Uomini e mitragliatrici nella grande guerra – Storia armi luoghi evoluzione caratteristiche. Vol. 1

Storia

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    Uomini e mitragliatrici nella grande guerra – Storia armi luoghi evoluzione caratteristiche. Vol. 1

    22.00

    Prima parte di un’opera in due tomi che analizza e descrive, per la prima volta in dettaglio, la storia del corpo dei Mitraglieri italiani nella Grande Guerra e le loro specialità, descrivendo gli organici e illustrandone le caratteristiche con numerose foto inedite, tabelle e dati estrapolati dai manuali originali, offrendo anche una straordinaria panoramica sui mitraglieri di tutti gli eserciti coinvolti nel conflitto. E’ un’opera di grande interesse per tutti gli appassionati di storia militare e di armi poiché ripercorre l’evoluzione della mitragliatrice – dalle mitragliere alle armi automatiche di squadra – e offre un ampio e dettagliato repertorio di schede e nitide foto di armi, la produzione industriale, lo sviluppo e le tattiche di impiego. La seconda parte, che uscirà nel marzo 2009, conterrà un Cd-rom con 2.170 schede inerenti la dislocazione delle compagnie mitragliatrici italiane.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 204 con circa 120 tra foto e disegni b/n

    Stampato nel 2008 da Rossato

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    Up the Micks! – A Pictorial History of the Irish Guards Regiment

    55.00

    La storia unica di “The Micks” – le Guardie irlandesi – è raccontata in questo reportage fotografico che inizia con la loro formazione nel 1900 e trasporta il lettore nel tempo, fino alla recente guerra in Afghanistan. E’ la storia di un reggimento con una fortissima identità etnica che esprime forti valori e che gode di una notevolissima reputazione nell’ambito della fanteria britannica. Il volume, attraverso un esaustivo apparato fotografico, evidenzia particolarmente l’operato di questa unità nelle due guerre mondiali, e più recentemente nei Balcani, nel conflitto del Golfo e la guerra al terrorismo. Il libro mostra lo sviluppo della vita militare del reggimento, dalla rigidità di epoca vittoriana, attraverso gli orrori della guerra di trincea, fino alla guerra di movimento nella II G.M., per arrivare ai conflitti del dopoguerra. Una parte del lavoro si riferisce anche alle cerimonie e agli aspetti istituzionali. Sono presenti anche una vasta serie di appendici, che aiutano il lettore a focalizzare la storia, le persone e i luoghi che hanno caratterizzato la storia delle guardie irlandesi.

    Rilegato, 22,5 x 28 cm. pag. 368 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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    Verwundet, Gestorben, Begraben. Sanitatseinrichtungen und Soldatenfriedhofe auf den Hochebenen von Folgaria, Lavarone und Vezzena

    26.50

    Rolf Hentzschel

    Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena furono un punto focale dei combattimenti tra Austria e Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Un anno di guerra di posizione, l’offensiva austriaca del maggio 1916 e più di tre anni come centro logistico austriaco per i fronti sul Pasubio e vicino ad Asiago hanno lasciato il segno su questo paesaggio. Tuttavia, non sono le battaglie e le vittorie l’oggetto di questo libro, ma i destini dei feriti, dei malati e dei morti. Gli ospedali da campo furono i luoghi in cui si decise il destino di molti, i cimiteri militari e le fosse comuni i luoghi per gli sfortunati che persero la vita. Dove si trovavano questi ospedali e cimiteri? Cosa si può vedere ancora oggi? E cosa ne è stato dei 5000 morti che vi sono stati sepolti? Il presente libro dà una risposta a tutte queste domande attraverso ricerche approfondite nei documenti storici.

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    Vittorio Veneto 1918 – L’ultima vittoria della grande guerra

    Il prezzo originale era: €16.00.Il prezzo attuale è: €9.60.

    Pierluigi Romeo Di Colloredo       Prezzo di listino: 16.00

    Ad un secolo esatto dalla più importante vittoria militare italiana della Prima Guerra Mondiale, si è pensato di offrire agli appassionati di storia militare un resoconto, sintetico ma completo, della terza battaglia del Piave (24 ottobre-3 novembre 1918), meglio nota come battaglia di Vittorio Veneto, e dell’armistizio di Villa Giusti, che segnò la fine dell’Impero pluricentenario degli Asburgo e l’ascesa dell’Italia nel novero delle maggiori potenze mondiali. Abbiamo cercato con questo agile lavoro di fornire uno strumento a chi sia appassionato della Grande Guerra o semplicemente curioso di saperne di più, che vada oltre l’agiografia da una parte e la dissacrazione antinazionale dall’altra, smentendo nel contempo alcune leggende ancor oggi diffuse, come quella che vorrebbe che a Vittorio Veneto ci sia stata una passeggiata militare, che non ci fu, perché gli austroungarici, a dispetto di alcuni ammutinamenti di reparti, si batterono bene, soprattutto all’inizio della battaglia e in particolar modo sul Grappa, tanto da infliggere dure perdite agli attaccanti.

    Brossura,15,5 x 22,5 cm. pag. 154

    Stampato nel 2018 da Associazione Italia

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    Voci della vittoria – La memoria sonora della Grande Guerra. Libro+CD

    34.00

    Piero Cavallari – Antonella Fischetti

    La grande guerra è stato il primo conflitto del nostro paese di cui si conservi una memoria “sonora”. Fin da subito si avvertì l’esigenza di salvaguardare il ricordo della tragedia appena vissuta attraverso il marmo dei monumenti o la carta e l’inchiostro delle memorie dei soldati. Ci fu chi però ebbe l’idea di affidare alla voce e alla parola dei protagonisti il compito di preservare e tramandare quella vittoria tanto discussa: tra il 1924 e il 1925, Rodolfo De Angelis pensò di raccogliere le voci di coloro che avevano svolto un ruolo di primo piano nella guerra, invitandoli a declamare i propri celebri discorsi. Quelle “voci storiche” sono una fonte di importanza unica: le parole di Luigi Cadorna, Armando Diaz, accanto a quelle di Vittorio Emanuele Orlando o di Luigi Pirandello, costituiscono una preziosa testimonianza. Si pensi, ad esempio, al documento di Cadorna: il generale non era certo felice di passare alla storia per il bollettino di Caporetto; e così, alla fine della lettura del testo originale, aggiunge una postilla in cui rimarca il successo finale della guerra, con l’intento di “attenuare” la tragicità di quella disfatta.

    Rilegato, 15 x 21 cm. pag. 195 con allegato CD con le registrazioni originali

    Stampato nel 2014 da Donzelli

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    Volontari italiani nella Grande Guerra

    20.00

    La Prima Guerra Mondiale non è assolutamente stata una guerra di volontari. anche se la figura del giovane volontario occupa un posto di rilievo nelle memorie di questa guerra. Potendo oggi disporre di chiavi di lettura più ampie e accurate quest’opera può offrire nuovi ragguagli su chi siano stati esattamente i volontari, sull’onda di quale sollecitazione si fossero mossi questi soldati delle provincie italiane dell’Impero che scelsero l’esercito di cui fare parte, la Patria per la quale combattere. Questa accurata ricerca storica offre quadri conoscitivi e accurati e consente di riproporre la complessità di una vicenda drammatica e di straordinaria rilevanza civile.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 305

    Stampato nel 2008 dal Museo Storico Italiano della Guerra

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    World War I – The Italian Front

    46.00

    Una chiara e sistematica descrizione degli eventi della Prima Guerra Mondiale sul Fronte Italiano visti da uno storico croato. Il Fronte dell’Isonzo, quello che veniva chiamato in Austria- Ungheria il Fronte Sudovest, allorché si combatteva contemporaneamente sul Fronte Est con la Russia, con Serbia e Montenegro al Fronte Sudest, con la Triplice intesa sul Fronte di Salonicco. Una visione del nostro primo conflitto da una angolatura storica diversa anche se ormai non inconsueta per gli appassionati italiani, corroborata da immagini rare (239 foto e 13 mappe), e approfondita con la consultazione di numerosi documenti, raramente utilizzati, e articoli di giornali del periodo.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 270 illustrato con circa 13 mappe e 239 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Despot Infinitus

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    XXI-XIII Reparto d’Assalto. 1917-1920

    25.00

    Roberto Roseano

    Questo libro celebra le imprese del XIII Reparto d’assalto e dei suoi “arditissimi”. Costituito in seno alla III Armata nell’ottobre 1917, coprì il ripiegamento del XIII Corpo d’Armata dopo Caporetto. Prese parte alla prima battaglia sul Piave a Magnadola-Cessalto e a Zenson. Nel 1918 combatté più volte sull’altopiano di Asiago nella zona del Monte Valbella. Inquadrato nella Prima Divisione d’assalto partecipò alla seconda battaglia sul Piave e alla vittoriosa offensiva di ottobre. Dopo la missione in Libia nel 1919 il reparto fu sciolto nel gennaio 1920, ma alcuni dei suoi uomini parteciparono all’impresa di Fiume.

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    XXVII Battaglione d’assalto – Gli eroi del Montello

    22.00

    Se vi è nell’immaginario comune una figura di soldato che, più di altre, riesca a sintetizzare la disciplina e il valore in battaglia questa è di certo quella dell’ardito. Il libro del Maggiore Luigi Freguglia, comandante del XXVII Reparto d’Assalto, ripercorre giorno per giorno i terribili e concitati eventi del giugno 1918 che videro protagonisti i suoi arditi sulle insanguinate pendici del Montello. Freguglia, a cui si deve anche la nascita del celebre motto “A Noi!”, ci restituisce in presa diretta non solo uno spaccato delle azioni del suo Reparto ma anche, attraverso documenti ufficiali italiani ed austriaci, una visione dettagliata delle operazioni avvenute durante la “battaglia del Solstizio” sul fronte del Piave. Il volume, pubblicato per la prima volta nel 1937, viene arricchito in questa nuova edizione da numerose fotografie e documenti inediti e riproposto al lettore in occasione del centenario della fondazione dei Reparti d’Assalto.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 174 + 64 pagine fuori testo con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2017 da Itinera

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    Zeppelin – The Story of the Zeppelin Airships

    38.00

    Nel 1900 Ferdinand Graf Zeppelin compiva la prima ascesa con una navicella volante da lui stesso progettata. Vista all’inizio con scetticismo, anche in considerazione dei problemi sorti, la costruzione dei dirigibili ricevette sostegno e facilitazioni e con questa anche le compagnie che si occupavano di sviluppo di motori, trasmissioni, gas e quant’altro fosse necessario. Nel corso della Prima Guerra Mondiale poi tutta la ricerca subì una ulteriore spinta. Questo volume descrive la storia degli Zeppelin con un occhio critico agli effetti economici e politici del periodo, dagli inizi, alla distruzione dell’Hindenburg nel 1937. Inoltre si occupa degli altri dirigibili utilizzanti il sistema Zeppelin costruiti in altri paesi e degli hangar e degli spazi vitali per le operazioni di quelle enormi aeronavi.

    Cartonato, 18,5 x 26 cm. pag. 160 completamente illustrato b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

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