Descrizione
Bruno Dotto
Quest’opera, che è stata tradotta dall’originale italiano, è stata arricchita da mappe e immagini di nuova creazione e inedite. Offre preziose intuizioni per storici, appassionati militari e Wargamers che apprezzeranno la profondità e la precisione nel raffigurare le operazioni di combattimento tra le forze austriache, francesi e piemontesi. Questa analisi chiara e meticolosamente ricercata getta nuova luce su eventi e personalità che finora sono rimaste nel buio della storia. Esamina in dettaglio le operazioni di ricognizione di vasta portata che hanno spinto l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria a riprendere l’offensiva contro gli eserciti alleati di Francia e del Regno di Sardegna. La sequenza mortale di battaglie di incontri, che si estendevano tra i tre eserciti in guerra, si estendeva su tre sezioni principali: l’altopiano di San Martino a nord, il terreno collinare intorno a Solferino al centro, e le pianure di Medole e Guidizzolo a sud. Queste battaglie furono condotte in gran parte in modo indipendente e solo con un coordinamento limitato tra le singole parti delle truppe. Le battaglie sono divampate con grande intensità prima a Medole, poi lungo la cresta ad alta quota, che si estendeva da Grole via Solferino a Cavriana e poi a Volta Mantovana. Ognuna di queste battaglie viene attentamente analizzata, descritta e interpretata, sulla base di una valutazione comparativa dei rapporti dei comandanti subordinati conservati in archivi statali e militari. Particolare attenzione è rivolta agli “Old Field Files” austriaci, che sono conservati nelle ampie sezioni archivistiche di Vienna. Infine, l’opera offre una ricostruzione attesa da tempo del ruolo svolto dai soldati veneziani in servizio nel Reggimento Imperiale “Wernhardt” che era stato reclutato nelle province di Treviso e Venezia e il cui contributo è stato finora in gran parte trascurato dalla storiografia.
Brossura, 17,5 x 25, cm. pag. 394 con circa 65 illustrazioni a colori e b/n e 23 cartine b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Helion





























