1984

attualità

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    1984

    25.00

    George Orwell  –  Xavier Coste

    Stefano Zecchi scrive, nella prefazione dell’edizione italiana dell’adattamento grafico di Xavier Coste, che «”1984″ è un’atroce denuncia non solo del totalitarismo, della comunicazione globale e del Grande Fratello che ci osserva instancabile da chissà dove, ma, in particolare, della stupidità e della miseria dell’uomo. Di un uomo incapace di credere in se stesso, di avere coraggio, di pensare in grande, di un uomo in grado di difendere soltanto la propria miserabile (spiritualmente) mediocrità, pauroso di perdere la sanità del corpo, vile e traditore. Questo è “1984”: una spaventosa e inappellabile accusa dell’essere umano».

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    Adam – Una storia di immigrazione

    20.00

    I profeti dell’invasione ci hanno ripetuto fino allo sfinimento che coloro che sbarcavano sulle nostre coste erano sempre, soltanto vittime. I cattivi, invece, erano quelli che volevano chiudere i porti, che volevano fermare il commercio di esseri umani. Di sicuro, gli stranieri giunti in Italia irregolarmente non sono tutti violenti e pericolosi. Ma una parte di loro lo è o lo è stata. E di questa parte nessuno ha mai voluto parlare fino in fondo. Così nasce Adam: una storia di immigrazione contemporaneamente inventata e completamente vera. Adam non è uno stereotipo. Adam è il grande rimosso.

    Cartonato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 111 quasi completamente illustrato b/n

    Stampato nel 2019 da Ferrogallico

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    Al-Andalus. L’impostura del «paradiso multiculturale»

    10.00

    Philippe Conrad

    La storia di Al-Andalus è quella del “paradiso multiculturale” che raccontano gli storici contemporanei? Non esattamente. Quest’opera – seria, coraggiosa e controcorrente – decostruisce questo falso mito e ripristina la verità sui fatti che attraversarono la Spagna – sottoposta al dominio musulmano – tra l’VIII e il XV secolo. Coprendo ottocento anni di storia, il testo mette in luce la crudeltà imposta agli “infedeli”: una violenza fisica, legale e fiscale, che segnò la definitiva sottomissione di chi non volle adeguarsi alla legge coranica. La Reconquista, che gli spagnoli sono oggi chiamati a rinnegare in nome di un presunto “umanesimo” di conquista dell’Islam, è stata una liberazione senza mezzi termini: la possibilità di una nuova ascesa di Civiltà, nel solco dell’ordine culturale e spirituale dell’Europa

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    Alle Radici dell’Omofollia. Il Pensiero Nascosto

    8.00

    AA.VV.

    L’intera esperienza dei gay pride, diventati negli ultimi anni fenomeno di massa a cui partecipano moltissime persone eterossessuali, è interamente gestita dai poteri forti, con l’intento di “livellare” una qualunque etica collettiva. Alla radice del culto della trasgressione, vi è il tentativo, neanche troppo nascosto, di annullare qualunque tipo di differenza tra le persone, almeno tra quelle influenzabili da questo tipo di messaggio.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 106

    stampato nel 2014 da Centro Studi Jeanne d’Arc

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    Alternativa per la Germania – 1989-2019 la destra tedesca dall’Npd al sovranismo

    15.00

    La parabola evolutiva della destra tedesca non è mai stata sufficientemente analizzata. In questo agile saggio, che unisce la cronaca storica all’analisi politologica, vengono ricostruite le tappe cruciali di un percorso che inizia con la caduta del Muro di Berlino: dalle nostalgie nazionalsocialiste delle formazioni radicali agli effimeri successi dell’Npd, dalle evoluzioni interne alla Cdu al contributo culturale della Nuova Destra, dal fenomeno Pegida all’ascesa di Alternative für Deutschland. Quest’ultima – nata nel 2013 – rappresenta oggi una forza affermata e consolidata, che gode di un consenso trasversale e diffuso, la cui linea politica viene attentamente indagata dall’autore: l’opposizione alle migrazioni di massa e la difesa dei confini nazionali; l’euroscetticismo e la messa in discussione della burocrazia europea; la difesa dell’identità culturale tedesca minacciata dall’islamizzazione e dalla globalizzazione; il richiamo alla “Comunità di Popolo”, alla centralità dello Stato sociale e alla democrazia diretta; la proposta di una geopolitica nuova, con lo sguardo rivolto alla Russia di Putin; la tutela della famiglia e dei valori tradizionali.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 214

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump

    15.00

    Giovanni Borgognone

    L’uragano della presidenza Trump ha manifestato al mondo la fragilità della democrazia statunitense. Il razzismo e il nazionalismo bianco, che in passato rimanevano sottotraccia nel discorso pubblico, ora vengono esibiti e alimentano la polarizzazione politica. Il volume indaga in quest’ottica le trasformazioni della destra reazionaria americana, dal Ku Klux Klan alle milizie, fino all’odierna Alt-Right, focalizzandosi sui temi che hanno connotato il suo per – corso, quali il timore di una perdita del primato bianco nel paese e l’ostilità nei confronti del femminismo. E mostra come – grazie al decisivo apporto dei media digitali – negli ultimi decenni sia cambiato soprattutto lo stile comunicativo dell’ideologia etnonazionalista.

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    Analisi di una imbarazzante narrazione. Illusionista della salute e demolitore della sanità: gestione fallimentare del Ministro Roberto Speranza

    15.00

    Adriano Segatori

    Illusionista della salute e demolitore della sanità: gestione fallimentare del Ministro Roberto Speranza. Per mettermi sulla stessa lunghezza d’onda del Ministro Speranza, e non metterlo a disagio con interpretazioni psicologiche, approfondimenti sociologici o riferimenti simbolico-politici, tengo con un profilo basso e mi adeguo alla sua narrazione. Avevo una maestra alle Scuole Elementari che ricordo con simpatia: sempre vestita di verde con un cappellino a fiori. Il suo chiodo fisso era il diario della domenica: “Cose viste, cose fatte”, da consegnare il lunedì. Un vero e proprio tormentone. Le dirò sotto voce, Ministro: se lo avessi compilato come Lei ha fatto il suo, anche il mio sarebbe finito al macero e non avrei superato l’esame di Seconda. Ad essere sinceri, non c’era gran che da elaborare né dal punto di vista culturale né da quello politico. Qualche spunto qua e là, da sottolineare con misurato sarcasmo o da stigmatizzare con parsimoniosa critica. Unico fatto rilevante per gravità è che le sue elucubrazioni sono state messe in pratica, con danni irreparabili e conseguenze da verificare a lungo termine. Pur essendo consapevole che Roberto Speranza non è il diretto responsabile dei guasti prodotti, perché semplice comparsa di un copione i cui protagonisti, lo sceneggiatore ed il regista sono da ricercarsi altrove, resta la sua chiamata in correità per questa operazione di ingegneria sociale che ha devastato, devasta e devasterà la nostra Nazione. Dall’introduzione dell’Autore.

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    Antivirus. Idee contro l’epidemia di disinformazione

    12.00

    AA.VV.

    Psicosi, isterismi collettivi, fiducia cieca nelle versioni ufficiali, prona e acritica fiducia negli ‘esperti’: l’emergenza per la pandemia da Covid-19 ha dimostrato – ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno – che il virus più pericoloso è quello che infetta la mente e i sentimenti dell’uomo, rendendolo pedina passiva e succube della sua esistenza, incapace di guardare con lucidità ad eventi sempre più rapidi e complessi, fuori dalla narrazione mainstream. Con questa raccolta di brevi interviste da parte di esperti, giornalisti e studiosi dei più diversi ambiti, vengono fornite idee, direttive e indicazioni per contrastare la macchina della manipolazione delle menti che, con l’entrata in scena del Coronavirus, ha incrementato la sua attività

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    Apologia della reazione

    20.00

    Provocatorio, irritante, anticonformista: questo pamphlet di Jacques Ploncard d’Assac è un violento schiaffo in faccia al perbenismo ipocrita del politicamente corretto, di cui smaschera falsità e paradossi. Ci sono delle epoche nella storia in cui si può andare avanti soltanto tornando indietro, e questa che stiamo vivendo è una di quelle: la civiltà che credevamo acquisita si sta sfasciando e non ci resta che fermare la decadenza. Come? Reagendo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 222

    Stampato nel 2017 da Oaks Editrice

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    Atena, custode del limite. Discriminare o scomparire

    15.00

    Thibault Mercier

    Atena, nella tradizione europea, è la custode del limite: nel proteggere la città, ci rammenta il senso del confine. Essendo la dea della sapienza, ci invita anche a meditare sulla finitezza dell’uomo, rimarcando ciò che lo identifica e lo differenzia: perché esistere, a dispetto di quanto affermino i paladini del livellamento globale, è distinguere il Sé dall’Altro, evidenziare un dentro e un fuori, includere ed escludere. Senza sosta, nel mainstream, sentiamo parlare di “sessismo”, “razzismo”, “omofobia” e “transfobia”: queste accuse minacciano chi si limita ad osservare l’ovvietà della differenza. Per i censori del pensiero unico – infatti – è necessario riconfigurare la realtà: sopprimere i sessi, negare le razze, superare le alterità e imporre la mescolanza globale funzionale alla dissoluzione delle comunità, dei popoli e delle tradizioni. Possiamo davvero illuderci di ignorare o cancellare ciò che ci distingue?

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    Attacco alla famiglia

    15.00

    Alessandro Meluzzi

    Cos’è la famiglia se non la base di ogni comunità? In essa si viene allevati, cresciuti ed educati sulla base di solide radici valoriali e la famiglia è, in questo senso, una garanzia per il futuro della società e del mondo. Eppure oggi la famiglia, e quel che rappresenta, è sotto attacco. L’ideologia del capitale, del globalismo e del politicamente corretto vorrebbe per annientarla, distruggerla per poi ridurre la società stessa a un grande mercato dove l’individuo non è più membro della comunità ma un codice a barre. Allora ecco l’utero in affitto, la compravendita di bambini, la negazione stessa della maternità e della paternità nel nome di un progressismo malato. Lo sa bene Alessandro Meluzzi e ce lo mostra toccando argomenti taciuti o minimizzati, come il caso Bibbiano, punta dell’iceberg di un sistema mondiale di pedofilia fatto di sfruttamento, torture e violenze, e questioni da sempre spinose, tanto più nell’attuale società liquida, come aborto e religione. Un libro senza veli né filtri che lancia, al contempo, un grido di allarme in difesa di quella che è la più naturale manifestazione umana: una madre e un padre che proteggono e crescono un figlio.

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    Borgo Italia. Identità, demografia, innovazione. Per la rinascita delle piccole patrie

    14.00

    AA.VV.

    Una parte di Italia che, silenziosamente, scompare. Per la mancanza di servizi, per la fragilità del territorio,per la scomparsa delle comunità che la abitano.È questa la sorte che negli sta interessando le aree interne della Penisola, territori esclusi dalle grandi direttive di sviluppo del Paese, sebbene ricchi di storia e tradizioni. Ma questo declino è davvero inevitabile? È questo l’interrogativo cui si tenta di rispondere, non solo individuando le criticità che caratterizzano oggi le aree interne italiane, bensì provando a portare in piena luce le potenzialità intorno a cui costruire un’azione di rilancio delle aree montane ed appenniniche.Territori che hanno nella loro storia secolare ancora oggi elementi di grande vitalità che, opportunamente valorizzati, possono rappresentare il cardine su cui costruire un nuovo modello di sviluppo

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    Business combat mindset. Manuale di psicodinamica del combattimento applicata al business

    30.00

    Joe Santangelo

    Business Cumbat Mindset è un nuovo approccio al Business Coaching finalizzato ad arricchire i metodi tradizionali sui quali è basato il Management, con metodologie, tecniche, tattiche, strategie e principi provenienti dal mondo marziale e dagli sport a contatto pieno. Il principio didattico sul quale si basa è quello della “Metafora Sportiva”, già ampiamente adottato da Aziende multinazionali (Teamworking) e consolidato negli Stati Uniti e Nord Europa. In particolare si suggerisce al Business Man di abbandonare temporaneamente la propria Zona di Comfort per concedere la possibilità a forme diverse di interpretazione, gestione e formulazione di decisioni, di emergere e farsi solidali alla sua psicologia.

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    Carpe Diem. Riprendersi il tempo per una rivoluzione interiore

    15.00

    Massimo Raffanti

    Nell’epoca dei meccanismi globali, della sorveglianza digitale e della corsa al profitto, anche il tempo è diventato un bene monetizzabile: lo appaltiamo, lo deleghiamo e ne abbiamo sempre meno. Malgrado la crescente disponibilità di comfort e mezzi, l’insoddisfazione regna sovrana: incertezza e precarietà fanno da sfondo ad un deserto di isolamento e depressione. Le contraddizioni della moderna “società liquida” suggeriscono un quesito fondamentale: siamo davvero i padroni della nostra esistenza? Questo libro – a metà tra il saggio e il romanzo – affronta questo tema senza tabù, compiendo un viaggio straordinario nel vasto orizzonte dei cieli e nel silenzio immacolato delle vette. Riprendersi il proprio tempo, allora, diventa un imperativo assoluto per chiunque voglia dare un senso alla propria vita: un consapevole atto di riappropriazione e di ribellione, in ordine con una necessaria rivoluzione interiore

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    Cattolici e identitari. Da La Manif pour tous alla riconquista

    20.00

    Julien Langella

    Dalla Torre di Babele all’ideologia gender, quello che attraversa la storia è parte del medesimo progetto sradicante: fare tabula rasa di tutte le differenze che strutturano l’umanità – dal genere alla spiritualità e dall’appartenenza all’identità – per erigere un “mondo nuovo” e una “società aperta”. Aborto libero, maternità surrogata, svilimento della Tradizione, decostruzione della famiglia, affossamento delle comunità, globalizzazione selvaggia e “Grande Sostituzione”: secondo l’autore questi fenomeni mortiferi sono solo le tante teste di una nuova idra di Lerna. Julien Langella lancia un appello ai cattolici e a tutti gli uomini di buona volontà: contro gli apprendisti stregoni che vogliono ridisegnare i contorni dell’esistente, occorre impegnarsi in una resistenza totale.

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    Censura in Germania? Mai a meno che…La dittatura della democrazia

    10.00

    Nella storia tedesca la censura è stata, sfortunatamente, più una regola che un’eccezione. Neppure la germania imperiale o la Repubblica di Weimar furono particolarmente tolleranti nella loro politica verso la letteratura non gradita, ma la reputazione peggiore fu senza dubbio quella acquisita dal Terzo Reich che inserì, nei dodici anni della sua esistenza, circa 10.000 libri nella sua lista nera. Queste opere non furono bruciate, ma scomparvero dagli scaffali delle librerie e furono bandite dai cataloghi delle bibblioteche. ma ciò che non è assolutamente conosciuto e che i “liberatori” alleati organizzarono la più grande campagna di distruzione di libri mai effettuata. I testi vittime dell’operazione degli Alleati furono 34.645 e comprendevano anche tutti i testi scolastici pubblicati fra il 1933 e il 1945.

    brossura, 14 x 21 cm. pag. 49

    Stampato nel 2008 da Effepi

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    Che cos’è il nazionalismo?

    15.00

    Dominique Venner

    “Che cos’è il nazionalismo” rappresenta uno dei più apprezzati scritti di Dominique Venner: uscito su “Europe Action”, vuole essere un approfondimento di quanto già affermato nelle pagine di “Per una critica positiva”. Si tratta di un manuale militante rivolto ai giovani nazionalisti del tempo: uno scritto agile e diretto – qui corredato da alcuni editoriali inediti e da un ricco saggio introduttivo – che intende fornire le basi di una dottrina rivoluzionaria che restituisca coraggio ideale e lucidità strategica. Dal rapporto con la tecnica all’analisi dei riferimenti culturali; dal superamento della logica borghese alla necessità di riorganizzare la lotta anti-sistema.

    Stampato nel 2021 da Passaggio al Bosco

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    Chi siamo? Alle origini dell’identità europea

    15.00

    Philippe Conrad (a cura di)

    Pensiero unico, colpevolizzazione preventiva, dittatura del “politicamente corretto”, decostruzione degli spazi comunitari, cancellazione della storia, sradicamento spirituale, invasione migratoria e “grande sostituzione”: dinanzi alle tante insidie che minacciano i popoli d’Europa, si rende imperativa una risposta. L’Istituto Iliade – in continuità con l’opera di Dominique Venner – ha vergato questo denso contributo, a metà tra il Manifesto e il Manuale, che risponde ad una domanda netta e precisa: “Chi siamo?”. Le migliori penne della più avanzata avanguardia culturale europea rispondono a questo interrogativo attraverso un maestoso pellegrinaggio nella storia più profonda della nostra Civiltà millenaria.

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    Cina. Lo sguardo di Nenni e le sfide di oggi

    13.00

    Alberto Bradanini

    Nenni visita la Cina due volte, nel 1955, quando incontra anche Mao Zedong, e nel 1971, quando il Primo Ministro Zhou Enlai gli esprime l’eterna gratitudine del popolo cinese per l’impegno da lui profuso nel riconoscimento italiano della Repubblica Popolare. Dalle pagine appassionate dei suoi diari affiora un uomo integro, un autentico umanista, ansioso di contribuire alla pace e alla distensione internazionale. Principi tuttora deficitari in un mondo dominato dalla finanza globalista. Se i due momenti appartengono a tempi diversi, essi vivono in queste pagine una seducente convergenza

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    Come sopravvivere alle «nuove» dittature

    12.00

    Paolo Emilio Papò

    “È possibile oggi una nuova dittatura? E ancora, che differenza c’è tra dittatura, tirannia, totalitarismo? Nel testo si analizzano quali meccanismi sociali, culturali, politici, psicologici ma anche economici, tecnologici ed energetici potrebbero portare una civiltà meravigliosa, che si basa sul benessere e sulla libertà dell’individuo, verso un abisso di coercizione, verso un nuovo medioevo, verso il ritorno al sistema tiranno-suddito.”

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    Con la scusa del clima – Oltre l’ambientalismo mainstream: per un futuro consapevole

    15.00

    Assistiamo, da mesi, alla sovra-esposizione mediatica di Greta Thunberg, paladina degli “scioperi per il clima” e nuovo volto dell’ambientalismo mainstream. La giovane svedese – soggetto e oggetto di una narrazione artefatta e para-religiosa – si inserisce nel solco del “pensiero unico dominante”: una banalizzazione del problema, dietro alla quale si celano interessi milionari e strategie mondialiste. La teoria del riscaldamento climatico – infatti – è un mantra che si impone in assenza di prove scientifiche. Dalle emissioni di CO2 alle cause dell’inquinamento; dai cambiamenti climatici alle deforestazioni; dall’energia nucleare alle fonti rinnovabili: l’autore analizza la retorica dell’ecologicamente corretto, sfatandone miti e menzogne. Sono indagati tutti i macro-temi del dibattito: dalla speculazione capitalistica allo sviluppo industriale; dalla sovranità delle Nazioni al futuro dei trasporti; dagli equilibri geopolitici alle migrazioni di massa. Queste pagine dimostrano che esiste una terza via tra catastrofismo e sfruttamento planetario: un’ecologia equilibrata e identitaria, fondata sull’amore per la Terra, sulla tutela del paesaggio e sul legame spirituale con la natura.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 238

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Contro il declino antropologico: vivere da europei. Atti del X convegno dell’Institut Iliade (Parigi, 15 aprile 2023)

    15.00

    AA.VV.

    Intelligenza artificiale e robotizzazione, transumanesimo e mercificazione del corpo, immigrazione incontrollata e oicofobia, indifferenziazione sessuale e teorie di genere: stiamo vivendo un’epoca di mutamenti che mettono in discussione il nostro rapporto con il mondo. Per questo, l’Istituto Iliade ha dedicato il suo Convegno annuale all’analisi delle tante minacce che attanagliano la nostra Civiltà, per interrogarle e decifrarle, ma anche per cercare di trovare risposte che ci permettano di contrastarle o di cavalcarle, rimanendo fedeli alla nostra Weltanschauung. Vogliamo essere Uomini e Donne di lungo periodo, ma siamo disorientati dalla società dell’immediatezza, dello zapping, dell’obsolescenza programmata e del materialismo divinizzato. Di fronte al pericolo di essere solo “testimoni”, “commentatori” o “nostalgici”, questi scritti ci invitano ad essere attori, tedofori e risvegliatori.

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    Contro il globalismo. L’Europa tra invasione migratoria e resistenza identitaria

    15.00

    Tommaso Indelli

    In un mondo globalizzato, permeato da modelli culturali e comportamentali massificati e massificanti, in cui l’unico fine della Storia sembra essere rappresentato dall’utopia panmixista emerge sempre più la necessità etica e politica di un sano “differenzialismo”, di una forma mentis non conforme agli imperativi del nostro tempo. Pertanto, a questa contemporaneità bisognerebbe contrapporre la difesa – morale e intellettuale – della “forma” dell’Europa, così come si è articolata nel corso della sua storia secolare. All’homo oeconomicus, il cui unico motore trainante è l’appagamento delle voluttà, bisognerebbe contrapporre l’homo ethnicus, portatore di una sua specifica tradizione e di un patrimonio culturale generazionale, spesso millenario, consolidato e radicato su un determinato territorio.

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    Contro il grande reset. Manifesto del grande risveglio

    14.00

    Aleksandr Dugin

    L’idea principale del Grande Reset è la prosecuzione della globalizzazione e il rafforzamento del globalismo in seguito a una serie di fallimenti: la presidenza conservatrice dell’antiglobalista Trump, la crescente influenza di un mondo multipolare – soprattutto di Cina e Russia, l’ascesa dei paesi islamici come Turchia, Iran, Pakistan, Arabia Saudita e il loro sottrarsi all’influenza dell’Occidente. Il Grande Risveglio è la risposta spontanea delle masse umane al Grande Reset. Naturalmente, si può essere scettici al riguardo. Le élite liberali, soprattutto oggi, controllano tutti i principali processi di civilizzazione. Controllano le finanze del mondo e possono fare qualsiasi cosa con esse, dall’emissione illimitata a qualsivoglia manipolazione degli strumenti e delle strutture finanziarie. Nelle loro mani c’è l’intera macchina militare statunitense e la gestione degli alleati della NATO. Il Grande Risveglio è solo l’inizio. Introduzione di Francesco Borgonovo.

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    Contro la folla – Il tempo degli uomini sovrani

    15.00

    Cosa può sovvertire l’epoca in cui le emozioni governano il mondo? Ancor prima delle idee, bisogna recuperare gli uomini, i grandi assenti della contemporaneità. Non c’è più tempo da perdere. Soggiogati e contenti, incapaci di reagire, replicanti schiavi del profitto. E se il sovranismo, oltre le bagattelle e le vicende passeggere dei leader politici, fosse una via utile nel rispondere a questa domanda? Può spettare al sovranismo – forse – il compito di riequilibrare questa sciocca adolescenza? L’autore estende il significato di “sovranismo” e ritiene necessaria – al di là di ogni collocazione politica – la ricerca di una nuova integrità che sviluppi gli anticorpi alle follie del progresso, alla putrefazione degli individui in scatola e allo scenario infernale dell’uomo-folla. Ciò che serve – in questo contesto liquido, globale e virtuale – è la volontà di edificare l’uomo sovrano di sé stesso.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 242

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Coraggio! Manuale di guerriglia culturale

    16.00

    François Bousquet

    C’è una leva, dentro di noi, che potrebbe sollevare il mondo: è il coraggio. È il fulcro che ci manca, la puleggia che ci mette in moto, l’arco che ci spinge, gli stivali delle sette leghe che ci fanno camminare a passi da gigante. Lo ha compreso François Bousquet, che con “Coraggio!” ha vergato un manifesto operativo della dissidenza. Questo contributo rappresenta un sasso nello stagno del “politicamente corretto”, immaginando un’alternativa concreta al dominio del “pensiero unico”.

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    Coronavirus – Tutto ciò che non torna sull’epidemia che ha scosso il mondo

    13.00

    Condotti dal filo della nostra storia, noi passiamo a raccontar gli avvenimenti principali di quella calamità». La cronistoria di ciò che è accaduto dal dicembre 2019 nella città di Wuhan fino alle stringenti misure di contenimento del nuovo Coronavirus in Italia, passando in rassegna le differenti teorie sull’origine del virus, i principali attori del mercato della sanità mondiale e l’appurata inadeguatezza del mondo occidentale di fronte a una minaccia globale. Un’analisi accurata, senza alcuna velleità medico scientifica, basata sulle esternazioni dei più autorevoli scienziati internazionali; uno sguardo al sistema sanitario, allo stato di conservazione della sua parte pubblica, dopo anni di politiche di austerità imposte dalla Ue, ai suoi limiti, alle sue ramificazioni sullo scenario economico e geopolitico globale. Ancora chiusi in casa in quarantena obbligatoria, leggerete di Big pharma e patron illustri, di titoli azionari, previsioni e scommesse finanziarie sulla diffusione di una pandemia che rischia di uccidere centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 170

    Stampato nel 2020 da Altaforte

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    Coronavirus: globalizzazione e servizi segreti. Come la pandemia ha cambiato e cambiera’ l’ordine mondiale

    18.00

    Aldo Giannuli

    Cosa ha significato davvero l’epidemia di Covid-19 in Italia e nel mondo? Le cose potevano andare diversamente? L’arrivo del virus prefigura davvero un mondo nuovo? Come stanno agendo per costruirlo i governi e i servizi segreti delle maggiori potenze? Aldo Giannuli, in questo nuovo libro, studia la pandemia di Covid-19 dal punto di vista storico, politico e sociale, con l’obiettivo di prevedere il mondo che ci aspetta. Le grandi epidemie – è fra le tesi del libro –, più che generare nuove tendenze, hanno l’effetto di accelerare e rendere più forti tendenze già esistenti. A venire accelerata, in quella che non è esagerato definire la più grave crisi mondiale dal 1945 in poi, è soprattutto la crisi della globalizzazione. Assodato che la «fabbrica globale» e le delocalizzazioni si sono rivelate trappole pericolose, quale sarà il volto del mondo post globalizzazione? Ci aspetta un «collasso generale», una lunga stagnazione pluridecennale senza sviluppo, o addirittura una guerra?

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 335

    Stampato nel 2020 da Ponte alle Grazie

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    Così mi hanno detto che finirà il mondo. La corsa agli armamenti cibernetici e il futuro dell’umanità

    27.00

    Nicole Perlroth

    Questa è una storia che inizia da due semplici numeri e che potrebbe concludersi con la prossima guerra mondiale. È il racconto di come ogni giorno l’equilibrio politico di interi stati sia deciso da una sequenza di zero e uno combinati in un codice. Di come dietro gli stessi dispositivi che usiamo per lavorare o connetterci in rete si combattano battaglie in grado di mettere fuori uso agenzie governative, ferrovie, bancomat e persino distributori di benzina. Di come, mentre scorriamo tranquillamente la nostra homepage, eserciti di hacker mercenari stiano creando virus informatici capaci di causare danni paragonabili all’11 settembre. E questo nel silenzio più assoluto.

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    Covid – 19. 31 gennaio 2020 / 31 gennaio 2022. Due anni di terrorismo informativo, di manipolazione di massa e di dittatura sanitaria

    18.00

    Adriano Segatori

    Due anni di esperimento sociale. Due anni durante i quali una intera nazione è stata trasformata in un laboratorio, con i cittadini ridotti a cavie, sia dal punto di vista sanitario che da quello tecnico-finanziario. Chi definisce complottisti coloro che indagano e denunciano questa campagna di mutazione antropologico-economica è un infame, ha scritto con decisione Giorgio Agamben. E così è. Questo lavoro è un semplice prontuario per conoscere l’inizio di questo progetto, che ha usufruito del Covid-19 per accelerare una strategia decisa anni fa e spiegare le varie tattiche usate per raggiungere l’obiettivo prefissato. È anche un atto di accusa per gli addomesticati, perché ormai tutti possono accedere a fonti e documenti inequivocabili che dimostrano la realtà offuscata dalla montatura pandemica. Chi non sa, non vuole sapere, e chi non vuole sapere o e in malafede, o è interessato, o semplicemente ha la stoffa del suddito.

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    Cristiani Perseguitati – Il martirio per la croce oggi

    12.50

    “I fumetti sono le fiabe degli adulti”, ripete sempre Lee Martin, il geniale patron della Marvel. Nelle storie pensate da Lee Marvin, i supereroi non sono mai figure perfette. Sono personaggi sofferti, a volte, complessati. Ma proprio queste imperfezioni, consentono di trasformare queste favole in cultura di massa. Raccontare la tragedia dei cristiani perseguitati nel mondo non è una storia divertente… e neppure rilassante, ma ci costringe a confrontarci con la nostra ignoranza e le nostre manchevolezze di occidentali impigriti e indifferenti. Introduzione di Gian Micalessin.

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 60 quasi completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2017 da Signs Publishing

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    Cuore ribelle – La via senza ritorno d’un cavaliere moderno

    15.00

    Un uomo coerente fino in fondo: è questo il profilo che ci offre questo libro. Al di là del gesto estremo con cui concluse la sua esistenza, Dominique Venner ha veramente saputo guadagnarsi sul campo, sin dall’infanzia, il titolo di “cuore ribelle”. Poi, in età matura si è scoperto “storico per vocazione”, lasciando un fecondo catalogo d’opere controcorrente, dove la concisione della forma sa trasformarsi spesso in parole d’ordine riecheggianti lo stile lapidario degli scrittori classici. Dominique Venner non amava il reducismo. Furono solo le “ferite del passato” non del tutto sopite ad ispirargli la stesura di quest’opera, che risvegliava “un drago pericoloso per lo spirito”. Con l’utilizzo della tecnica dell’analessi (flashback), egli tratteggiò vicende vissute spesso sul filo del rasoio dai giorni dell’infanzia sino alla ricordata data di stesura del testo.

    Brossura 13,5 x 21 cm., pagg. 174

    Stampato nel 2019 da controcorrente

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    Cybergeopolitica, organizzazioni e anima russa

    17.00

    Leonid Savin

    Leonid Savin, eminente geopolitico e filosofo russo, in questa pubblicazione ci guiderà in un’analisi delle strategie utilizzate per condurre l’offensiva ideologica e culturale, prima che economica e militare, contro il continente eurasiatico, delle criticità e dei punti di forza che caratterizzano i rispettivi campi, illustrandoci i tratti salienti che caratterizzano l’identità spirituale della Russia e del suo ruolo centrale nella costruzione di una valida alternativa ai modelli che gli Stati Uniti vorrebbero imporre a livello globale.

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    D’Annunzio in libertà. Il Vate e il fascismo, oltre le manipolazioni del «politicamente corretto»

    12.00

    Pietro Cappellari

    Con il Centenario dell’Impresa di Fiume è scoppiato il “caso d’Annunzio”, annunciato da libri patinati e contributi cinematografici. Secondo l’autore, quell’intellighenzia che tiene in ostaggio la nostra cultura e che non è riuscita a cancellare il Poeta-eroe dal dibattito storico e politico, ha adottato una nuova formula: la disinformatja. Se ancora non si possono abbattere le statue di d’Annunzio – infatti – si è trovata una “scappatoia”: orchestrare quell’operazione “nebbiogena” e politicamente corretta che tenta di offrire un d’Annunzio defascistizzato e “presentabile”, arrivando addirittura ad arruolarlo nelle fila del sistema democratico o dell’antifascismo di mestiere. Forse un po’ troppo per un Uomo schierato a suo tempo nel Pantheon degli eroi e dei precursori del Fascismo.

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    Dei e potenza. Testi e interviste per la riconquista europea (1979-2019)

    17.00

    Guillaume Faye

    In questa raccolta di testi e interviste, che vanno dal 1979 al 2019, Guillaume Faye (1949 – 2019), ex enfant terrible della Nuova destra francese propone una originale rilettura del paganesimo europeo di marca schiettamente faustiana e futurista. Dalla decostruzione del dominio occidentale alla questione della gioventù, dalla critica della società multirazziale al possibile incontro con gli extraterrestri: in ogni ambito, Faye presenta un’analisi originale, irriverente ricca di stimoli e provocazioni, in totale controtendenza rispetto ai dogmi del pensiero dominante. Rileggendo creativamente autori come Baudrillard, Nietzsche, Adorno, Heidegger, Venner, l’intellettuale francese propone un’analisi della contemporaneità sorprendente per profondità e freschezza.

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    Demone, Non Dio. Il Liberalismo e la distruzione dell’Occidente

    18.00

    Luca Radius

    C’è qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra società. I media ci propinano una illusoria impressione di progresso, con accessori, telefonini e film. C’è un gran chicchiericcio di giustizia sociale, ma di vera giustizia se ne vede poca. Monta sempre più l’alienazione collettiva, soprattutto fra i giovani. Il Neoliberismo è pieno di contraddizioni. Denuncia il “razzismo” eppure diffama i bianchi. Celebra la democrazia, ma mina i funzionari eletti pro-nazionalisti, manipola le elezioni, ignora i risultati, e addirittura sanziona l’invasione di nazioni sovrane e il rovesciamento di regimi, se i risultati non sono soddisfacenti per la classe dirigente. Si batte per i diritti delle minoranze – a meno che non si tratti di bianchi nelle ex colonie africane o di cristiani assediati in luoghi come l’Egitto e la Siria. Se gli ispanici sono sterminatori, come l’ebreo-ispanico Nikolas Cruz, allora vengono soprannominati dai media “ispanici bianchi”, un termine che è entrato nel lessico con George Zimmerman. Lo scopo del termine è chiaro più o meno nello stesso modo in cui gli ispanici sono classificati come bianchi nelle statistiche criminali come colpevoli, ma spesso vengono trattati come non bianchi quando sono vittime; allo stesso modo, si trovano classificati come non bianchi nelle azioni positive e nei processi di ammissione al all’università

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    Dieci falsi miti sul sovranismo

    15.00

    Sarah Mosole

    Il libro illustra come l’appello alla sovranità nazionale costituisca oggi l’unico argine allo strapotere dei mercati, con l’obiettivo di riportare la Comunità al centro della politica. A questo scopo, con attenzione alle fonti e usando esempi concreti, l’Autrice smonta i falsi miti utilizzati dalla propaganda neo liberista per delegittimare chiunque osi opporsi alla dittatura del mercato.

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    Diventare un barbaro. La civiltà è sopravvalutata

    15.00

    Jack Donovan

    Diventare un barbaro” è il secondo titolo della celebre trilogia vergata da Jack Donovan: si tratta del seguito de “La via degli uomini”, bestseller mondiale e cult “politicamente scorretto”. Ci si aspetta che gli uomini occidentali siano dei mansueti e civilizzati “cittadini del mondo”: individui sradicati e consumatori globali, privi di ancoraggi e di doveri, di connessioni tribali e di codici d’onore, di pratiche virili e di senso di appartenenza. Apatici, disorientati e rassegnati, questi automi hanno sostituito le pratiche comunitarie con le identità di consumo, diventando vulnerabili e manipolabili. Questo libro  attacca il vuoto emasculato della società moderna: un orizzonte decadente e un “impero del nulla”, fondato sulle chimere dell’universalismo, sulle debolezze del “pensiero unico” e sulla virtualizzazione dei rapporti e delle scelte.

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    Dizionario del politicamente corretto e della neolingua

    20.00

    Roberto Pecchioli

    In questo godibile manuale di sopravvivenza, Roberto Pecchioli ci guida con sagace maestria alla scoperta della nuova “Neolingua Italica”: in un avventuroso viaggio dantesco all’interno di quel misterioso idioma post-umano, che il Pensiero Unico ha imposto ad un popolo sapientemente terrorizzato da pandemie, crisi economiche e disastri climatici.

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    Donne, svegliatevi! Per farla finita con le menzogne femministe

    12.00

    Anne Trewby – Iseul Turan

    Sottomesse alla tecnologia, alla disponibilità totale e ai ritmi frenetici, le donne del terzo millennio vivono una “liberazione” immaginaria, frutto di una propaganda femminista che – nella realtà dei fatti – ha imposto nuove costrizioni. L’attuale “guerra dei sessi”  ha scacciato il marito dal nucleo familiare, destrutturando l’ordinamento comunitario e la naturale complementarietà della “cellula fondamentale della società”. In un’epoca in cui il progresso si degrada, il controllo sociale si diffonde e le libertà civili diminuiscono, cosa significa veramente essere liberi? Due secoli dopo l’appello di Olympe de Gouges, Anne Trewby e Iseul Turan raccolgono le teorie del femminismo e suggeriscono una via d’uscita dalla modernità e dalla “tirannia dei diritti”

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    Ecologismo vs natura. Un percorso per il ritorno all’umano

    10.00

    Salvo Ardizzone

    Il tema del rapporto con la Natura  è il più presente nella narrazione odierna, imposto all’attenzione generale dalle drammatiche conseguenze che stanno emergendo. Il pensiero mainstream – lo stesso che ha portato il pianeta allo sfascio – pretende di porvi rimedio con l’Ecologismo, figlio diretto di ciò che sostiene di contrastare. Questo Ecologismo, allineato ai processi globali e comunque diverso dall’Ecologia, è assai lontano dal concetto originario di Natura. Quest’ultima – che è molto più di una semplice biosfera misurabile – ha una dimensione armonica, organica e sacrale, il cui orizzonte si perpetua nelle identità dei popoli che la compenetrano. Quello da intraprendere è un percorso arduo ma imperativo: comprendere, rigettando i falsi miti e le utopie incapacitanti, che il valore del cosmos naturale è uno spartiacque netto tra chi considera il pianeta un habitat sfruttabile e chi lo vive come un unicum straordinario di cui essere parte.

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    Elegia americana

    14.00

    J. D. Vance

    I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l’Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l’altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l’abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l’eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. “Elegia americana” celebra un’America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c’è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell’implosione di un modello, di un’idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro

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    Emergenza antifascismo. Dagli anarchici ai centri sociali: mappa delle violenze rosse in Italia

    15.00

    Francesca Totolo

    Esiste veramente in Italia un’emergenza fascismo? A sentire i media dominanti, sembrerebbe di sì. Soprattutto quando si avvicinano le elezioni. Eppure, la realtà è molto diversa. Dati, sentenze e analisi d’intelligence alla mano, Francesca Totolo dimostra che, se in Italia c’è un’emergenza, è proprio quella dell’antifascismo militante: una galassia disseminata su tutto il territorio nazionale che pratica sistematicamente la violenza politica e, in alcuni casi, addirittura il terrorismo. E lo fa, peraltro, sotto l’ala protettiva di giunte, amministrazioni e partiti della sinistra istituzionale.

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    Enciclopedia della politica underground

    16.00

    Progetto Razzia

    Non una normale enciclopedia ma un viaggio nei meandri più reconditi e nascosti della politica underground. Da personaggi singolari a misteri mai risolti, da ordini sussurrati all’orecchio, fino a movimenti nati e morti nel riflesso di un respiro. Nell’epoca in cui tutto si riduce all’osso di un meme, Progetto Razzia decide di memizzare la politica, di destrutturarla per andare a indagare i più stravaganti, i più eccentrici, i più interessanti protagonisti della storia politica dell’ultimo secolo.

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    Eudaimonia. La via della virtù come senso dell’esistenza

    15.00

    Marco Mandrino

    La nostra epoca, perlopiù, è popolata da zombie che si illudono di essere liberi. Questi individui  non fanno altro che rispondere meccanicamente a degli stimoli mentali indotti. Eudaimonia è un testo rivolto ai pochi superstiti. A chi nuota controcorrente e non perde il coraggio; a chi sa dire di “no” e non si mette in vendita; a chi coltiva un’etica dell’onore ed è cosciente della bellezza che lo circonda; a chi è consapevole di dover salvaguardare ciò che resta dell’umanità, partendo da se stesso.

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    Europa senza Europei? Regresso delle nascite: morte dei popoli.

    18.00

    Guglielmo Danzi – Richard Korherr

    Come da presentazione di Benito Mussolini, Europa senza Europei? di Guglielmo Danzi “esamina con larghezza di documenti e di idee il più urgente fra i ‘problemi dell’epoca’ e i suoi pericoli per l’avvenire dei popoli e della civiltà europea”. Studio puntuale e approfondito pubblicato nel 1929, Regresso delle nascite: morte dei popoli di Richard Korherr vede quale suo argomento cardine il problema della denatalità, analizzato e storicizzato nelle sue cause e matrici, dalle civiltà del passato fino a paventare il “tramonto della razza bianca”.

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    Europa vs Occidente

    10.00

    Adriano Scianca

    La guerra in Ucraina impone un profondo ripensamento delle categorie politiche e geopolitiche fondamentali. In particolar modo, si impone in modo sempre più pressante la necessità di decostruire la categoria di Occidente. Allo stesso tempo, tuttavia, l’anti occidentalismo triviale e a tinte esotiche che la fa da padrone in alcuni settori non conformisti non può essere una alternativa praticabile. Serve un nuovo europeismo rivoluzionario e prima ancora serve ravvivare la fiamma di un mito europeo, oltre ogni tentazione filo americana o terzomondista.

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    Europa, accelerazione, potenza. Atti del Convegno (Roma, 11 marzo 2023)

    10.00

    AA.VV.

    L’11 Marzo 2023, a Roma, il Centro Studi Kulturaeuropa ha organizzato e promosso un Convegno dal titolo “Europa, Accelerazione, Potenza”, con l’obiettivo di innervare un serio dibattito sui tre assi centrali che ne caratterizzano la Visione e l’attività. Negli ultimi anni, i cambiamenti nello scenario sociale ed economico globale sono stati rapidi e radicali, ma questi tre temi sono rimasti di grande attualità, richiedendo delle risposte decise da mettere in pratica. Con la pubblicazione di questo testo, Kulturaeuropa vuole aprire un dibattito costruttivo e fruttuoso con tutti coloro che reputano necessario ed improcrastinabile disegnare il Futuro.

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