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1906-1918 Un leone fra Brenta e Cismon – La storia del forte corazzato di Cima Campo progettazione, costruzione, vita di guerra, guida fotografica ai resti attuali
€15.00La più importante e costosa fortezza dello Sbarramento Brenta-Cismon; questo era l’opera corazzata di Cima Campo, che aveva suscitato aspettative tali da meritarsi la denominazione di “forte Leone”. La fase iniziale del conflitto, spostando immediatamente il fronte molto più ad ovest, impedì un’immediata “prova del fuoco”. Spogliata gradualmente delle armi pesanti, delle mitragliatrici e finanche delle attrezzature tecniche, dovette assistere da lontano ai primi due anni e mezzo della guerra di Valsugana, riducendosi a semplice magazzino per i materiali destinati al fronte nord del Brenta. E dopo Caporetto, quando forte Leone avrebbe potuto finalmente assumere un ruolo determinante come perno della resistenza delle retroguardie italiane durante il ripiegamenti al monte Grappa, esso non era più che un vuoto scatolone di pietra, acciaio e cemento. Eppure attorno a esso, poté svilupparsi quella poco nota “battaglia di rallentamento” risultata determinante nel concedere all’esercito italiano tempo, uomini e morale sufficienti a ricostruire tra Brenta e Piave un estremo argine all’invasione della pianura veneta. I lavori di costruzione, le dotazioni operative, l’armamento e la “vita di guerra” di forte Leone sono descritti in questo libro anche grazie a immagini in maggioranza inedite e a testimonianze d’epoca. Questa “guida al forte”, corredata da una corposa e qualificata cartografia e iconografia a colori, offre anche al visitatore più sprovveduto la possibilità di comprendere dall’interno struttura e funzioni di quest’imponente esempio di architettura militare.
Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 328 con numerose planimetrie, foto b/n e colori
Stampato nel 2016 da DBS
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Forti e postazioni della grande guerra – 30 itinerari scelti in Pasubio Altipiani-Ortigara
€13.00In 178 pagine il libro illustra trenta itinerari scelti sui monti teatro delle battaglie più rappresentative svoltesi tra 1915 e 1918: dal Pasubio agli Altopiani e all’Ortigara, dalla Valsugana a Panarotta, Lagorai, Val Cismon, Monte Grappa, Tofane, Lagazuoi, Dolomiti Agordine, Col di Lana, passo Rolle. E’ un vero e proprio viaggio nella memoria, che permetterà al visitatore non solo di toccare dal vivo frammenti di storia ma anche di cogliere la diversità di ambienti e contesti con cui si dovettero confrontare i militari di entrambi gli schieramenti.
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Le motociclette agli inizi del novecento. Una storia tutta da scoprire Seconda parte
€39.00La passione per la motocicletta attraverso le evoluzioni sociali e culturali di fine Ottocento e inizio Novecento. Un viaggio attraverso due secoli che Aldo Carrer compie interamente attraverso quasi 300 immagini d’epoca in gran parte inedite. Si parte dalle immagini di alcuni velocipedi per raccontare come si arrivò ai primi modelli motorizzati e alle moto vere e proprie. E’ un tuffo nella Belle Epoque, di cui proprio la moto come l’automobile rappresentò una delle novità. L’entusiasmo per l’innovazione tecnologica da essa rappresentata emerge con forza dalle fotografie proposte da Carrer in cui con orgoglio uomini e donne di ogni età si sperimentano centauri. E’ un mondo che fa sorridere per la gustosa semplicità di soluzioni come il sidecar in vimini, i rimorchi, le prime sperimentazioni come la forcella elastica o i serbatoi supplementari. Per non parlare delle fogge degli abiti dei primi piloti e delle prime rudimentali sfide di velocità contro cavalli o altri mezzi di locomozione.
Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 215 con circa 200 foto b/n
Lingua: italiano – inglese – tedesco
Stampato nel 2015 da DBS
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Matteo Fabbian – Un artigliere divenuto aviatore
€20.00E’ uno degli eroi dimenticati della Grande Guerra: Matteo Fabbian, vicentino di Borso del Grappa, artigliere e pilota della nascente aviazione italiana. Aveva ventisette anni quando cadde sui cieli alle pendici del Grappa, precipitando con il suo biplano SAML2 da ricognizione sul greto del Torrente Stizzon. Era il 16 dicembre del 1917. Per abbatterlo c’erano voluti ben tre campioni dell’aria austrungarici: Josef Kiss, Julius Arigi, Franz Lahner, tutti della Fliegerkompagnie 55J di stanza in quei giorni a Pergine Valsugana (TN). Le loro storie e quelle di Matteo Fabbian e del suo compagno di volo Orazio Giannini sono ora raccontate in questo volume fresco di stampa.
Rilegato, 23,5 x 21,5 cm. pag. 182 riccamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2017 da Edizioni DBS
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Monte Grappa – Ventuno itinerari lungo il fronte italo-austriaco 1917-1918 con note storiche, naturalistiche e culturali
€13.00Raccontare il Monte Grappa attraverso ventuno itinerari: è quanto fa la nuova guida di Fabio Donetto. 154 pagine interamente a colori, formato tascabile e copertina a prova di pioggia: il volume vuole essere un compagno di viaggio per chi vuole scoprire uno tra i massicci più belli e coinvolgenti d’Italia. Le ragioni per innamorarsi del Grappa sono tante: la bellezza degli scenari, la ricchezza naturalistica, la quantità straordinaria di reperti storici legate prevalentemente alla grande guerra. Un’attenzione particolare è dedicata, appunto, alle note storiche relative al primo conflitto mondiale, che fece del Grappa il monte sacro degli italiani. Non poteva mancare l’approfondimento sulla zona dell’Ossario, con la guida al sacrario, al museo e alle gallerie. Ogni itinerario è introdotto da cartina storica e vengono riportate le indicazioni relative a accessi, gradi di difficoltà, dislivelli, lunghezza, tempi di percorrenza, punti di appoggio, riferimenti cartografici.
Brossura, 12,5 x 18 cm. pag. 152 completamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2016 da DBS
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The motorcycle in the Great War. Vol 1
€15.00E’ il 1911 quando nel Regio Esercito Italiano fa il suo ingresso quello che diverrà uno dei mezzi protagonisti del Primo Conflitto mondiale: la motocicletta. In Italia come nelle altre Nazioni coinvolte nel conflitto le due ruote vengono inizialmente impiegate con funzione di perlustrazione e collegamento, ma la velocità e l’agilità che garantiscono le faranno presto diventare uno dei mezzi fondamentali in dotazione agli eserciti di tutti gli schieramenti. E’ questo l’inizio di una storia dal fascino straordinario che Aldo Carrer racconta nel suo ultimo libro: The motorcycle in the Great War. Divisa in due volumi, acquistabili anche separatamente, l’opera raccoglie quasi 300 immagini molte delle quali sono delle vere e proprie rarità. Il testo è ridotto a poche righe di didascalia sotto ogni foto, ma a parlare ci pensano le moto: bellissime, ordinate per marchio, quasi sempre immortalate insieme agli uomini che le portarono in guerra. Dalle Indian alle Bianchi, passando per Frera Bradbury Rover solo per citare alcuni nomi, i due volumi sono una parata di sidecar e motociclette che farà brillare gli occhi agli amanti delle due ruote. Le foto non sono solo di posa ma fermano anche momenti di quotidianità di guerra: soldati tedeschi in partenza per il fronte, motociclisti in prima linea, officine di riparazione, acrobazie in moto durante i momenti di svago dei militari e molto molto altro. Carrer regala una panoramica ad ampio raggio su ciò che fu la moto tra 1914 e 1918. Mostrando testimonianze relative a tutti i Paesi in guerra, rende tangibile il fascino straordinario che anche all’epoca suscitavano le due ruote e che ne farà uno degli oggetti iconici del Novecento.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 completamente illustarto con foto b/n
testo in lingua italiano/inglese
Stampato nel 2018 da DBS
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The motorcycle in the Great War. Vol 2
€15.00E’ il 1911 quando nel Regio Esercito Italiano fa il suo ingresso quello che diverrà uno dei mezzi protagonisti del Primo Conflitto mondiale: la motocicletta. In Italia come nelle altre Nazioni coinvolte nel conflitto le due ruote vengono inizialmente impiegate con funzione di perlustrazione e collegamento, ma la velocità e l’agilità che garantiscono le faranno presto diventare uno dei mezzi fondamentali in dotazione agli eserciti di tutti gli schieramenti. E’ questo l’inizio di una storia dal fascino straordinario che Aldo Carrer racconta nel suo ultimo libro: The motorcycle in the Great War. Divisa in due volumi, acquistabili anche separatamente, l’opera raccoglie quasi 300 immagini molte delle quali sono delle vere e proprie rarità. Il testo è ridotto a poche righe di didascalia sotto ogni foto, ma a parlare ci pensano le moto: bellissime, ordinate per marchio, quasi sempre immortalate insieme agli uomini che le portarono in guerra. Dalle Indian alle Bianchi, passando per Frera Bradbury Rover solo per citare alcuni nomi, i due volumi sono una parata di sidecar e motociclette che farà brillare gli occhi agli amanti delle due ruote. Le foto non sono solo di posa ma fermano anche momenti di quotidianità di guerra: soldati tedeschi in partenza per il fronte, motociclisti in prima linea, officine di riparazione, acrobazie in moto durante i momenti di svago dei militari e molto molto altro. Carrer regala una panoramica ad ampio raggio su ciò che fu la moto tra 1914 e 1918. Mostrando testimonianze relative a tutti i Paesi in guerra, rende tangibile il fascino straordinario che anche all’epoca suscitavano le due ruote e che ne farà uno degli oggetti iconici del Novecento.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua italiano/inglese
Stampato nel 2018 da DBS