1943 Fortini a Porto Conte

Carlo Delfino Editore

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    1943 Fortini a Porto Conte

    10.00

    In Sicilia e in sardegna, una fortunosa serie di cause ha permesso la sopravvivenza di olti manufatti (piccole postazioni in calcestruzzo per armi automatiche e cannoni) portandoli oggi, almeno teoricamente, negli ambiti di tutela previsti dalle normative, oltre che dal “buonsenso culturale” e dalla constatazione di quanto avviene, da anni, all’estero. da questa premessa muove questo contributo della “Associazione Studi Storici Fortificazioni sardegna (A.S.S. Fort.) che dal 2001 ha riunito studiosi e appassionati con lo scopo di ndividuare, recuperare e valorizzare, in ambito turistico e culturale, le peculiari vestigia del sistema difensivo sardo del XX secolo. Il presente volume è dedicato appunto al sistema forificato nella zona di Porto Conte.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 110 con diverse foto b/n

    Stampato nel 2011 da Carlo Delfino Editore

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    Aviazione dell’Esercito. Uno sguardo alla conquista militare italiana dei cieli

    35.00

    Gianluca Carofalo – Andrea Di Stasio

    Il volume, firmato dal Generale Andrea Di Stasio e dal Tenente Colonnello Gianluca Carofalo ripercorre le tappe della storia dell’aviazione militare italiana, in particolare dell’Esercito, dalle prime ascensioni a bordo dei palloni aerostatici agli sviluppi moderni, attraverso agili testi corredati da belle illustrazioni in bianco e nero e a colori.

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    Fascismo – Oltre la disfatta

    20.00

    La “tragedia” descritta in questo libro, fu sentita, pensata e iniziata in un paese dell’Abruzzo, con uno straniero, il tedesco, occupante, e l’altro straniero, l’inglese, alle porte. L’Autore, pur non essenso un politico, analizza, nella desolazione di un poccolo paese isolato nell’inverno abruzzese, alcune tematiche che avevano caratterizzato l’Italia negli anni precedenti: il problema dello Stato, i Patti Laternensi, la questione istituzionale, il Fascismo e la disfatta finale.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 266

    Stampato nel 1952 da Edizioni Delfino

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Lievissimi strappi nella sovracopertina

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    I forti piemontesi in Sardegna

    75.00

    Questo volume analizza il tema delle fortificazioni difensive realizzate dai Savoia in Sardegna tra il 1720 e i primi anni del 1800. Lo studio segue un percorso che partendo da Cagliari segue la costa in senso orario, giungendo successivamente a Sant’Antioco, Carloforte, Alghero, Castelsardo per terminare con l’arcipelago di La Maddalena. Per ogni forte è stata realizzata un’accurata scheda che ne fornisce la localizzazione, le vie di accesso, lo stato conservativo. Sin dalle prime relazioni e ricognizioni di Luogotenenti piemontesi risutò evidente che la Sardegna era completamente sguarnita sotto l’aspetto militare e quindi indifesa da eventuali assalti corsari e da mire espansionistiche di potenze straniere. Gli spagnoli tra l’altro abbandonando l’isola, avevano portato via tutto quanto era trasportabile e militarmente utilizzabile. L’iconografia e di buon livello in particolare la riproduzione della cartografia antica.

    Rilegato con sovracopertina, 25,5 x 31,5 cm. pag. 261 con circa 228 illustrazioni e foto a colori

    Stampato nel 2003 Da Carlo Delfino

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    Il cammino delle fortificazioni. La Piazzaforte di La Maddalena

    30.00

    Barbara Calanca

    A piedi, in bicicletta, in barca, da Santa Teresa Gallura ad Arzachena, passando per l’arcipelago di La Maddalena alla scoperta delle fortezze militari poste a difesa dello Stretto di Bonifacio. I forti della Gallura rappresentano un unico sistema, la sola piazzaforte marittima militare della Sardegna, nata per difendere la Base Navale di La Maddalena. È interessante, perciò, seguirne l’evoluzione; individuare le parti celate; trovare gli accessi agli impianti sotterranei; esplorare e “riportare alla luce”, anche in senso metaforico, le loro straordinarie peculiarità. Parte delle antiche fortezze è purtroppo in stato fatiscente, oggetto costante dell’azione corrosiva del tempo e dell’uomo che in molti casi le ha depredate, snaturandole e sottraendole al bene comune. La valorizzazione delle fortificazioni richiede un piano di lungo periodo che ha già visto le sue prime fasi nel recupero del forte di Arbuticci (trasformato nel Memoriale di Garibaldi), del comprensorio di Stagnali (divenuto il Centro di Educazione Ambientale del Parco di La Maddalena), dell’Opera Colmi trasformata in teatro, della fortezza di Monte Altura e dell’Opera Baragge destinata alla riconversione a usi civili. L’intero sistema fortificato riporta alla memoria la difesa di luoghi strategici per la Nazione, ma la sua restituzione solo in chiave storico-militare sarebbe riduttiva rispetto alle potenzialità reali offerte in senso architettonico, paesaggistico, antropologico.

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    La ragazza della “Decima” – Una giovane nuorese nella bufera della Guerra Civile

    24.00

    Prima segretaria del ministro della Cultura Popolare Mezzasoma, poi prima ed unica donna militarizzata della famosa “Decima Flottiglia Mas”. Scampata all’ultimo istante alla fucilazione grazie all’intervento di un comandante partigiano: questi tre episodi bastano ad incuriosire e a farci desiderare di conoscere gli anni giovanili ed avventurosi della vita dell’autrice. Questa gentile signora di Nuoro ha raccontato, con le sue esperienze fuori dal comune, uno spaccato degli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale in Italia e della tormenta della guerra civile che la concluse. Inquadrata nella Decima come sottotenente di vascello, non si limitava a sfornare articoli e manifesti. Partecipava attivamente alle azioni sul territorio: viaggi verso la Venezia Giulia (dove il principe Junio Valerio Borghese, in pieno accordo con i partigiani non di sinistra della Osoppo e con gli agenti del Sud, organizzava la resistenza contro il IX Corpus di Tito), scontri a fuoco, incontri con gli agenti di De Courten. Catturata dai partigiani dopo il 25 aprile a Milano, fu strappata al plotone d’esecuzione per l’intervento del capitano Neri, l’uomo che aveva avuto un ruolo determinante nella fine di Mussolini. Mussolini e Claretta furono uccisi il 28 aprile 1945. E sarà soppresso anche Neri per ordine del Pci. Quanto a Pasca, diventata nel frattempo mamma, nonna e bisnonna, non cambiò mai idea. Della Decima ieri, della Decima per sempre.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175 + 16 pagine fuori testo con 19 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Carlo Delfino Editore

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    Le torri i metalli il mare – Storie antiche di un´isola mediterranea

    39.00

    Le vaste distese mobili del Mediterraneo sono state da sempre le strade dell´incontro tra Oriente e Occidente; itinerari millenari, custodi di mostri e di portenti, luoghi di insidie, di pericoli e di meraviglie, ma, alla fine, veicoli straordinari di incontro e di scambio culturale, di una crescita che, come quelle acque infinite in perenne movimento, è sempre mutamento e trasformazione. A occidente, oltre la strettoia di Gibilterra, le mitiche colonne d´Eracle indicano una fasulla fine del mondo; perché, nell´esperienza degli antichi marinai, degli esploratori e dei mercanti, esso continua nelle vie d´acqua dell´Atlantico che scavano percorsi profondi nella terra a incontrare i grandi fiumi, il Guadalquivir, il Tago, il Loukkos e le popolazioni che vivono nelle terre fertili che essi incidono e attraversano. A oriente, oltre le grandi e le piccole isole, oltre la Grecia e il favoloso Egitto, scrigno del sapere degli uomini, le coste dell´Anatolia, della Siria e della Palestina…. Al centro di questo mare un’isola misteriosa e antica: la sardegna.

    Rilegato, 18,5 x 26 cm. pag. 252 illustrato con circa 170 tra foto cartine e disegni b/n + 80 pagine fuori testo con 181 foto b/b

    Stampato nel 2010 da Carlo Delfino Editore

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    Prima Guerra Mondiale – La Brigata “Sassari” nella Battaglia dei “Tre Monti” – Col del Rosso – Col d´Echele – Monte Valbella 28-31 gennaio 1918

    26.00

    Questo lavoro si inserisce nel quadro della vasta memorialistica che racconta alle attuali generazioni di Sardi (e non solo) le gesta dei loro padri e dei loro nonni che, inquadrati nei “granitici” Reggimenti 151° e 152° della “gloriosa” Brigata “Sassari”, portarono alla ribalta della storia, l’intera isola di Sardegna nel terribile periodo del 1915-1918. Per portare a termine il presente lavoro, gli autori, hanno usufruito della copiosa documentazione dell’Ufficio Storico dell’esercito. In particolare il volume tratta della battaglia dei “Tre Monti” prima grande offensiva dell’esercito italiano dopo il disastro di Caporetto.

    Brossura, 20,5 x 29 cm. pag. 178 con numerose mappe

    Stampato nel 1988 da Carlo Delfino Editore

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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