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L’architetto in camicia nera – Angelo Misuraca fortuna e fama rovina e morte in prigione oblio
€30.00La straordinaria storia di Angelo Misurata è finora rimasta in un cono d’ombra. Principe degli archietti sassaresi e ideatore dei più prestigiosi edifici della città degli anni trenta, prediletto dal regime fascista e beniamino della borghesia. Ma dopo la caduta di Mussolini, sacrifica fortuna e privileggi e viene arrestato in una congiura per la restaurazione del fascismo. Finisce in carcere dove muore dopo pochi mesi. La “congiura” di Misurata era finora sconosciuta, la storiografia dava soltanto notizie di quella che portò all’arresto degli ex-federali Martino Offeddu e Antonio Maaccari e della cospirazione che costò la condanna anche al futuro “campione” della cultura democratica Antonio Pigliaru, nonchè genitore dell’attuale governatore della Regione Sardegna…. Con loro, Angelo Misurata condivise l’ultima drammatica fase della prigionia nel carcere di Oristano. In questo libro si ricostruisce un periodo ancora presente nello sviluppo della città di Sassari e si indicano i numerosi edifici firmati dall’architetto o, a lui atrribuibili, espressione delle correnti più moderne del razionalismo europeo, ma finora genericamente inseriti in un, non meglio definito, stile fascista.
Brossura, 22 x 31 cm. pag. 158 illustrato b/n e colori
Stampato nel 2016 da Edes
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Seconda Guerra Mondiale – La guerra dimenticata della Brigata Sassari. La campagna di Jugoslavia 1941-1943
€28.00Dal 6 aprile 1941 all’8 settembre 1943, un terzo delle migliori unità del Regio Esercito è rimasero invischiate in Iugoslavia, misurandosi contro un nemico che colpiva di sorpresa, alle spalle, senza regole o schemi. Tra le centinaia di migliaia di soldati italiani, i fanti sardi della 12a Divisione Sassari, erede morale della gloriosa tradizione della Brigata della Grande Guerra. A distanza di 50 anni, squarciando il velo d’oblìo che è sceso su quelle vicende, sette reduci della campagna di Iugoslavia parlano dei mesi vissuti in Dalmazia, Croazia e Bosnia. I ricordi si incrociano con quelli di nemici di un tempo, tre partigiani slavi, e dai racconti emergono situazioni che trovano una tragica corrispondenza nell’attuale guerra civile. Stessi i posti, gli odi, le crudeltà; diversi soltanto i protagonisti. Dopo mezzo secolo nulla sembra essere cambiato.
Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 230 con numerose foto b/n
Stampato nel 1994 da EDES
Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Tracce del tempo