Canti pisani – Testo inglese a fronte

Garzanti

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    Canti pisani – Testo inglese a fronte

    20.00

    Frammentari e al tempo stesso grandiosamente unitari, ambiziosi al punto da far pensare a una moderna Divina Commedia, i “Cantos” sono l’opera maggiore di Pound, la cui composizione ha occupato l’intera vita del poeta, dal 1925 al 1969. Di questo “flusso magmatico”, di questo titanico sforzo di ricapitolare e interpretare poeticamente l’intera storia del mondo e della civiltà umana dalla guerra di Troia alla tragedia della seconda guerra mondiale, fanno parte anche i “Canti pisani”, scritti durante la prigionia nel campo di concentramento di Coltano, presso Pisa, e pubblicati nel 1948. I “Canti pisani” conservano, scrive Giovanni Raboni, “non solo una propria inconfondibile identità, ma anche una propria specifica grandezza… una sorta di immediata e irrecusabile evidenza fisica”.

    Brossura, pag. 328

    Stampato nel 2015 da Garzanti

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    Comunismo – Stalin

    22.00

    E’ stato dipinto come un provinciale rozzo, che seppe prevalere su uomini più colti e preparati di lui, più eloquenti, più ricchi di carisma. Lo si è mostrato, all’apice del suo potere, come un tiranno in preda a ossessioni e frenesie. Tuttavia quest’uomo, senza dubbio capacissimo di comportamenti feroci e sospettoso sino al delirio, appare, in molte congiunture e nella politica internazionale, cauto, moderato e temporeggiatore. Profondamente rispettoso della forza, Stalin non sottovaluta, mai, la forza degli altri e non risparmiò, mai, gli altri quando furono in suo potere.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 838

    Stampato nel 1975 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Eugenio di Savoia

    14.50

    Franz Herre disegna un memorabile ritratto di questo “imperatore segreto” alla corte di Vienna, ricostruendone la carriera e il carattere. Uomo di indiscutibile intelligenza, accorto e riservato, fu anche un protettore delle arti e della cultura. Fu lui a far costruire, per esempio, lo splendido castello del Belvedere in Austria. In particolare l’autore, riesce a far risaltare le motivazioni politiche e diplomatiche del principe Eugenio: così, al di là del guerriero, emerge l’artefice dell’equilibrio tra grandi potenze che segnò la successiva storia dell’Europa.

    Brossura 13,5 x 20,5 cm. pag. 340 + 24 di illustrazioni b/n

    Stampato nel 2005 da Garzanti

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    Fascismo – Guerra in camicia nera

    25.00

    Settembre 1942 – maggio 1943: è l’intervallo entro cui si svolgono le vicende raccontate da Giuseppe Berto nel suo “diario di guerra”. Il personaggio-Berto, biondo e scapigliato capo-manipolo in camicia nera, tombeur de femme guascone e canaglia che anima questo diario è un ben strano volontario, che parte a tutti i costi per l’Africa salvo confessare subito la sua “profonda avversione per le divise”. Il resoconto di quei mesi trascorsi sotto il cielo africano, della lunga, estenuante attesa del combattimento e dello scontro, è al tempo stesso un’opera fedele e realistica e uno scritto che si muove “in un’aria di fantasia”, romanzo di pura invenzione riconosciuto dall’autore stesso come il “libro spartiacque” nel suo itinerario di scrittore.

    Rilegato, 15 x 22 cm. pag. 223

    Stampato nel 1967 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato

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    Fascismo – Mussolini

    20.00

    Questa biografia di Mussolini, proprio perchè opera di uno scrittore straniero, offre al lettore italiano uma prospettiva più distaccata e una messa a fuoco più precisa di quelle che caratterizzano le numerose opere pubblicate in Italia su un tema come questo, ancora così scottante e familiare, e perciò inevitabilmente soggetto a interpretazioni e deformazioni di parte. L’Autore ci da di Mussolini un ritratto completo, globale: come personaggio storico e come personaggio umano. Herbert varca il confine che separa la cronaca, l’apologia e la denigrazione per darci alla fine un’immagine forse contraddittoria del Duce, ma abbastanza realista, di un personaggio molto complesso e sicuramente originale.

    Rilegato, 15,5 x 23 cm. pag. 415 + 12 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1962 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Quest’ultima presenta tracce d’uso

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    Fascismo – Mussolini ha sempre ragione. I decaloghi del fascismo

    10.00

    Nella propaganda di un regime come quello mussoliniano, i decaloghi ricoprono, sempre, un ruolo chiave, condensando in massime, brevi e chiare, lo stile di vita dell'”uomo nuovo” fascista. Questo strumento di propaganda ha avuto un grande ruolo anche nell’ambito ecclesiastico ma, ha anche precedenti durante la rivoluzione francese.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 250 + 8 pagine fuori testo con illustrazioni a colori

    Stampato nel 2000 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Mussolini si confessa

    18.00

    Il Duce, solo di fronte all’immagine di se stesso, sceglie, per confessarsi, un estraneo e un laico: il medico che per caso gli era accanto, e con lui si sfoga, parla senza reticenze del suo passato, dei suoi amori, dei suoi rimpianti, gli racconta aneddoti curiosi, trancia giudizi sui contemporanei. Una preziosa testimonianza che rivela un Mussolini intimo e inedito, esitante dinanzi alle decisioni più gravi, che non si atteggia più a “infallibile”, che parla con franchezza dei protagonisti del suo tempo: odiava Badoglio, era scettico sulla funzione della Chiesa, provava stima e ammirazione per Churchill, frustrante sentimento di dipendenza nei confronti di Hitler, alta considerazione per Goebbels, disprezzo per Goering.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 220

    Stampato nel 1966 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Strappo nell’ultima pagina in basso a destra e pagine leggermente ingiallite sui bordi.

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    I cavalieri di Cristo

    12.00

    È possibile combattere e uccidere in nome di Cristo. Per secoli, a partire dal medioevo, la difesa della religione cattolica e la lotta contro gli infedeli è stata affidata ad apposite istituzioni: dall’Ordine del Tempio a quello dell’Ospedale, dai Cavalieri di Malta ai Cavalieri Teutonici, ai drappelli che nella penisola iberica alzavano le insegne di Calatrava, Alcántara e Santiago. Per alcuni teologi, già all’epoca quei “sacerdoti-guerrieri” erano dei mostri, ibridi che cercavano di conciliare due modalità di esistenza incompatibili. Da un lato vivevano come monaci, dall’altro si comportavano come soldati in grado di compiere atti di indicibile ferocia. Il loro crescente potere fu anche la causa della loro rovina. Con l’affermazione delle monarchie rispetto al potere papale, aumentò anche la diffidenza dei sovrani nei confronti di queste potenze militari. Così cominciarono a diffondersi leggende e calunnie, e nacque una epopea ricca di misteri che continua ad affascinare ancora oggi. Intanto il tema della guerra veniva via via sostituito da quello della missione e molti ordini iniziavano a dedicarsi ad attività caritatevoli.

    Brossura pag. 414

    stampato nel 2007 da Garzanti

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    L’ arte occidentale della guerra. Descrizione di una battaglia nella Grecia classica

    13.50

    Abbiamo letto tutti o studiato delle guerre che insanguinavano l’antica Grecia. Ma come combattevano ateniesi, spartani e tebani? E perché le piccole armate delle città elleniche riuscivano a sconfiggere eserciti come quello persiano, molto più forte, numeroso e agguerrito? Utilizzando le fonti, ricostruendo le antiche armi, riflettendo sulla struttura sociale delle città dell’Attica e del Peloponneso, Hanson fa rivivere le modalità con cui si combattevano le antiche guerre.

    Brossura pag. 311

    Stampato nel 2009 da Garzanti

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    L’ impero e i barbari – Le grandi migrazioni e la nascita dell’ Europa

    42.00

    Al tempo della nascita di Cristo, l’Europa era contrassegnata da uno straordinario contrasto. Da poco unificato sotto la dominazione imperiale di Roma, il Mediterraneo era sede di una civiltà politicamente evoluta, economicamente avanzata e culturalmente raffinata. Il resto dell’Europa era popolato da agricoltori con un’economia a livello di sussistenza, organizzati in entità politiche di piccole dimensioni. Più si procedeva verso est, più rarefatto si faceva il paesaggio: meno utensili di ferro, meno produttività nell’agricoltura e minore densità della popolazione. Mille anni più tardi troviamo un mondo completamente cambiato. Non solo i gruppi di lingua slava si sono sostituiti a quelli di lingua germanica, ma, cosa ancora più importante, il Mediterraneo ha perduto la sua centralità. A livello politico la causa va ricercata nel progressivo affermarsi nel Nord di entità statuali più grandi e solide. Tuttavia verso il Mille erano anche molti tratti culturali caratteristici del Mediterraneo a diffondersi al Nord e all’Est. In sostanza le diverse forme di organizzazione umana si sviluppavano verso un maggiore grado di omogeneità lungo una direttrice che interessava l’intera fascia continentale dell’Europa. Furono queste nuove strutture, politiche e culturali, a rompere definitivamente l’antico ordine mondiale fondato sul dominio del Mediterraneo.

    Cartonato con sovracopertina 14,5 x 22 cm. pag. 916 + 29 illustrazioni b/n fuori testo

    Stampato nel 2010 da Garzanti

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    La caduta dell’impero romano

    13.50

    La caduta dell’impero romano è da sempre uno dei più affascinanti enigmi della storia. Roma disponeva di una formidabile forza militare ed economica, su un territorio immenso, che si estendeva dal Vallo di Adriano ai confini con la Scozia fino all’Eufrate, dall’Africa settentrionale al Reno e al Danubio. Era una macchina perfetta e collaudata, con una rete capillare di strade e di fortezze, ricche città e una organizzazione amministrativa per certi versi insuperata. Tra la battaglia di Adrianopoli nel 378 d.C. e la deposizione dell’ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C., la superpotenza più longeva della storia venne sconfitta e occupata da bande di invasori “primitivi”, distrutta da barbari ritenuti quasi incapaci di organizzazione e di pensiero razionale. Come è potuto accadere? Le ricostruzioni più diffuse hanno dipinto una civiltà decadente e corrotta, troppo “civilizzata” e magari indebolita dal cristianesimo. Ma a giocare un ruolo determinante furono anche semplici dettagli, come gli archi degli unni, più lunghi e potenti di quelli dei nemici, e il carico fiscale imposto dalla capitale alle province. Peter Heather confuta i luoghi comuni, mettendo a frutto le sue competenze economico-militari e le sue approfondite conoscenze sui barbari, ricostruendo in maniera brillante e persuasiva gli scontri e le battaglie, ma anche i tentativi di integrazione alle frontiere dell’impero.

    Brossura pag. 657

    Stampato nel 2008 da Garzanti

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    La Repubblica delle camicie nere – I combattenti i politici gli amministratori i socializzatori

    16.00

    Dopo l’8 settembre 1943, furono numerosi gli italiani che restarono fedeli a Benito Mussolini e aderirono alla repubblica di Salò: uomini e donne, giovani e meno giovani, con le motivazioni più diverse scelsero di seguire il Duce nella sua avventura. Attraverso una robusta base documentaria, ma soprattutto raccontando personaggi ed episodi di un’epoca sanguinosa, Luigi Ganapini ricostruisce i diversi aspetti di quell’esperienza. A seguire Mussolini infatti non furono solo coloro che volevano continuare a combattere accanto ai tedeschi, ma anche altri italiani: un certo ceto politico e amministrativo che voleva dare continuità al regime; che credeva di ritrovare gli ideali socialisti del primo fascismo.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 519

    Stampato nel 2002 da Garzanti

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    Morte a credito. (Romanzo)

    23.00

    Morte a credito”, pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. Cresciuto in un’atmosfera soffocante e carica d’odio, illuminata solo dalle presenze della nonna Caroline e dello zio Eduard, il giovane Ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, turistiche, scolastiche, erotiche e di lavoro.

    Cartonato pag. XXI-558

    Stampato nel 2019 da Garzanti

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    Prima Guerra Mondiale – Caporetto

    20.00

    Il dramma di Caporetto viene raccontato in questo volume, da uno storico moderno, senza concessioni agli opposti luoghi comuni della retorica. Ne vergogna da nascondere per carità di patria, ne marchi d’infamia da attribuire all’onore militare italiano. Per quasi mezzo secolo, il nome del piccolo villaggio sull’Isonzo, dove il 24 ottobre 1017, Tedeschi e Austriaci ruppero il fronte italiano, è stato ricordato come un’onta per il valore dei soldati italiani, secondo un’ingenerosa e interessata versione che piacque all’opinione pubblica straniera e che fu, praticamente accettata anche in Italia, grazie al silenzio ufficiale con il quale per molti decenni a venire, si cercò di cancellare il ricordo di quella dolorosa pagina di storia militare.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 244 + 48 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1966 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    R.S.I. – La repubblica delle camicie nere. I combattenti, i politici, gli amministratori, i socializzatori

    18.00

    Dopo l’8 settembre 1943, numerosi italiani restarono “fedeli” a Benito Mussolini e aderirono alla Repubblica di Salò. Attraverso una robusta base documentaria e raccontando personaggi ed episodi di un’epoca sanguinosa, Luigi Canapini analizza i diversi aspetti di quell’esperienza. A seguire Mussolini non furono solo coloro che volevano continuare a combattere con i tedeschi, ma anche un ceto politico e amministrativo che voleva dare continuità al regime e chi credeva di ritrovare gli ideali “socialisti” del primo fascismo. C’erano elementi conservatori o reazionari e razzisti, e componenti tecnocratiche o sindacaliste, tutte ugualmente ispirate a un rinnovamento corporativo.

    Rilegati, 15 x 22 cm. pag. 520

    Stampato nel 1999 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    R.S.I. – Roma Berlino Salò 1936 – 1945. Memorie dell’ultimo ambasciatore del Duce

    65.00

    L’Autore fù uno dei più fedeli funzionari di Mussolini e l’unico capo di missione diplomatica italiano all’estero che seguì la sorte del Duce il giorno che questi venne liberato da Skorzeny. Collaboratore di Ciano nel lungo periodo in cui quest’ultimo guidò la politica estera italiana, Anfuso chiese una destinazione all’estero quando si rese conto della crescete opposizioni dello stesso Ciano al Duce del fascismo. Il libro racconta le origini dell’Asse Roma-Berlino, il convegno di Monaco, l’incontro tra i due statisti, il mondo dei gerarchi fascisti che gravitava attorno a Palazzo Venezia, ritratti di uomini e descrizione di avvenimenti storici. Il destino ha posto un uomo vivace con grande capacità di osservazione, vicino a Mussolini e Hitler, sia nel periodo dei trionfi che, in quello del declino. Le sue memorie ci offrono, assieme, il romanzo e la storia di un’epoca. Di particolare interesse il racconto storico dei venti mesi che videro la Repubblica Sociale Italiana, offerta in una forma che illumina in maniera drammatica e avvincente tale scorcio della nostra storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 588

    Stampato nel 1950 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Alcune imperfezioni della sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – 12 anni di prigionia nell’URSS

    15.00

    Testimonianza unica per sincerità, schiettezza e, nonostante tutto, serenità narrativa. Reginato pagò come pochi altri la sua dignità di soldato italiano, di medico dedito al sacrificio, di uomo libero, tutte qualità che lo esposero personalmente alle repressioni del regime stalinista, appoggiato direttamente dai comunisti italiani in URSS in tempo di guerra. Il testo ripercorre l’infame calvario a cui l’autore fu sottoposto per quasi 12 anni, mettendo in luce sia le angherie di cui lui e i suoi compagni furono vittime, che la grande umanità che caratterizzò il suo operato anche nelle circostanze più aberranti. Libro consigliato a chi voglia approfondire con onestà intellettuale verità storiche colpevolmente tenute nascoste per oltre mezzo secolo dalla storiografia filo-comunista (cioè quasi tutta la storiografia italiana)

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 260 + 8 pagine fuori testo con 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 1966 da Garzanti
    Condizioni del libro: usato in buono stato con sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – 5ª armata americana

    20.00

    Questo libro è un racconto fornito dal Generale Clark, uno dei più eminenti comandanti americani nel secondo conflitto mondiale, della sua esperienza di guerra. L’Autore dedica un’ampia sezione del testo al periodo trascorso in Nord-Africa dove ricoprì l’incarico di vice-comandante delle forze alleate. In questo contesto nacque la 5ª Armata americana, la prima forza dell’esercito statunitense creata e addestrata oltremare e posta agli ordini di Clark. La vera e propria Campagna d’Italia, iniziò con lo sbarco in Sicilia del luglio 1943, cui seguirono in settembre gli sbarchi americani a Salerno. Clark annotta in maniera accurata le vicende che seguirono lo sbarco, le ardue e sanguinose tappe della risalita lungo lo stivale italiano della sua 5a Armata, un percorso costellato di incertezze strategiche e grossolani errori (vedi Montecassino). Dopo l’entrata a Roma, il 4 giugno 1944, Clark inseguì le forze tedesche in ritirata verso il nord fino alla resa finale. Nell’immediato dopoguerra il generale americano ebbe un ruolo poco edificante nella riconsegna di centinaia di migliaia di persone che, avevano collaborato con i tedeschi, ai russi e ai comunisti titini.

    Rilegato, 15 x 21 cm. pag. 484 con 24 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1952 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in discrete condizioni, assenza di sovracopertina e pagine ingiallite

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    Seconda Guerra Mondiale – Alleati di Hitler. Le Regie forze armate, il regime fascita e la guerra del 1940-1943

    17.00

    Il 10 giugno 1940 l’Italia di Mussolini, alleata di Hitler, dichiarò guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Nelle settimane successive, mentre la Francia si arrendeva ai tedeschi, l’Italia scatenò una inconcludente offensiva sulle Alpi. Poi l’esercito italiano attaccò la Somalia Britannica e la Grecia, avanzò verso l’Egitto e nel 1941 partecipò all’Operazione Barbarossa scatenata da Hitler contro l’Unione Sovietica. Già nel 1942, il bilancio bellico italiano era disastroso su tutti i fronti. Nei mesi successivi la caduta di Mussolini e l’improvvisa dissoluzione del fronte interno sancirono anche il fallimento della cultura e delle istituzioni militari italiane. Per molti aspetti fu un esito sorprendente e a spiegarlo non bastano del resto la debolezza economico-militare del paese. MacGregor Knox, in un lavoro che è frutto di oltre vent’anni di ricerche e riflessioni sull’Italia fascista e sulla Germania nazionalsocialista, ricostruisce i motivi profondi dell’impreparazione italiana. Per farlo, offre una ampia e dettagliata analisi delle forze armate italiane e del regime fascista, oltre allo “stile di comando” dei vertici militari e politici.

    Rilegato, 15 x 22 cm. pag. 213 con alcune foto e cartine b/n

    Stampato nel 2002 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina, in condizioni perfette.

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    Seconda Guerra Mondiale – Anzio

    15.00

    il 27 gennaio 1944 truppe britanniche e americane misero in atto sul fronte italiano una mossa audace, volta a porre fine all’empasse che durava da tre mesi: Uno sbarco ad Anzio, molto al di la delle linee tedesche. Con questa operazione la strada di Roma sembrava aperta, invece dopo quattro mesi, le forze da sbarco erano ancora inchiodate in una stretta testa di ponte fitta di trincee, costantemente martellata da un fuoco micidiale, soggette a gravi perdite e con il morale a terra; solo il fuoco di supporto della flotta alleata triuscì ad evitare il disastro completo. L’autore del libro, fu presente dall’inizio alla fine nella testa di ponte di Anzio, e descrive la storia completa della campagna: i dissensi iniziali degli alti comandi, le lunghe e tormentate settimane di combattimenti difensivi, mentre i tedeschi davano fondo a tutte le residue energie per schiacciare gli Alleati e ributtarli a mare.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 292 con 15 cartine + 12 pagine fuori testo con 22 foto b/n

    Stampato nel 1962 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina.

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    Seconda Guerra Mondiale – El Alamein. La storia della grande battaglia vista dagli uomini che vi presero parte: dal maresciallo Montgomery all’ultimo combattente inglese

    20.00

    Tra il Mediterraneo e il Sahara, nei pressi di el-Alamein, in uno scenario di rocce, sabbia e polvere, si fronteggiarono, nell’autunno del 1942, da un lato i tedeschi e gli italiani diretti a Il Cairo, e dall’altro gli angloamericani. A guidare gli eserciti due grandi condottieri: la “volpe del deserto” Rommel e il maresciallo Montgomery. Furono dodici giorni di durissimi combattimenti che, insieme con Stalingrado, determinarono la svolta decisiva della Seconda Guerra Mondiale. In questo libro Phillips – testimone oculare – racconta lo svolgersi di quegli eventi con il supporto di uno straordinario apparato documentale. Emerge così l’astuzia con cui Montgomery riuscì a battere Rommel, ma anche la drammatica condizione delle truppe italiane, costrette ad affidarsi all’eroismo dei suoi uomini per sopperire alla povertà di mezzi e tecnologie adatte.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 343 con circa 12 cartine e disegni in b/n + 10 pagine fuori testo con 42 fotografie b/n

    Stampato nel 1964 da Garzanti

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    Seconda Guerra Mondiale – Gli uomini del servizio segreto

    15.00

    Intorno ai servizi di spionaggio e alle loro attività sono nate molte, troppe leggende. I profani sono convinti che si tratti di organismi onnipotenti e super-efficienti, protesi alla ricerca di informazioni e dati segretissimi con la stessa insaziabile avidità e con la stessa spietata mancanza di scrupoli con cui si dà la caccia a un tesoro nascosto. Nulla di tutto; il compito primario dei servizi informativi non è di ideare operazioni segrete e romanzesche, né di progettare e compiere rocamboleschi furti di documenti, bensì di valutare e vagliare pazientemente fatti e notizie, molti dei quali sono di dominio pubblico. Ai capi dei servizi informativi dei maggiori paesi impegnati nelle due guerre mondiali del nostro secolo è dedicato questo saggio di Kenneth Strong.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 250

    Stampato nel 1973 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina in buone condizioni. Pagine leggermente ingiallite

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    Seconda Guerra Mondiale – Guerra segreta per l’Europa. Ricordi di un ufficiale dello spionaggio

    25.00

    Kenneth Strong e l’americano Bedell Smith furono i negoziatori diretti con l’Italia nelle settimane che precedettero la resa. Quegli incontri segreti sono raccontati per la per la prima volta in questo libro per intero, come molti altri fatti da aggiungere alla storia finora nota della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni momenti cruciali del conflitto: lo sbarco in Normandia, la resa italiana, la controffensiva tedesca delle ardenne, la sconfitta tedesca, appaiono quì per la prima volta in aspetto inedito, con particolari nuovi sugli avvenimenti e sui personaggi. Il libro è ugualmente ricco di giudizi e di riflessioni sull’organizzazione di un servizio segreto e le sue difficoltà, sui rapporti tra servizio segreto e direzione politica, sulla vera natura dei servizi di intelligence.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 315 + 8 pagine fuori testo con 14 foto b/n

    Stampato nel 1970 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – Hitler e Stalin. Vite parallele

    33.00

    In questo volume Bullock sceglie una via poco frequentata dalla storiografia moderna: alternando i capitoli dedicati a Hitler con quelli dedicati a Stalin, ripercorre la storia dei due dittatori e statisti costruendo due rivelatrici “vite parallele”. Bullock esamina e compara il Partito Nazionalsocialista e il PCUS, gli stati di polizia tedesco e sovietico, le scelte dei due “Signori della guerra”. Lo studioso inglese non trascura l’indagine psicologica, laddove essa possa contribuire a una migliore comprensione dei personaggi. Il libro ricostruisce così gli elementi-chiave dell’epoca relativa agli anni trenta e alla Seconda Guerra Mondiale in particolare: rivoluzione, dittatura, ideologia, diplomazia, guerra.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 1394 + 28 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1995 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato con sovracopertina in condizioni perfette.

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    Seconda Guerra Mondiale – I più non ritornano

    12.00

    “Nel cielo ormai quasi buio s’inseguivano lucenti pallottole traccianti. In quel cielo c’era Dio: io stavo muto e grigio davanti a Lui, nel gran freddo. Vicino a me c’erano la mia miseria e il mio voler continuare a essere uomo e capo di uomini, nonostante tutto». Il diario dell’odissea del ventunenne tenente d’artiglieria Eugenio Corti, uno dei quattromila italiani (su 30mila) che riuscirono a scampare dalla sacca di Arbusov nella Campagna di Russia. Il libro apparve in Italia nel 1947, e quella di Corti fu, in assoluto, la prima voce a raccontare l’inferno bianco della tragedia dell’Armir”.

    Rilegato, 14 x 21,5 cm. pag. 284

    Stampato nel 1964 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Quest’ultima è separata dall’aletta

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    Seconda Guerra Mondiale – Il Giorno più lungo. 6 Giugno 1944 sbarco degli alleati in Normandia

    15.00

    L’invasione alleata dell’Europa, l’Operazione Overlord, cominciò esattamente 15 minuti dopo la mezzanotte del giugno 1944, che sarebbe stato noto per sempre come D-day. In quel momento alcuni uomini accuratamente selezionati, appartenenti alle divisioni aerotrasportate inglesi e americane, si lanciarono dai loro aerei nel chiaro lunare della notte normanna. Erano gli esploratori incaricati di segnlare le zone di lancio dei paracadutisti e i punti di sbarco della fanteria aerotrasportata. La più gigantesca armata che sia mai apparsa al mondo si preparava a sbarcare sulle coste della Normandia, dando una svolta ineluttabile alla guerra.

    Rilegato, 15 x 21,5 cm. pag. 283 + 20 pagine fuori testo con 32 foto b/n

    Stampato nel 1961 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Pagine leggermente ingiallite

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    Seconda Guerra mondiale – La battaglia di Cassino

    17.00

    La battaglia di Cassino fu la più cruenta della campagna d’Italia. L’altura di Montecassino, coronata dallo splendido monastero dal tragico destino, era la chiave di volta della linea Gustav, un formidabile sistema difensivo che attraversava la penisola da una costa all’altra. Il suo possesso garantiva il dominio della valle del Liri e della strada statale 6, la via più diretta per Roma. Dal gennaio al maggio del 1944 gli Alleati si batterono su un terreno impervio e con un tempo spaventoso contro i paracadutisti tedeschi che difendevano tenacemente quel cocuzzolo di vitale importanza. In questo libro l’Autore delinea con dovizia di particolare l’evolversi dei combattimenti che portarono allo sfondamento della Gustav.

    Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 298 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1958 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni, senza sovracopertina.

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    Seconda Guerra Mondiale – La campagna d’Italia 1943-1945

    25.00

    Una delle ricostruzioni storiche più vaste, complete e documentate, che prende in esame la campagna d’Italia nel periodo 1943-1045. Dalla conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943, dove fu decisa l’operazione Husky, ossia il primo attacco al continente europeo, alla conquista della Sicilia, che portò alla caduta di Mussolini e alla resa italiana, dagli sbarchi di Salerno e di anzio alla battaglia di cassino, allo sfondamento della linea Gotica, alla resa tedesca nell’aprile 1945. E’ quindi un’opera basilare, non soltanto perchè è il resoconto accurato e documentato di un periodo della nostra storia recente, ma anche perchè lo affronta in una visione militare e politica insieme e mette in luce il ruolo determinante che la campagna ebbe sulle sorti generali del conflitto.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 528 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1970 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – La disfatta. Gli ultimi giorni di Hitler e la fine del Terzo Reich

    14.00

    Nella storia recente non c’è avvenimento catastrofico che possa essere paragonato alla fine del Terzo Reich nel 1945. Mai in precedenza il tracollo di un impero aveva comportato la perdita di tante vite umane, la distruzione di tante città, la devastazione di interi territori. Non furono solo gli orrori inevitabili di una sconfitta, accentuati dal potere distruttivo delle guerre moderne. Nell’agonia che cancellò l’impero, quando ormai tutti sapevano che la guerra era perduta, compreso il Führer, sembra che fosse all’opera una forza deliberata che portò alla distruzione un intero paese.
    Nella Disfatta Joachim Fest ricostruisce l’apocalisse tedesca, che condusse un esercito e un intero popolo a eseguire fino all’ultimo ordini del capo supremo.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 166 + 8 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2003 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Seconda Guerra Mondiale – Le memorie di Sir Anthony Eden

    45.00

    Trittico di volumi che ripercorrono la vita e le vicissitudini politiche di uno dei più importanti uomini politicin del novecento: l’inglese Sir Anthony Eden. Il primo volume delle sue memorie, che copre gli anni 1945-1957, spiega gli scopi e le ragioni della sua azione politica dal 1951 al 1957: in particolare l’azione di Suez occupa l’ultima delle tre parti del volume. Il secondo volume copre l’azione politica dello statista inglese negli anni tra il 1931-1938. Sono gli anni dell’ascesa del nazionalsocialismo e del fascismo e l’azione politica di Eden, tendente a stoppare l’ascesa politica e militare delle potenze dell’Asse, non trova molta attenzione nei circoli di Londra, costringendolo a dare le dimissioni dalla prestigiosa carica. Il terzo volume, copre il periodo che va dal 1938 alla fine della Seconda Guerra Mondiale; In questo periodo Eden, ricoprì vari incarichi: ministro per i Dominions, ministro della guerra e ministro degli esteri, carica che mantenne fino al termine del conflitto.

    3 volumi relegati, 16 x 23 cm.

    Vol. 1 1931-1938 pag. 788 stampato nel 1962 da Garzanti

    Vol. 2 1938 – 1945 pag. 765 stampato nel 1968 da garzanti

    Vol. 3 1945 – 1957 pag. 735 stampato nel 1960 da Garzanti

    Condizione del libro: usato in ottima condizioni con sovracopertina. Alcuni strappi su queste ultime e segni di riparazioni

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    Seconda Guerra Mondiale – Le memorie del Maresciallo Alexander 1940-1945

    22.00

    Da molti critici militari Alexander è stato giudicato il più grande stratega britannico della seconda guerra mondiale. Diversa è la definizione coniata da Winston Churchill, che ci è stata riferita da uno dei più autorevoli capi militari inglesi, Sir Brian Horrocks : Alexander era, per Churchill, “il capo dei pompieri per eccellenza, l’uomo che veniva sempre mandato a raddrizzare le situazioni più disperate”. Di situazioni disperate, da Dunkerque ad El Alamein, le forze britanniche dovettero affrontarne parecchie; e se le proporzioni di molte sconfitte furono contenute, se molte vittorie si trasformarono in vertiginosi inseguimenti di un nemico in rotta, molta parte del merito va a questo generale forse meno pittoresco di Montgomery, meno geniale di Rommel, meno politico di Eisenhower, ma dotato di un sangue freddo, di un equilibrio, di una lungimiranza strategica eccezionali.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 245 con circa 30 cartine b/n + 32 pagine fuori testo con 52 foto b/n

    Stampato nel 1963 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina.

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    Seconda Guerra Mondiale – Memorie di guerra.

    40.00

    La parabola umana di Albert Kesselring è scandita dai grandi e turbinosi eventi della prima metà del Novecento: ufficiale di artiglieria nella Prima guerra mondiale e durante la repubblica di Weimar nella Reichswehr, ai vertici dell’Aeronautica al momento dell’invasione tedesca della Polonia. Quando la Seconda guerra mondiale divampa in Europa come un indomabile incendio, Kesselring ne diviene un protagonista – come pochi altri comandanti nazisti – su tutti i fronti. Non senza un malcelato compiacimento, egli ripercorre in queste memorie le principali tappe del conflitto battendo l’accento sul suo ruolo di alto esecutore, fedele al codice dell’obbedienza agli ordini dei superiori. La ricostruzione si fa più serrata col mutare dello scenario bellico: da un teatro di guerra che comprende l’intero Mediterraneo (e che per un periodo lo vede a capo di tutte le forze militari aeree e di terra), fino alla lunga resistenza all’avanzare delle forze angloamericane in Italia ed alla ritirata finale tedesca condotta dal feldmaresciallo bavarese. Dopo l’8 settembre, nelle valutazioni di Kesselring irrompono i giudizi lapidari ed acrimoniosi sul “carattere” degli italiani, quelli sferzanti sul nostro esercito e sulla lotta partigiana, così come balza all’evidenza il tono di autoassoluzione riguardo alle vicende più controverse o efferate in cui fu coinvolto.

    Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 366 con cartine b/n e alcune foto b/n fuori testo

    Stampato nel 1954 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. manca la sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – Memorie di guerra. L’appello 1940-1942

    20.00

    Le memorie di questo personaggio pubblico francese (molto controverso) aiutano a gettare uno sguardo e a comprendere la personalità di colui che, seguendo una parabola non solo biografica ma anche storica, ha determinato gli eventi del paese transalpino, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale fino al periodo del suo “reinsediamento” culminato con l’istituzione della IV Repubblica.

    Rilegato,15,8 x 23 cm. pag. 298 + 24 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1959 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina. Piccolissime imperfezioni di quest’ultima

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    Seconda Guerra mondiale – Obiettivo Hitler. La resistenza al nazismo e l’attentato del 20 luglio 1944

    10.00

    Fest racconta come sia nata e si sia raccolta, dalla fine degli anni Trenta, una opposizione al nazionalsocialismo in grado di coinvolgere persone motivate non tanto da ragioni tradizionalmente ideologiche o partitiche ma da motivazioni religiose, di classe sociale e dall’allarme suscitato dal prevedibile disastro militare cui Hitler stava conducendo la Germania. Questa opposizione condurrà poi all’attentato di von Stauffenberg del 20 luglio 1944 contro Hitler, ricostruito in tutti i suoi risvolti.

    Rikegato, 14 x 22 cm. pag. 390 + 40 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1996 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Seconda Guerra Mondiale – Operazione Eclissi

    20.00

    “Operazione Eclissi” fu il nome in codice assegnato dal comando supremo alleato a quella che fu la maggior impresa della Seconda Guerra Mondiale: l’occupazione della Germania. La “Fotezza Europa”, come la chiamavano i tedeschi, fu difesa tenacemente per quasi due anni, dal luglio 18943 al maggio 1945, ma alla fine ogni resistenza fu annientata, mentre città intere sparivano e centinaia di migliaia di vittime, militari e civili, cadevano un po dappertutto. Già autore della “Guerra nel deserto” Mooerehead ci racconta il drmmatico periodo che ha cambiato per sempre la storia e la geopolitica del continente europeo e dei suoi popoli.

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 307 + 24 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1969 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina. Pagine leggermente ingiallite sui bordi.

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    Seconda Guerra Mondiale – Russia 1942 – 1953

    10.00

    Padre Giovanni Brevi, medaglia d’oro al valor Militare (assegnata dal governo italiano nel 1951), ricorda in questo suo scritto le vicissitudini della guerra e della prigionia degli alpini in Russia. Numerosi ex-prigionieri di guerra Spagnoli e Tedeschi, proposero ai rispettivi governi la consessione di una onorificenza per ringraziarlo del suo operato tra i prigionieri di guerra.

    Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 238 con 9 foto e 1 cartina b/n

    Stampato nel 1955 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato senza sovracopertina. Presenza di dedica a penna nel frontespizio.

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    Una guerra diversa da tutte le altre – Come Atene e Sparta combattevano nel Peloponneso

    14.50

    Hanson racconta la terribile lotta tra Atene e Sparta che durò più di una generazione e pose fine alla supremazia della prima superpotenza occidentale. Sulle orme di Tucidide, l’autore ricostruisce la guerra del Peloponneso con nuova precisione: illustra la situazione politica del tempo e i suoi retroscena, le strategie dei generali, le sanguinose battaglie in diversi teatri di guerra per terra e per mare, nelle città e in campo aperto, ma anche ricorrendo alla guerriglia, alla tortura, all’omicidio politico e al terrorismo. Il lettore attento troverà alcuni possibili paralleli con l’attualità: il lungo confronto tra due potenze nemiche richiama alla memoria, la guerra fredda e tanti altri periodi storici in cui si sono confrontate due potenze egemoni. Il tutto raccontato con maestria e passione da uno dei più autorevoli storici militari contemporanei. Un libro da non perdere per gli estimatori della storia antica.

    Rilegato, pag. 476

    Stampato nel 2008

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