Visualizzazione del risultato
-
Panzerkrieg. German Armoured Operations at Stalingrad. Vol. 2
€169.00Jason D. Mark
In questo tanto atteso secondo volume in una serie che esamina le operazioni corazzate tedesche a Stalingrado, la storia di combattimento del Reggimento Panzer 2 viene esaminata in dettaglio. Questo reggimento fu una delle prime formazioni corazzate ad essere formata a metà degli anni ’30 e prese parte alla maggior parte delle campagne che stabilirono la reputazione dei Panzerwaffe: nei Sudeti, in Polonia, Francia, nei Balcani e nell’Unione Sovietica. Il reggimento guidò molti attacchi vittoriosi durante l’Operazione Barbarossa – a Verba, Monastyrishche, Pervomaisk, Voznesensk, Nikolayev e nel calderone di Kiev – e spesso si trovò sul lato orientale di un calderone. Anche se vittoriosi, tutte queste battaglie di accerchiamento ebbero un terribile impatto sugli uomini e sull’equipaggiamento del reggimento. Nel drammatico inverno del 1941/42, il reggimento indebolito fu schierato in distaccamenti di piccole dimensioni, in supporto a varie divisioni di fanteria lungo il fronte meridionale. L’ora più eclatante del reggimento arrivò durante la campagna del 1942, quando guidò la 16a Divisione corazzata dal Don al Volga a nord di Stalingrado in un solo giorno, un’audace avanzata che mandò in panico lo Stato Maggiore sovietico. Tre mesi dopo, svolse un ruolo cruciale nella difesa del fianco settentrionale della 6a Armata, mentre le unità di fanteria tentavano di conquistare completamente la città. Quando la controffensiva sovietica iniziò il 19 novembre 1942, il reggimento fu spinto a ovest per respingere le punte corazzate russe che si precipitavano verso il ponte di Kalach. Dopo questa missione fallita, i carri armati rimanenti furono ritirati dall’accerchiamento che i sovietici, stavano mettendo in atto. Alcuni furono tenuti in riserva per un possibile breakout, altri furono utilizzati per contrattacchi localizzati per tenere a bada i sovietici sempre più portati all’offensiva. Il reggimento resistette fino a quando il carburante, le munizioni e il morale non si esaurirono; pochi fortunati ce la fecero, la maggior parte degli elemnti dell’unità sopravvisse agli ultimi giorni della battaglia, finendo in prigionia. L’accesso ai rapporti, ha permesso di analizzare in dettaglio la storia del reggimento. La narrazione è arricchita da centinaia di rare fotografie, accuratamente raccolte dall’autore da collezioni private e fornite dagli stessi veterani.
Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 640 illustrato con circa 601 foto b/n, 2 fotografie aeree, 100 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2025 da Leaping Horseman Books