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The Estonian Soldier in World War II
€135.00La Seconda Guerra Mondiale fu particolarmente tragica per l’Estonia, dato che nonostante tutti i sacrifici, la fine della guerra segnò anche la fine dell’indipendenza del paese, addirittura, poichè la sua resistenza contro l’invasore continuò sanguinosamente fino al 1991, proprio questa data fu la vera fine della guerra. Migliaia di uomini e donne estoni diedero la viata per arrivare a questa data. Questa bellissima e importante opera fotografica è dedicata alla loro memoria. Le immagini di questo volume, estremamente suggestive, tratte da archivi pubblici e privati, oltre a mostrare i soldati che combatterono nelle Forze armate Estoni dal 1939 al 1940, presenta anche le centinaia di soldati che servirono come volontari nell’esercito tedesco fino al 1945.
Cartonato con sovracopertina 23,5 x 29,5 cm. pag. 540 interamente illustrate con foto b/n + 4 tavole a colori
In allegato un cd con 31 canzoni
Testo bilingue estone/inglese
Stampato nel 2009 da Grenader
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Waffen SS – Eesti leegion soonas ja pildis. The Estonian Legion in words and pictures
€165.00Un album fotografico monumentale con circa 1.500 fotografie e illustrazioni, molte delle quali inedite, sui soldati estoni nella Seconda Guerra Mondiale. Le foto scattate in Estonia, nell’estate del 1939 mostrano un paese che guarda serenamente e con gioia verso il futuro, un paese senza alcun sentore degli eventi terrificanti che presto renderanno la piccola repubblica oggetto di spartizione tra l’Unione Sovietica e la Germania di Hitler. L’occupazione sovietica e l’annessione dell’Estonia nel 1940 significava anche che da quel momento, i soldati estoni non potevano più indossare la divisa del proprio esercito per tutta la durata del conflitto e poi fino alla fine degli anni ’80, quando la dissoluzione dell’ormai sclerotizzata Unione Sovietica, permise all’Estonia e agli altri paesi baltici di recuperare la libertà perduta. Volontariamente o obbligatoriamente, gli Estoni dovettero vestire prima la divisa russa e poi quella tedesca, oppure a seconda delle scelte politiche e ideologiche, quella finlandese, inglese o americana. Nonostante la divisa che indossavano, la maggior parte uomini estoni che hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, lo hanno fatto con l’intenzione precisa di restituire la libertà al loro popolo. In alcuni casi questo obiettivo era del tutto chiaro, in altri casi, doveva rimanere nascosto. Prestare servizio sotto diverse divise portò fatalmente alcuni Estoni a combattere contro loro concittadini, questo per alcuni di loro ebbe l’effetto di una guerra fratricida. Il maggior numero di soldati estoni militò comunque sotto la divisa tedesca, sia in innumerevoli battaglioni di sicurezza nella Wehrmacht e nella polizia, sia nelle Waffen-SS dove andarono a formare un’intera divisione: la Ventesima che, combatte valorosamente a prezzo di altissime perdite contro le preponderanti forze dell’Armata Rossa. L’esito della Seconda Guerra Mondiale fu particolarmente tragico per l’Estonia, perché nonostante i sacrifici, la guerra portò alla durissima occ