Sangue e terra – Pensieri in tempesta contro il mondo glabale

Passaggio al Bosco

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    Sangue e terra – Pensieri in tempesta contro il mondo glabale

    15.00

    Gian Marco Concas è stato al timone della C-Star, la nave degli identitari europei che – a largo delle coste libiche – ha messo in seria difficoltà gli affari delle organizzazioni non governative impegnate nel trasporto dei migranti verso l’Italia, documentandone le rotte e smascherandone i secondi fini. Il racconto di quell’azione – attaccata dai media mainstream – è impresso nelle pagine di questo libro, che ne ricostruisce i retroscena e gli obiettivi. Ma non è tutto: l’autore si cimenta in una serrata analisi critica del modello globale, analizzato nelle sue manifestazioni economiche, culturali e sociali. Quella che ne scaturisce è una summa di pensieri in tempesta: dall’immigrazione di massa alle delocalizzazioni aziendali, dalla speculazione finanziaria all’omologazione dei costumi, dai guasti del progressismo alle follie dello scientismo, dalla minaccia mondialista alle degenerazioni della società liquida. Un viaggio che inizia nell’Inghilterra del Commonwealth e termina nell’Italia del terzo millennio, dove il filo conduttore è sempre il medesimo: lo smarrimento delle identità, affossate dal capitalismo apolide e dalla società multietnica. Gli spunti, politicamente scorretti, non promettono ricette salvifiche: occorrono eroi silenziosi ed essenziali che – sull’esempio di Socrate – sappiano bere la cicuta, nella consapevolezza della propria ribellione. Una ricetta arcaica e perenne, che vuole porsi in divergenza rispetto al livellamento della modernità: il richiamo al sangue e alla terra, in ordine con le linee di vetta di un’Europa delle patrie che – per continuare a perpetuarsi – necessità di una rinascita spirituale all’insegna del radicamento, della giustizia sociale e della tradizione.

    Brossura, 14,6 x 21 cm. pag. 172

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Schiavi digitali – Alienazione, narcisismo e controllo al tempo dei social network

    15.00

    Riccardo Tennenini

    L’epoca digitale rappresenta uno dei più vasti mutamenti della storia. Utilizzate in tutto il pianeta, le tecnologie smart innescano meccanismi irreversibili, destrutturando e riprogrammando gli equilibri sociali e i comportamenti dell’individuo: dal crescente impiego dell’Intelligenza Artificiale alla robotizzazione del lavoro, dallo sfaldamento dei legami alla virtualizzazione della realtà, dai rischi neurologici alla diffusa dipendenza da smartphone, dall’atrofizzazione della mente al condizionamento delle coscienze. Gli algoritmi e i big-data, alla base dei social network, tracciano i contorni di un nuovo Panottico dell’iper-sorveglianza, dove il controllo del sistema capitalistico – veicolato dalle cyber-lobbies mondialiste – opera una vastissima manipolazione di massa. Il soggetto, cavia della civilizzazione tecnica, si riduce ad appendice della macchina: un cyborg tecnicizzato e iper-connesso, piegato alle regole del consumo e ai ritmi della globalizzazione. Il web, nato per collegare e condividere, si è trasformato nel motore di un isolamento alienante, dove il virtuale sostituisce il reale e l’operazione dell’automa soppianta l’azione della Comunità.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg.216

    Stampato nel 2019 da Passaggio al bosco

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    Siculi indoeuropei. Le origini nordiche dell’«ethnos»

    28.00

    Alessandro Bonfanti

    Questo saggio si propone un audace obiettivo: spingersi ben oltre l’attuale stato delle ricerche accademiche con metodi innovativi e nuove prospettive, spesso in dissonanza con le nozioni consolidate. Frutto di una incessante ricerca scientifica, durata molti anni, questo lavoro ripercorre la storia remota dei Siculi, come in uno scavo archeologico, per toccare con mano i secoli prima del definitivo stanziamento in Sicilia. Attraverso un complesso sistema sinottico, il testo integra dati e metodi di antropologia, glottologia, linguistica e filologia, attingendo ad una mole importante di informazioni scovate nelle fonti classiche. Il lettore è condotto in un affascinante viaggio che parte dalla originaria sede balcanica dei Siculi, attorno al IV-III millennio a.C., seguendo poi la loro migrazione e il loro stanziamento in diverse aree della penisola italiana, prima dell’arrivo in Trinacria (attorno al 1270-1250 a.C.). Una sfida diretta ai cliché e alle visioni ristrette che per anni hanno caratterizzato gli studi accademici sulle popolazioni indigene della “Perla del Mediterraneo”, affermando la profonda e ininterrotta continuità di stirpe e di cultura tra indoeuropei e Siculi.

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    Siena s’è Dest(r)a. Dall’isolamento del dopoguerra al governo del terzo millennio: 80 anni di storia senese, tra documenti inediti e protagonisti del neo e post-fascismo

    28.00

    Andrea Bianchi Sugarelli

    Siena s’è dest(r)a è il primo e unico libro che ripercorre la storia e l’evoluzione della destra senese neo-fascista, post-fascista e afascista dal 1944 al 2024. In un contesto segnato dal crollo del Monte dei Paschi, dalle inchieste giudiziarie che hanno colpito le istituzioni locali e da un significativo mutamento culturale e sociale, nel 2018 i movimenti nazionalisti e sovranisti hanno assunto un ruolo determinante nel cambio della guida amministrativa di Siena, dopo 74 anni di giunte comuniste e socialiste. Nel 2023, questa “rivoluzione” si è consolidata con la storica elezione del primo sindaco donna della città, di formazione nazional-conservatrice. Attraverso documenti inediti, migliaia di nomi, centinaia di eventi e un rigoroso lavoro di ricerca storica su fatti realmente accaduti – frutto di lunghi studi d’archivio e interviste – Andrea Bianchi Sugarelli offre un resoconto comunitario che abbraccia 80 anni di storia sconosciuta di Siena e dei comuni della provincia: dalle formazioni clandestine alla nascita del MSI, fino ad Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia, senza trascurare le realtà extraparlamentari del territorio.”

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    Soros e la società aperta – Metapolitica del globalismo

    18.00

    George Soros è uno dei personaggi più controversi di questo tempo: magnate della finanza con enormi implicazioni speculative, è tra le persone più ricche ed influenti del pianeta. Le sue Fondazioni – impegnate dappertutto – operano con reti transnazionali potentissime. Dall’incentivazione delle migrazioni di massa al sostegno milionario per le ONG; dallo smantellamento dei confini alla riprogrammazione degli equilibri etnico-sociali; dalla legalizzazione delle droghe alle battaglie per l’aborto e il suicidio assistito; dal controllo dei media al condizionamento delle masse; dalla destabilizzazione del Medio-Oriente alle rivoluzioni colorate nell’Est Europa; dalle ingerenze geopolitiche all’affossamento della famiglia naturale attraverso le teorie gender, il femminismo radicale e le pressioni delle lobby LGBT: un’azione totale, che orienta il corso della storia. La sua “società aperta”, si impone attraverso la sovversione globalista di ogni forma di radicamento: popoli, Nazioni, tradizioni e Comunità sono sostituiti da un “mondo nuovo”, fondato sulla tecnocrazia post-umana e sul cosmopolitismo apolide

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 362

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Stile ribelle – Ricordi e ritratti contro la noia borghese

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Mario Michele Merlino, Emanuele Casalena       prezzo di listino: 15.00 (sc. 40%)

    Lo stile ribelle – qui analizzato in due parti – diventa racconto personale e critica artistica, attraversando il mare agitato dei sentimenti autentici, delle atmosfere rivoluzionarie e delle geografie dell’anima. Nelle prime pagine, si rincorrono e si intrecciano i ricordi di una vita, dando forma al racconto di una giovinezza inquieta e ribelle. Amicizie, avventure, viaggi e amori, sullo sfondo di una generazione che sognava di cambiare il mondo, tra bastoni e barricate. Frammenti eterni di una militanza mai dismessa, che non lasciano spazio al rimorso e al pentimento: quella di Mario Michele Merlino è la testimonianza di un uomo libero, oltre le sbarre di Regina Coeli e le tentazioni del profitto. A quel medesimo stile – nella seconda parte – si ispira Emanuele Casalena, che tratteggia nove ritratti di artisti fuori dagli schemi. Pittura, poesia, scultura, architettura e teatro: il filo rosso dell’arte non conforme si salda alle tempeste del Novecento. Perché ciò che conta è Essere, diventando un tutt’uno con le proprie idee: è questo lo stile di chi – superata la palude della noia borghese – sente di appartenere a una razza di “credenti e combattenti”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 287

    Stampato nel 2019 da Passaggio al bosco

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    Sul problema della guerra. Orientamenti per un’interpretazione tradizionale

    14.00

    Gianfranco Peroncini

    Dal punto di vista tradizionale, una guerra è “giusta” se è condotta per ragioni che oltrepassano gli egoismi e gli interessi materiali. Nella Roma antica c’era il “bellum iustum”, che prevedeva un quadro di riferimento sacro, in armonia con le sue qualità spirituali ed etiche. Nella tradizione islamica – invece – si distinguono la “grande” e la “piccola guerra santa”, laddove la prima è interiore e spirituale, mentre la seconda si combatte contro un nemico esterno. Una concezione guerriera della vita, oggi liquidata da una modernità decadente e ipocrita, non si esaurisce nel mestiere delle armi: essa contempla una verticalità fondata sul senso del dovere e dell’onore, sulla disciplina e sullo spirito di sacrificio, sul coraggio e sul cameratismo. Da ciò, in una società ordinata, derivano rigore, efficienza e professionalità. Dalla tradizione indù della Bhagavad-Gîtâ al Bushidö, passando per la cavalleria medievale, questo saggio ripercorre i codici esistenziali dei guerrieri, indagandone i principi e le applicazioni, le origini e le declinazioni, i fondamenti e gli utilizzi.

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    Tolkien e l’Irlanda. Un viaggio tra miti e influenze. Con l’omaggio dell’«Imram», l’ultimo poeta

    12.00

    Paolo Gulisano

    John Ronald Ruel Tolkien e l’Irlanda: un binomio apparentemente curioso e strano. Per quanto spesso Tolkien venga messo in relazione col mondo celtico, infatti, sappiamo che le sue radici culturali affondavano nel terreno dell’Inghilterra pre-normanna. Durante la sua infanzia a Birmingham, Tolkien visse in un quartiere Digbeth, dove avvenne il suo primo incontro con gli irlandesi. In seguito avrebbe scoperto – nel corso dei suoi studi – la lingua gaelica e gli antichi miti di Erin. Avrebbe poi visitato diverse volte l’Irlanda come turista. Infine, il più significativo gesto di attenzione rivolto alla storia, alla cultura, alla religiosità dell’Irlanda, Tolkien lo compì nel 1955. Il numero della rivista letteraria inglese “Time and Tide” del 3 dicembre 1955, l’anno in cui si era conclusa la pubblicazione del Signore degli Anelli, presentava un contributo straordinario: un breve poema di 132 versi il cui autore era John Ronald Tolkien. Un poema ispirato ad uno dei più importanti testi del Medioevo irlandese: la Navigatio Sancti Brendani. Questo testo, finalmente riportato alla luce, rappresenta un contributo di straordinario valore storico e letterario.

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    White guilt – Il razzismo contro i bianchi al tempo della società multietnica

    Il prezzo originale era: €12.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    In queste pagine è richiamato, senza filtri, il più controverso tabù dell’Occidente multietnico: il razzismo contro gli europei e i loro discendenti. Che sia auto-inflitta dalle élite culturali della sinistra progressista o perpetrata nei bassifondi delle periferie più desolate, questa forma di discriminazione colpisce quotidianamente milioni di individui, ai quali viene contestato un peccato originale: essere bianchi. Dalle metropoli americane alle banlieue parigine, dalle fattorie del Sud Africa ai fiordi della Scandinavia, dalle aule parlamentari ai salotti televisivi, dalle cattedre universitarie alla stampa patinata: la cronaca degli eventi, rigorosamente censurata dai media mainstream, assume i tratti di un’ecatombe silenziosa.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 174

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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