merita di essere conosciuta.

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Fabrizio Sanetti

Gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso furono carattrrizzati dal desiderio di rinascita all’indomani del primo tragico conflitto mondiale. A prescindere dagli orientamenti politici, ogni Stato intesseva relazioni commerciali con altri paesi, spesso anche quelli considerati avversi. L’Italia fu tra i paesi più attivi in ambito commerciale e volle avvalersi anche di grandi imprese aviatorie per dare prova delle eccellenze tecnologiche nostrane. Queste imprese infatti non rappresentarono solo delle pietre miliari nella storia dell’aviazione mondiale, ma furono anche una vetrina per la divulgazione del brand italiano in tutto il mondo. In questo libro l’autore, alla sua opera prima, mette in luce e analizza un aspetto poco noto della Crociera Aerea del Mediterraneo Orientale del 1928, cioè le sue conseguenze commerciali: l’S.55, presentato ai governi dei paesi in cui la crociera faceva tappa, si dimostrò un aereo estremamente affidabile, al punto che il governo sovietico decise di acquistarne alcuni esemplari. La storia di questo pugno di velivoli non è per nulla scontata e merita di essere conosciuta.

Brossura, 29 x 21 cm. pag. 84 illustrato con foto b/n e cartine e foto a colori

Stampato nel 2020 da  Effetto

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