Visualizzazione di 13 risultati
-
Al petto o alla schiena. Tracce di fucilati nella Grande Guerra
€30.00Quick viewSilvia Musi
Perché parlare dei fucilati della Prima Guerra Mondiale? Ancora oggi, una tematica così delicata, complessa e problematica, viene spesso dibattuta con grande superficialità e leggerezza, argomentata con i soliti casi conosciuti e con i consueti luoghi comuni. Capire la storia, tuttavia, vuol dire cercare anche negli angoli bui, portare alla luce ciò che, per anni, è stato volontariamente omesso o celato. L’autrice senza la presunzione di giudizio, ha il coraggio di proseguire l’indagine di coloro che, in precedenza, hanno cominciato a trattare questa tematica. Un proseguo d’indagine che non si limita a ripercorrere episodi noti, ma evidenzia oltre 400 casi di fucilazioni, esaminati con rigore archivistico incrociando fonti ufficiali, testimonianze popolari, familiari e documenti rimasti per decenni nell’ombra. Una pubblicazione che non scrive la parola fine allo studio delle esecuzioni capitali, anzi, offre uno spunto solido per approfondimenti futuri e, forse, una memoria storica più obiettiva.
-
Chi sono i recuperanti di oggi? Analisi sul fenomeno della raccolta dei reperti della Grande Guerra tra ricerca amatoriale e archeologia
€20.00Quick viewSofia Trivellato
Un’indagine affascinante e complessa che affronta il tema della raccolta dei reperti legati alla Grande Guerra, raccontata attraverso un approccio innovativo e coinvolgente. L’autrice, archeologa professionista, cerca di guardare con occhi esterni questo tema molto contraddittorio e spesso sconosciuto, evidenziando le criticità, ma anche i possibili punti di contatto tra le diverse realtà che gravitano attorno a questo mondo. Un argomento capace di suscitare interesse, curiosità e dibattiti già durante la stesura del volume stesso. Una ricerca completa e articolata che si sviluppa partendo dal tentativo di conoscere il mondo dei neo recuperanti della Grande Guerra. Un’analisi “antropologica” che non si limita alla raccolta di dati, ma che cerca di restituire una dimensione umana, lasciando la parola anche agli stessi recuperanti. Uno sguardo su un hobby che agli occhi di chi lo pratica rimane avvolto da incertezze sul piano legislativo. Una riflessione su una passione che per sua natura è portata a intrecciarsi con il mondo dell’archeologia. Un invito a riflettere sul destino degli oggetti della Grande Guerra e sui possibili metodi e procedure per un approccio partecipato alla tutela delle testimonianze del nostro passato recente.
-
Ferito, Morto, Sepolto Strutture sanitarie e cimiteri militari sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena
€26.50Quick viewRolf Hentzschel
Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena furono un punto focale dei combattimenti tra Austria e Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Un anno di guerra di posizione, l’offensiva austriaca del maggio 1916 e più di tre anni come centro logistico austriaco per i fronti sul Pasubio e vicino ad Asiago hanno lasciato il segno su questo paesaggio. Tuttavia, non sono le battaglie e le vittorie l’oggetto di questo libro, ma i destini dei feriti, dei malati e dei morti. Gli ospedali da campo furono i luoghi in cui si decise il destino di molti, i cimiteri militari e le fosse comuni i luoghi per gli sfortunati che persero la vita. Dove si trovavano questi ospedali e cimiteri? Cosa si può vedere ancora oggi? E cosa ne è stato dei 5000 morti che vi sono stati sepolti? Il presente libro dà una risposta a tutte queste domande attraverso ricerche approfondite nei documenti storici.
-
I forti austroungarici degli altipiani. Storia ed escursioni a passo lento tra le fortezze austroungariche degli Altipiani Cimbri
€35.00Quick viewDaniele Repossi
Durante il primo anno di guerra, possenti fortezze dislocate lungo il confine italo-austriaco che attraversava gli Altipiani Cimbri e dei Sette Comuni si affrontarono in durissimi scontri nel tentativo reciproco di annientarsi. Rinchiusi in vere e proprie trappole mortali, valorosi soldati superarono ogni limite di resistenza e sopportazione umana. Il loro sacrificio e le loro gesta riecheggiano ancora oggi tra queste montagne. Dopo cinque anni di intensa e appassionante ricerca, l’autore porta a compimento il sogno di raccontare i forti degli Altipiani. In queste pagine si intrecciano storia e natura, insieme a un profondo messaggio di amore, pace e fratellanza tra gli uomini, e a una chiara condanna di ogni guerra e violenza. Lo sguardo empatico dell’autore restituisce voce ai giovani soldati che in questi luoghi furono spinti a combattere. La loro memoria rivive come un’eco sulle montagne, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
-
I forti italiani degli altipiani. Storia ed escursioni a passo lento tra le fortezze italiane dell’Altopiano dei Sette Comuni
€30.00Quick viewDaniele Repossi
Durante il primo anno di guerra, possenti fortezze dislocate lungo il confine italo-austriaco che attraversava gli Altipiani Cimbri e dei Sette Comuni si affrontarono in durissimi scontri nel tentativo reciproco di annientarsi. Rinchiusi in vere e proprie trappole mortali, valorosi soldati superarono ogni limite di resistenza e sopportazione umana. Il loro sacrificio e le loro gesta riecheggiano ancora oggi tra queste montagne. Dopo cinque anni di intensa e appassionante ricerca, l’autore porta a compimento il sogno di raccontare i forti degli Altipiani. In queste pagine si intrecciano storia e natura, insieme a un profondo messaggio di amore, pace e fratellanza tra gli uomini, e a una chiara condanna di ogni guerra e violenza. Lo sguardo empatico dell’autore restituisce voce ai giovani soldati che in questi luoghi furono spinti a combattere. La loro memoria rivive come un’eco sulle montagne, affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
-
Il Corpo Sanitario dell’Esercito nella Grande Guerra Vol. 1- 2
€75.00Quick viewMario Stefano Peragallo
La prima guerra mondiale segna una svolta epocale nella storia del Novecento. L’impiego massivo delle artiglierie, responsabili con i loro micidiali proiettili di gravissime ferite, modificò le modalità di combattimento e trasformò il conflitto in una lunga e sanguinosa guerra di posizione. Il Servizio sanitario dell’Esercito italiano, come del resto anche le analoghe istituzioni delle altre nazioni belligeranti, non era preparato a questo nuova realtà e ben presto l’enorme numero di feriti e malati determinò la saturazione degli ospedali, nei quali il personale medico e di assistenza era inizialmente inadeguato, specie in zona di guerra, ai compiti assegnati sia per numero che per esperienza professionale. L’elevato numero dei soldati da assistere e la gravità delle lesioni determinarono un profondo cambiamento nelle modalità di trattamento dei feriti, ai quali era indispensabile portare un soccorso chirurgico tempestivo e completo che non poteva più essere demandato, come nei conflitti precedenti, agli ospedali delle retrovie. Tale esigenza determinò la radicale riorganizzazione del servizio sanitario, la realizzazione di formazioni campali in grado di attuare interventi chirurgici complessi in prima linea e l’istituzione di servizi specialistici. Ma oltre alle ferite di guerra il Servizio sanitario si fece carico di patologie allora poco conosciute, come i traumi psichici da combattimento, o inedite come il piede da trincea e le patologie causate dalla guerra chimica, e operò per migliorare le condizioni igieniche di vita di centinaia di migliaia di soldati disseminati in zone impervie e per contrastare la diffusione di molte malattie infettive. La Grande Guerra impresse dunque un vigoroso impulso al progresso della Medicina in tutti i suoi campi. Sfruttando una ricchissima documentazione d’archivio e iconografica dell’epoca, quest’opera mette a fuoco aspetti ancora poco conosciuti della Grande Guerra italiana e tratteggia l’evoluzione della struttura organizzativa e funzionale del Servizio sanitario dell’Esercito di fronte alle nuove e impreviste sfide poste dall’immane conflitto
-
Il Diario di un Allievo Paracadutista. Ristampa dell’originale “Albo Impero”
€9.00Quick viewDomenico Calesso ( a cura di)
Nel corso delle nostre continue ricerche ci siamo imbattuti in questo raro e insolito albo a fumetti che ci è apparso fin da subito molto interessante e degno di nota. Ci è sembrata quindi una valida proposta editoriale da inserire nel nostro ciclo di studi sulla storia militare. L’argomento, “Il diario di un allievo paracadutista”, ben si collega ad una precedente nostra pubblicazione dedicata ai paracadutisti italiani della Divisione “Folgore” protagonisti della battaglia di El Alamein.
-
In Marcia dalla Steppa al Pol Nord. Italiani in Russia durante la Grande Guerra 1914-1919
€18.50Quick viewFabio Dal Din
Quando si parla della Grande Guerra il pensiero spontaneamente va alle sanguinose battaglie statiche nel fango delle trincee del fronte occidentale… Il presente lavoro si discosta da questa visione, proponendo un quadro del tutto diverso, oscuro e poco noto; nelle lontane steppe del fronte orientale infatti, i soldati di etnia italiana dell’esercito austro-ungarico vennero fatti prigionieri in grande quantità, una volta internati ed entrati a contatto con la società della Russia zarista inaspettatamente si trovarono davanti ad una scelta: rimanere prigionieri o rinnegare l’antica nazione in favore del Regno d’Italia ed essere rimpatriati vivendo una lunga ed incredibile epopea. Ci fu però un altro gruppo, stavolta di soldati del Regio esercito, che si trovò inviato con il Corpo di Spedizione Italiano in Murmania, al confine coi ghiacci eterni del Circolo polare artico, rendendosi protagonisti di una vicenda in egual misura paradossale ed inaspettata, trovandosi a lottare contro il freddo, la fame e la minaccia d’invasione dell’esercito germanico prima, dei bolscevichi poi…
-
Relics of War 1914 – 1918
€30.00Quick viewRiccardo Ravizza
he Series – War Relics La memoria delle guerre passate vive in libri di storia e memorie, in archivi e documenti. Ma sopravvive anche in oggetti: uniformi, etichette di identificazione, utensili di tutti i giorni e frammenti che portano ancora i segni del loro tempo e possono trasmettere qualcosa degli uomini che una volta li possedevano. Proprio perché sono passati attraverso l’inferno, portando i segni della sofferenza, diventano reliquie. Coloro che li hanno conservati e tramandati li hanno, in un certo senso, trasformati in ricordi sacri – di coloro che sono tornati e di quelli che non lo hanno fatto. Prova di un passaggio, un regalo finale. Questo primo volume nasce da un’attenzione a questi ricordi materiali e dal desiderio di condividerli: preservarli, studiarli, e raccontare le loro storie. Nel tempo i custodi di questi frammenti di memoria sono cambiati molte volte, eppure l’intenzione è sempre rimasta la stessa: mantenere vivo il passato attraverso qualcosa che ancora parla sia ai nostri cuori che alle nostre menti.
-
relique di Guerra 1914 – 1918
€25.00Quick viewRiccardo Ravizza
La collana – Reliquie di guerra Il ricordo delle guerre del passato vive nei libri di storia e di memorie, negli archivi, nei documenti. Ma anche in oggetti: divise, piastrini di riconoscimento, utensili di uso quotidiano, o anche frammenti che portano impresso il segno dei tempi e sanno trasmettere qualcosa degli uomini a cui sono appartenuti. Proprio il fatto che hanno attraversato l’inferno portando impressi i segni della sofferenza fa di loro delle reliquie. E chi li ha conservati e tramandati, li ha di fatto trasformati in ricordi sacri. Di chi era tornato o di chi non ce l’aveva fatta. Una prova di un passaggio, un estremo dono. Questo primo volume nasce dall’attenzione verso queste memorie materiali e dal desiderio di condividerle: salvarle, studiarle, raccontarle. Nel tempo i custodi di queste schegge di memoria sono cambiati più volte, ma l’intento è sempre lo stesso: tenere vivo il passato, attraverso qualcosa che ancora sa parlare al nostro cuore e alla nostra mente.
-
Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman. Quei ragazzacci della Folgore a El Alamein
€19.50Quick viewDomenico Calesso
“Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman” è un libro che nasce dalla volontà di raccontare le emozioni di quei giorni attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Protagonisti che l’autore ha avuto la fortuna di conoscere e frequentare, da giovane paracadutista, raccogliendo le loro confidenze. Questo materiale così importante non poteva rimanere chiuso in un cassetto e l’80° anniversario della battaglia di El Alamein ci è sembrato l’occasione migliore per divulgare queste memorie. I manoscritti sono stati analizzati, riordinati e integrati con dati e riscontri oggettivi, per fornire al lettore un quadro il più possibile aderente alla realtà privilegiando gli aspetti umani spesso esclusi da questo genere di letteratura.
-
Tappe della rinascita con l’Esercito Italiano da Cassino al Brennero
€9.90Quick viewAngelo Cianci
Da un originale e rarissimo testo del 1945, la prima monografia sulle operazioni del Corpo Italiano di Liberazione e del Gruppo di Combattimento “Folgore” un documento unico e introvabile, ora ristampato in occasione dell’80° della fine della guerra in edizione anastatica limitata con introduzione di Domenico Calesso. In un’epoca in cui la storia viene spesso filtrata da ideologie e interpretazioni moderne, questo libro rappresenta una rara testimonianza diretta, scritta sul campo da chi quegli eventi li ha vissuti in prima persona. L’autore, con mezzi limitati ma con grande determinazione, ha voluto raccontare il contributo dell’Esercito Italiano alla guerra di liberazione, restituendogli il posto che merita nella memoria storica. Un’opera fondamentale per studiosi, appassionati di storia militare e per chiunque voglia approfondire il ruolo del nostro esercito dall’8 settembre alla liberazione
-
Verwundet, Gestorben, Begraben. Sanitatseinrichtungen und Soldatenfriedhofe auf den Hochebenen von Folgaria, Lavarone und Vezzena
€26.50Quick viewRolf Hentzschel
Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena furono un punto focale dei combattimenti tra Austria e Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Un anno di guerra di posizione, l’offensiva austriaca del maggio 1916 e più di tre anni come centro logistico austriaco per i fronti sul Pasubio e vicino ad Asiago hanno lasciato il segno su questo paesaggio. Tuttavia, non sono le battaglie e le vittorie l’oggetto di questo libro, ma i destini dei feriti, dei malati e dei morti. Gli ospedali da campo furono i luoghi in cui si decise il destino di molti, i cimiteri militari e le fosse comuni i luoghi per gli sfortunati che persero la vita. Dove si trovavano questi ospedali e cimiteri? Cosa si può vedere ancora oggi? E cosa ne è stato dei 5000 morti che vi sono stati sepolti? Il presente libro dà una risposta a tutte queste domande attraverso ricerche approfondite nei documenti storici.























