AgustaWestland – Storia di un’industria leader nel campo aeronautico

Macchione

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    AgustaWestland – Storia di un’industria leader nel campo aeronautico

    20.00

    A quasi cento anni dal suo certificato di nascita, al nome AgustaWestland vengono associate le più prestigiose e innovative realizzazioni nel settore elicotteristico. È come se la storia di questa azienda, che ha la sua sede natrurale a Cascina Costa nel Varesotto, fosse divisa in due parti, entrambe importanti. Nella prima si facevano volare gli aeroplani, nella seconda gli elicotteri. In entrambi i casi grazie a intere generazioni di ingegneri, tecnici e maestranze altamente preparati. Un omaggio ad una delle più grandi aziende italiane del settore militare.

    Brossura, 21 x 21 cm. pag. 127 diverse fotografie b/n e colore

    Stampato nel 2014 da Macchione

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    Aliantisti italiani in guerra. Con il diario storico inedito di Plinio Rovesti giugno 1942-settembre 1943

    25.00

    Il libro contiene un testo inedito dell’indimenticato Plinio Rovesti: il Diario storico del 1° Nucleo Addestramento Volo Senza Motore della Regia Aeronautica redatto nel periodo giugno 1942 – settembre 1943. Il volume “Aliantisti italiani in guerra” porta la sua firma e quella del figlio Fabrizio, giornalista pubblicista, che a settant’anni di distanza ha riunito e ampliato notevolmente le memorie paterne del periodo bellico.Il Nucleo di aliantisti da sbarco e assalto fu costituito nel giugno 1942 sull’aeroporto di Cameri (No) e poi trasferito sui campi di volo di Orio al Serio e Ponte San Pietro nel bergamasco. Comandante il ten. col. pilota Adolfo Contoli, mitico atleta bolognese e pilota del quale Rovesti divenne attendente maggiore dopo aver diretto le scuole premilitari di volo a vela. Integrano il Diario i capitoli introduttivi riguardanti l’origine del capostipite dei grandi aliante da guerra realizzato dai tedeschi, il DFS 230, poi adottato dagli italiani; la prima clamorosa azione guerresca degli aliantisti di Hitler con la presa della fortezza di Eben Emael in Belgio e i piani dell’Operazione C3 per la conquista di Malta in cui gli aerei silenziosi dovevano avere un ruolo determinante. Dopo l’aggiunta di altre testimonianze storiche del primo periodo bellico, vengono dedicati altri capitoli al dopo 8 settembre 1943 quando molti aliantisti aderirono all’Aeronautica Nazionale Repubblicana, inquadrati inizialmente nel Raggruppamento Arditi Paracadutisti e poi riuniti sul campo Agusta di Cascina Costa (Va) in un reparto di addestramento con alianti sportivi al comando del famoso volovelista Adriano Mantelli, al tempo capitano pilota.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 423 con mumerose foto b/n

    Stampato nel 2014 da Macchione Editore

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    Forte Werk Verena – Il Dominatore

    30.00

    L’edificazione del forte di Verena era ritenuta fondamentale dagli Alti Comandi italiani per la sua posizione al centro dell’Altipiano di Asiago, a sbarramento di una delle possibili direttrici principali di invasione austro-ungarica. La nuova, ampia opera di Leonardo Malatesta con circa 300 immagini completa il contesto bibliografico sul forte di Verena, cogliendo aspetti fino ad ora mai del tutto approfonditi, quali la vita del presidio e i suoi episodi più salienti. L’Autore, per mezzo di documenti inediti, propone al lettore uno sguardo profondo sulla guerra osservata con gli occhi di coloro che la combattevano. La vita dei soldati narrata dagli stessi attraverso il loro vivere quotidiano e il confronto con il nemico, scontro non soltanto di fuoco ma soprattutto di coraggio, paure, sogni e speranze in difesa della Patria. L’accurata ricerca delle fonti bibliografiche, soprattutto provenienti dagli archivi militari, fanno sì che quest’opera dia al lettore la visione più completa della storia e degli avvenimenti accaduti al forte di Verena. Tracciando con obiettività il contesto nel quale i fatti si svilupparono, l’Autore porta a riscoprire questi luoghi creando una nuova forma di convivenza con opere belliche che non devono essere cancellate ma intelligentemente utilizzate e valorizzate.

    Brossura, 20 x 27 cm. pag. 288 con circa 200 tra foto d’epoca, foto attuali, illustrazioni e planimetrie a col e b/n

    Stampato nel 2016 da Macchione

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    I comandi protetti della NATO 1° Roc Monte Venda Back Yard e West Star

    29.00

    Per chi voglia conoscere più a fondo cos’erano in Italia i Centri Operativi di Comando e Controllo delle Forze Armate, sorti a seguito della Guerra Fredda fra la NATO e il Patto di Varsavia e quale fosse la loro funzione strategica in quel particolare contesto geopolitico, deve solo avere l’interesse e la pazienza di accostarsi a questo saggio. Con l’apporto di una documentazione sia cartacea che orale, Leonardo Malatesta dà un contributo, chiaro ed esaustivo, alla conoscenza soprattutto del 1° ROC del Monte Venda, gemello del 3° di Martina Franca che, alla soglia del 3° millennio, sono stati chiusi sia per le mutate esigenze operative, sia per il progresso tecnologico e il cui posto è stato preso dal Centro Operativo del Comando delle Forze Aeree di Poggio Renatico, divenuto così centro unico di Comando e Controllo dell’Aeronautica Militare.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 240 con numerose foto a colori

    Stampato nel 2016 da Macchione

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    I forti della grande guerra – Le opere italiane ed austriache protagoniste della guerra dei forti (1915-1917)

    25.00

    Le fortificazioni ebbero un ruolo determinante nelle vicende belliche, dal 1915 al 1918, nell’intero territorio di confine fra Italia ed Austria Ungheria. Attraverso l’analisi di fonti archivistiche e memorialistiche inedite, il libro narra i vari episodi che si svolsero nelle fortificazioni e nelle zone limitrofe. Si inizia con il fronte principale della cosiddetta Guerra dei forti, l’Altipiano dei 7 Comuni e quelli cimbri di Folgaria, Lavarone e Luserna, con gli episodi del tentativo di resa ai forti Busa Verle e Luserna, il dramma del forte Verena, il disarmo dei forti italiani e la loro occupazione durante l’offensiva del maggio-giugno 1916. Il paragrafo successivo racconta ciò che successe nelle altre zone del confine dove le opere italiane eda ustriache per lo più rimasero inoperose, all’infuori che nella zona carinziana e nel Tonale. Si passa poi a parlare della ritirata di Caporetto e della storia dei forti Cima Campo e Cima Lan in Valsugana e il forte di monte Festa che riuscirono a rallentare l’avanzata delle forze austrotedesche.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 580 con centinaia di foto dell’epoca e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 2015 da Macchione

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    Il Generale delle Camicie Nere

    25.00

    Volontario sedicenne nella Grande Guerra, prigioniero in Germania, squadrista e sindaco di Castiglione del Lago, Nicchiarelli ha vissuto molti eventi che hanno caratterizzato la prima metà del XX secolo. Entrato nella Milizia di cui comandò la legione “Cacciatori del Tevere” e il reparto autonomo nella colonia di confino di Lipari, fu poi alla testa della legione “San Giusto” e della 3ª legione Libica. Fu comandante della legione camicie nere “Tagliamento” e del raggruppamento “XXI Aprile”, aderì alla Repubblica Sociale Italiana e fu al vertice della Guardia nazionale repubblicana. Attraverso l’attenta analisi di una grande mole di documenti, molti dei quali inediti, fra cui la Memoria sulla Guardia, l’autore racconta, insieme alla storia dell’ufficiale, quella, non apologetica né denigratoria, della Milizia fascista (MVSN), dalle origini al 1945.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 661 con 31 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Macchione editore

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    Liguria riviera di Ponente. Castelli e fortificazioni

    Il prezzo originale era: €10.33.Il prezzo attuale è: €7.23.

    Mauro Minola – Beppe Ronco     prezzo di listino:10.33 (sc. 30%)

    Un testo dedicato ai castelli e alle fortificazioni di una delle più belle regioni italiane, terra di mare e di montagna allo stesso tempo. Per scoprire ed apprezzare i fortilizi medievali dei paesi liguri, le torri saracene, i bastioni del XVI secolo, i forti della Repubblica genovese e le più moderne fortificazioni costruite tra XIX e XX secolo a difesa di una zona dal rilevante interesse strategico-militare.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 112 ampiamente illustrato con circa 80 tra foto a colori e disegni tecnici

    Stampato nel 2001 da Macchione

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    Raids on Bozen – Bombe su Bolzano e la linea del Brennero

    35.00

    Andrea Pozza, valido fotografo col piacere della ricerca, si è addentrato nei meandri dei rifugi ancora accessibili, negli uffici che custodiscono tuttora i documenti di quegli anni, ha cercato, trovato, ricostruito. Sebastiano Parisi, giovane studioso a cui si deve anche un volume sui bombardamenti di Milano, ha invece svolto un’approfondita ricerca negli archivi inglesi e statunitensi, ricostruendo per la prima volta tutta la sequenza delle incursioni subite da Bolzano e dall’area del Brennero.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 242 con numerose foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Storia della Legione Tagliamento. Dalla fondazione alla guerra di Russia. Dalla guerra di Russia all’Armistizio

    55.00

    “L’audacia e la forza vincono l’insidia”. Questo era il motto della 63ª Legione Tagliamento. Fu un reparto della Milizia fascista ed ebbe la giurisdizione nella provincia di Udine. Dal 1923 fino allo scoppio della II Guerra Mondiale il reparto non fu mai impiegato in nessuna operazione militare, in colonia o in Albania. I compiti dei legionari fu il normale addestramento periodico e l’organizzazione dei corsi premilitari per la gioventù. Con lo scoppio della guerra mondiale, la legione fu mobilitata e dal maggio 1940 al settembre fu impiegata nel controllo del territorio di confine con il regno di Jugoslavia. Fino al febbraio successivo, la storia del reparto fu congelata perché la legione non era mobilitata. Da quel mese iniziò la parte più importante della sua storia. Prima ci fu l’addestramento in Calabria in funzione antisbarco e poi dopo la sfilata a Mantova davanti a Mussolini, la partenza per la campagna di Russia. Dall’agosto 1941, la legione fu in Russia. Le prime battaglie sul Dnieper per arrivare alla battaglia di Natale del 1941, una lotta che durò per oltre un mese e vide il reparto protagonista. Dopo questa prima fase operativa, l’unità dovette riorganizzarsi ed ottenere nuove forze dall’Italia con la conseguente trasformazione in Gruppo. Dopo alcuni scontri nel luglio 1942, nel mese successivo con la 1ª battaglia difensiva del Don si ebbe un nuovo esempio del valore combattivo del reparto. La 2ª battaglia difensiva del Don e la successiva ritirata misero in luce molti episodi che videro fra i protagonisti, ufficiali, sottufficiali e legionari della 63ª. Con il ritorno in patria degli uomini in camicia nera il Gruppo si ricostituì e dal giugno entrò a fa parte della divisione M, un reparto che doveva essere d’elitè. La storia dall’aprile fino all’armistizio fu breve e avara di episodi, all’infuori della normale vita di guarnigione.

    2 Volumi in brossura, 17 x 24 cm. pag. 648 + 648 con varie foto b/n e cartine

    Stampato nel 2015 da Macchione

    Condizioni del libro: nuovo

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    Sui campi di battaglia della guerra di Libia

    30.00

    l centesimo anniversario della guerra italo-turca, più comunemente conosciuta come Guerra di Libia, ha suscitato un interesse tutto sommato moderato sia tra gli studiosi, sia nell’opinione pubblica, poiché nel 2011 la scena è stata occupata anzitutto dalle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia e a ridosso dagli impegni di studio ed editoriali in vista del centenario della Grande Guerra. Tuttavia nello stesso anno sono stati organizzati quattro convegni: tre in ottobre, da parte del Centro studi Giolitti; dell’Università di Tor Vergata con la Società Geografica, la Società Pesarese di studi storici e l’Associazione di Storia Contemporanea; e nel mese successivo dalla

    Brossura, 29,5 x 21 cm. pag. 336 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Macchione

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    Tutta la linea Cadorna – Storia Architettura Armamenti. Itinerari di un museo all’aperto

    25.00

    A vent’anni dall’uscita del volume di Roberto Corbella “Le fortificazioni della Linea Cadorna tra Lago Maggiore e Ceresio”, il primo ad avere affrontato l’argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. Ambrogio Viviani, presenta una visione d’insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare Milano e la Lombardia distruggendo la capacità combattiva dell’esercito italiano. È sufficiente considerare l’enorme estensione di questo tracciato e la varietà e l’imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la Linea Cadorna finì per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d’invasione più volte discussi dallo Stato Maggiore austriaco.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272 con 46 foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Valle d’Aosta – Castelli e Fortificazioni

    Il prezzo originale era: €11.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    Mauro Minola – Beppe Ronco       prezzo di listino: 12.00 (sc. 30%) –

    La Valle d’Aosta è una delle valli più fortificate dell’intero arco alpino. I suoi castelli, conosciuti anche oltre i confini d’Italia, rappresentano un unicum eccezzionale, apprezzato dai turisti che visitano la valle in ogni periodo dell’anno e dagli studiosi delle opere fortificate medievali e moderne. Buona parte di questo successo è dovuto al fatto che molti castelli sono rimasti allo stato originario, senza subire troppe modifiche nel corso dei secoli. Tuttavia anche quelli che si sono trasformati tra il XIV e i XV secolo, diventando raffinate residenze signorili del Rinascimento, colpiscono ancora l’occhio e l’immaginazione del visitatore.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 93 illustrato con circa 77 foto a colori e 14 foto b/n

    Stampato nel 2002 da Macchione

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    Viaggio nelle basi segrete della Nato West Star e Back Yard

    15.00

    Back Yard e West Star, due nomi in codice che fino a pochi anni fa sono rimasti celati sotto il più stretto segreto militare. Erano i siti protetti, West Star nel comune di Affi, Back Yard nel comune di Grezzana, entrambi in provincia di Verona, dei principali comandi Nato di Aeronautica, Esercito e Marina destinati ad avere una funzione di comando, controllo e comunicazione in caso di guerra atomica. Nessuno ne ha mai parlato e sinora nessuno è mai entrato in questi luoghi, su cui sono nate numerose leggende. Oggi, grazie all’utilizzo di un’ampia documentazione inedita, si possono conoscere con precisione le funzioni di questi bunker. Inoltre l’accurata ricognizione fotografica realizzata da Andrea Pozza, Claudio Ricardo De Castro e Giorgio Trevisan svela ai nostri occhi una vasta e ramificata successione di tunnel, bunker, sale e locali, servizi, depositi, attrezzature, macchinari, segnali e cartine che regolavano la vita degli uomini incaricati di proteggere la frontiera orientale dell’Europa libera. Un ampio saggio storico di Leonardo Malatesta ci aiuta a capire le logiche militari e politiche che erano alla base della strategia Nato al tempo della Guerra Fredda e delle conseguenze che hanno avuto anche per il nostro Paese. Il mistero viene così svelato, ma si tratta solo del primo passo per la valorizzazione di questi importanti siti e per la conoscenza di un periodo storico che ha segnato la vita di almeno due generazioni di italiani.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 145 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2015 da Macchione

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