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Fascisti rossi. Da Salò al PCI, la storia sconosciuta di una migrazione politica (1943-53)
€21.00Paolo Buchignani
Il volume ricostruisce una vicenda poco nota: quella degli ex fascisti della Repubblica Sociale Italiana, con a capo Stanis Ruinas, che tra il 1943 e il 1953 passarono nelle fila del Partito Comunista Italiano. Un’analisi storica di grande fascino che sfida le categorie politiche tradizionali e getta luce sulle contraddizioni del Novecento italiano.
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Fronti di Guerra Numero 100. Luglio Agosto 2025
€9.00AA.VV.
– L’assedio di Budapest, 28 dicembre 1944 -10 gennaio 1945 di Antonio Guerra
– SS-Gruppenführer Bruno Streckenbach di Massimiliano Afiero
– La 1.Fallschirmjäger division, i combattimenti per Montecassino di Leonardo Sandri
– Xa Flottiglia MAS, 6a parte – Operazione G.A.3 di Stefano Canavassi
– I fucili d’assalto della Volkssturm di Francesco Zanardi
– SS-Pz.Rgt. 3, i reparti corazzati della Totenkopf 2a parte di Sergio Volpe -
Jupiter, Mars, Quirinus. La concezione indoeuropea della società e le origini di Roma
€39.00Georges Dumezil
“Abbiamo riunito nel presente volume un certo numero di saggi pubblicati tra il 1941 e il 1948 e tutti destinati a chiarire delle questioni – alcune generali, altre limitate – relative a uno stesso importantissimo aspetto dell’ideologia preistorica degli Indoeuropei, quale può essere ricostituita attraverso il confronto dei più antichi documenti indiani, iranici, italici ecc.; relative, vogliamo dire, alla concezione dell’universo e della società umana come organismi armonici, in cui collaborano gerarchicamente tre funzioni fondamentali: la Sovranità, ad un tempo magica e giuridica, la Forza e la Fecondità. Fu nell’inverno 1937-38, in occasione di un corso tenuto all’École des Hautes Études di Parigi, che ci colpì per la prima volta l’idea che la triade più arcaica di dèi romani, Jupiter, Mars, Quirinus, fosse in rapporto con questa concezione, e che per conseguenza Roma, con la sua teologia, le sue leggende, le sue istituzioni, dovesse essere uno degli elementi principali della ricostruzione indoeuropea.”
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Le deludenti missioni della flotta italiana. Dallo scontro a Capo Spada a quello di Capo Passero
€29.00Francesco Mattesini
La battaglia di Capo Spada (19 luglio 1940) fu uno scontro nel Mar Egeo tra un convoglio italiano e le forze navali britanniche. L’incrociatore leggero Bartolomeo Colleoni, della Regia Marina, fu affondato dal fuoco dell’incrociatore australiano HMAS Sydney e dei cacciatorpediniere britannici. Fu una delle prime battaglie navali della guerra e segnò una netta vittoria alleata, dimostrando la vulnerabilità italiana nel Mediterraneo orientale. Il 27 novembre 1940 avvenne poi la battaglia di Capo Teulada Chiamata anche Battaglia di Capo Spartivento, vide scontrarsi forze britanniche e italiane nel tentativo degli inglesi di intercettare un convoglio italiano diretto in Libia. Lo scontro fu inconcludente, con danni da entrambe le parti ma senza affondamenti. Tuttavia, evidenziò la prudenza (o indecisione) del comando italiano nell’impiego delle sue navi maggiori. Il 27-29 marzo 1941 fu invece la volta di Matapan, Un disastro per la Regia Marina: una forza italiana guidata dalla Vittorio Veneto venne intercettata e duramente colpita dalla Royal Navy, che beneficiava dell’intercettazione dei messaggi italiani e dell’uso del radar. Furono affondati tre incrociatori pesanti italiani (Zara, Fiume, Pola) e due cacciatorpediniere. La battaglia segnò la fine dell’impiego offensivo della marina italiana con unità maggiori. Per finire con la battaglia di Capo Passero (11-12 ottobre 1940) Uno scontro notturno tra una formazione britannica e la IV Squadriglia Torpediniere italiana nei pressi della Sicilia. Le torpediniere italiane Airone, Ariel e Artigliere attaccarono l’incrociatore britannico HMS Ajax, subendo perdite pesantissime: Airone e Ariel affondate, Artigliere danneggiata e poi affondata il giorno dopo. Lazione, pur valorosa, mise in luce la disparità tecnologica, specie nell’uso del radar. Questi scontri, pur spesso eroici, rivelarono le difficoltà strutturali della Regia Marina: mancanza di radar, carenze logistiche e indecisioni strategiche. Tuttavia, rappresentano anche una pagina di sacrificio e valore marinaro che merita rispetto.
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Siculi indoeuropei. Le origini nordiche dell’«ethnos»
€28.00Alessandro Bonfanti
Questo saggio si propone un audace obiettivo: spingersi ben oltre l’attuale stato delle ricerche accademiche con metodi innovativi e nuove prospettive, spesso in dissonanza con le nozioni consolidate. Frutto di una incessante ricerca scientifica, durata molti anni, questo lavoro ripercorre la storia remota dei Siculi, come in uno scavo archeologico, per toccare con mano i secoli prima del definitivo stanziamento in Sicilia. Attraverso un complesso sistema sinottico, il testo integra dati e metodi di antropologia, glottologia, linguistica e filologia, attingendo ad una mole importante di informazioni scovate nelle fonti classiche. Il lettore è condotto in un affascinante viaggio che parte dalla originaria sede balcanica dei Siculi, attorno al IV-III millennio a.C., seguendo poi la loro migrazione e il loro stanziamento in diverse aree della penisola italiana, prima dell’arrivo in Trinacria (attorno al 1270-1250 a.C.). Una sfida diretta ai cliché e alle visioni ristrette che per anni hanno caratterizzato gli studi accademici sulle popolazioni indigene della “Perla del Mediterraneo”, affermando la profonda e ininterrotta continuità di stirpe e di cultura tra indoeuropei e Siculi.
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Storia Militare Briefing N. 52 agosto 2025. M109 Semovente d’Artiglieria Corazzata Nato
€15.00Filippo Cappellano – Fabrizio Esposito
L’obice semovente da 155 mm M109 è stato il precursore che più ha influenzato i più moderni sistemi di artiglieria corazzata. A partire dagli anni Sessanta, è stato il semovente standard della NATO, prodotto in più di 7.000 esemplari, in molte versioni e varianti, impiegate da 35 Paesi in molti contesti operativi. Largamente impiegato anche dall’Esercito Italiano, grazie a successivi aggiornamenti, in molti Paesi mantiene ancora oggi il suo ruolo da protagonista nella categoria.
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Storia Militare Dossier n. 81 settembre 2025. L’aeronautica Sovietica (1941-1945) parte 2ª
€16.00Fabio Galbiati
Collana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia ( prima seconda ) è dedicata specificatamente all’aviazione sovietica nel periodo 1941-1945.
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Uniformi N. 68
€9.50AA.VV.
Nuova rivista in lingua italiana dedicata ai collezionisti di uniformi, distintivi, decorazioni, copricapo e oggetti militari in generale oltre che ai rievocatori storici. 100 pagine, splendidamente illustrate a colori e in bianco e nero, con numerosi articoli in parte inediti e in parte tradotti dal francese (originariamente pubblicati sulla nota e storica rivista francese “UNIFORMES”) dedicati agli eserciti protagonisti del ventesimo secolo.
In questo numero:
– Il berretto italiano in feltro della Grande Guerra 2a parte
– Betasom La base sottomarina italiana nell’Atlantico
– La cavalleria americana: 1940-1950 1a parte : le uniformi
– Il medagliere del generale delle truppe corazzate Ulrich Kleemann
– Pilota di Skyhawk in Vietnam a bordo del l’USS Bon Homme Richard, Golfo del Tonkino 1964
– La caduta del III Reich le armi dell’ultima possibilità Capitolo 1 – L’agonia del III Reich
– Le insegne dell’NSDAP – Stellungsbau
– Il Toro contro l’Orso
– Uno Stahlhelm dalla sacca di Falaise
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Vallo di Adriano. In Britannia ai confini dell’Impero Romano
€14.90AA.VV.
150 chilometri di sentiero, 10 tappe e una variante per raggiungere il forte di Arbeia. Uno tra i più affascinanti Long-Trail al mondo, l’Hadrian’s Wall Path National Trail, è un itinerario che si dipana tra amene campagne e brughiere selvagge, rivelando da subito la sua anima di cerniera tra la placida Inghilterra e l’aspra Scozia. Il tracciato corre il più possibile vicini al Vallo e permette di ammirare da innumerevoli angolazioni il capolavoro ingegneristico voluto dall’imperatore Adriano per difendere il confine settentrionale dall’Impero Romano. Questa guida, corredata di una dettagliata cartografia, permetterà di percorrere in sicurezza l’intero percorso.ario del fiume Solway nel Mare d’Irlanda. L’Hadrian’s Wall, Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’UNESCO dal 1987, è un’imponente costruzione lunga 117 km edificata nel II secolo d C. per difendere il ‘limes’ romano della Britannia dalle incursioni dei Pitti, antica tribù della Scozia. Oggi non solo è il sito meglio conservato lungo le frontiere dell’impero romano ma è considerato il più complesso. Lungo il Vallo è possibile esplorare resti di alcuni forti romani, musei e sentieri tematici, grandi città fra cui Newcastle e Carlisle, e affascinanti villaggi come Brampton,Allonby, Hexham, Bardon Mill, Haltwhistle