Siege Warfare during the Crusades

Storia Medievale

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    Siege Warfare during the Crusades

    39.00

    Gli assedi hanno avuto un ruolo chiave nelle crociate, ma tendono ad essere oscurati dalle famose battaglie combattute tra i Franchi e i Musulmani, e negli ultimi tempi non è stato pubblicato alcuno studio dettagliato sull’argomento. Quindi il libro di Michael Fulton diventa un punto di riferimento su questo tema. Lo studio analizza la storia della guerra d’assedio in Terra Santa da ogni angolazione: la tattica e la tecnologia, le fortificazioni, la composizione degli eserciti opposti e il modo in cui gli assedi hanno plasmato la strategia franca e musulmana in ogni fase del conflitto. Vengono esplorate le differenze e le somiglianze tra le tradizioni orientali e occidentali, così come l’impatto del mutevole equilibrio di potere nella regione. Le conclusioni potrebbero sorprendere alcuni lettori. Né i musulmani né i franchi possedevano un netto vantaggio nella tecnologia o nelle tattiche d’assedio, le loro fortificazioni riflettevano scopi diversi e un ambiente politico in evoluzione e, sebbene ci fossero miglioramenti nelle tecnologie e nelle fortificazioni, l’essenza della guerra d’assedio rimase relativamente coerente.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 256 con circa 50 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Sigilli templari – Terza edizione aggiornata

    15.50

    Il libro di cui qui si tratta affronta un assai interessante argomento specialistico: i sigilli templari. L’importanza storica ed emblematica del sigillo, la sua significazione simbolica ed esoterica ben sanno i cultori di certi studi ed i lettori di questa rassegna. L’autrice dopo averci detto in premessa cos’è un sigillo, qual è la sua genesi, significato ed importanza perché il sigillo rendeva valido, legittimo e legale un documento o atto, entra nel vivo dell’argomento svelando uno studio, una ricerca ed una competenza nel settore veramente sorprendenti. Innumerevoli sigilli, con riferimenti all’epoca, alle mutazioni, alle più diverse nazionalità, vengono esaminati e studiati in questo libro dove l’erudizione e la citazione di fonti rendono l’opera notevole suscitando nel lettore una sempre crescente curiosità.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2006 da Penne e Papiri

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    Signorie territoriali nella Sardegna medievale – I Malaspina (secc. XIII-XIV)

    33.00

    Il volume esamina l’affermazione e lo sviluppo delle signorie territoriali in Sardegna tra XIII e XIV secolo attraverso l’esempio dei Malaspina, casato originario della Lunigiana, di cui vengono ricostruite le vicende politico-istituzionali, familiari e patrimoniali e analizzati gli elementi strutturali della signoria, mettendo in luce strategie e pratiche del potere, tra innovazione e continuità, sullo sfondo del rinnovato dinamismo economico-sociale che caratterizza l’isola durante il basso Medioevo. L’incastellamento malaspiniano incide sull’assetto economico-sociale e su quello insediativo, creando i presupposti per una signoria pervasiva in quanto anche inclusiva delle élites locali, le cui istanze, come quelle delle stesse comunità rurali e urbane, trovano accoglienza negli statuti e nei privilegi signorili.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 311

    Stampato nel 2017 da Carocci

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    Simboli templari – Il Sacro Cuore del torrione di Chinon attribuito ai Cavalieri del tempio

    16.00

    Cosa sappiamo realmente dell’esoterismo templare? Questa opera ne illustra una fonte primaria eccezionale: le incisioni templari del Torrione di Chinon, in Francia. In questo traduzione è stata rispettata completamente la scansione che Louis Charbonneau – Lassay volle dare al suo studio sui graffiti templari di Chinon, originariamente pubblicata in due parti sulla Rivista Regnabit nel suo primo anno di vita, ed esattamente nel n.8 ( gennaio 1922) e nel n. 10 ( marzo 1922).

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 64 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2018 da Il cerchio

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    Soldati d’Italia dall’era antica al XVII secolo

    Il prezzo originale era: €39.00.Il prezzo attuale è: €23.40.

    Nell’ambito del proprio impegno nei confronti del collezionista olandese Dott. Viskuezzen, il nostro Quinto Cenni realizzò anche una serie di “quaderni” dedicati ai soldati delle cosidette epoche buie o tarde. Addirittura una prima tavola è definita dell’era preistorica. Vi sono poi disegni relativi alle antiche popolazioni italiche fino agli etruschi e ai soldati romani. Si passa poi agli armati di tutto il periodo medievale, alto e basso evo fino ad arrivare al Rinascimento e ai soldati di Venezia, Napoli e Piemonte. Per finire con fantaccini e dragoni del tardo seicento e dei primi anni del settecento. Raccolta inedita e assai curiosa del grande artista emiliano, assai noto e conosciuto sopratutto per i suoi studi sulle uniformi ottocentesche e risorgimentali. In appendice una raccolta di figurini dedicati all’Impero romano della collezione Cenni-Viskuezzen.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 100 completamente illustrato con tavole a colori

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Soldati del Papa. Dall’antichità ai giorni nostri

    12.00

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 48 con 64 illustrazioni b/n + 4 pag. di tavole a colori

    Stampato da Chillemi

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    Soldati e guerre a Bisanzio

    12.50

    Il secolo di Giustiniano fu segnato da una lunga serie di grandi guerre combattute in Oriente, nei Balcani, in Africa, in Italia e nella Spagna visigota, guerre nel corso delle quali i generali di Bisanzio seppero dare prova di abilità, sfruttando tutti gli elementi a loro favore: la migliore qualità delle truppe, la conoscenza del territorio per condurre una guerriglia estenuante e il controllo dei mari. Ma, nonostante l’esercito bizantino, erede della tradizione romana, fosse una formidabile macchina da guerra, il contemporaneo impegno in diverse regioni rappresentò uno sforzo immane per l’impero, da sempre a corto di soldati e con un’organizzazione militare spesso indebolita da crisi interne. Il libro ripercorre in una documentatissima sintesi le campagne di riconquista e quelle difensive combattute da Bisanzio, descrivendo gli assedi, le battaglie di terra e di mare, la diplomazia, le formazioni militari e le tattiche, senza tralasciare i costi della guerra.

    Brossura pag. 226

    Stampato nel 2009 da Il Mulino

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    Stato d’assedio. Assedianti e assediati dal Medioevo all’età moderna

    25.00

    Duccio Balestracci

    Gli assedi sono stati un elemento sempre presente e centrale nelle guerre delle età passate. Borghi e città erano murati, contro l’arrivo di un nemico la miglior difesa era per l’appunto rinchiudersi; al nemico, se mancava l’effetto sorpresa, non rimaneva che porre l’assedio. Centrandosi sui secoli che vanno dal Medioevo alla fine del Settecento, ma senza trascurare i principali episodi dell’età antica, Balestracci passa in rassegna le tattiche messe in opera da assedianti e assediati, i mezzi a disposizione, siano le macchine per dare l’assalto alle mura oppure le catapulte e più tardi l’artiglieria, i proiettili infuocati, lo scavo di gallerie. Ma anche la guerra psicologica, fatta di minacce e beffe tra nemici che stanno a tiro di voce, gli assedianti sotto gli occhi degli assediati. Attraverso una messe amplissima di esempi, una fenomenologia dell’assedio nelle sue tattiche, ma anche nella vita quotidiana, fuori e dentro le mura.

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    Stato sabaudo e Sacro Romano Impero

    34.00

    Dal Quattrocento al Settecento i Savoia furono considerati una dinastia tedesca, ramo cadetto degli imperatori sassoni di casa Wettin. Feudatari dell’impero dai tempi di Umberto I Biancamano, nonché “vicarii imperium per italiani”, nel 1361 essi furono compresi nel corpo germanico, acquisendo diritti e status dei soli principi tedeschi. Ciò li differenziava dalle altre dinastie italiane – come Visconti, Gonzaga e Medici – i cui stati erano nell’impero, ma non dell’impero. Amedeo Vili, Emanuele Filiberto e Vittorio Amedeo II, i più grandi sovrani sabaudi, ebbero nel rapporto con l’impero la stella polare della propria politica, tanto che Carlo Emanuele I raccomandò al figlio “di stringersi bene in ogni maniera ed arte con l’impero”, perché solo questo era “il dritto e vero appoggio” della dinastia. Sino a fine Settecento i sovrani sabaudi decorarono le loro residenze con affreschi e dipinti che ne illustravano la discendenza sassone: si pensi al Salone degli svizzeri, cuore cerimoniale del Palazzo Reale di Torino, dove gli affreschi non raccontano le storie dei principi sabaudi, ma quelli dei principi sassoni, come la conversione di Vitichindo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 405 + 16 pagine fuori testo con foto e disegni a colori

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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    Storia degli slavi – Dall’antichità alla Seconda Guerra Mondiale

    28.00

    La narrazione storica dei popoli slavi attraverso i secoli, i conflitti e i momenti di pace, i personaggi fondamentali e le curiosità, la crescita economica e i periodi di crisi, le divisioni e l’unità linguistica. L’opera di Kohn risponde a tutti i quesiti sul popolo slavo: dalla sua genesi ai movimenti migratori che l’hanno portato in Europa, arrivando fino alla sua formazione sociale. Una famiglia composta da gruppi spesso in contrasto fra loro a causa di fattori sociali, storici e religiosi, ma definita dalle affinità linguistiche. La patria europea degli Slavi si trovava probabilmente a nordest dei Carpazi e da lì, nei primi secoli dell’era cristiana, essi si diffusero verso oriente, occidente e meridione. Secondo la collocazione geografica e l’appartenenza linguistica, essi si suddivisero infatti in tre principali rami: Slavi occidentali (Polacchi, Cechi, Slovacchi, Sorabi Lusaziani o Vendi), Slavi orientali (Russi, Ucraini e Bielorussi) e Slavi meridionali (Sloveni, Croati, Serbi, Bulgari e Macedoni). Il libro è suddiviso in capitoli tematici sui singoli popoli, descritti dal punto di vista storico e sociale.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 598 illustrato con disegni e foto b/n

    Stampato nel 2018 da Odoya

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    Storia dei Vichinghi

    18.00

    Draghi o serpenti sarebbero comparsi sul mare all’orizzonte: gli europei che nel IX secolo vivevano lungo un qualsiasi litorale condividevano un incubo. Non mostri marini ma le prue scolpite nel legno di navi a remi, i fianchi protetti da file di scudi, cariche di feroci marinai guerrieri. I vichinghi. Giganti biondi venuti dall’estremo nord del continente, armati di spade e asce, guerrieri figli di Odino, giunti per saccheggiare e seminare morte e distruzione senza risparmiare nessuno. Costruttori di navi insuperabili, commercianti scaltri e indomiti esploratori, i vichinghi seppero spingersi fino ai confini del mondo conosciuto, arrivando a toccare le coste nordamericane, i potenti califfati del Medio Oriente e i territori abitati dalle genti slave. Un libro scritto “dalla parte dei vichinghi” nel quale Logan ci racconta la storia di un popolo dalla grande ricchezza culturale, capace di straordinarie invenzioni e dai costumi sociali eroici e bizzarri; capaci di lasciare un’eredità importante nella cultura europea.

    Brossura 23 x 15 cm. pag. 256

    Stampato da Odoya

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    Storia del mondo in 100 armi

    32.00

    Storia del mondo in 100 armi illustra le vicende che hanno portato all’adozione delle armi più rivoluzionarie, quelle che sono state in grado di cambiare il modo di condurre una guerra e di portare a stravolgimenti d’importanza mondiali, sino all’epoca odierna. Dal gladio dell’antica Roma al fucile d’assalto russo AK47, tutte queste armi vengono descritte con testi essenziali e illustrate tramite numerose fotografie in bianco e nero e a colori, completate da schede tecniche. Realizzato con la collaborazione di numerosi storici ed esperti, questo volume traccia la storia e le caratteristiche dell’arma, ma anche chi l’ha ideata, utilizzata, modificata, dove e in quale contesto, spiegando in modo preciso con linguaggio divulgativo quale sia stato lo sviluppo della tecnologia militare nel corso dei secoli. La guerra è stata il principale motore delle vicende umane, al punto che non è possibile analizzare il passato senza osservare quanto i conflitti abbiano modellato le società e le culture.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 574 completamente illustrato colore e b/n

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Storia dell’impero bizantino

    16.00

    La ricostruzione di Ostrogorsky prende avvio con il trasferimento del centro politico dell’impero romano nell’Oriente ellenistico, per concludersi con la presa di Costantinopoli da parte di Maometto II. L’originale fisionomia dell’impero bizantino nasce dall’incontro della struttura statale romana con la cultura greca e la religione cristiana. Sono le tre grandi linee di cui tiene conto l’autore nel delineare un’avventurosa vicenda di lotte armate, di dispute religiose e teologiche e una fioritura artistica che fece di Bisanzio, per alcuni secoli, il più importante centro di cultura e di studi.

    Brossura pag. XXX + 568

    Stampato nel 2005 da Einaudi

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    Storia della guerra a cavallo – Dall’apogeo alla fine della cavalleria

    25.00

    Un’appassionante carrellata attraverso le diverse epoche storiche sull’utilizzo, il ruolo strategico, l’addestramento e l’impiego in battaglia della cavalleria. Una storia lunga cinquemila anni: dagli antichi Romani al selvaggio West, dagli eserciti mercenari alla Russia degli zar. Il cavallo ha assicurato, in epoche preistoriche, la sopravvivenza, lo sviluppo e, infine, l’egemonia nelle steppe eurasiatiche degli allevatori di equini; il cavallo da guerra intervenne prepotentemente, in ragione della sua forza e della sua rapidità, nelle vicende storiche sia delle grandi civiltà originarie dell’Asia e del Medio Oriente, sia delle civiltà classiche europee. In seguito, l’impiego bellico del cavallo venne a far parte della vita di tutte le popolazioni del continente eurasiatico, contribuendo a determinare per secoli gli assetti militari, sociali ed economici fino alle epoche più recenti.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 256 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Odoya

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    Storia della marina italiana Vol. I – Dalle invasioni barbariche al trattato di Ninfeo

    32.00

    Già a fine Ottocento Camillo Manfroni si era accorto di come il racconto e l’analisi delle vicende navali ricoprissero un ruolo cruciale per l’indagine storica. Campo poco esplorato, la storia navale era considerata indispensabile per rintracciare le cause della perdita del dominio italiano nel Mediterraneo e far sì che la flotta nazionale recuperasse l’antico prestigio. L’attento lavoro compiuto da Manfroni, solida base per gli studi successivi, ha offerto così una nuova prospettiva di osservazione per gli eventi che hanno visto protagonista la flotta italiana. Dalle invasioni barbariche al trattato di Ninfeo, dalla caduta di Costantinopoli alla battaglia di Lepanto, Manfroni ripercorre in modo appassionante oltre un millennio di scontri navali in una ricostruzione storica meticolosa e avvincente.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 513

    Stampato nel 2015 da Res Gestae

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    Storia della Repubblica di Venezia – La Serenissima dalle origini alla caduta

    40.00

    Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c’è l’eccezionalità di una città che ha «per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee» e che per molti secoli sarà il trait d’union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell’Adriatico e delle coste dell’Egeo fino a Costantinopoli. Ma molto di questo successo si deve anche all’eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma. Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d’attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l’invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Riccardo Calimani ripercorre la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell’Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall’ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l’Arsenale.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 722

    Stampato nel 2019 da Mondadori

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    Storia delle compagnie di ventura in Italia. Vol. 1: Milizie comunali e feudali

    24.00

    Ercole Ricotti

    L’opera di Ercole Ricotti dedicata alla storia delle compagnie di ventura in Italia viene qui presentata nell’edizione integrale del 1845 in quattro volumi. In questo primo volume l’autore tratta della costituzione militare dei Longobardi e dei franchi e dell’origine dei feudi (aa 568-888), della feudalità in Italia fino al Barbarossa (aa 888-1154), dei primi venturieri mercenari in Italia (aa 840-1183), della milizia dei comuni italiani (aa 1154-1300), della declinazione dei comuni e della loro milizia (aa 1200-1300), delle guardie sveve e angioine (aa 1200-1320), dello spirito di ventura nel medioevo, dello spirito di associazione nel medioevo, e della gran compagnia degli Almovari.

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    Storia delle compagnie di ventura in Italia. Vol. 2. I primi Venturieri

    24.00

    Ercole Ricotti

    Nel secondo volume l’autore parla dei mercenari tedeschi (aa 1311-1327), Con Uguccione, Castruccio, Cangrande; delle prime compagnie tedesche (aa 1327-1343), con Marco e lodrisio visconti, il duca Guarnieri, Ettore da Panigo; delle compagnie tedesche, ungheresi e provenzali (aa 840-1183), sempre con il duca Guarnieri e frà Moriale; del conte Lando e di Anichino Bongarden (AA 1354-1361); delle compagnie inglesi e bretoni (aa 1361-1377), con ancora Anichino Bongarden, Alberto Sterz e Giovanni Acuto; dei primi condottieri italiani (aa 1377-1402), con Alberico da Barbiano, Bordo, Broglia, Giovanni degli Ubaldini, di Gian Galeazzo visconti e del re Ladislao, di Facino Cane e Ottobuon Terzo, di Braccio e Sforza (aa 1414-1424).

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    Storia delle crociate

    32.00

    All’appello che nel 1095 Urbano II rivolse da Piacenza agli italiani e da Clermont ai francesi, risposero entusiasti principi, vassalli, scudieri e ribaldi. Salvare la cristianità dalla più barbara e fanatica ondata musulmana, riportare i cristiani d’Oriente alla fratellanza con i cristiani d’Occidente, ricreare un unico ovile sotto un unico pastore: questo era il programma bandito da Gregorio VII e in seguito dal suo successore Urbano II. La società europea si stava organizzando attorno a Roma papale, erede e continuatrice di Roma imperiale. Un nome, Gerusalemme, rappresentava per tutti il simbolo del grande programma. La liberazione del Santo Sepolcro significava la sintesi di tutta una fede, di una vita di dedizione e abnegazione. Nel corso dei decenni, con le loro passioni, gli egoismi e le cupidigie, papi e principi corruppero questi ideali di rinnovamento creando al contempo la storia dell’Europa medievale e moderna. Ma le Crociate non furono soltanto un episodio di fanatismo sterile e di avidità grossolana: esse rappresentarono anche la realizzazione di alti pensieri e nobili sentimenti vissuti, oltre che dalle aristocrazie feudali o sacerdotali, da popoli interi. Letteratura, arte ed economia in Europa portarono e portano tuttora l’impronta dei sacrifici fatti in nome di Gerusalemme, del Sepolcro di Cristo.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 880

    Stampato nel 2015 da Odoya

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    Storia delle crociate in Terrasanta. Interessi e ideologie nelle imprese militari dell’Europa cristiana in Oriente

    26.00

    Antony Bridge

    Con quest’opera Antony Bridge porta con sé i lettori in un ideale viaggio in Terrasanta. Oscillando tra le due facce di una stessa medaglia, la liberazione del Santo Sepolcro da un lato e la conquista del favoloso Oriente dall’altro, l’autore traccia le coordinate del fervore religioso, militare, artistico e culturale che animò il movimento delle Crociate. E fa anche di più, scrive una storia di uomini, attraverso l’analisi delle figure chiave del mondo cristiano e musulmano: Riccardo Cuor di Leone, Federico II, Goffredo di Buglione e Saladino. Corredano la panoramica una serie di miniature a colori raffiguranti crociati e infedeli e numerose cartine, che illustrano i percorsi e gli itinerari di un movimento che scosse Occidente e Oriente.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 222 + 16 pagine fuori testo con foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2020 da Odoya

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    Storia delle crociate Vol. 1- Dalle origini alla quinta crociata (300-1203)

    25.00

    In “Storia delle crociate” Michaud riassume un immenso materiale cronachistico con stile narrativo, facendo rivivere personaggi divenuti ormai leggendari come Goffredo di Buglione, il Saladino, Riccardo Cuor di Leone e Federico Barbarossa. Attorno a questi si muove la massa di uomini e donne comuni che seguì i potenti in territori sconosciuti, facendo delle crociate un immenso romanzo d’avventura. Il libro è impreziosito da 100 tavole di Gustave Doré.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 384 illustrato con tavole b/n

    Stampato nel 2020 da Res Gestae

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    Storia delle crociate Vol. 2 – Dalla restaurazione di Isacco l’Angelo alle ultime crociate contro i turchi (1203-1590)

    25.00

    In “Storia delle crociate” Michaud riassume un immenso materiale cronachistico con stile narrativo, facendo rivivere personaggi divenuti ormai leggendari come Goffredo di Buglione, il Saladino, Riccardo Cuor di Leone e Federico Barbarossa. Attorno a questi si muove la massa di uomini e donne comuni che seguì i potenti in territori sconosciuti, facendo delle crociate un immenso romanzo d’avventura. Il libro è impreziosito da 100 tavole di Gustave Doré.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 286 con alcune illustrazioni

    Stampato nel 2020 da Res Gestae

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    Storia dello sviluppo economico medievale – L’Europa occidentale dalla fine dell’Impero Romano alla scoperta dell’America

    40.00

    L’Autore affronta la storia dello sviluppo economico del Medioevo europeo occidentale con un lavoro a tutto campo che intercetta spesso la sociologia e la metodologia della ricerca storica. Il libro si rivolge essenzialmente agli studenti universitari di Storia, Filosofia, Lettere nonché ai docenti di scuola superiore ed ai ricercatori. In questo volume si esplora puntigliosamente e molto ampiamente il tema dello sviluppo economico medievale (e non della crescita, come si affretta l’Autore a chiarire) con un rispetto particolare per lo svolgimento cronologico, in modo tale che ogni passaggio è consegnato ad una fase ben precisa della storia medievale. Tale attenzione risolve così uno degli ostacoli principali della didattica della storia economica medievale, quello dell’eccessiva ampiezza dell’arco cronologico nel quale quasi tutti gli studi specialistici trattano i vari aspetti delle trasformazioni economiche. In questo libro, invece, i fenomeni significativi, quali la disgregazione del sistema servile, la funzione economica del monachesimo, il mito del feudalesimo, la comparsa dei liberi Comuni, la “Rivoluzione commerciale”, le nascita delle banche, l’economia delle esplorazioni geografiche, etc., sono collocati nell’appropriata genitura cronologica e spiegati con un rigore filologico che risponde alle due domande di fondo degli storici e degli economisti: “Perché proprio lì? Perché proprio allora?”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 759

    Stampato nel 2014 da Mimesis

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    Storia e tradizione degli europei – 30.000 anni d’identità

    18.00

    L’ex combattente d’Algeria, poi cospiratore antigollista e agitatore politico, trasformatosi infine in storico militante, delinea un tracciato delle vicende della nostra vecchia Europa. Venner non s’accontenta però di una scontata versione cronologica di fatti più o meno noti. Egli si prefigge di farci uscire dall’empasse odierno, che ci ha portati fuori dalla Storia. Di conseguenza, il nucleo della sua analisi s’appunta su un certo modo di vedere il mondo, quel politicamente corretto che è l’antitesi della solarità espressa in passato dall’Europa ancestrale, omerica, romana, cavalleresca. A darcene conto basta questo passo incendiario: “Concentrando tutto il sacro in un solo Dio esteriore alla creazione, perseguitando gli antichi culti reputati idolatri, il cristianesimo fece dell’antica Europa una tabula rasa. Preparata dalla desacralizzazione cristiana della natura, veniva aperta la strada alla ragione calcolatrice, alla volontà di potenza delle scienze e della tecnica, alla religione del Progresso, sostituto profano della Provvidenza”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 338

    Stampato nel 2019 da L’Arco e la Corte

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    Storia militare del Meridione

    24.00

    Questa bella pubblicazione, che si propone di offrire una storia militare in un linguaggio fruibile e non esclusivamente tecnico, comprende comunque il maggior numero possibile di fatti, retroscena e informazioni sulla vicenda trattata. Per fare questo sono state prese in considerazione anche vicende continentali, prendendo come inizio temporale la caduta dell’Impero romano. Più difficile localizzare confini spaziali altrettanto precisi, perchè nei secoli passati – quando il meridione italiano era al centro di vicende politiche, culturali e militari di respiro continentale e non solo una mera vittima da occupare – la distanza metaforica tra il meridione italiano e l’Europa era di molto inferiore che ai nostri giorni e la sua storia militare è un tassello fondamentale di numerosissime vicende europee.

    Brossura 21 x 29 cm. pag. 144 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2001 da Chillemi

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    Storia militare di Genova fino al 1339 Vol. 1

    39.00

    In questo primo volume viene presentata la parte di manoscritto che racconta la storia di Genova dall’antichità alla metà circa del XIV secolo. Appunti raccolti dal Cenni e come al solito accompagnati dalle sue superbe tavole. Questa storia di Genova non è uno studio storico critico, approfondito ed attuale. Il pittore si rifà alle cronache più antiche limitandosi ad estrapolarne i dati, che di tanto in tanto correda con qualche sua osservazione e disegni al tratto. Le parti relative ai secoli XIII e XIV sono compilate come fossero degli annali: all’indicazione dell’anno segue una breve descrizione dei principali avvenimenti. Lo scopo principale del manoscritto, evidentemente, è quella di fornire al lettore una breve sintesi della storia della Repubblica di Genova per favorire una visione delle tavole più consapevole ed informata. Il medioevo fu un periodo importante per la città ligure, soprattutto per l’eccezionale avvenimento delle crociate cui i genovesi parteciparono con notevole impeto. Sotto la guida di Guglielmo Embriaco (1099) essi contribuirono non poco alla conquista di Gerusalemme. Da quegli anni e fino al 1339 anno in cui venne eletto il doge Boccanegra, Genova fu caratterizzata da una costante instabilità politica causata dalle annose rivalità fra le potenti famiglie della città. Nonostante ciò Genova rimase per alcuni secoli uno dei massimi centri commerciali del mondo conosciuto, grazie al suo popolo di navigatori e di marcanti appassionati e spregiudicati.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 98 con circa 40 tavole a colori

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    Studi sulla storia e sull’idea di crociata

    32.00

    Il movimento crociato e l’idea di crociata sono aspetti della nostra storia tanto mal compresi quanto ancora ricchi di fascino. I saggi contenuti in questo volume propongono alcune risposte. E’ una vasta panoramica sul fenomeno storico socialmente considerato: sull’interesse portato alla crociata da papi come Nicolò IV e Pio II, e da grandi personaggi come Federico Barbarossa, Bernardo di Clairvaux, caterina da Siena; nonchè su tipiche figure dell’epoca come Guglielmo Embriaco e daiberto Arcivescovo di Pisa. Molto interessante la ricostruzione critica del “Liber Secretorum Fidelium Crucis”, studio scientifico dei prili del ‘300 sui costi finanziari di un’impresa crociata.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 504

    Stampato nel 1998 da Jouvence

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    Tacuinum de hostarie – Il cibo dei viandanti nella storia

    12.00

    Con questo volume vogliamo percorrere la storia dell’ospitalità pubblica al fine di presentare i cibi che hanno saziato la “fame” dei viandanti d’ogni tempo: dai commercianti romani ai pellegrini medievali, dagli intellettuali del Grand Tour ai turisti enogastronomici. In questo viaggio di conoscenza la storia delle osterie occupa un posto speciale in quanto riflette la storia della cucina italiana: povera, fortemente diversificata, basata non sulla tecnica ma sulla conoscenza empirica e la trasmissione orale dei saperi.
    Le oltre 100 ricette storico-tradizionali raccolte nel volume sono di facile esecuzione.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. con circa 12 illustrazioni

    Stampato nel 2011 da Ali&No

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    Takeda Rises to power

    29.00

    Brossura 21,5 x 28 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto e disegni b/n + 16 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Brookhurst

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    Tattiche dell’Europa medievale – Cavalleria, fanteria e nuove armi 450 – 1500

    20.00

    Questo libro spiega i diversi sviluppi delle tattiche europee altomedievali, ben lontane dall’assomigliare al caos indisciplinato che in genere si immagina. Tratteggia il declino della cavalleria come arma vincente in battaglia nei regni “barbari” che sostituirono l’impero romano d’Occidente, e la sua sopravvivenza negli eserciti misti dell’impero bizantino. Segue poi la rinascita della cavalleria e della fanteria a cavallo sotto i carolingi nel IX-X secolo, quando vennero minacciate dagli invasori a cavallo e che giungevano via mare, fino allo sviluppo della cavalleria normanna munita di armatura. L’autore spiega come altre tradizioni militari, provenienti dalle steppe euroasiatiche e dal mondo islamico, influenzarono le tattiche europee, e sottolinea l’importanza di forze bilanciate di cavalleria e fanteria in quasi ogni situazione. L’autore descrive poi il percorso dagli eserciti in sostanza feudali a quelli pressoché del tutto professionisti. I metodi con cui venivano reclutati e pagati ne determinavano il livello dell’equipaggiamento e delle capacità, e di conseguenza le tattiche sul campo di battaglia e i modi in cui i sovrani potevano affrontare le guerre. Le truppe arruolate da piccole ma ricche città-Stato italiane erano molto diverse da quelle di Stati-nazione emergenti come l’Inghilterra e la Francia, o del Sacro Romano Impero. Mentre forze equilibrate di fanteria, cavalleria pesante e leggera erano necessarie quasi ovunque, la guerra nell’Europa occidentale e centrale era diversa da quella fra cristiani e musulmani in Spagna, e dalle guerre sulle frontiere orientali della cristianità.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag 211 quasi totalmente illustrato b/n e colore

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Techne. Il ruolo trainante della cultura militare nell evoluzione tecnologica

    65.00

    Il pensiero militare ha da sempre svolto una funzione anticipatrice lungo il cammino della civiltà umana ed è un grande patrimonio di valori etici, morali e civili, una straordinaria ricchezza di scienza, tecnica e arte. Questo libro vuole offrire uno spaccato delle innumerevoli scoperte scientifiche, delle opere di alta ingegneria e delle straordinarie applicazioni pratiche. La dissoluzione dell’Impero romano d’Occidente comportò anche nel settore tecnico-militare un drastico arretramento, ma i secoli che seguiranno sfoceranno in una nuova fase dinamica della Scienza. La tecnologia medioevale potrebbe ritenersi di tipo orizzontale, poche novità ma talmente importanti da restare presenti e fondamentali ancora ai nostri giorni: basti pensare alla polvere pirica che fornì per la prima volta all’umanità energie enormemente superiori alla semplice forza muscolare. Il volume, completato da centinaia di illustrazioni: reperti archeologici, disegni e ricostruzioni, prospetta le peculiarità tecnologiche medioevali derivate dall’ambito militare o da operazioni paramilitari quali la conquista del Nuovo Mondo.

    Cartonato con sovracopertina in cofanetto 21,5 x 30,5 cm. pag. 272 interamente illustrate con foto a colori

    Stampato nel 2010 da Rivista Militare

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    Tecniche e spazi della guerra medievale

    28.00

    Viene qui proposta una serie di temi e problemi di storia militare medievale che toccano l’intero Occidente: origine e supremazia del cavaliere dall’età tardo­antica, ripresa dell’iniziativa sul mare, la grande avventura della Crociata e la trattatistica di argomento bellico nella quale l’opera degli italiani ebbe un rilievo europeo. Più specificamente italiano il tema delle città comunali organizzate per la guerra e, più tardi, dominate da uomini che giunsero al potere appunto come maestri di guerra: i loro eserciti erano nondimeno fragili e soggetti alle necessità stagionali, ciò che non impedì, anzi stimolò, il continuo variare delle tattiche e delle tecniche di impiego di cui si offrono alcuni esempi.

    Brossura pag. 336

    Stampato nel 2006 da Viella

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    Tempi barbarici

    29.00

    Nelle fonti tra VI e XI secolo, l’espressione “tempi barbarici” indica i periodi di profondo cambiamento in cui si tenta faticosamente di trovare un nuovo equilibrio. Oggetto di un’intensa ricerca internazionale, l’alto medioevo appare adesso molto lontano dal quadro ottocentesco, che vedeva i barbari nel ruolo di fondatori delle nazioni europee oppure di distruttori della civiltà. Si è riconosciuta la sua importanza come momento delle origini del potere del papa e della nascita dell’Islam, dell’emergere di nuovi modelli maschili (i valori militari invece dell’otium) e di spazi per l’esercizio del potere pubblico da parte delle donne. Al suo interno agirono forze vecchie e nuove: i soldati barbari dell’esercito tardo romano si affermarono come nuovo gruppo di potere e i monaci irlandesi proposero la propria peregrinano come segno di santità. Pure lo stato si trasformò, dal modello romano regolato dalle imposte a uno in cui il rapporto di amicizia o di conflitto col re rappresentava il fattore decisivo, finché, durante la fase carolingia, si tentò di ricreare di nuovo un impero, basato sulla collaborazione fra il potere pubblico e l’ecclesia. Se l’alto medioevo resta ancora lo specchio delle domande che ci poniamo di fronte a ogni cambiamento epocale, le sue fonti ci invitano a interrogarci sulla sua storia, a comprenderne la lontananza e a osservarlo dalla giusta distanza.

    Brossura 15 x 22 cm. pag. 356 con 23 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2012 da Carocci

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    Templari in battaglia

    11.50

    Ciò che non è stato sufficientemente trattato in maniera organica riguardo i templari a nostro giudizio, riguarda l’aspetto più squisitamente militare della milizia templare. Tratteremo di storie di soldati, quindi, descritti dal loro Padre Spirituale San Bernardo. Obiettivo che ci siamo prefissi con questo lavoro, è stato quello di analizzare gli eventi bellici ai quali i cavalieri templari parteciparono, le loro tecniche, le loro armi, i loro usi ed il loro impegno. Abbiamo inoltre cercato di “restaurare” tali episodi tentando di togliere da essi la patina del tempo, per riportarli alla loro cruda verginità storica, perché solo i fatti nella loro essenza, al di là dei giudizi che vengono su di loro espressi nel corso degli anni, rappresentano, per chi sa leggerli ed interpretarli, l’unica verità concreta… La spada, cinta al fianco quotidianamente, e la fede furono le vere, uniche e sicure amiche che il Templare ebbe nel corso della vita dei Regni Latini di Outremer.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 76 con 18 tavole b/n + 4 tavole a colori

    Stampato nel 1996 da Penne e Papiri

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    The armorer’s workshop Vol 1 – A step-by-step guide to making a Medieval great helm DVD

    65.00

    In questo primo DVD della paladin Press, Fuller analizza tutte le fasi di questo progetto nei minimi dettagli, compreso il taglio dei pezzi, la modellatura, rivettatura, lucidatura, e tutte le atri fasi. La competenza dell’Autore, non solo permette di apprendere in maniera dettagliata tutte le informazioni storiche neccessarie per poter procedere alla realizzazione dell’armatura e dei singoli elementi, ma, rappresenta anche un vero e proprio apprenditato per quello che è il mestiere del fabbro.

    2 dvd a colori, durata 180 minuti, lingua inglese

    Prodotto nel 2003 da Paladin Press

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    The Art of Mail Armor – How to Make Your Own

    49.00

    Uno dei pezzi più significativi di un costume medioevale è sicuramente la cotta di maglia. Questo libro è una semplice e completa guida alla costruzione della vostra armatura personalizzata. Il libro offre passo a passo le istruzioni per questo lavoro a cominciare dagli elementi fondamentali – assemblare il proprio kit di attrezzi e fabbricare i propri anelli – fino alla complicata operazione di personalizzare con disegni le armature di maglia. Il libro propone molti modelli di disegni, compresi pezzi di delicata gioielleria. Il libro è completamente illustrato da fotografie e dettagliati schemi di disegno.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 158 interamente illustrato con circa 330 disegni e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Paladin Press

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    The art of medieval warfare

    24.00

    AA.VV.

    L’edizione speciale 2020 di Medieval Warfare è una raccolta di copertine, scene di battaglia e ricostruzioni di unità dei primi cinquanta numeri della rivista. Compilato e curato da Peter Konieczny, con il contributo del resto dello staff di Medieval Warfare, questo libro a colori di 100 pagine presenta tavole a colori di illustratori come Jose Cabrera-Pena, Darren Tan, Rocio Espin e Zvonimir Grbasic per citare alcuni nomi.

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    The Burgundian Wars

    36.00

    Le “Guerre Borgognone” sono generalmente considerate le campagne di Carlo, l’ultimo duca di Borgogna, contro gli svizzeri, ma in realtà erano molto più vaste. Questo libro presenta la politica europea di quell’epoca che porta ai conflitti armati, quindi le campagne del Duca contro Liegi a partire dal 1467, il suo assedio di Neuss sul Reno, i combattimenti nel Sundgau e nella Lorena. Si passa alle battaglie contro gli svizzeri nel 1474 e infine al conflitto con il duca di Lorena nel 1477. Carlo creò un esercito impressionante ma perse molte battaglie. La sua sconfitta e morte nella Battaglia di Nancy agli inizi del 1477 e i conseguenti conflitti sulla sua successione hanno un enorme significato storico perché segnano l’inizio del “rapporto” tedesco-francese come “nemici per i secoli a venire. Il libro analizza il ruolo, spesso trascurato, degli alleati degli svizzeri e affronta anche la parte sostenuta dai re francesi e inglesi che alimentano questo conflitto, così come il ruolo del Sacro Romano Impero. Questo libro descrive in dettaglio le battaglie e gli assedi e, in modo esauriente l’organizzazione, i punti di forza delle truppe, l’equipaggiamento, l’artiglieria, le tattiche, ecc. Degli eserciti della Borgogna e dei suoi avversari. Il lavoro è illustrato con numerose stampe contemporanee a colori, foto di gruppi di rievocazione storica, mappe, ecc. Si basa su ricerche approfondite su fonti rare e contiene anche un’ampia bibliografia.

    Brossura, 20 x 27 cm. pag. 104 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Zeughaus Verlag

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    The History of Armour 1100 – 1700

    Il prezzo originale era: €36.00.Il prezzo attuale è: €18.00.

    Paul F. Walker          Prezzo di listino  36.00 (sconto 50%)

    Questo meticoloso studio ricostruisce lo sviluppo delle armature protettive dei cavalieri e gli armamenti nel corso di più di 600 anni, basato sullo studio delle statue coeve. Attraverso l’uso di superbe fotografie e dettagliate illustrazioni il libro offre uno sguardo su quanto la moda e le qualità protettive abbiano influito sullo stile delle armature. Il libro è certamente un’opera di sicuro riferimento per storici, reenactor, collezionisti e appassionati di storia militare e storia medioevale.

    Cartonato con sovracopertina, 21,5 x 30 pag. 128 completamente illustrato con foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua Inglese

    Stampato nel 2013 da Crowood

    Condizioni del libro: piccolissimo strappo sulla sovracopertina in alto a destra

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    The late anglo-saxon army

    28.00

    Questo bel saggio, accompagnato dalla riproduzione di moltissimi reperti archeologici e diversi disegni che meglio li mettono in rilievo, oltre a fotografie di attuali ricostruzioni, offre una visione approfondita dell’ultimo esercito anglosassone, una autentica aristocrazia militare, la sua storia, l’organizzazione dei campi di battaglia, i rituali, le tattiche e il completo equipaggiamentio dei guerrieri. Vengono analizzate nel particolare la battaglia di Maldon del 991 e la guerra di successione inglese.

    Brossura 17 x 24,5 cm. pag. 160 con 88 illustrazioni b/n e 16 a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Tempus

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    The Medieval Household – Daily Living 1150-1450 Medieval Finds from Excavations in London

    Il prezzo originale era: €45.00.Il prezzo attuale è: €31.15.

    Questo libro raccoglie per la prima volta la sorprendente varietà di arredi rinvenuti negli scavi archeologici a Londra. Si va dagli elementi strutturali dei tetti agli infissi decorativi e accessori, a un vasto assortimento di utensili da cucina, strumenti per la scrittura, giocattoli e tantissimo altro. Attraverso circa 1.000 illustrazioni il catalogo fornisce un resoconto affascinante degli elementi come il metallo e il vetro utilizzati per tanti tipi di oggettistica durante il periodo in questione.

    Brossura, 18 x 24 cm. pag. 184 illustrate con oltre 100 disegni e circa 25 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Boydell Press

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    The Medieval Soldier

    59.00

    Quest’opera, completamente illustrata, attraverso una vivida serie di più di 270 fotografie, presenta il guerriero mediovale nel suo ambiente. Nobili e cavalieri con l’armatura, ufficiali e alabardieri, artiglieri e fucilieri, arcieri, signore e sguattere di campo, sono rappresentati in realistiche ricostruzioni storiche in interni ed esterni in Inghilterra e nell’Europa continentale. Abiti e armature, civili e militari, maschili e femminili, sono stati rifatti secondo i modelli custoditi nei principali musei, e le ricostruzioni fatte dopo accurate ricerche sul periodo, sugli armamenti, gli usi, le tattiche, l’allenamento dei guerrieri, ma anche la logistica, l’alimentazione, la religione, il posto occupato dalle donne.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1994 da The Crowood Press

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    The Vikings

    24.00

    L’età dei cosiddetti Vichinghi copre un lasso di tempo di circa 200 anni, e interessa moltissimi paesi, dalla Scandinavia all’Irlanda, alla Russia fino alla Turchia. Questo libro, interamente illustrato, attraverso più di 200 fotografie di accurate e vivide ricostruzioni storiche, completate dalle immagini dei particolari degli oggetti, degli armamenti e degli abiti, mostra la vita dei Vichinghi, in pace e in guerra, accompagnandole con dettagliate didascalie e concisi ma esaustivi testi storici.

    Brossura 19 x 26 cm. pag. 96 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da The Crowood Press

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    The Wars of the Roses. The Medieval Art of Graham Turner

    49.00

    Graham Turner

    Il periodo di conflitti civili della seconda metà del XV secolo, noto come Guerra delle Due Rose, è uno dei più drammatici della storia inglese. È ricco di eventi politici, protagonisti eccezionali, battaglie e campagne, e culmina nella sconfitta di Riccardo III, brutalmente ucciso nella battaglia di Bosworth nel 1485, e nell’ascesa al trono della Casa Tudor. Da quando, oltre 25 anni fa, trasse ispirazione da una visita al campo di battaglia di Bosworth, il rinomato illustratore storico Graham Turner si è costruito una reputazione mondiale per le sue rappresentazioni di quest’epoca intensa e colorata. Questo nuovo studio contiene una collezione unica e completa dei suoi dipinti e disegni, che forniscono dettagli meticolosamente studiati su armi, armature e ambientazioni, dando vita alle storie umane che si celano dietro quegli eventi turbolenti. Completamente illustrato con raffigurazioni e stampe apprezzate da storici e collezionisti per le loro composizioni drammatiche e suggestive, “The Wars of the Roses” è un imperdibile tour visivo che mette in mostra gli aspetti tecnici, contestuali e umani di uno dei periodi storici più drammatici dell’Inghilterra.

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    Turchi e Cavalieri di Malta – 650 anni di battaglie

    24.00

    In questo agile ma documentatissimo testo l’Autore traccia le vicissitudini militari dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, poi di Rodi e infine di Malta. Un Ordine Nobiliare, Ospedaliero e Militare che, con una piccola ma agguerritissima flotta, ha tenuto in scacco per secoli la flotta dell’immenso e potentissimo Impero Ottomano. Una spina nel fianco dell’Impero, del quale disturbava i traffici maritttimi da basi ravvicinate quali Rodi e Malta. Il Gran Sultano Solimano riuscì, dopo epiche battaglie, a cacciare i Cavalieri da Rodi, ma dopo qualche anno se li trovò ancora contro dalla nuova base dell’isola di Malta. Oggi l’Ordine di Malta continua a operare in tutto il mondo in campo ospedaliero e umanitario.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 106 con 32 pagine fuori testo con illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2015 da Il Cerchio

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    Uniforms of the Swiss in the XIII-XX Cent.

    29.00

    Rudolf Munger

    Questo libro sulle uniformi e i costumi militari svizzeri tra il XIII secolo e la metà del XX secolo è basato su un originale in nostro possesso pubblicato in occasione della “Giornata dei compagni federali svizzeri” ad Aarau nel 1924. Abbiamo restaurato e migliorato le 57 tavole che coprono sette secoli di storia svizzera.

    Brossura, 20 x 25 cm. pag. 66 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

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    Uomini e animali nel Medioevo – Storie fantastiche e feroci

    40.00

    Unicorni, draghi, grifoni: una folla di creature surreali e favolose, ma anche molto concrete e temute, popola la vita degli uomini intorno al 1000 e fino al Rinascimento. Santi padri del deserto, monaci, autorevoli predicatori assicuravano che la terra fosse gremita di bestie feroci, nonché di esseri mostruosi e ibridi. E poiché alle bestie si guardava alla luce della Creazione, ecco sorgere alcuni interrogativi fondamentali. Un uomo con la testa di cane doveva essere battezzato? Poteva Dio aver creato qualcosa di tanto orrido? Nel Medioevo si sapeva di vivere ormai in un paradiso perduto. Così come perduto per sempre – dopo la trasgressione dei progenitori – era il meraviglioso rapporto di subordinazione che gli animali, creati per servire Adamo, avevano intrattenuto con gli uomini. Questi ultimi non disponevano di armi efficaci per affrontare lupi, orsi e cinghiali, e ancor meno leoni, tigri e pantere, caso mai li avessero incontrati. Li soccorreva però una fervida fantasia, grazie alla quale venivano a patti con la paura. Dispiegate in arazzi, miniature, mosaici, sculture, dipinti, enciclopedie figurate, raccolte di mirabilia, Chiara Frugoni ci mostra le mille facce della storia di una relazione secolare, simbolica quanto reale, tra gli uomini e gli animali. Con un corredo di immagini che rende vivo, palpitante e nostro quel tempo lontano.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 386 illustrato con foto e documenti a colori

    Stampato nel 2019 da Il Mulino

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    Uomini e donne nel Medioevo – Storia del genere (secoli XII-XV)

    22.00

    Significati e modi di essere donna o uomo mutano nel tempo. Che cosa voleva dire allora essere uomo, essere donna nel Medioevo? Lo racconta questo viaggio intorno all’identità di genere: innanzitutto come era definita dalla religione, poi come si esprimeva nella divisione sociale dei ruoli, nelle differenti possibilità (per esempio di educazione e di lavoro, o di accesso al sacerdozio), nelle relazioni sociali, nella sessualità, nella vita coniugale. L’immagine che ne viene è quella di un tempo in cui i ruoli progressivamente si differenziano e soprattutto, sul finire del Medioevo, viene sancita una gerarchia tra i sessi e si afferma un predominio dell’uomo sulla donna destinato nell’epoca successiva ad accentuarsi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 280 con 8 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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