Le spiagge dello sbarco

Storia

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    Le spiagge dello sbarco

    5.00

    Agile volumetto in lingua italiana sulle spiagge protagoniste dello Sbarco in Normandia. Il testo si avvale di alcune decine di fotografie a colori e riporta anche l’indicazione dei cimiteri di guerra e gli indirizzi dei principali musei.

    Brossura, 16,3 x 23 cm. pag. 32 illustrato con circa 33 foto a colori

    Stampato nel 1994 da Ouest-France

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    Le tre guerre del Mediterraneo 1940-45

    16.00

    Tre guerre furono combattute nel Mediterraneo, dal 10 giugno 1940 all’ 8 maggio 1945. Quella “parallela”, rispetto alla Germania, che Mussolini intendeva condurre autonomamente, ebbe breve durata; seguita da quella dell’Asse, con un crescente impegno dei Tedeschi; questi ultimi infine, rimasero soli a contrastare le preponderanti forze degli Alleati. Il risultato fu lastricare i fondali del Mediterraneo, “il mare più antico del mondo”, dei relitti di centinaia di navi e di aerei, con un contributo elevatissimo di vite umane.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 188 illustrato con circa 69 foto e 4 cartine b/n

    Stampato nel 2016 da IBN

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    Leningrado 1941-44 – L’epico assedio

    18.00

    La decisione di Adolf Hitler di sottoporre la città di Leningrado a un lungo assedio invece di travolgerla con un assalto diretto ebbe come conseguenza una delle campagne più brutali e distruttive del fronte orientale. Il gruppo d’armate Nord tedesco fu in grado di isolare Leningrado e la sua guarnigione, e per oltre due anni martellò la città con artiglieria e attacchi aerei, mentre i sovietici compivano ripetuti sforzi per tentare di sfondare nelle gelate paludi del fronte del Volchov. Nel gennaio del 1944, quando l’Armata Rossa fu in grado di spezzare il fronte del gruppo d’armate Nord e l’assedio di Leningrado, circa un milione e mezzo di sovietici erano morti in combattimento, per malattia e per fame.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 155 completamente illustrato con circa 67 foto b/n, 8 cartine a colori e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Les Ardennes 1944-1945 – L’offensive d’hiver de Hitler

    69.00

    Ora disponibile anche in lingua francese questa vera e propria opera di riferimento sui combattimenti intercorsi durante la battaglia delle Ardenne nell’l’inverno del 1944-1945 tra forze germaniche da una parte e gli alleati anglo-americani dall’altra. Questi “strenui” combattimenti costituirono l’ultima grande offensiva tedesca sul fronte occidentale. A corredo dell’autorevole e ben documentato testo l’Autore Christer Bergstrom ha raccolto una vasta iconografia che comprende circa 400 fotografie, di cui molte inedite, dettaglie mappe e profili a colori di Claes Sundin dei mezzi terrestri e aerei impiegati dalle forze in campo. Un’altro lavoro imperdibile delle edizioni Heimdal, caratterizzate da un testo molto specifico e dettagliato, anche sui dettagli minori e, da un’apparato iconografico “assolutamente di prim’ordine, delle quali moltissime di ottima qualità, frutto della collaborazione dell’editore francese con i maggiori archivi militari tedeschi,

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 512 illustrato con numerose foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

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    Les maisons fortes des Ardennes. Sentinelles Inutiles

    33.00

    Jean-Yves Mary

    Poiché la fortificazione delle frontiere nord-orientali era praticamente completata, lo Stato Maggiore decise di erigere lungo la frontiera tedesca una serie di postazioni avanzate in cemento, dette “case forti”. Nel 1937, il comando propose di costruire lo stesso tipo di case fortificate lungo una parte del confine belga, sulla riva destra della Mosa. Vedranno così la luce ventidue case fortificate, da Carignan alle Hautes-Rivières. Situati dietro un paese neutrale, sono molto meno interessanti di quelle posizionate lungo il confine tedesco e il loro ruolo durante la guerra “fasulla” sarà limitato a quello di posti di frontiera. Integrati nel piano di ritiro della cavalleria dopo la sua missione in Belgio, si riveleranno totalmente inutili a causa del ritmo delle operazioni più rapido del previsto. Rimaste al di fuori dei combattimenti, con una sola eccezione, non avrebbero avuto alcun ruolo nel maggio 1940 e sarebbero stati veramente “inutili sentinelle”. Restano comunque testimoni di un periodo storico che comincia a scomparire. È per evitare che scompaiano del tutto dalla memoria, che ci è sembrato utile riportarli in vita, attraverso questo libro illustrato di 225 foto e una quarantina di mappe e piantine.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 142 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Heimdal

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    Les Marines dans l’Enfer du Pacifique

    65.00

    Un testo ben documentato dettagliato corredato da un notevole apparato iconografico e Notevole Iconográfico, dedicato all’impiego operativo dei Marines statunitensi Nella Guerra del Pacifico fra il 1941 e 1945 Ordini di Battaglia Strutture di Comando e foto di Tutti i decorati con la Medaglia d’Onore del Congresso. Charles Trang ci offre uno studio enciclopedico dei marines nel Pacifico, descrivendo in dettaglio ognuna delle loro campagne, attraverso numerose testimonianze e foto in gran parte inedite: Corregidor, Wake, Midway, Guadalcanal, Makin, Bougainville, Rabaul, Tarawa, Isole Marshall, Cape Gloucester, Saipan, Tinian, Guam, Iwo Jima e Okinawa sono tutti nomi evocativi di battaglie sanguinose e spietate in cui i Marines forgiato un reputazione di tenacia, inesorabilità e professionalità raramente eguagliate durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro, molto completo, esamina anche tutte le unità del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, le squadriglie da caccia, i gruppi autonomi di artiglieria e le unità minori.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 528 riccamente illustrato con foto e cartine b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

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    Les parachutistes soviétiques 1930-1945

    49.00

    Per la prima volta, un libro presenta, con l’apporto di oltre 900 illustrazioni (di cui 400 d’epoca), la nascita e l’evoluzione del paracadutismo militare e pre-militare in Unione sovietica. Frutto di 20 anni di ricerca e di contatti in tutta la Russia, il volume contiene una eccezzionale collezione di badge e documenti delle unità aviotrasportate. Vengono riportate biografie e ritratti degli “attori” principali, la dimensione socdiale, la cultura e l’arte di un’enorme mobilitazione di giovani, attorno ad un’ideale sportivo, militare e patriotico (in maniera non dissimile da quanto avenne nello stesso periodo nella Germania nazionalsocialista). Ovviamente, gli aspetti militari: precursori, attrezzature, la dottrina, la formazione e il ruolo di questi nei servizi speciali, vengono trattati in maniera particolarmente approfondita, non tralasciando di descrivere gli incidenti di percorso e l’impatto delle purghe staliniane sul corpo delle aviotruppe. Una curiosità, i primi istruttori di paracadutismo militare in Unione Sovietica, furono dei Francesi.

    Rilegato, 23 x 31,5 cm. pag. 264 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Histoire & Collections

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    Les prisonniers de guerre francais 1940-1945. Histoire – Objets – Temoignages

    46.00

    Moise Fournier

    Le immagini relative ai prigionieri di guerra francesi, durante il secondo conflitto mondiale, sono abbastanza limitate. Eppure, lontano dal cinema, 1,85 milioni di loro furono privati ​​della libertà, rinchiusi lontano dalle loro case e utilizzati come manodopera, dai tedeschi. Vittime di un’immagine monca e di una storia francese che si è svolta senza di loro, i soldati prigionieri, autentiche vittime essi stessi, sono per diverse ragioni i grandi dimenticati della storiografia della Seconda Guerra Mondiale. Grazie alle testimonianze dei prigionieri e dei loro discendenti, a una ricca collezione di oggetti realizzati negli stalag, a opere d’arte, a documenti e fotografie originali, quest’opera ci invita a comprendere meglio le origini di una storia poco conosciuta, che tuttavia ha avuto un impatto duraturo su numerose famiglie francesi.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 128 con numerose foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2025 da Memorabilia

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    Libia – WW2 1911/1943 Foto inedite Vol. 4

    20.00

    Uscito finalmente il Terzo Volume di questa splendida serie fotografica dedicata da Lorenzo Bovi alla Libia tra il 1911 ed il 1943, che tratta in particolar modo della partenza da Napoli per la Libia, delle fortificazioni di Tripoli, di alcune motosiluranti a Bengasi, di Salvatore Esposito a Tobruch e Bardia, del tenente carrista Antonio D’Agata e della battaglia di Alam Abu Hileinat, ancora di Bardia e del ciglione di Derna. Il libro si conclude con varie foto inedite e con spettacolari fotografie dell’aeroporto di Tunisi “El Aouina”. Un altro tassello si aggiunge al grande mosaico.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Edizioni Ardite

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    Lieutenant-colonel Jeanpierre. Soldat de légende

    36.00

    Raymond Muelle

    Questo libro ripercorre la vita esemplare del tenente colonnello Jeanpierre, figura emblematica della Legione Straniera. Attraverso il suo impegno, il suo coraggio e la sua leadership, incarna l’archetipo del guerriero e del leader prestigioso. Dai suoi inizi come semplice soldato alle sue imprese durante i combattimenti in Siria, Indocina e Algeria, Jeanpierre ha dimostrato un coraggio immenso e una dedizione incrollabile alla Legione. La sua vita e la sua morte servono da modello e contribuiscono a forgiare leggende militari.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 236 con alcune foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2024 da Memorabilia

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    Linea Gotica – Fronte e retrovie nei photocolor dell’US Signal Corps

    32.00

    Altro libro di Roberto Gentile dedicato alla Linea Gotica con circa 150 fotografie a colori (alcune non di ottima qualità) scattate dall’US Signal Corps suddiviso nei seguenti capitoli: Il Fronte Tirrenico ed Emiliano, Buffalo Soldiers, Nisei, I Generali, I Tedeschi foto dal Bundesarchiv, Addestramenti, Retrovie e Porto di Livorno. Il testo è ridotto a brevi didascalie.

    Brossura, 23 x 23 cm. pag. 152 completamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2015 da Sarasota

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    Linea Gotica – Romagna 1944 – 1945

    30.00

    9 aprile 1945, la Romagna si apprestava a vivere la fine del più tragico e angoscioso periodo della sua storia. L’offensiva dell’estate ’44 alla Linea Gotica del settore adriatico era stata prevista in due fasi, nessuno avrebbe immaginato che la Romagna sarebbe stata per mesi divisa dal fronte. Una storia raccontata attraverso le immagini dell’epoca nelle varie città.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 165 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Sarasota

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    Linea Gotica – Settore Emiliano Vol. 1

    30.00

    In due volumi ricchi di fotografie dell’epoca, qualche foto a colori odierna e qualche illustrazione a colori, si ripercorrono, commentandole stringatamente ma in modo puntuale e documentato, le vicende belliche della Linea Gotica Emiliana, ove si scontrarono le varie forze militari e partigiane in gioco dal ’44 al ’45. Scontri, marce, soste, carri armati e appostamenti armati giungendo all’occupazione delle principali città dell’Emilia sino a Bologna.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 163 riccamente illustrato con foto b/n, 7 foto a colori e 5 disegni a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

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    Linea Gotica – Settore Emiliano Vol. 2

    30.00

    In due volumi ricchi di fotografie dell’epoca, qualche foto a colori odierna e qualche illustrazione a colori, si ripercorrono, commentandole stringatamente ma in modo puntuale e documentato, le vicende belliche della Linea Gotica Emiliana, ove si scontrarono le varie forze militari e partigiane in gioco dal ’44 al ’45. Scontri, marce, soste, carri armati e appostamenti armati giungendo all’occupazione delle principali città dell’Emilia sino a Bologna.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 163 completamente illustrato con foto b/n e 10 foto a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

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    Linea Gotica – Uomini e carri armati

    26.00

    La Linea Gotica (in tedesco Gotenstellung, in inglese Gothic Line) fu la linea difensiva realizzata sotto la direttiva del Feldmaresciallo Kesselring nel 1944 nel tentativo di ralloentare l’avanzata dell’esercito alleato comandato dal Generale Alexander verso il Nord-Italia. La linea difensiva si estendeva dalla provincia di Apuiania (le attuali Massa e Carrara), fino alla costa adriatica di Pesaro, seguendo un fronte di oltre 300 chilometri sui rilievi delle Alpi Apuane proseguendo verso Est lungo le colline della Gafagnana, sui monti dell’Appennino modenese, l’Appennino bolognese, l’alta valle dell’Arno, quella del Tevere e l’Appennino forlivese, per finire sul versante adriatico negli approntamenti difensivi tra Rimini e Pesaro. Il libro in questione è quasi intermamente fotografico, le immagini che ritraggono sia soldati e mezzi germanici che alleati, sono di ottima qualità e sono presenti anche diverse fotografie a colori, illustrazioni e profili, sempre a colori.

    Brossura, 24,5 x 22,5 cm. pag. 140 con circa 114 foto b/n, 24 foto a colori, 12 illustrazioni a colori e 12 profili a colori

    Stampato nel 2014 da Sarasota

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    Linea Gotica 1944: Operazione Temporale d’Inverno

    20.00

    Sono riunite in questo libro le testimonianze salienti ed aggiornate al dicembre 2008 su uno dei fatti più notti ma, meno approfonditi della lunga Campagna d’Italia 1943-45. appena trascorsa la sera del Natale 1944, irruppero dall’Appennino come fantasmi le truppe da montagna tedesche, in concorso con gli italiani della Divisione “Monterosa”. I fanti della 92ª Divisione di colore americana subirono un tracollo improviso. I “Buffalo Soldiers” sono stati riportati di recente alla ribalta dal controverso film di Spike Lee. Quì si esamina uno dei fatti sceneggiati nel film, il combattimento per l’abitato di Sommocolonia. Il libro contiene più di 80 foto inedite d’epoca, cimeli e foto di trincee a colori.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 160 con circa 53 foto b/n, 32 foto a colori e 2 mappe

    Stampato nel 2008 da Associazione Culturale Sarasota

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    Linea Gotica Tirrenica linea d’Arno – settore costiero

    30.00

    Accompagnato da succinte ma eseustive didascalie, questo magnifico album interamente fotografico dedicato alla linea d’Arno della Linea Gotica, attraverso una serie di immagini fotografiche in b/n presentano uomini, mezzi corazzati, artiglieria, paesaggi campestri e cittadini, accampamenti, civili e prigionieri, che dovettero coesistere e interagire in quella linea del fronte. Sono altresì presenti 10 pagine a colori: una di queste riporta gli emblemi di unità americane, le altre 9 pagine sono caratterizzate da fotografie, appunto a colori, a piena pagina, molto nitide, che riprendonono i soldati americani, sia in ambiente operativo che, in situazioni più normali.

    Brossura, 28 x 23 cm. pag.171 completamente illustrato con foto b/n e 9 foto a colori

    Stampato nel 2015 da Sarasota

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    Linea Gotica Uomini e Carri Armati Volume 2

    28.00

    La Linea Gotica (in tedesco Gotenstellung, in inglese Gothic Line) fu la linea difensiva realizzata sotto la direttiva del Feldmaresciallo Kesselring nel 1944 nel tentativo di ralloentare l’avanzata dell’esercito alleato comandato dal Generale Alexander verso il Nord-Italia. La linea difensiva si estendeva dalla provincia di Apuiania (le attuali Massa e Carrara), fino alla costa adriatica di Pesaro, seguendo un fronte di oltre 300 chilometri sui rilievi delle Alpi Apuane proseguendo verso Est lungo le colline della Gafagnana, sui monti dell’Appennino modenese, l’Appennino bolognese, l’alta valle dell’Arno, quella del Tevere e l’Appennino forlivese, per finire sul versante adriatico negli approntamenti difensivi tra Rimini e Pesaro. Il libro in questione è quasi intermamente fotografico, le immagini che ritraggono sia soldati e mezzi germanici che alleati, sono di ottima qualità e sono presenti anche diverse fotografie a colori, illustrazioni e profili, sempre a colori. Questo secondo volume è dedicato specificatamente agli uomini e ai mezzi corazzati in servizio sulla “Gotica”. Sono anche presenti 4 tavole uniformologiche a colori.

    Brossura, 24,5 x 22 cm. pag. 170 completamente illustrato b/n e colore

    Stampato nel 2014 da Associazione Culturale Sarasota

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    Linea Gotica. L’offensiva finale. Aprile 1945

    28.00

    Massimo Turchi

    La linea Gotica, nel secondo conflitto mondiale, rappresenta l’ultimo fronte di guerra in Italia, il terzo in Europa dopo quello orientale, dove avanzano i sovietici, e quello occidentale, in cui procedono gli angloamericani. A differenza degli altri due teatri, quello italiano insiste su un territorio relativamente limitato, e per ben otto mesi, dalla fine di agosto 1944 alla metà di aprile 1945. Alla fine del conflitto, che ha visto coinvolta tutta l’Italia, la stanchezza dei tanti anni di guerra pervade uomini e operazioni: c’è penuria di soldati su ambo i fronti, anche se in modo particolare in quello tedesco; c’è la fatica non solo fisica della popolazione, che si trova nel bel mezzo della guerra totale. “Guerra grande” a cui si sovrappone quella civile, che oppone fascisti e antifascisti (senza dimenticare il re e Badoglio), con le sue radici lunghe, le sue dinamiche fratricide, il suo surplus di violenza. E ancora la lotta di classe, tra chi difende i suoi privilegi e chi vede l’occasione di un riscatto. Ma anche le dispute territoriali, le faide personali e la criminalità diffusa che sempre prospera nel caos. E le mille e diverse sfumature di una “zona grigia”. La linea Gotica rappresenta quindi non solo un teatro bellico, ma anche e soprattutto un tassello importante nel processo col quale gli Alleati si apprestano a ridisegnare l’assetto politico dell’Italia – e del resto d’Europa – alla luce dei nuovi equilibri mondiali di potere economico-militare che si stanno delineando. Questo terzo e ultimo volume della maestosa trilogia di Massimo Turchi sulla linea Gotica (L’attacco. Agosto-ottobre 1944; Il lungo autunno. Ottobre 1944-marzo 1945; L’offensiva finale. Aprile 1945) riguarda lo sfondamento finale dell’aprile 1945, preludio alla fine della guerra nel maggio 1945, dopo un lungo inverno di scontri durissimi tra forze tedesche e della RSI, alleate e partigiane, dove si evidenziano tutte le contraddizioni dell’ultimo fronte di guerra in Italia; contraddizioni che avranno ripercussioni importanti nelle vicende del dopoguerra per le sorti italiane, europee e non solo.

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    Lo Sbarco degli Angloamericani nella Penisola Italiana. Le operazioni Baytown e Avalanche. Settembre 1943

    30.00

    Francesco Mattesini

    Lo sbarco a Salerno è uno degli episodi più conosciuti della Seconda Guerra Mondiale, con combattimenti tra i più feroci della campagna d’Italia. L’argomento è stato trattato in questo libro da Francesco Mattesini con la consueta obiettività, precisione e dovizia di particolari. Gli angloamericani, basandosi sull’esperienza acquisita nella campagna di Sicilia, avevano pianificato una serie di sbarchi nell’Italia meridionale. Il principale di questi sbarchi, realizzato l’8 settembre 1943 con quattro divisioni della 5a Armata statunitense del generale Mark Clark, era quello dell’Operazione “Avalanche”, lo sbarco a Salerno. Esso fu preceduto il 3 settembre dall’operazione “Baytown”: lo sbarco a Reggio Calabria da parte di due divisioni dell’8a Armata britannica del generale Bernard Montgomery, il cui compito era quello di ricongiungersi il più presto possibile con le forze del generale Clark a Salerno. Il principale obiettivo degli Alleati era conquistare gli aeroporti e il porto di Napoli, quest’ultimo necessario per l’arrivo dei rinforzi e dei rifornimenti, e di avanzare subito dopo rapidamente verso Roma. E ciò si riteneva sarebbe avvenuto in breve tempo, con l’Italia che aveva firmato l’armistizio schierandosi apertamente contro i tedeschi. Il maresciallo Pietro Badoglio, Capo del Governo Italiano, dichiarò di non essere in grado di garantire il possesso degli aeroporti della Capitale dalla prevista reazione tedesca e l’aviosbarco a Roma della 82a Divisione aviotrasportata statunitense, denominato Operazione “Giant Two”, fu soppresso all’ultimo momento. Costretti a sbarcare senza l’appoggio italiano, lo sbarco degli Alleati si trasformò per tre settimane in una battaglia accanita per mantenere il possesso della testa di ponte di Salerno dai contrattacchi tedeschi. Solo alla fine di maggio del 1944 l’offensiva degli Alleati costrinse i tedeschi a ritirarsi dalla linea di Cassino, ma lo fecero in maniera talmente abile, difendendo nelle zone più favorevoli il terreno palmo a palmo, con il risultato che la campagna d’Italia ebbe termine soltanto alla fine di aprile del 1945, quando ormai la Germania, con Adolf Hitler che si era suicidato, stava per arrendersi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 288 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2022 da Ristampa

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    Lo sbarco di Anzio e Nettuno

    13.00

    Enrico Canini

    Opera che ripercorre le fasi dello sbarco alleato di Anzio e Nettuno del 1944, passando per Aprilia e le aree circostanti. All’interno, sono presenti foto inedite in b/n ed alcune foto scattate dai ricognitori alleati negli anni 1943 e 1944. Il volumetto contiene un’ampia sezione dei luoghi da visitare, corredata da foto moderne e risalenti all’epoca dello sbarco. Si tratta, in sostanza, di una piccola guida storica tascabile concepita per apprezzare al meglio il territorio che è stato lo scenario di grandi battaglie per la liberazione di Roma nel giugno 1944.

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    Lo sbarco in Normandia

    15.00

    Per le difficoltà superate e la complessità e la dimensione dello sforzo “Operazione Overlord”, cioè lo sbarco in Normandia, è obiettivamente la più colossale delle imprese condotte nella Seconda Guerra Mondiale. Ed è entrata rapidamente nel mito popolare della guerra, anche grazie al cinema, da “Il giorno più lungo” a “Salvate il soldato Ryan”. Ora in questo libro, Wieviorka racconta il D-Day depurandolo dell’alone leggendario che l’ha trasformato in scontro fra bene e male, per recuperare la storia concreta di un’operazione militare, con tutte le differenze di vedute fra i comandi alleati, la penuria di materiali, gli errori tattici, le difficoltà psicologiche dei combattenti, le violenze ai civili, ma anche i dissensi politici di cui si compose.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 396 con varie foto e mappe b/n

    Stampato nel 2018 da Il Mulino

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    Lotta per la sopravvivenza – La guerra della Cina contro il Giappone 1937-1945

    34.00

    Paesi diversi indicano diversamente la data d’inizio della Seconda Guerra Mondiale, ma forse la più convincente è il 1937, allorché l’incidente del «Ponte di Marco Polo» precipitò la Cina e il Giappone in un conflitto di straordinaria durata e ferocia: una guerra che avrebbe contato molti milioni di morti e rimodellato completamente l’Asia orientale in modi con cui ancor oggi dobbiamo confrontarci. Il libro di Rana Mitter attinge a una grande quantità di fonti inedite per ricostruire questo terribile conflitto. Mitter si occupa sia dei principali leader (Chiang Kai-shek, Mao Zedong e Wang Jingwei) sia della gente comune travolta da quegli eventi terribili: una storia di tragici massacri, carestie, spietate campagne militari e soprattutto di straordinarie forme di resistenza. Per Mitter l’incapacità del Giappone di sconfiggere la Cina è essenziale per comprendere il secondo conflitto mondiale ed è l’evento chiave di quanto sarebbe accaduto in seguito in Asia. Una guerra che ancor oggi continua a plasmare l’immagine che la Cina ha di sé e dei suoi vicini.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 472 con inserto di 16 pagine con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Einaudi

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    MacArthur il generale ribelle. Dal Giappone alla Corea. Le guerre nel Pacifico secondo il comandante delle forze americane

    20.00

    John Gunther

    Questa è la storia personale, politica e militare del generale MacArthur, indiscusso protagonista delle operazioni militari americane nel Pacifico, dall’attacco giapponese alle Filippine nel 1941 alla guerra in Corea. Quello di MacArthur è un punto di vista privilegiato per ricostruire e valutare le diverse fasi della Seconda guerra mondiale nel Pacifico, il rapporto tra i vertici militari e Washington, la resa del Giappone e il suo ruolo nella politica anticomunista degli Stati Uniti in Estremo Oriente, nonché l’intervento in Corea nell’ambito della Guerra fredda. All’interno del grande quadro delineato, l’autore concentra la sua attenzione sull’opera di “riforma” politico-culturale del Giappone sconfitto, affidata proprio a MacArthur. Ma l’America ha potuto davvero compiere, in pochi anni, quest’operazione e, se ha avuto successo, quali vantaggi ha ottenuto?

     

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    Magyar Warriors – The History of the Royal Hungarian Armed Forces 1919-1945 Vol. I

    49.00

    Le forze armate ungheresi (note come Honvédség) sono state costituite nel 1930, aumentando la loro espansionea partire dal 1938, una volta che l’Ungheria venne sgravata delle severe limitazioni poste dal trattato di pace dopo la Prima Guerra Mondiale. Politicamente, l’Ungheria era alla ricerca di un forte alleato, che l’avrebbe aiutarla a recuperare almeno una parte dei territori contesi che ospitavano consistenti popolazioni di ceppo etnico magiaro che erano stati perduti dopo la Prima Guerra Mondiale. Inizialmente, a metà degli anni 1930, l’Italia diede appoggio politico e fornì anche materiale bellico, poi, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, la Germania subentrò a questo rapporto privileggiato. Nel novembre del 1938, l’Ungheria riuscì a recuperare tranquillamente una porzione del suo territorio dalla Cecoslovacchia, in seguito all’occupazione tedesca, seguita dalla zona dei sub-Carpazi dopo una breve guerra di confine nel 1939, quindi la parte settentrionale della Transilvania dalla Romania nel mese di agosto del 1940. In seguito, nel mese di aprile 1941, la regione della Bachka e parti della Baranya furono prese alla Jugoslavia smembrata, in seguito all’occupazione della stessa daparte di Tedeschi, Italiani, Bulgari e Magiari. Il prezzo da pagare per l’Ungheria fu che le forze armate ungheresi furono mandate a combattere sul, fronte orientale contro l’Armata Rossa. In seguito, dal mese dell’agosto 1944, la Honvédség ha dovuto lottare contro il potente esercito sovietico in difesa del proprio territorio. Accanto alla piccolo Croazia, l’Ungheria rimase l’ultimo alleato tedesco fino alla fine del conflitto. Questo lavoro, che sarà pubblicato in due volumi, e il frutto di oltre venti anni di ricerca meticolosa, e si sforza di fornire un quadro completo delle forze armate ungheresi tra gli anni 1919 e 1945. Questo, primo volume, contiene circa 550 fotografie, molte tabelle e mappe delle varie campagne. Gli autori hanno attinto archivi ufficiali ungheresi e t

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    Mai-juin 1940- L’armee de terre francaise

    25.00

    Olivier Bellec

    80 anni fa, la Francia visse un trauma che segnerà gli animi per decenni. In poche settimane l’esercito francese, considerato uno dei più potenti al mondo, fu spazzato via dalla Wehrmacht. Tuttavia, a partire dalla metà degli anni Trenta, si assistette all’emergere di effetti innovativi che non ebbero equivalenti, neppure nel 1940, tra gli altri belligeranti. Ma non è questa l’immagine che verrà ricordata dalla storia dell’esercito francese. Sono le foto scattate dal vincitore che fisseranno a lungo l’aspetto dell’uomo peloso del 1940, sconfitto e cencioso. Attraverso questo libro, vengono illustrati gli equipaggiamenti degli uomini durante i 10 mesi di conflitto. In questo libro viene una panoramica degli equipaggiamenti in dotazione ai soldati dell’esercito francese durante la campagna del 1939-1940.  Molto indicato anche per i reenactors storici.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2020 da Memorabilia

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    Malice Aforethought – A History of Booby Traps from the First World War to Vietnam

    29.00

    La guerra ha sempre costituito un enorme stimolo per lo sviluppo tecnologico, e per tutto il XX secolo, questa nuova tecnologia è stata sfruttata per la produzione di ordigni sempre più letali e dannosi, sotto forma di trappole esplosive di tipologie anche molto diverse tra loro. Progettati, costruiti ed utilizzati per uccidere o ferire, questi meccanismi letali entrano in funzione quando una persona subisce o si avvicina ad un oggetto apparentemente innocuo o compie un atto apparentemente sicuro. In altri casi l’ordigno agisce tramite un telecomando, o ancora, dopo un certo intervallo di tempo. Completamente illustrato con disegni e fotografie, il libro ripercorre la progettazione, l’implementazione e l’efficacia di questi dispositivi mortali, a partire dalla Prima Guerra Mondiale fino alla guerra del Vietnam.

    Rilegato, 17 x 25 cm. pag. 270 illlustrato da numerosi disegni al tratto dai manuali del tempo e alcune foto b/n.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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    Memorial de la Bataille de France 5-25 Juin 1940 Vol. 2

    69.00

    Da quei tragici eventi del maggio-giugno 1940 (in particolar modo per la Francia) sono passati settantacinque anni. In tutto questo tempo sono stati pubblicati numerosi libri e articoli, su i vari aspetti di di questa campagna militare, folgorante e inattesa per la Germania, umiliante per la Francia. Eppure non molto è stato scritto in relazione agli avvenimenti quotidiani, ai singoli combattimenti che hanno avuto luogo, dai più emblematici a quelli sconosciuti, che hanno visto protagonisti reparti minori e realtà locali. Questo primo volume delle Edizioni Heimdal, tratta proprio questo aspetto della campagna di Francia e analizza tutte le piccole storie dei soldati francesi che si sono opposti alla inarrestabile avanzata della Wehrmacht. Quasi seicento immagini, molte mappe e informazioni pratiche (libri da leggere, luoghi da vedere o visitare) vengono citati in fondo ad ogni avvenimento raccontato, per permettere al lettore di “esplorare” meglio il campo di battaglia. Questo straordinario lavoro offre una visione del tutto nuova della Campagna di Francia. Questo secondo volume esamina, in particolare, il periodo che va dal 22 maggio al 4 giugno 1940.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 448 con circa 650 tra foto mappe col e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Heimdal

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    Memorie – La Prima guerra mondiale dall’invasione del Belgio alla battaglia del Piave. La campagna d’Africa. Guerra senz’odio

    30.00

    “La volpe del deserto”, “un Annibale del XX secolo”: molte definizioni sono state usate per Erwin Rommel, che resta senz’altro il più famoso comandante militare tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Questo libro raccoglie le memorie e le esperienze militari di Rommel. Dagli inizi come ufficiale sul fronte occidentale nella Prima Guerra Mondiale, al suo ruolo determinante nella campagna italiana, a Caporetto, fino alla campagna d’Africa. Operazione quest’ultima che lo consegnò agli annali della storia. Le spericolate manovre con i mezzi corazzati nel deserto, il rapporto con i soldati, le strategie più originali riemergono nei pensieri del generale, insieme a fulminee previsioni sull’imminente sconfitta della Germania hitleriana. Le imprese di un soldato del regime che, all’accusa di alto tradimento, ha preferito la morte.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag 363 + 402 numerose foto e mappe b/n

    Stampato nel 2014 da Res Gestae

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    Mistero Churchill – Settembre 1945: che cosa cercava sul Lario lo statista inglese? Perché si celava dietro l’identità del colonello Warden?

    18.00

    Nel settembre del 1945, Winston Churchill venne a soggiornare sul lago di Como per tre settimane. Ufficialmente, per riposare e dipingere acquerelli: in realtà, per recuperare il suo compromettente carteggio con Benito Mussolini, la cui esistenza è stata sempre negata con ostinazione dagli storici inglesi. Prova ne sia che lo statista conservatore giunse in Italia in stretto incognito, con il nome di copertura di “colonnello Warden”, alloggiando in una sede del SOE, speciale branca operativa dei servizi segreti britannici, sotto la protezione di una ventina di uomini del Quarto Reggimento Ussari: un’unità di élite specializzata nelle operazioni di intelligence. Roberto Festorazzi non soltanto dimostra che quell’epistolario è realmente esistito: ma lo fa ricostruendo per la prima volta, giorno per giorno, con documenti e testimonianze inediti e il piglio avvincente del cronista.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 255 con 17 illustrazioni e foto b/n e 14 a colori

    Stampato nel 2013 da Macchione

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    Moncenisio IX settore. La guardia alla frontiera

    29.00

    Pier Giorgio Corino

    Non c’è regione delle Alpi occidentali che abbia una così alta concentrazione di fortificazioni come la valle di Susa, derivata dalla sua millenaria condizione di cerniera di collegamento tra Nord e Sud Europa. Negli anni della costituzione del Vallo Alpino (1931-1942), nella valle di Susa furono realizzate circa 500 opere, in gran parte smantellate nel dopoguerra, secondo le norme previste dal trattato di pace del 1946. Scamparono alla distruzione quelle che per rettificazione di confine passarono alla Francia. Sul Moncenisio furono 120 le fortificazioni che divennero francesi. Di queste circa ottanta opere si presentano ancor oggi quasi integre nelle loro strutture e rappresentano un unicum per vedere com’era il Vallo Alpino. In questo libro si è voluto ricostruire la storia delle 178 opere del IX Settore Guardia alla Frontiera, attiva sul Moncenisio: dagli imponenti scavi in roccia delle opere della terza linea sino a quelle di prima linea, dove il fascino di salire in quota si contrappone allo sprofondare dentro la montagna fortificata. Un libro con un ricchissimo apparato iconografico: foto d’epoca, straordinarie immagini attuali realizzate con un drone, disegni e documenti del tutto inediti.

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    Monte Cassino – Dallo sbarco alleato in Sicilia alla conquista di Roma 1943-1944

    35.00

    Abbiamo finora accuratamente evitato di bombardare il Convento di Montecassino. I tedeschi ne hanno approfittato. La battaglia si avvicina sempre di più ed ora siamo costretti a puntare le nostre armi, dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il bombardamento del monastero di Montecassino, contro il luogo sacro. Vi avvisiamo perché vi possiate mettere in salvo. Vi avvertiamo con urgenza. Lasciate subito il Convento! Prendete in considerazione questo avvertimento! Ve lo diamo per il vostro bene… 142 Fortezze volanti lanciarono 287 t di bombe esplosive da 250 kg e 66,5 t di bombe incendiarie da 50 kg l’una; fecero seguito 47 B-25 e 40 B-26, che sganciarono altre 100 t di bombe ad alto potenziale. Gli edifici del Convento vennero distrutti e nelle mura esterne si aprirono larghe brecce. L’anziano Abate, quando vede l’orribile, inutile distruzione, si sente afferrare da un’amara disperazione. Nel cortile del Priorato si spalanca un enorme cratere creato da un grappolo di bombe. Il chiostro è crollato, il tetto della Torretta distrutto. Le palme che decoravano da anni il cortile del Priorato sono ormai soltanto dei miseri mozziconi. Il cortile centrale – attribuito al Bramante – è stato spazzato via, i suoi colonnati, di bellezza unica, e la stupenda Loggia del Paradiso sono crollati, strappati dalle bombe, persi per sempre. L’autore del testo è stato maggiore dei paracadutisti, comandante del I Btg/2° Regg.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414 con 6 cartine

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Montecassino 1944 – Errori, menzogne e provocazioni Storia e retroscena diplomatici di uno degli episodi più controversi della Seconda Guerra Mondiale

    19.50

    Roosevelt disse di averlo appreso da un “giornale del pomeriggio”, Churchill non ne parlò per anni. Ma fu solo dei militari alleati la decisione di bombardare l’abbazia di Montecassino il 15 febbraio 1944? Con questo libro-inchiesta – ricco di testimonianze dirette di monaci e rifugiati sopravvissuti e di documenti inediti dei National Archives di Londra, del Churchill Archives Centre di Cambridge e della Santa Sede – Nando Tasciotti segue non solo la trama della battaglia che dal 12 gennaio al 18 maggio ’44 coinvolse soldati di oltre venti nazioni, ma documenta soprattutto gli scenari politico-diplomatici della vicenda. Perché, distrutto il monastero, Hitler esultò, Roosevelt mentì, Pio XII tacque e Churchill si nascose? Il premier britannico non poteva non sapere quel che stava accadendo sulla Linea Gustav. Dal 26 gennaio al 14 febbraio ’44 Churchill scambiò con i generali Alexander e Wilson almeno 10 telegrammi relativi al fronte di Cassino e all’attività del corpo neozelandese. A 70 anni da quel tragico avvenimento – partendo dal salvataggio dei tesori dell’abbazia, l’autore apre nuovi scenari su quello che i tedeschi propagandarono come “un crimine”, gli inglesi definirono “una necessità militare” e gli americani, ma solo più avanti, “un tragico errore”.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 325

    Stampato nel 2014 da Castelvecchi

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    Montecassino. La batalla mas encarnizada de la Segunda Guerra Mundial

    15.00

    Oscar Gonzalez Lopez

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia di Montecassino in Italia.

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    Mourir pour Saint-Lo – Juillet 1944, la bataille des haies

    45.00

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 176 interamente illustrato con circa 282 foto b/n, 6 foto a colori e 12 mappe

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2007 da Histoire & Collections

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    Norimberga – Processo al Terzo Reich (dal 20 novembre ’45 al 1º ottobre ’46)

    20.00

    Dagli ultimi mesi del 1945 alla notte tra il 15 e il 16 ottobre 1946, Giuseppe Mayda segue le varie tappe che porteranno alle condanne pronunciate dal Tribunale militare internazionale: la caccia ai gerarchi del nazionalsocialismo in fuga per tutta l’Europa; gli arresti e le incarcerazioni dei ventidue imputati; l’apertura del processo, la parola all’accusa, alla difesa e ai numerosi testimoni. Con una narrazione sviluppata attraverso i dialoghi di giudici, avvocati e imputati, il libro restituisce l’atmosfera di quei mesi nel palazzo di Giustizia e nelle sue celle. Il volume segue una linea nettamente colpevolista, tralasciando molte questioni che riguardavano gli stessi Alleati.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 336 con varie illustrazioni b/n

    Stampato nel 2016 da Odoya

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    Norimberga ultima battaglia

    39.00

    David Irving

    Come sottolineato dall’Autore, quasi tutti i crimini attribuiti ai tedeschi nel processo di Norimberga erano stati commessi o venivano ancora commessi dalle potenze vincitrici: intere popolazioni bombardate, assassinate, brutalizzate, assoggettate, deportate o messe in schiavitù, nazioni neutrali invase con l’inganno o con qualche pretesto; convenzioni internazionali ripetutamente violate. Un capolavoro di revisionismo storico. Con il suo abituale e meticoloso risalire a fonti originali e inedite, l’autore contribuisce a ricostruire la verità storica oltre la vulgata impostaci con l’avallo del mondo accademico.

     

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    Normandie Album Memorial – Invasion Journal Pictorial

    65.00

    Ristampa notevolmente ampliata e migliorata di una celebre raccolta di foto dedicata allo sbarco in Normandia edita nel 1983 e ormai introvabile. Un prezioso archivio di oltre 1200 foto d’epoca a col e b/n, con decine di mappe e profili di carri a col

    Cartonato, 21 x 30 cm. pag. 528 interamente illustrato con circa 1223 foto b/n e colori

    Testo bilingue francese/inglese

    Stampato nel 2011 da Heimdal

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    Notes of a russian sniper

    38.00

    Questa cronaca di quell’inferno che fu la battaglia di Stalingrado è assolutamente straziante: battaglia per la morte, combattimenti strada per strada, mattone per mattone, vita come topi in un disperato tentativo di sopravvivere. I normali ruoli della guerra furono sovvertiti, nei dintorni regnavano i tiratori scelti, un nemico sconosciuto che logorava i nervi dei soldati abbrutiti dalla convinzione di non vedere l’indomani. L’autore, volontario per la battaglia, impiegato dai superiori come tiratore scelto non appena furono riconosciute le sue capacità, nei primi dieci giorni uccise 40 soldati tedeschi – le sue vittime furono 225 – e venne quindi considerato un simbolo della resistenza russa contro la Germania nazionalsocialista. L’opera, che mostra la disperazione e la vita in condizioni estreme dei soldati di entrambi gli schieramenti, è oramai considerata un classico della letteratura di guerra.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 194 + 8 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Frontline

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    Obiettivo Siracusa. Dallo sbarco inglese alla battaglia di Solarino

    25.00

    Sebastiano Parisi

     Attorno a questa città si infransero i contrattacchi italo-tedeschi dell’11 luglio 1943 nel tentativo di ributtare a mare le forze britanniche, che avevano occupato quel fondamentale porto già la sera del giorno precedente. Il controllo di quest’obiettivo per gli Alleati era fondamentale per poter proseguire la campagna siciliana immettendo nuovi uomini e materiali e l’intera vicenda si intreccia fortemente con la drammatica caduta della Piazzaforte di Augusta-Siracusa, disintegratasi quasi come neve al sole non tanto di fronte alla strapotenza alleata, quanto a causa del panico tra i comandi italiani. Ripercorriamo gli eventi che portarono alla caduta di Siracusa e al tentativo di riconquista da parte italo-tedesca, fino alla completa distruzione del 75° rgt. della divisione Napoli sulle alture prospicenti Solarino, il 13 luglio.

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    Objets Oublies – Coiffures Du Débarquement

    36.00

    In seguito allo sbarco in Normandia, molti soldati hanno lasciato sul campo di battaglia svariati tipi di equipaggiamento personale che, in parte, raccontano la storia degli stessi soldati. Questo libro vuole raccontare, in partcolar modo, la storia di questi uomini, di questi soldati anonimi, del loro incontro con i grandi momenti dello sbarco e della storia stessa. Grazie ai distintivi e ai contrassegni specifici che sono stati dipinti per il D-Day e la Battaglia di Normandia, possiamo posizionare questi oggetti al loro posto e nel loro contesto storico. Questi testimoni abbandonati durante il combattimento, fanno rivivere il momento cruciale dello sbarco e dei combattimenti successivi. Libro valido, in particolar modo, per i collezionisti.

    Brossura, 22 x 27 cm. pag. 192 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese/inglese

    Stampato nel 2016 da Heimdal

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    Operacion Market-Garden 1944. La derrota de Montgomery

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’operazione Market-Garden.

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  • 0 out of 5

    Operation ‘Torch’ The Invasion of North Africa – Then and Now

    55.00

    Quando gli alleati occidentali decisero di lanciare un secondo fronte in Nord Africa, considerarono attentamente il sentimento anti-britannico che perdurava in Francia dall’attacco sconsiderato della Royal Navy alla flotta francese a Mers el Kébir nel luglio 1940. Di conseguenza, all’operazione fu data una connotazione americana piuttosto che britannica, il generale Eisenhower fu scelto per guidare una forza prevalentemente americana A questo punto della guerra, gli Alleati non avevano quasi esperienza con operazioni anfibie ed era un’impresa rischiosa eseguirne una così immensa che copriva più sbarchi su un arco di 600 miglia. Poiché gli ordini non furono confermati fino a un mese prima del lancio dell’Operazione “Torcia”, ci fu pochissimo tempo per organizzare un’operazione così logisticamente complessa che coinvolgeva le forze americane e britanniche e quelle francesi filo-alleate. Tuttavia, i Tedeschi (e anche gli Italiani) reagirono rapidamente e, con poca interferenza degli Alleati, si precipitarono in forze in Tunisia per via aerea e marittima. Gli Alleati furono così costetti a una campagna di sei mesi in Tunisia. Questa operazione segnò la prima volta che le truppe americane nennero impiegate contro quelle tedesche, dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale. La campagna forgiò molti veterani americani che vennero impiegati nella seguente invasione della Sicilia e nelle campagne sucessive. Il volume, realizzato con il consueto approocio “them and Now”, presenta un aspetto militare di fondamentale importanza per l’andamento del conflitto in corso.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 312 riccamente illustrato con foto b/n e foto e cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da After the Battle

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    Operation Bagration 23 June-29 August 1944 – The Rout Of The German Forces In Belorussia

    58.00

    Il volume, realizzato attraverso la consultazione dei documenti dello Stato Maggiore Sovietico, analizza le dieci grandi offensive che, tra il 23 giugno e il 29 agosto 1944, vennero pianificate e realizzate dai vertici dell’Armata Rossa contro le formazioni germaniche. Nel corso di queste operazioni, le posizioni tedesche in Bielorussia furono completamente sbaragliate, facendole arrettrare in Polonia. Il successo di questa operazione, pose le basi per la successiva avanzata dell’Armata Rossa nel Baltico e nell’Europa sud-orientale. Vengono ben evidenziate, sia la preparazione che, la condotta dell’operazione, dove vennero impiegate le armate del Primo Fronte baltico e quelle del Secondo e del Terzo Fronte Bielorusso. Molto interessanti, in particolare, le vicende relative alle battaglie iniziali e l’accerchiamento delle guarnigioni di Vitebsk e Bobruisk, seguita dalla cattura di Minsk e l’accerchiamento di notevoli forze tedesche a est della città. Le descrizioni delle operazioni, proseguono delineando le manovre atte a “tagliare” le forze tedesche nei paesi baltici e di portare avanti gli attraversamenti sul fiume Vistola in Polonia orientale.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 530 con 4 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Operation Barbarossa in photographs – The War in Russia As Photographed by the Soldiers

    68.00

    Questo bellissimo libro, completamente illustrato, offre veramente uno sguardo inedito sulla guerra sul Fronte Russo, uno sguardo assolutamente imparziale e obiettivo. In questo volume vengono presentate, accompagnate da esaustive disdascalie, centinaia di impressionanti ed emozionanti fotografie, in bianco e nero, soprattutto, ma anche a colori, scattate da soldati, ufficiali e corrispondenti di guerra, assolutamente inedite, raccolte in album o in scatole e nascoste per anni. Il libro è completato da una appendice con gli emblemi di tutte le unità.

    Cartonato con sovracopertina, 17 x 25,5 cm. pag. 456 interamente illustrato con circa 570 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1991 da Schiffer

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    Operation Dragoon – Autopsy of a Battle. The Allied Liberation of the French Riviera • August-September 1944

    105.00

    Nella notte del 14-15 agosto 1944, la Prima Airborne Task Force, che comprendeva il 509th, il 517th e il 551th Reggimenti Paracadutisti americani, fu lanciata nel territorio francese occupato dai tedeschi, agendo da apripista all’Operazione Dragoon, l’invasione alleata della Francia meridionale. Basato su interviste agli uomini di tutte le unità combattenti, reperti archeologici dei campi di battaglia, foto d’epoca, lettere e relazioni d’archivio, questo libro fornisce un resoconto straordinariamente dettagliato, ora per ora, dell’avanzata attraverso la Francia meridionale, vista attraverso gli occhi di chi ha partecipato attivamente agli eventi bellici, portando alla luce le realtà della guerra (che accomunanano soldati e popolazione civile) di quella che sarebbe poi diventato nota come la”Campagna Champagne.”

    Cartonato con sovracopertina, 23,5 x 31 cm. pag. 560, centinaia di foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Operation Luttich. Mortain. Les Panzer contre-attaquent 1er – 12 aout 1944

    49.00

    Stephane Jacquet – Anthony Paysant

    Appena due mesi dopo il D-Day in Normandia, l’operazione Cobra permise agli Alleati di raggiungere le porte della Bretagna in tempi record. Profondamente sepolto sul fianco sinistro, il fronte tedesco della Normandia era sull’orlo del collasso. Ancora stordito dall’attacco del 20 luglio, Hitler non aveva deciso di ritirare le sue truppe da questo teatro d’operazioni. Contro il parere dei suoi generali, il Führer pianificò da solo un contrattacco corazzato su larga scala – sotto il nome in codice Operazione Lüttich – per tagliare fuori le forze corazzate americane avanzate dalle loro retrovie fino oltre ‘Avranches. In caso di successo, la terza armata americana di Patton si sarebberitrovata isolata, persino schiacciata. Sul fronte occidentale l’esercito tedesco avrebbe potuto raddrizzare e stabilizzare le sue posizioni per poi – secondo Hitler – gettare in mare gli alleati. All’alba del 7 agosto 1944, più di 300 veicoli corazzati tedeschi si lanciarono verso ovest, attraverso le linee del VII Corpo d’Armata americano. In entrambi gli schieramenti del fronte normanno, Mortain diventa la chiave di volta su cui si giocherà tutto. Corredato da mappe, il lavoro si basa su diari e testimonianze di marcia – in gran parte inediti –, presentando anche centinaia di foto.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 246 illustrato con numerose foto b/n e alcune foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Heimdal

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    Operation Market-Garden – Then and Now Vol. 1

    55.00

    Il volume presenta gli eventi conosciuti come operazione “Market Garden”, eventi che si svolsero nel settembre 1944 e portarono ad una serie di sbarchi aviotrasportati da parte delle truppe alleate: Britannici, americani e polacchi. Attraverso circa un migliaio di fotografie, utilizzando la tecnica del “prima e dopo”, cioè mettendo a confronto le immaggini di allora e quelle scattate in tempi più recenti, che l’Autore Karel Margry ha raccolto nel corsi di una ventina d’anni, studiando ed esplorando il campo di battaglia, raccogliendo ogni possibile fotografia scattata durante quei fatidici giorni, viene raccontata una delle campagne aviotrasportate più cruente di tutto il conflitto. Con questa azione militare, gli Alleati avrebbero dovuto accellerare la marcia verso la capitale del Reich, invece dovettero subire la durissima reazione della Wehrmacht e delle waffen-SS che inchiodarono sul posto le forze paracadutiste. In seguito a questo disastro, circa 8.000 ottimi soldati alleati persero lavita.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 336 con circa 1064 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da After the Battle

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