Aviazione – Il 5° Stormo nel cinquantenario della sua costruzione 1934-1984

Nicola Malizia

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    Aviazione – Il 5° Stormo nel cinquantenario della sua costruzione 1934-1984

    49.00

    Il 5° Stormo venne costituito nel 1934, con l’obbiettivo di dare vita ad una nuova specialità aviatoria: l’assalto dal cielo. Negli anni antecedenti il conflitto, ebbe in dotazione vari tipi di velivoli, sia monomotore che bimotore, sperimentando gli stessi velivoli, i motori e diverse combinazioni di armamento. Il primo velivolo, di una certa prestanza, fu il CR-32, seguito dal Breda 65 e infine il Breda 88. All’inizio del conflitto, il Gruppo era strutturato su 5 Squadriglie e operò su tutti i fronti di guerra. La non adeguatezza delle macchine impiegate, porta ad una grave crisi del 5° Stormo che vedrà la sua rinascita solo nella primavera del 1942, avendo a disposizione i tuffatori del 101° e 102° Gruppo. Questi piloti “disegnarono” una delle pagine più belle della Regia Aeronautica. In seguito i reparti ebbero in dotazione il Reggiane 2002. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, lo Stormo riprese le ostilità, ma questa volta contro i Tedeschi, passando anche sui Macchi 202 per poi avere in dotazione velivoli anglo-americani: “Spitfire”, “Mustang” e “Thunderbolt”. Nel dopoguerra ebbe in dotazione quasi tutti i velivoli che entrarono in servizio con l’Aeronautica militare: F-84 “Thunderjet”, F-84 “Thunderstreak”, F-104 “Starfighter”.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 238 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1984 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Ali sulla steppa

    49.00

    Oltre al CSIR (Corpo di Spedizione Italiano in Russia) e successivamente all’ARMIR (Armata Italiana in Russia), sul fronte russo fù anche inviato un reparto aereo che avrebbe dovuto supportare le operazioni delle truppe italiane. Era il luglio 1941 quando gli alti vertici della Regia Aeronautica a Roma decisero che il 22° gruppo Autonomo CT sarebbe stato inviato in Unione Sovietica. In quel momento il reparto si trovò ad avere in dotazione 51 caccia macchi MC 200, 4 Caproni Ca 133 e 2 SM 81 da trasporto. Gli aerei erano suddivisi in 4 squadriglie: la 371a, la 359a, la 362a e la 369a. Illustrato con 125 fotografie in b/n e alcune cartine. In appendice alcuni allegati con la forza del Gruppo, i caduti e i mezzi in dotazione. Questa che proponiamo, è la prima edizione del libro, pubblicato a suo tempo dalle edizioni Dell’Ateneo.

    Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 216 pag. 220 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1987 da Edizioni dell’Ateneo

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Il 51° stormo caccia. Cronistoria del reparto. Dalle origini a oggi

    59.00

    Rarissimo libro di Nicola Malizia sulla storia del 51° Stormo caccia, pubblicato nel 1975 dall’editore Ateneo& Bizzarri. Il lavoro analizza la storia del reparto dalla sua costituzione, subito all’inizio del secondo conflitto mondiale, fino all’armistizio del 1943 ed operò, praticamente, su tutti i fronti di guerra e, in particolar modo nel Mediterraneo. Il testo è accompagnato da oltre 200 foto d’epoca e da numerose tabelle, alcune della quali mostrano la forza delle aviazioni alleate (Ighilterra e Stati Uniti) nelle operazioni in Mediterraneo. Raro.

    Rilegato, 21 x 28,7 cm. pag. 344 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1975 da Bizzarri

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Aviazione – Il Fiat C.R. 32 Poesia del volo

    40.00

    Nicola malizia

    Volume sul CR-32 stampato all’inizio degli anni ottanta da uno degli editori di riferimento italiani per la pubblicistica inerente l’aviazione: le Edizioni Ateneo & Bizzarri. Parlare del Cr-32 vuol dire “rispolverare” una parte importante della Regia Aeronautica. Rappresentò uno dei biplani più riusciti degli anni trenta, protagonista della guerra di Spagna, Partecipò anche alle fasi iniziali del secondo conflitto mondiale, quando ormai la sua concezione era superata, surclassato dai veloci aerei da caccia monoplani. Come si diceva il velivolo è molto legato alla guerra di spagna dove operò sia contro i caccia repubblicani di produzione russa, sia in appoggio alle truppe nazionaliste. Molti piloti italiani si fecero le ossa su questo indimenticabile velivolo.

    Brossura, 20,3 x 28 cm. pag. 134 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1981 da Edizioni dell’Ateneo

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni.

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    Aviazione. Ali nella tragedia di Spagna (1936-1939)

    49.00

    Nicola Malizia

    Ali nella Tragedia di Spagna di Nicola Malizia, edito dalla Mucchi nel 1986, è stato uno dei primi libri a raccontare in maniera chiara e senza preconcetti, le operazioni aeree italiane durante la Guerra Civile Spagnola. Il Corpo Aereo, faceva parte del più numeroso contingente terrestre-aero-navale che Mussolini decise di inviare nel paese iberico, in appoggio ai nazionalisti spagnoli di Francisco Franco. Il volume presenta un testo accurato, diverse tabelle e un buon apparato iconografico, caratteristica quest’ultima, che contraddistingue sempre il libri della Stem Mucchi.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 188 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1986 da Mucchi Editore

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione. Il 51° Caccia

    39.00

    Nicola Malizia

    Nicola Malizia presenta in questo libro, la storia del 51° Gruppo caccia, nel trentennale della sua costituzione (il presente lavoro è stato stampato nel 1969) a partire dalla sua costituzione all’inizio di ottobre 1939 fino ai primi anni del dopoguerra, quando il gruppo venne dotato dei primi aerei a reazione di costruzione americana. La parte focale e dedicata alla Seconda Guerra Mondiale, sia il periodo della Regia Aeronautica, sia quello con l’Aeronautica cobelligerante. Vengono esaminate le storie dei piloti, le azioni aeree e i mezzi che furono in dotazione a questo famoso reparto. Molto raro.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 208 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 1969 da Ufficio Storico Aeronautica Militare

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione. Il Fiat C.R. 42. L’ultimo biplano da caccia italiano. Regia Aeronautica/Aeronautica Militare 1939-1952.

    45.00

    Nicola Malizia

    Il CR-42 rappresentò l’ultimo biplano da caccia della Regia Aeronautica, ebbe un ruolo di buon libello dirante la Guerra Civile Spagnola, ma, all’inizio del secondo conflitto mondiale si poteva considerare un velivolo antiquato, surclassato dai nuovi caccia monoala entrati in servizio in particolar modo nell’aviazione tedesca e inglese. Il volume delinea la nascita, l’evoluzione  e l’impiego del biplano nelle mani dei validi piloti italiani. Fu utilizzato dai tedeschi come assaltatore notturno sino a circa metà del 1944. Il volume, più che gli aspetti tecnici, delinea quelli operativi, suddivisi nei diversi fronti in cui ebbe a operare il boplano della Fiat. Ottime le immagini in b/n di grande qualità.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 168 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2003 da Editrice Innocenti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione. Il Fiat C.R. 42. Un mito che non muore

    65.00

    Nicola Malizia

    Ottima monografia del CR 42, il caccia biplano che operò più di tutti gli altri mezzi similari, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il velivolo rappresento l’apice del caccia biplano ma presto serviziò in un periodo dove ormai i caccia monoplani erano ben superiori, in fatto di velocità, prestazioni ed armamento. Nelle mani degli abili piloti italiani seppe comunque fornire ottime pretazioni. I tedeschi, che requisirono gli esemplari esistenzi dopo l’armistizio del 1943, lo usarono come piccolo bombardiere notturno sino alla metà del 1944. Il volume di Nicola Malizia è molto ben illustrato con immagini d’epoca b/n e tre pagine di tavole a colori.

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    Aviazione. Inferno su Malta. La più lunga battaglia aeronavale della Seconda Guerra Mondiale

    27.00

    Nicola Malizia

    L’isola di Malta, punto strategico e importante crocevia nel Mediterraneo, dopo il lungo assedio subito nel XVI secolo da parte dell’impero ottomano, ne ha affrontato un altro ben più drammatico durante la Seconda Guerra Mondiale: tra il 1940 e il 1943 è stata bersaglio di un attacco durissimo della Regia Aeronautica, con rinforzi quasi immediati della Luftwaffe. Nei suoi cieli e nei suoi mari si combatté un’interminabile battaglia e l’isola dovette fare appello a tutte le sue forze per resistere all’assedio italo-tedesco e uscirne vittoriosa nonostante l’evidente disparità numerica. L’urlo delle sirene d’allarme, il ruggito dei motori nell’aria, fra caccia in attacco e in difesa, accompagnati dal boato di centinaia di bombe, delineano uno scenario di morte e distruzione che è stato realtà quotidiana per gli abitanti dell’isola e per i belligeranti. Sotto forma di diario di guerra, gli scontri nei cieli di Malta e la tenace difesa svolta dalle truppe britanniche. Un racconto preciso e puntuale da cui emergono, con la passione di chi vi ha partecipato in prima persona, l’eroismo dei combattenti e l’alto prezzo pagato in termini di vite umane e di devastazione dell’isola intera.

    Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 300 + 16 pagine con foto b/n

    Stampato nel 1976 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Piccolo taglio sull’angolo a destra di quest’ultima, sulla quarta

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    Aviazione. North American (Fiat) F-86K. Storia di un Intercettore

    20.00

    Nicola Malizia

    Monografia  di Nicola Malizia, sull’intercettore F-86 della Noth-America. Il velivolo, apparso all’inizio degli anni cinquanta, venne anche realizzato su licenza in Italia, da parte della FIAT (nella versione F-86K) presso le officine di Torino Caselle. Il costruttore italiano fu l’unico, nel continente europeo, ad ottenere la licenza di produzione. Abbondantemente illustrato con foto b/n e alcune tavole a colori.

    Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 80 illustrato con foto b/n e alcune foto e profili a colori

    Stampato nel 1975 da Bizzarri

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni Piccola piega nella copertina in alto a destra

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    Aviiazione – I caccia Republic in Italia

    40.00

    Monografia di Aerofan (del mitico Giorgio Apostolo) dedicato interamente al caccia statunitense Republic F-84 che, prestò servizio nell’Aeronautica Militare Italiana, in numerosi esamplari di diverse versioni. Dagli inizi degli anni cinquanta, fino all’inizio dei settanta, questi velivoli operrono intensamente in molti reparti di volo, finchè non furono sostituiti dagli F-104. La monografia è interamente illustrata con bellissime immagini in b/n e alcuni disegni tecnici è consigliata agli appassionati dell’aviazione italiana e ai modellisti.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 70 interamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1987 da Giorgio Apostolo Editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. E’ presente una piega nella parte alta della copertina, a destra.

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    Il 51° Stormo Caccia – Storia di un reparto glorioso

    21.00

    Questa storia del 51° Stormo Caccia spazia sui vari fronti, citando e seguendo soltanto quei reparti che prima o dopo, finiscono per fregiarsi del “Gatto Nero”. Quando il 51° Stormo Caccia torna ad essere reparto riunito e di punta della Regia Aeronautica, dopo il sofferto assedio di Malta, subisce lo strapotere dell’USAAF nei cieli di Napoli prima, e quelli di Sardegna dopo, pur offrendo il meglio della sua attività di bellica, compreso il sacrificio di alcuni dei suoi uomini migliori. Non meno sofferta la presenza del 51° Stormo Caccia nell’Aviazione del Sud (Cobelligerante), accanto ai nostri ex nemici, scelta che non poco imbarazzo suscita, allora, in alcuni degli uomini di punta, anche se obbedienti ai sacri valori della Patria, fino al punto che più d’uno offre ugualmente la propria vita in battaglia. È nella rinascita dopo il termine del conflitto, che il 51° Stormo Caccia ritrova forza, anche se dapprima opera con mortificanti residuati di guerra, quali sono stati gli Spitfires lXc e gli F-47D “Thunderbolt”, attendendo l’ora del riscatto, soprattutto sulla nuovissima base d’Istrana, dopo aver operato brevemente su quella d’Aviano. Qui fin dal 1954 si sono registrate le più belle pagine dei “Gatti Neri”, erigendosi a reparto di rango dell’Aeronautica Militare, decorato di Medaglia d’Argento e d’Oro, al Valor Militare, in nome dei suoi figli migliori, immolatisi per la Patria.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 200 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Il Reggiane 2000. Il Brutto Anatroccolo Della Regia

    40.00

    Nicola Malizia

    Il Reggiane 2000 (sopprannominato Il Brutto anatrocolo della Regia Aeronautica per la sua forma poco eleante, ispirata largamente all’americano P-35) non venne largamente utilizzato dalla Regia Aeronautica, come invece accadde  per i Fiat CR. 42, per il Fiat G. 50 o, il Macchi 200 e la sua progenie. Il caccia della Reggiane nacque con pretese sin troppo pretenziose ma, fini per deludere tutte le aspettative, non solo quelle dei piloti ma degli stessi costruttori. Il caccia fu comunque adottato anche da alcune aviazioni estere che lo utilizzarono intensamente. Il volume di Malizia è corredato da una abbondante iconografia costituita da immagini d’epoca in b/n.

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    Junkers Ju 87/B/R & D in azione

    15.00

    Nei tragici momenti di Guerra nei cieli italiani volarono gli Junkers Ju 87, macchine di concezione e fabbricazione tedesche, ma fregiati anche con i segni distintivi della Regia Aeronautica. Si chiamavano “Stuka”, abbreviazione di “Sturzkampflugzeug”, bombardieri in picchiata, ma noi italiani li battezzammo “Picchiatelli”, sia per il loro tuffo in picchiata che per un’attribuzione istintiva verso gli equipaggi, scavezzacollo, spericolati e matti. Gli Junkers Ju 87 in servizio nella Regia Aeronautica furono di due versioni principali, la “B”, con le sottoversioni B2/R5, e la “D3”. Purtroppo la presenza degli Stuka non produsse grandi risultati, piuttosto molti caduti, ma al coraggio, allo slancio incosciente degli equipaggi, va riconosciuto, senza prosopopea, un valore indiscusso.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 134 con diverse foto b/n

    Stampato nel 2011 da Herald Editore

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    Punta Stilo. Taranto. Gaudo e Matapan. Pagine nere della guerra italiana

    25.00

    Nicola Malizia

    Bella pubblicazione appartenente alla collana “Per non dimenticare” che si propone di fornire elementi di lettura e di riflessione per costruire il futuro e che non presenta solo storie di battaglie, vicende belliche o episodi militari, ma annovera sopratutto scritti ad andamento quasi diaristico. Il volume inizia con l’Ordine di battaglia delle forze contrapposte il 10 giugno 1940, offre una situazione generale del Mediterraneo, riporta i disastrosi attacchi prendendo in considerazione tutti gli elementi in azione e le valutazioni degli alti comandi. Nel libro inoltre, in seguito alla recenti rivelazioni del Governo inglese, viene messo in evidenza come l’ULTRA SECRET se ebbe un’influenza marginale nella battaglia di Punta Stilo e all’assalto della piazzaforte di Taranto, fu sicuramente più decisivo per la tragedia di Gaudo e Matapan.

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    Starfighter Colours

    48.00

    Libro interamente fotografico che ripercorre gli oltre trentanni di carriera del Lockheed F-104 in servizio nell’Aeronautica Militare Italiana. Inizialmente fu utilizzato nelle versione G coma cacciabombardiere e nelle sottoversioni F/RF e G/TF. In anni più recenti l’Aeronautica ne sviluppò una versione destinata all’intercettazione pura l’F-104 ASA che ha iniziato ad essere dismesso solo con l’arrivo degli F-16, richiesti ad interim in attesa dello spiegamento del nuovo caccia europeo EFA. questo lavoro è un degno riconoscimento a quello che può essere considerato il “cavallo da tiro” dell’Aeronautica militare dagli anni ’60 agli anni’90.

    Rilegato, pag. 224 con centinaia di foto a colori e b/n

    Stampato nel 2006 da IBN

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