Corazzati nel deserto. Le forze italiane in Africa settentrionale nel 1942

Agrafe

Visualizzazione di 15 risultati

  • 0 out of 5

    Corazzati nel deserto. Le forze italiane in Africa settentrionale nel 1942

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Nella primavera del 1942 le forze italiane in Africa settentrionale fronteggiarono una completa riorganizzazione basata sulle esperienze della guerra nel deserto e sull’esempio fornito dai tedeschi. I corazzati acquisirono sempre maggiore importanza, unendo ai carri medi già utilizzati nel deserto sin dal 1940 anche i nuovi carri leggeri L 6, i semoventi da 75 e le autoblindo AB 41. Venne acquisita una maggiore conoscenza delle forze nemiche, valutando i loro punti di forza ma anche i punti deboli, che potevano essere sfruttati. Le molteplici carenze dei mezzi italiani furono esaminate, insieme ai punti di forza esistenti. L’addestramento venne curato, grazie ai centri di istruzione. Queste unità, completamente riorganizzate, presero parte con successo all’offensiva di Rommel contro la linea di Gazala, la prima mossa di una battaglia che si concluse in giugno con la presa di Tobruk. Seguì l’avanzata in Egitto, fino a El Alamein. Qui le forze italiane, duramente provate, subirono i primi rovesci e l’offensiva giunse al suo termine. Questo libro esamina in dettaglio la riorganizzazione, e il successivo impiego, dei reparti dell’esercito italiano in Africa settentrionale nel 1942, integrando il testo con una interessantissima e inedita relazione che illustra tutte le carenze dei carri M, mettendone in luce i punti di forza grazie a relazioni di combattimenti e analisi tecniche estese anche alle nuove autoblindo AB 41. Un libro da non perdere per chi ha un interesse per la guerra nel deserto nel 1940-43

    Quick view
  • 0 out of 5

    Dalla Tunisia alla Sicilia: L’esercito italiano nel 1943. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    All’inizio del 1943 l’Italia si apprestava ad affrontare la prova decisiva. Le forze dell’Asse erano ormai ridotte a concentrarsi nella testa di ponte della Tunisia, ed era chiaro che quando (più che se) questa fosse caduta l’offensiva alleata si sarebbe rivolta contro il territorio italiano. La caduta della Tunisia nel maggio 1943 aprì la via all’invasione dell’Italia, e questo libro si pone l’ambizioso compito di valutare se da parte italiana era possibile difendere il proprio territorio, possibilmente senza il concorso tedesco o limitandolo al minimo. Le valutazioni circa le possibilità di difesa della madrepatria sono accompagnate da una serie di documenti che illustrano, mese dopo mese, l’evoluzione della situazione del Regio Esercito dal gennaio fino al settembre 1943, insieme a dati relativi alle forze navali e aeree. Questo permette al lettore di valutare direttamente se ogni sforzo venne compiuto per difendere la patria dall’offesa nemica, oppure se per l’ennesima volta i militari mancarono al loro compito

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol I. Organisation

    28.00

    Pier Paolo Battistelli

    Primo di una serie di volumi dedicati alla Flak, l’artiglieria contraerea tedesca della Seconda Guerra Mondiale. Basato su documenti originali e su un’ampia gamma di fonti, questo volume descrive dettagliatamente gli aspetti organizzativi della Flak. In dettaglio, affronta lo sviluppo della Flakwaffe dal 1939 al 1945, includendo una panoramica dei comandi e delle unità Flak, fino a un elenco dei Reggimenti Flak esistenti. Il libro include dettagli come la descrizione dell’ufficio del Generale della Flakwaffe, la composizione del quartier generale principale (Flak Korps, Flak Division, Flak Regiment), sui vari tipi di unità Flak che furono formate e sull’amministrazione e il rifornimento della Flak sul campo. Il libro è completato da un elenco di Simboli Tattici (Taktische Zeichen) e da una serie di Tabelle Organizzative dettagliate per i comandi e le Batterie Flak (Kriegsstärkenachweisung). Sono inclusi un elenco di abbreviazioni e un glossario della Flak. Completamente illustrato con mappe, foto, grafici e tabelle.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol II. Strength Part 1

    27.00

    Pier Paolo Battistelli

    Il secondo di una serie di volumi dedicati alla Flak, l’artiglieria contraerea tedesca nella Seconda Guerra Mondiale. Basato su documenti originali e su un’ampia gamma di fonti, questo volume descrive in dettaglio la forza della Flak: personale, armi ed equipaggiamento. In dettaglio, tratta dei generali della Flak, dei comandanti e dei vincitori della Croce di Cavaliere, del servizio nella Flak, della disponibilità del personale e di altre questioni correlate. Descrive inoltre in dettaglio la fornitura, le perdite e la disponibilità di armi ed equipaggiamento. Il volume include un’analisi dettagliata dello schieramento della Flak, delle installazioni e dei bunker utilizzati durante la guerra. Completamente illustrato con mappe, foto, grafici e tabelle.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol II. Strength Part 2. Strength, Orders of Battle

    20.00

    Pier Paolo Battistelli

    Un’aggiunta al secondo libro sulla Flak, l’artiglieria contraerea tedesca nella Seconda Guerra Mondiale. Basato su documenti originali e su un’ampia gamma di fonti, questo volume descrive gli Ordini di Battaglia della Flak per i seguenti periodi: settembre 1939, giugno 1944 e febbraio-marzo 1945. L’Ordine di Battaglia del giugno 1944 è integrato da una serie di mappe che mostrano lo schieramento e la forza delle unità Flak in tutta Europa. Completamente illustrato con mappe, foto, grafici e tabelle.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol III Tactics Vol. 2

    24.00

    Pier Paolo Battistelli

    Terzo volume (parte 2) della serie Flak, che completa l’analisi più dettagliata finora prodotta sull’artiglieria contraerea tedesca. Questo volume, basato sul Manuale Flak, tratta l’impiego e l’efficienza della Flak nei suoi vari ruoli: il ruolo standard di artiglieria contraerea e l’innovativo ruolo di supporto alle forze terrestri. Basandosi su nuovi documenti, mostra l’effettiva efficacia della Flak nella lotta contro gli aerei alleati, descrivendo nel dettaglio l’impiego nel combattimento terrestre su vari fronti. Il libro, diviso in due parti, include grafici e statistiche, oltre a manuali Flak e istruzioni su tattiche e dottrina. Viene inoltre descritto in dettaglio il sistema generale di comando e controllo della Flak, dal sistema di allerta antiaerea precoce al controllo del fuoco della singola Batteria Flak. L’impiego a supporto dell’esercito descrive in dettaglio i risultati ottenuti dalle unità Flak, oltre alle difficoltà incontrate e ai loro sforzi nel combattimento multitasking e multiruolo. Completamente illustrati con foto, grafici, mappe, documenti e disegni.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol III. Tactics Part 1

    28.00

    Pier Paolo Battistelli

    Terzo volume della serie Flak, che completa l’analisi più dettagliata finora prodotta sull’artiglieria contraerea tedesca. Questo volume, basato sul Manuale Flak, tratta l’impiego e l’efficienza della Flak nei suoi vari ruoli: il ruolo standard di artiglieria contraerea e l’innovativo ruolo di supporto alle forze terrestri. Basandosi su nuovi documenti, mostra l’effettiva efficacia della Flak nella lotta contro gli aerei alleati, descrivendo nel dettaglio l’impiego nel combattimento terrestre su vari fronti. Il libro, diviso in due parti, include grafici e statistiche, oltre a manuali Flak e istruzioni su tattiche e dottrina. Viene inoltre descritto in dettaglio il sistema generale di comando e controllo della Flak, dal sistema di allerta antiaerea precoce al controllo del fuoco della singola Batteria Flak. L’impiego a supporto dell’esercito descrive in dettaglio i risultati ottenuti dalle unità Flak, oltre alle difficoltà incontrate e ai loro sforzi nel combattimento multitasking e multiruolo. Completamente illustrati con foto, grafici, mappe, documenti e disegni.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak Vol IV. Training

    28.00

    Pier Paolo Battistelli

    Quarto e ultimo di una serie di volumi dedicati alla Flak, l’artiglieria contraerea tedesca della Seconda Guerra Mondiale. Basato su documenti originali e su un’ampia gamma di fonti, questo volume descrive dettagliatamente la forza della Flak: personale, armi ed equipaggiamento. In dettaglio, tratta le armi, l’equipaggiamento e gli strumenti della Flak. Descrive inoltre l’addestramento del personale della Flak. Completamente illustrato con mappe, foto, grafici e tabelle.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Flak. Manuals

    21.00

    Pier Paolo Battistelli

    Un’aggiunta alla serie Flak: i manuali tecnici dell’esercito americano per il Flak da 88 mm e i cannoni Flak a quattro canne da 20 mm. A completamento della serie, questo titolo offre dettagli unici per appassionati e ricercatori in un nuovo formato

    Quick view
  • 0 out of 5

    Handbook on the German Police

    23.00

    Pier Paolo Battistelli

    Manuale dell’intelligence alleata sull’organizzazione della polizia tedesca. Redatto nel 1945, fornisce una panoramica completa delle varie forze di polizia, tra cui l’Ordnungspolizei, il Sicherheitsdienst, la Sicherheitspolizei, la Gestapo e la Kriminalpolizei. Un libro di riferimento unico per la storia del Terzo Reich e delle sue forze di polizia e di sicurezza. Questa edizione include le tavole a colori aggiunte all’originale.

    Quick view
  • 0 out of 5

    I tedeschi e l’intelligence italiana. Documenti del Servizio Informazioni Militare

    16.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti del Servizio Informazioni Militare, la principale organizzazione di intelligence italiana durante la seconda guerra mondiale. Una prima parte dettaglia l’organizzazione e l’attività del SIM nel 1941-43, la seconda raccoglie le informative del SIM relative ai metodi tedeschi di sabotaggio e comprende un’ampia e dettagliata analisi dei servizi di informazione e di sabotaggio tedeschi in Italia nel periodo 1943-44. Questi documenti permettono di valutare le capacità operative del SIM nel corso della guerra, oltre che le possibilità delle organizzazioni tedesche che ne erano divenute la controparte dopo la resa del 1943

    Quick view
  • 0 out of 5

    L’armata del duce. La riorganizzazione dell’esercito nel 1941 – 1942. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    A seguito della sconfitta subita in Africa settentrionale tra il dicembre 1940 e il febbraio 1941 e alle pesanti perdite subite nella guerra contro la Grecia, il Regio Esercito italiano fronteggiò una riorganizzazione che doveva permettere di essere attivi su tutti i fronti. La premessa della riorganizzazione dell’esercito voluta da Mussolini era che non era possibile ricostituire le divisioni perdute in Africa settentrionale, ma era tuttavia possibile creare un esercito in grado di combattere in Africa settentrionale, di provvedere alla occupazione dei territori nei Balcani (Albania, Grecia, Yugoslavia), e allo stesso tempo di essere in grado – se necessario – di provvedere alla occupazione dei territori francesi (Tunisia, Corsica, Provenza). L’aspetto più importante della riorganizzazione era dato dalla volontà di Mussolini di incrementare la presenza italiana sul fronte russo, dove già combatteva il Corpo di Spedizione Italiano in Russia. A queste varie esigenze si aggiunsero poi i piani per l’invasione di Malta, mentre le carenze nella produzione di mezzi e di armamenti limitavano la possibilità di creare delle moderne unità meccanizzate. Alla fine la “Armata del Duce” non venne formata, e la prevista riorganizzazione fallì mentre nuove divisioni venivano inviate sul fronte russo e i reparti previsti per l’invasione di Malta venivano inviata a El Alamein

    Quick view
  • 0 out of 5

    L’occasione mancata. Gli italiani in Africa settentrionale nel 1940

    25.00

    Pier Paolo Battistelli

    Tra il giugno e il dicembre 1940 l’Africa settentrionale vide le forze armate italiane passare dalla possibilità di una vittoria strategica al fronteggiare una disastrosa sconfitta. In giugno, a seguito della resa della Francia, da parte italiana si valutò la possibilità di invadere l’Egitto puntando al Canale di Suez, nonostante le molteplici carenze che affliggevano le forze armate, e l’esercito in particolare, in Libia. Solo in settembre il Maresciallo Graziani condusse una offensiva di portata e durata limitata, e in dicembre il contrattacco britannico mise in evidenza tutte le carenze delle forze italiane in Africa. La possibile invasione dell’Egitto nel 1940 fu senza dubbio una occasione mancata, come viene illustrato nel saggio che fa parte di questo libro insieme a una selezione di documenti che illustrano, selettivamente ma in dettaglio, vari aspetti dei piani e della situazione militare italiana in Africa settentrionale nella seconda metà del 1940

    Quick view
  • 0 out of 5

    Operazione C 3. I piani per l’invasione di Malta nel 1942. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Malta era un punto chiave nel Mediterraneo. Dall’isola i britannici erano in grado di attaccare con le loro forze aeree e navali le navi italiane dirette in Libia, bloccando così il flusso di rifornimenti per l’Africa settentrionale. La possibilità di attaccare e occupare l’isola di Malta venne presa in considerazione prima della guerra, per essere poi scartata. Fu solamente a seguito della crisi dei rifornimenti nell’autunno – inverno 1941-42 che la possibilità di occupare l’isola venne nuovamente presa in considerazione, in questo caso come una operazione congiunta italo-tedesca. I piani, sviluppati a partire dalla primavera del 1942, furono eventualmente abbandonati nell’autunno seguente quando ormai le possibilità di una invasione dell’isola erano svanite del tutto. L’operazione C 3 (il nome in codice usato dagli italiani, quello usato dai tedeschi era Operazione ‘Herkules’) non venne mai portata a termine, lasciando così agli storici un mare di domande destinate a rimanere senza risposta. Poteva l’occupazione di Malta cambiare il corso della guerra nel Mediterraneo e, di converso, anche in Africa settentrionale? Secondo alcuni storici la decisione di Rommel di proseguire con l’offensiva in Egitto abbandonando l’Operazione C 3 fu un clamoroso errore che è stato definito come la ‘decisione nel Mediterraneo’, le cui conseguenze sono note. Ancora più dubbia è la effettiva possibilità di successo nel caso in cui l’attacco fosse stato sferrato, considerate le scarse capacità combattenti degli italiani e il limitato appoggio tedesco. Questo libro esamina sia la storia dei piani per l’Operazione C 3 / Herkules, dal loro sviluppo fino all’abbandono, e li descrive in dettaglio permettendo così al lettore di formare una propria opinione

    Quick view
  • 0 out of 5

    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 3. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

    Quick view