. U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

Alleati

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    . U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

    27.00

    Didier Andres

    Nuova collana della Casemate Publishing, dedicate agli uomini, alle battaglie e alle armi che, più di altre, hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è composta da circa 128 pagine, riccamente illustrate con circa 160 foto d’epoca in b/n e tavole a colori. Questa monografia, in particolare, analizza il mezzo da tradporto americano Cevrolet Trucks 11/2ton., 4X4 durante il secondo conflitto mondiale.

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    1943 linea del Mareth. Bunker e battaglie in Tunisia

    27.00

    Alessandro Bernasconi

    Cosa successe dopo la battaglia di El Alamein? Nei sei mesi che trascorsero prima dell’inevitabile resa finale, il 12 maggio 1943, le truppe dell’Asse, tallonate dall’8a Armata britannica, riuscirono a trincerarsi lungo i 600 chilometri della linea fortificata del Mareth, la “Maginot del deserto”. Il generale Montgomery, fiducioso di ottenere una rapida vittoria, si trovò a fronteggiare un’accanita resistenza che, grazie all’abile strategia difensiva messa in atto da Rommel, prima, e da Messe poi, riuscì a sostenere l’urto delle forze aglo-americane, superiori per uomini e mezzi. Questo libro affronta organicamente, grazie a inedite fonti d’archivio italiane, i combattimenti che videro protagonista la 1a Armata italiana, erede dell’Armata corazzata italo-tedesca (A.C.I.T.) che aveva pagato un così grande tributo di sangue a El Alamein.

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    1944 – les Anglo-Canadiens en Normandie

    13.00

    Il ruolo dei Canadesi nella campagna di Normandia nel 1944 è stata fondamentale: parteciparino più di 200.000 combattenti (considerando solo le truppe di terra), e quasi 16.000 di essi, persero la vita. Questa monografia, è un prezioso strumento per conoscere le loro uniformi, attrezzature e materiali specifici, con una ricca iconografia a colori di uniformi autentiche provenienti dalle migliori collezioni, così come una selezione di veicoli d’epoca, sopravvissuti ai combattimenti e restaurati a regola d’arte.

    Brossura, 19.5 x 25,5 cm. pag. 64 quasi completamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Règi Arm

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    6 Juin 1944 . Le Debarquement

    25.00

    AA.VV.

    Un omaggio all’operazione di sbarco in Normandia del 6 giugno 1944, che segnò una svolta decisiva nella Seconda Guerra Mondiale. Il libro descrive i meticolosi preparativi e l’esecuzione dell’operazione e mette in risalto il coraggio e la determinazione dei soldati alleati. È illustrato con quasi 200 fotografie contemporanee che offrono uno sguardo dettagliato su questo importante evento storico.

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    75 Objets du Debarquement de Normandie

    20.00

    Attraverso 75 oggetti tratti dalla bellissima collezione di Norman di Bertrand a Parigi, il libro cerca di ricreare i volti e gli oggetti del D-Day e della battaglia di Normandia. Alcuni illustrano una data o un evento particolare, altri particolarmente commoventi, riesumano un volto, un sacrificio, un corpo che giace per sempre nella terra normanna. Il tutto coadiuvato da una serie di “pezzi” riportati con bellissime foto a colori relative a elmetti, divise, armi, distintivi, buffetteria e altri oggetti che riportano ad una delle più sanguinose battaglie del secondo conflitto mondiale. Indicato per i collezionisti.

    Brossura, 19,5 x 25,5 cm. pag. 96 completamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Regi Arms

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    A G.I. in The Ardennes – The Battle of the Bulge

    36.00

    Il volume focalizza la sua attenzione sull’esperienza umana del soldato americano durante l’offensiva delle Ardenne, l’ultima grande offensiva tedesca della Seconda Guerra Mondiale. Immergendosi in documenti storici, centinaia di lettere e diverse interviste di quel periodo di tempo, Denis Hambucken è riuscito a ricostruire accuratamente la vita quotidiana di un soldato americano con dettagli impressionanti. L’autore osserva più da vicino le armi, l’equipaggiamento e gli effetti personali dei soldati che hanno combattuto sul fronte occidentale, condividendo al contempo numerosi aneddoti personali e storie particolari. L’iconografia è veramente notevole, con alcune centinaia di immagini (la maggior parte a colori) di armi, uniformi, mezzi ed equipaggiamento americano.

    Rilegato, 25 x 25 cm. pag. 142 riccamenet illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Pen & Sword

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    Ad ogni costo – Immagini dal Fronte Orientale

    20.00

    Libro fotografico voluto dall’Oberkommando der Wehrmacht per illustrare i combattimenti sul Fronte Russo del 1941. In un susseguirsi di immagini e di dati viene così ricostruita la fase più esaltante delle operazioni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 90 interamente illustrato con circa 154 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Anni decisivi: Europa 1939

    28.00

    Michele Rallo

    “Anni decisivi: Europo 1939” non è solo un attento diario degli avvenimenti cruciali di quell’anno, ma anche un prezioso fil rouge che lega e collega fra loro gli importanti eventi che portarono infine allo scoppio della Seconda guerra mondiale, con l’attacco tedesco-sovietico alla Polonia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 432

    Stampato nel 2023 da Oaks

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    Aviazione – L’ultimo confronto. Evoluzione del combattimento aereo in Italia

    59.00

    Questo bellissimo volume di Nino Arena, edittato dalla Stem Mucchi nel 1975, rappresenta un lavoro completo ed originale sull’evoluzione del combattimento aereo durante il periodo della Repubbliuca Sociale 81943-45) in Italia, ponendo a confronto l’aviazione della RSI, con le controparti tedesche, inglesi e americane. L’Autore è particolarmente impietoso nella descrizione delle carenze tecniche italiane in fatto di velivoli da caccia, che solo verso l’approssimarsi dell’armistizio dell’8 settembre 1943, vennero in parte eliminate, ma i velivoli furono sempre troppo pocchi e la mororizzazione era tedesca, non nazionale. Durante il periodo della R.SI. l’A.N.R. i piloti iniziarono combattando con i caccia dedlla serie 5 e terminarono il conflitto volando con i Messerschmitt-109 delle versioni più recenti. Viene evidenziato il fermo che contraddistinse la Regia Aeronautica e anche le modalità proggettuali e costruttivee, al termine della guerra di Spagna, dalla quale, invece, tedeschi e sovietici seppero apprendere importanti lezioni. Il volume è caratterizzato da centinaia di illustrazioni in b/n e da una tabella comparativa apribile fuori testo dei velivoli militari impiegati nel Mediterraneo nel periodo 1943-1945.

    Rilegato, 23,5 x 23 cm. pag. 158 quasi completamente illustrato con foto b/n e

    Stampato nel 1975 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni, manca la sovracopertina

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    Aviazione. Air Force Colors Vol. 2: ETO & MTO 1942 – 1945

    18.00

    Dana Bell

    Iconico volume della squadron Signal, stampato nel 1980, che faceva parte di una trilogia che analizzava le colorazioni e le insegne degli aerei americani durante il secondo conflitto mondiale. I volumi erano divisi per teatro d’operazione ed erano interamente illustrati (il testo erà pressochè li mitato alle didascalie delle foto e a poco altro) con immagini d’epoca in b/n. erano presentoi anche diverse tabelle riepilogative e una quindicina di pagine a colori che mostravano i mezzi aerei le loro insegne e particolari degli aerei stessi. A suo tempo furono considerati dei must dai modellisti di tutto il mondo.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 94 completamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1980 da Squadron Signal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione. Air Force Colors Vol. 2. Pacific and Home Front 1942-47

    20.00

    Dana Bell

    Iconico volume della squadron Signal, stampato nel 1980, che faceva parte di una trilogia che analizzava le colorazioni e le insegne degli aerei americani durante il secondo conflitto  mondiale. I volumi erano divisi per teatro d’operazione ed erano interamente illustrati (il testo erà pressochè li mitato alle didascalie delle foto e a poco altro) con immagini d’epoca in b/n. erano presentoi anche diverse tabelle riepilogative e una quindicina di pagine a colori che mostravano  i mezzi aerei le loro insegne e particolari degli aerei stessi. A suo tempo furono considerati dei must dai modellisti di tutto il mondo.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 96 completamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1980 da Squadron Signal

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Azione notturna al largo di Capo Matapan. La fatale sconfitta della flotta italiana nel mediterraneo

    15.00

    Stanley W. C. Pack

    Imbarcato sulla portaerei inglese Formidable, l’autore di questo libro partecipò personalmente alla battaglia di Capo Matapan, avvenuta alle porte del Mar Egeo nella notte tra il 28 e il 29 marzo 1941, in cui si affrontarono a colpi di cannone e lanci di siluri la Mediterranean Fleet britannica, comandata dall’ammiraglio Cunningham, e la Regia Marina italiana, guidata da Angelo Iachino. Arricchendo la narrazione con testimonianze e documenti di prima mano, l’autore descrive nel dettaglio l’impresa marittima più discussa della guerra – rivelatasi fatale per la forza navale italiana –, che vide impegnate per la prima volta navi dotate di radar e che rappresentò la prima azione vincente di una portaerei.

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    Bari 1943 la seconda Pearl Harbor. I bombardamenti tedeschi sui porti dell’Italia meridionale

    19.00

    Francesco Mattesini

    Il bombardamento notturno di Bari del 2 dicembre 1943 fu un’azione spettacolare effettuata a bassa quota da velivoli della Luftwaffe, con lo scopo di attaccare le navi da trasporto di un importante convoglio che si trovavano nel porto sotto scarico nei moli.  La sera del 2 dicembre decollarono dagli aeroporti dell’Italia settentrionale 105 bombardieri Junker 88  e di essi 88 attaccarono l’obiettivo con effetti disastrosi per gli alleati, successo conseguito con la sola perdita di due Ju. 88.  Le navi affondate a Bari, incluse quelle di piccolo tonnellaggio furono 21 ed altre 12 più o meno danneggiate. I relitti delle navi affondate causarono il blocco del porto per tre settimane, con il risultato che per sbarcare i rifornimenti, gli anglo-americani dovettero usare al massimo delle loro possibilità di attracco i porti di Brindisi e di Taranto. Particolarmente grave  risultò l’affondamento per esplosione del carico delle munizioni la nave Liberty statunitense John Harvey, che trasportava anche 2.000 micidiali bombe all’iprite per 1.350 tonnellate, dalle cui stive fuoriuscirono una grande quantità di sostanze chimiche di quel micidiale gas tossico, che non solo contaminarono le acque del porto ma uccisero oltre 1.000 tra militari e i civili della zona, ciò che rappresentò uno dei più grandi disastri ecologici  di ogni tempo.

     

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    Bataille Pour La Pointe Du Hoc

    36.00

    Hubert Groult

    Il libro raccoglie i due speciali della serie Normandy 1944: il numero 19 e il 20. Questo libro offre finalmente un resoconto preciso, dettagliato e dinamico, della spettacolare battaglia condotta dai Rangers e dalle forze della Wehrmacht sul Pointe du Hoc. La cattura di Pointe du Hoc il 6 giugno 1944 fu uno degli eventi più spettacolari del D-Day. Duecentoventicinque soldati americani, sono incaricati della “più dura delle missioni”, nelle parole del generale Bradley: scalare rupi alte più di trenta metri, prendere d’assalto una posizione tedesca altamente difesa e distruggere sei cannoni che avrebbero potuto scatenare un fuoco devastante sulle spiagge dello Utah e di Omaha Beach. Il volume ripercorre l’origine del corpo dei Ranger a cavallo degli stati Uniti nel lontano 1700, la costituzione dell’unità come oggi la conosciamo nel 1942, il duro addetraento e i primi combattimenti a Dieppe, in Nord Africa, in Sicilia e in Italia. Poi arriva lo sbarco del 6 giugno 1944. Più di duecentosettanta fotografie, molte delle quali inedite e in alta definizione, oltre a mappe intuitive, permettono al lettore di orientarti nei campi di battaglia.

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    Berlin Then and Now

    69.00

    Utilizzando la tecnica fotografica del mettere a confronto le immagini di ieri e quelle di oggi, il volume ci mostra la storia di Berlino dagli anni turbolenti della Repubblica di Weimar, quando comunisti e nazionalsocialisti combatterono l’un l’altro per il controllo delle strade, fino a Berlino capitale del Reich, teatro di architetture e iconografie spettacolari. La nuova Berlino, capitale del Reich millenario, cominciò a “sgretolarsi” sotto i bombardamenti selvaggi di migliaia di bombardieri inglesi e americani. L’attacco di terra sovietico, portò avanti metodicamente il lavoro di distruzione iniziato dagli occidentali, riducendo la città in macerie. Viene anche esaminata la posizione di Berlino come il punto focale della guerra fredda in Europa, che culmina nel 1961 con la divisione fatidica della città, separata fisicamente da un muro, che la lascia per quasi tre decenni, un’isola all’interno di un mare ostile.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 472 con circa 1700 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1992 da After the Battle

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    Black Cross Red Star – Air War Over the Eastern Front Vol. 1. Operation Barbarossa

    95.00

    Christer Bergstrom

    Primo volume di questa nota opera di riferimento sulla guerra aerea sul Fronte Orientale. L’autore  tratta la guerra aerea con materiale inedito recuperato dagli archivi russi e tedeschi. Studio dettagliato  con numerose foto in bianco e nero e profili a colori degli aerei coinvolti nelle missioni. Considerato il lavoro standard sulla guerra aerea sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale, questa esclusiva collana di volumi analizza in dettaglio la storia della guerra aerea sul fronte orientale, con le prospettive di entrambe le parti. Basato su uno studio approfondito del materiale d’archivio tedesco e russo, nonché su interviste con un gran numero di aviatori che hanno partecipato agli eventi descritti.

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    Black Cross Red Star – Air War Over the Eastern Front Vol. 2. Two Turning Points. December 1941-May 1942

    95.00

    Christer Bergstrom

    Finalmente disponibile il secondo volume di questa nota opera di riferimento sulla guerra aerea sul Fronte Orientale. Come i precedenti  volumi della serie l’autore continua l’autorevole e bilanciata trattazione della guerra aerea su materiale inedito recuperato dagli archivi russi e tedeschi. Studio dettagliato dall’inverno del 1941 alla primavera del 1942 con numerose foto in bianco e nero e profili a colori degli aerei coinvolti nelle missioni. Considerato il lavoro standard sulla guerra aerea sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale, questa esclusiva collana di volumi analizza in dettaglio la storia della guerra aerea sul fronte orientale, con le prospettive di entrambe le parti. Basato su uno studio approfondito del materiale d’archivio tedesco e russo, nonché su interviste con un gran numero di aviatori che hanno partecipato agli eventi descritti.

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    Blitzkrieg in the West – Then and Now

    68.00

    Jean Paul Pallud, autore del tanto acclamato “The Battle of the Bulge Then and Now”, presenta per la prima volta attraverso il classico stile del “prima e dopo”, confrontando le fotografie di allora e quelle fatte in tempi più recenti, un dettagliato resoconto della battaglia di Francia: i quarantacinque giorni traumatici dal 10 maggio al 24 giugno 1940 che portarono ad una delle più brillanti campagne militari di tutti i tempi. Nel corso di quelle sei settimane, sei nazioni si trovarono in guerra, combattendo sul suolo e nei cieli di quattro diversi paesi. Dai polder dei Paesi Bassi del nord verso le montagne delle Alpi al confine tra Francia e Italia, dalla valle del Reno fino alla costa atlantica, Jean Paul Pallud esplora ogni angolo del campo di battaglia, le fotocamere registrano il paesaggio odierno, dove cinquant’anni fa soldati olandesi, belgi, tedeschi, francesi, britannici e italiani, si affrontarono in duri combattimenti. Battaglie grandi e piccole sono descritte e illustrate, facendo rivivere al lettore la vittoriosa campagna di Hitler a Occidente.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 640 con circa 1880 foto e decine di mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1991 da After the Battle

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    Bloody Streets. The Soviet Assault on Berling, April 1945

    69.00

    Aaron Stephan Hamilton

    Il 16 aprile 1945 l’Armata Rossa lanciò la sua quarta più grande offensiva lungo il fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. L’obiettivo era conquistare Berlino prima degli alleati occidentali. Sedici giorni dopo, l’ex capitale del Terzo Reich cadde sotto gli eserciti conquistatori dei generali Georgi Zhukov e del suo rivale Ivan Koniev. Il costo per catturare il più grande complesso urbano dell’Europa continentale, difeso da una manciata di divisioni eterogenee dell’esercito e delle Waffen-SS, sostenute dalle formazioni Volkssturm e Hitlerjugend armate principalmente du fucilim qualche arma automatica ePanzerfaust, era eccezionalmente alto. L’Armata Rossa ebbe a lamentare più vittime tra i suoi soldati in questo frangente che durante l’assedio di sei mesi di Stalingrado, perdendo più veicoli corazzaati rispetto alla battaglia di Kursk. Le perdite totali tra i difensori e la popolazione civile rimangono sconosciute. Il centro di Berlino era diventato un deserto. Le cicatrici dei combattimenti di strada sono ancora visibili oggi, settantacinque anni dopo la battaglia. Quando Bloody Streets è stato pubblicato per la prima volta nel 2008, descriveva per la prima volta giorno per giorno i combattimenti di Berlino attraverso vivaci resoconti in prima persona e immagini aeree d’epoca della città. Dieci anni dopo, questo studio innovativo è tornato in stampa completamente rivisto. I resoconti in prima persona non pubblicati in precedenza sia dal punto di vista tedesco che da quello sovietico integrano documenti d’archivio che includono nuovi dati dai diari di guerra operativi del I Fronte bielorusso e I Ucraino. Il libro è ampiamente illustrato con immagini d’epoca della città, panoramiche aeree e foto in tempo di guerra. Basandosi su più di 15 anni di ricerca, la seconda edizione di Bloody Streets è una pietra miliare per i lavori precedenti dell’autore sulle battaglie finali lungo il fronte orientale. Il presente lavoro imarrà uno studio di riferimento della battaglia di Berlino per gli anni a venire.

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    Bombe sulla Linea Gustav. Le operazioni della Twelfth Air Force sull’Italia. Gennaio-aprile 1944

    15.00

    Agostino Alberti – Luca Merli

    Questo nuovo volume presenta le attività aeree svolte sull’Italia dall’aviazione tattica americana nel corso dei primi quattro mesi del 1944 ed integra il lavoro dedicato alla Desert Air Force. Le operazioni della Twelfth Air Force sono presentate così come vennero trascritte nella documentazione ufficiale alleata: una fredda cronologia che racconta di un vero diluvio di bombe che martellò senza pietà l’Italia centromeridionale, a supporto delle operazioni della Quinta Armata sulla Linea Gustav.

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    Bombenterror – Der Luftkrieg ueber Deutschland

    36.00

    Volume interamente fotografico a colori che mostra, con la crudezza delle immagini, i nefasti effetti dei bombardamenti alleati sulla Germania, durante la Seconda Guerra Mondiale. I bombardieri inglesi e americani non si limitarono a colpiere le struttuure militari e gli inpianti industriali ma, attaccarono scientemente e ripetutamente, le città tedesche per fiaccare il morale della popolazione. Molte città della Germania, alla fine della guerra, apparivano come immensi cumuli di macerie. le incursioni aeree alleate causarono centinaia di migliaia di morti civili. Una pagina oscura di quell’immane conflitto. Il testo, in lingua tedesca, è limitato ad una quindicina di pagine iniziali.

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    Casemate illustrated. Ardennes 1944. The Battle of the Bulge

    27.00

    Yves Buffetaut

    Nuova collana della Casemate Publishing, dedicate agli uomini, alle battaglie e alle armi che, più di altre, hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è composta da circa 128 pagine, riccamente illustrate con circa 160 foto d’epoca in b/n e tavole a colori. Questa monografia, in particolare, analizza la battaglia delle Ardenne nel 1944, l’ultima grande offensiva delle forze tedesche contro gli Alleati.

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    Casemate illustrated. Ardennes 1944. The Battle of the Bulge

    13.50

    Yves Buffetaut

    Nuova collana della Casemate Publishing, dedicate agli uomini, alle battaglie e alle armi che, più di altre, hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è composta da circa 128 pagine, riccamente illustrate con circa 160 foto d’epoca in b/n e tavole a colori. Questa monografia, in particolare, analizza la battaglia delle Ardenne nel 1944, l’ultima grande offensiva delle forze tedesche contro gli Alleati.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 136 quasi completamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Casemate

    Condizioni del libro: piccola piega sulla quarta di copertina

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    Casemate Illustrated. Sherman.The M4 Tank in World War II

    50.00

    Michel Esteve

    Il carro medio, M4, meglio noto agli inglesi come Sherman, è stato il mezzo corazzato più utilizzato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Affidabili, relativamente economici da produrre e di facile manutenzione, migliaia di questi mezzi vennero distribuiti al Commonwealth britannico e all’Unione Sovietica attraverso il programma Lend-Lease. Lo Sherman venne impiegato per la prima volta in combattimento nel Nord Africa, dove surclassò (solo sul piano tecnico) i carri armati tedeschi e italiani più leggeri. Nel 1944 l’M4 fu superato dai carri armati pesanti tedeschi, ma contribuì comunque alla lotta finale quando dispiegato in gran numero e supportato da artiglieria e cacciabombardieri. Questo libro analizza la progettazione e la costruzione di telaio, torretta, motore, armamenti e munizioni e pone l’accento sulle differenze tra le varianti dell’M4. Spiega le difficoltà affrontate dagli equipaggi che hanno combattuto con questo leggendario carro armato, analizzando l’addestramento ricevuto e i diversi metodi di combattimento perfezionati dagli Alleati, tra cui l’arrivo a terra da un mezzo da sbarco, le manovre nel bocage della Normandia e il combattimento nella neve. Completamente illustrato con centinaia di fotografie contemporanee e moderne e diagrammi dettagliati, questo resoconto completo fornisce tutti i dettagli tecnici della costruzione dell’M4, della sua manutenzione e riparazione e della logistica necessaria per supportarlo in combattimento. Particolarmente indicato per i modellisti e i restauratori di mezzi storici.

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    Communists – L’accordo fra il PCI e lo spionaggio Usa (1943 – 1945)

    26.00

    Avvalendosi dei documenti dell’OSS declassificati dopo la caduta del muro di Berlino ed incrociandone i dati con la storiografia resistenziale, l’A. ricostruisce un aspetto dell’invasione angloamericana dell’Italia che la mitologia partigiana e la retorica della “Liberazione” hanno sempre cercato di occultare: la stretta collaborazione che negli anni 1943-1945 mise i comunisti italiani al servizio degli americani. In esecuzione di un accordo stipulato tra i capi dello spionaggio americano e i vertici del PCI, quest’ultimo fornì all’invasore militanti scelti, i quali vennero organizzati e coordinati da agenti appartenenti al Partito Comunista degli USA.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 260 alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2017 da Edizioni all’insegna del Veltro

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    Corazzati – Automezzi della seconda guerra mondiale

    35.00

    Con circa 1000 fotografie questo volume è la gyuida completa degli auto e motoveicoli che presero parte attiva alla seconda guerra mondiale, determinando con la loro più o meno massiccia presenza le sorti di ogni scontro. Una buona partte del’opera è ovviamente dedicata agli autoveicoli di produzione U.S.A., poichè la loro sviluppatissima industria automobilistica, la maggiore al mondo, riuscì a sopperire al fabbisogno e alle perdite del proprio meccanizzatissimo esercito e anche di quelli sovietico e britannico. Successivamente vengono passate in rassegna le produzioni britannica, sovietica e tedesca – questa toccò vertici impensabili sotto la guida del giovane Ministro per l’Armamento Albert Speer. La produzione italiana, poi, è presentata organicamente senza alcuna lacuna.

    Cartonato 17,5 x 24,5 cm. pag. 333 interamente illustrate con foto b/n

    Stampato nel 1997 da Ermanno Albertelli

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    Corazzati. Carri armati nel deserto

    45.00

    Valerio Naglieri

    Classico volume della Ermanno Albertelli Editore, stampato nel 1972 e, avente per tema la guerra dei corazzati nell’Africa Settentrionale, durante il secondo conflitto mondiale. Il libro è ben impostato dal punto di vista storico e prende in considerazione tutte le tipologie di corazzati utilizzati dai diversi contendenti nelle varie fasi della guerra. La parte iconografica è costituita da circa 150 immagini d’epoca in b/n.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 128 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1972 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Corazzatti. Storia Militare Briefing n. 19 febbraio 2020 – Il carro armato M4 Sherman

    20.00

    Questo esaustivo lavoro non mancherà di essere apprezzato dai nostri lettori, compresi quelli “trasversali” che, per formazione solitamente rivolti ad altri settori, troveranno nella pubblicazione la completa trattazione di un’autentica e onnipresente “icona” statunitense della seconda guerra mondiale, al pari della Jeep Willys e del bimotore da trasporto Douglas C-47 “Dakota”.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto b/n e vari profili e foto a colori

    Stampato nel 2020 da Storia Militare

    Condizioni del libro: nuovo

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    D-Day Then and Now Vol. 1

    55.00

    La più grande operazione da sbarco mai concepità, centinaia di migliaia di uomini: americani, inglesi, canadesi, australiani, Francesi e numerosi altri reparti appartenenti alle nazioni occupate dai tedeschi, si riversarono sulle spiaggie della Normandia, usufruendo di una “porta” metereologica che permise all’immenso convoglio di navi da trasporto, scortato da centinaia di navi da guerra e da migliaia di aerei di riversarsi sulle fortificatissime coste francesi, prendendo tra l’altro abbastanza di sorpresa i comandi tedeschi, abbastanza sicuri che in quei giorni sbarcare sarebbe stato impossibile visto le precarie condizioni meteo. Questo primo volume (di una serie di due) della collana “Then and Now”, mostra la fase di preparazione allo sbarco, ricorrendo alle memorie dei comandanti alleati che avrebbero dovuto gestire svariati aspetti, sia prettamente militari che logistici. Uno sforzo enorme di pianificazione atto a gestire soldati di nazionalità diverse, tattiche e obbietivi da raggiungere. Come al solito, la parte iconografica è di assoluto rilievo.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 320 e centinaia di foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da After the Battle

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    D-Day Then and Now Vol. 2

    69.00

    La più grande operazione da sbarco mai concepità, centinaia di migliaia di uomini: americani, inglesi, canadesi, australiani, Francesi e numerosi altri reparti appartenenti alle nazioni occupate dai tedeschi, si riversarono sulle spiaggie della Normandia, usufruendo di una “porta” metereologica che permise all’immenso convoglio di navi da trasporto, scortato da centinaia di navi da guerra e da migliaia di aerei di riversarsi sulle fortificatissime coste francesi, prendendo tra l’altro abbastanza di sorpresa i comandi tedeschi, abbastanza sicuri che in quei giorni sbarcare sarebbe stato impossibile visto le precarie condizioni meteo. “Uno sbarco è stato effettuato questa mattina sulla costa della Francia. . .” Con queste semplici – ma memorabili – parole, il Generale Eisenhower, Comandante Supremo del corpo di spedizione alleato, annunciò al mondo il 6 giugno 1944 che gli Alleati avevano iniziato l’operazione “Overlord”. 50 anni dopo la battaglia, questo volume presenta la storia completa degli avvenimenti operativi (il primo volume di questo lavoro tratta la pianificazione dello sbarco). centinaia di fotografie originali di allora vengono ripoposte esattamente 50 anni dopo, dando a questo superlativo lavoro una completezza senza precedenti.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 416 con centinaia di foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da After the Battle

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    Dalle Operazioni Britanniche Excess e MC.4 al Bombardamento Navale di Genova

    42.00

    Francesco Mattesini

    Questo libro è suddiviso in due parti, e riguarda, in modo esaustivo, la pianificazione e la condotta di due operazioni navali britanniche (“Excess” e “Grog”), che si svolsero con alterna fortuna. L’Operazione Excess, che era stata pianificata e fu poi realizzata, riguardò il passaggio di un convoglio di quattro grossi e veloci piroscafi, provenienti da Clyde, nella Scozia sud-occidentale, uno dei quali raggiunse il porto di Malta e gli altri tre il porto greco del Pireo, scaricandoci armi e rifornimenti per l’Esercito ellenico, che combatteva contro gli italiani sulle montane dell’Epiro, in territorio albanese. L’operazione si svolse nell’intero Mediterraneo, con la partecipazione della Flotta del Mediterraneo (Mediterranean Fleet) di base ad Alessandria. Fu in questa occasione che fu realizzato per la prima volta nel Mediterraneo, in modo drammatico per la Royal Navy, l’intervento dell’Aviazione tedesca (Luftwaffe), che il 10 gennaio 1941 con i bombardieri in picchiata Ju.87 del 3° Stormo Stuka (St.G.3) e i Picchiatelli Ju.87 italiani del 96° Gruppo Bombardamento a Tuffo, decollando dagli aeroporti della Sicilia attaccarono a ponente di Malta la portaerei Illustrious, della Mediterranean Fleet, danneggiandola gravemente. L’indomani, 11 gennaio, gli Stuka tedeschi, con un lungo volo di 200 miglia, raggiunsero e affondarono a levante di Malta l’incrociatore Southampton e danneggiarono il gemello Gloucester, anch’essi, entrambi, della Mediterranean Fleet. Nel frattempo sulle mine italiane posate nel Canale di Sicilia aveva perso la prora il cacciatorpediniere Havock, che poté raggiungere La Valletta restandovi però per sempre immobilizzato. A questo grande successo tattico e strategico dell’Asse, che costrinse la flotta di Alessandria ad abbandonare la zona operativa del Mediterraneo orientale, seguì per gli italiani un drammatico episodio. Ciò avvenne nella giornata del 9 febbraio 1941, nel corso dell’operazione “Grog”, quando la Forza H di Gibilterra, del viceammiraglio Somerville, si presentò al mattino davanti al porto di Genova e per quaranta minuti bombardò pesantemente il porto, i bacino, gli stabilimenti industriali, colpendo anche edifici della città, tra cui il Duomo di San Lorenzo, che fu gravemente danneggiato. La Squadra Navale italiana, che era stata dislocata in buonissima posizione dal Comando Operativo dello Stato Maggiore della Regia Marina (Supermarina), tentò di intercettare la Forza H, partendo dalle acque dell’Asinara (Sardegna nord-occidentale) e dirigendo a nord, ma senza successo; e ciò fu dovuto alle indecisioni ed erronee interpretazione del suo Comandante, ammiraglio di Squadra Angelo Iachino, a cui si aggiunsero, con altrettanta gravità, gli errori da parte degli equipaggi dei velivoli della Regia Aeronautica che, tra l’altro, scambiarono per ben tre volte le unità britanniche per quelle italiane.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 404 con varie foto b/n

    Stampato nel 2023 da Ristampa

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    Diktat – Il vergognoso Trattato di Pace” imposto all’Italia dagli Alleati (Parigi, 10 febbraio 1947)

    16.50

    Il trattato di pace di Parigi – il diktat – con le sue clausole vessatorie, le umiliazioni ed il servaggio impostici ci mostra il vero volto degli Alleati e della loro benevolenza. Se così non è il merito va in parte ascritto ad una scorretta informazione e in parte a quella “libidine di servilismo” già paventata da Vittorio Emanuele Orlando e che ha ormai “appestato” gran parte della società italiana. L’accettazione del diktat, non solo non ha salvato la nazione, ma cosa peggiore, ne ha svenduto la dignità.

    Brossura, pag. 143

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Forgotten Archives 3. The Lost Signal Corps Photos

    55.00

    Darren Neely

    Le fotografie US Army Signal Corps erano lo standard ufficiale per la documentazione fotografica dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste foto sono state “catturate” da cameraman addestrati e, similarmente alla loro controparte tedesca, in molti casi sono state realizzate sotto il fuoco nemico, correndo gli stessi rischi dei G.I. americani. Molte fotografie realizzate dal Signal Corps sono state utilizzate più e più volte nei libri di testo, nei libri commerciali, in quelli tecnici e, ora su internet. Le foto in questo libro sono, invece, quelle che non sono mai state pubblicate prima e mostrano immagini ed eventi, nell’ETO, a partire dallo sbarco in Normandia fino al termine della guerra.

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    From Bessarabia to Belgrado. An Illustrated Study of the Soviet Conquest of Southeast Europe, March-October 1944

    37.00

    Kamen Nevenkin

    L’Armata Rossa raggiunse la Romania nord-orientale negli ultimi giorni di marzo 1944. Stalin nutriva grandi speranze che il 2° e il 3° Fronte ucraino riuscissero a conquistare rapidamente i Balcani. Ma quelle speranze restarono tali. Il ricercatore bulgaro Kamen Nevenkin ripercorre la storia militare dei sanguinosi combattimenti nell’Europa sudorientale da marzo a ottobre 1944, dalla Bessarabia a Belgrado. Questo è un breve studio, illustrato con numerose fotografie di guerra, mai pubblicate prima.

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    From olive to stalemate. Le operazioni aeree alleate sull’Italia 26 agosto 1944/31 dicembre 1941

    22.00

    Agostino Alberti – Stefano Daniele Merli – Luca Merli

    Le operazioni aeree sull’Italia tra il 26 agosto e il 31 dicembre 1944: un martellamento continuo da parte delle Forze Aeree Alleate “raccontato” attraverso l’analisi di documenti ufficiali alleati dell’epoca. I bombardamenti della Desert Air Force, della Twelfth Air Force, della Fifteenth Air Force e del 205 Group della RAF presentati in ordine cronologico, citando le informazioni essenziali dal punto di vista militare: aerei e reparti coinvolti, tonnellaggio di bombe sganciate, esito delle incursioni. Una tabulazione scarna, oggettiva, ripetitiva che certo non rende conto delle sofferenze e delle distruzioni patite dalla popolazione civile e dalle città ma che costituisce un punto di partenza per contestualizzare la storia delle operazioni aeree sul nostro Paese in quei mesi.

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    Gazette des Uniformes hors serie n° 26 – Soldats de la bataille de France Mai-juin 1940

    18.00

    Questa bella monografia, Hors-série della rivista “Uniformes” dedicata al soldato degli eserciti che si affrontarono sul suolo francese tra il 10 maggio e il 24 giugno 1940, analizza le uniformi e le armi di 20 soldati francesi e tedeschi insieme ad un soldato inglese e a un soldato italiano. La pubblicazione, completamente illustrata li presenta nei minimi dettagli attraverso belle immagini attuali e eccezionali fotografie originali, non solo in bianco e nero ma anche a colori. Per l’accuratezza delle ricerche è uno strumento importante per collezionisti e appassionati.

    Brossura, 21,5 x 30 cm. pag. 78 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Régi-Arm

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    Gazette des Uniforms hors serie n° 11 – La Bataille de Stalingrad 1942/43

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenector storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata all’equipaggiamento dei soldati nella battaglia di Stalingrado

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2001 da Regi Arm

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    Gazette des Uniforms hors serie n° 18 – La Bataille des Ardennes 1944/1945

    18.00

    Questo volume, appartenente alle serie di monografie a cura dell’editore francese Régi-Arm, dedicata alle unformi e agli equipaggiamenti, si occupa in particolare della Battaglia delle Ardenne, fra il 1944 e il 1945, che vide schierati, tra gli altri, Skorzeny e Patton. Accanto alla storia e alla cronologia dei fatti troviamo fotografie d’epoca delle armi e degli uomini di entrambi gli schieramenti; poi disegni, ambientazioni e fotografie attuali soprattutto delle uniformi, delle armi, degli equipaggiamenti in dotazione, dagli scarponi all’impermeabile, dalle racchette da neve al binocolo, dal mortaio al coltello, ma anche delle insegne, delle mostrine o dei mezzi in dotazione. L’accuratezza delle ricerche e delle immaginine ne fanno uno strumento importante per storici, appassionati ecollezionisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2004 da Regi-Arm

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    Gazette des Uniforms hors serie n° 32 – Normandie 44. La bataille de Falaise

    12.60

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenectors storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alle uniformi e agli equipaggiamenti tedeschi e Alleati durante la battaglia di Falaise.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 75 completamente illustrato a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2013 da Regi-Arm

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    Gli americani dalla Maremma al fiume Arno (giugno, luglio ’44)

    22.00

    Andrea Pestelli

    “Forse, inconsciamente, è stato proprio per ripristinare l’immagine degli americani, che ho deciso di scrivere questo libro, nel quale si ripercorrono le tappe dell’avanzata della Fifth Army del Gen. Clark nella parte occidentale del territorio toscano, dalla Maremma al fiume Arno; quando si parla della guerra in Toscana si pensa subito ai combattimenti sulla linea Gotica, dimenticando forse che ci sono state cruente battaglie anche nella zona presa in esame in questo libro”.

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    I convogli PQ.18 e QP.14. Un Duello Aeronavale finito alla pari nei mari di Groenlandia e di Barents

    19.90

    Francesco Mattesini

     Gli Alleati con questi convogli cercarono di portare aiuto e materiale all’URSS che stava combattendo assieme a loro le forze del Terzo Reich. I convogli artici, organizzati dal 1941 al 1945, erano destinati al porto di Arkhangelsk, in estate, e a Murmansk, in inverno, attraverso l’Islanda e l’Oceano Artico, compiendo viaggi pericolosissimi in acque tra le più ostili al mondo. La grande battaglia avvenne a metà settembre 1942 e questa volta lo scontro fu assai più arduo per le forze tedesche, che riuscirono ad affondare 13 mercantili ma subirono la perdita di ben tre U-boot oltre ad altri 4 danneggiati e 20 aerei da combattimento. Si era insomma interrotta la tragica mattanza per gli alleati. Qualcuno fra gli inglesi rivendicò addirittura la vittoria, anche se è forse più corretto parlare di uno scontro chiuso senza vincitori, ma per le forze dell’asse si apriva comunque un momento critico…

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    I goumiers in Italia – Lazio 1944: realtà e leggenda dei più famigerati combattenti della campagna d’Italia

    29.00

    Nella Seconda Guerra Mondiale, Goumiers e Tabor, i marocchini del Corps Expéditionnaire Francais d’Italie, lasciarono un ricordo tremendo nelle menti e nelle carni della gente di Ciociaria, Lazio e Bassa Toscana, per la loro ferocia in combattimento e lo stupro usato come arma di repressione e offesa, offuscando quelli parimenti terribili dei combattimenti sulla Linea Gustav (comunque combattimenti tra truppe regolari). L’autore, con documenti e fotografie, ripercorre comunque l’intera vicenda bellica in Italia di questi soldati berberi con djellaba e bournus, capaci di impressionare (negativamente) sia i militari Tedeschi che Alleati. A oltre 70 anni dalla fine del conflitto, non è mai arrivata dai “cugini” francesi, una sola parola di scusa per quei terribili e barbari episodi…..

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 217 con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    I militari italiani nei campi di prigionia francesi Nord Africa 1943-1946 – Memoriale del Toppa club

    16.00

    Il 13 maggio 1943 la 10° Armata italiana in Tunisia si arrese agli Alleati. Caddero nelle mani degli inglesi e degli americani 140.000 italiani, dei quali 37.500 vennero consegnati ai francesi. Per questi militari iniziò un periodo di lunghe marce nel deserto, tra furti, fame, disperazione, umiliazione e tormenti. Prigionieri dei goumiers, degli spahis, dei soldati senegalesi, comandati da ufficiali francesi astiosi e vendicativi, i soldati italiani fino al 1946 furono in balia dell’esercito di De Gaulle, che ne portò a morte quasi 4.000. Il libro raccoglie le memorie, i diari e le testimonianze di Quinto Bonapace, Ernesto Buttura, Luigi Calì, Delio Comucci, don Giacomo Franco, don Aurelio Frezza, Ezio Mesolella, Otello Morani, Enrico Pradelli, Giovanni Rogiani, Camillo Tacchi, Francesco Traversa, Gino Cavani. Tutti reduci che al ritorno in Italia fondarono l’associazione “Toppa club” per non dimenticare e ricordare come una toppa di stoffa cucita sulle logore divise sia stata per migliaia di uomini l’unico distintivo, l’unico documento, l’unico segno di appartenenza per quasi tre anni di prigionia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 304 con la riproduzione di alcuni documenti

    Stampato nel 2019 da Tralerighe Libri

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    I vinti della liberazione – Epurazioni, esecuzioni, eliminazioni sommarie in Europa dopo la Seconda guerra mondiale

    28.00

    Cosa accadde in Europa Occidentale al termine della Seconda guerra mondiale? Lo scrittore Paul Sérant riapre una pagina di storia dimenticata, allo scopo di riportare l’attenzione sull’epurazione avvenuta in Europa Occidentale e sulla repressione politica che fu messa in atto in diverse nazioni al termine del conflitto più sanguinoso che l’umanità abbia mai conosciuto. Attraverso una precisa ricostruzione dei fatti, Sérant ricorda che la fine di una guerra non coincide mai con la firma di un trattato o con una data stampata su un libro di storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 408

    Stampato nel 2016 da Oaks Editrice

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    Il blocco di Malta e l’esigenza C.3. Nel contesto della guerra in Mediterraneo Gennaio – Agosto 1942

    44.00

    Francesco Mattesini

    Negli anni precedenti l’inizio della Seconda guerra mondiale l’importanza strategica di Malta era stata considerata dalle Regie Forze Armate italiane, e la sua conquista era ritenuta necessaria nel caso di un conflitto con la coalizione franco-britannica. Ma nessuno studio fu realizzato per un’invasione dell’isola da affidare alla Regia Marina.  Nell’estate del 1941 i britannici con aerei e sommergibili che partivano da Malta causarono pesanti perdite ai convogli italiani. Il nuovo Capo del Comando Supremo, generale Ugo Cavallero, rispolverò quindi il progetto di sbarco. E in ottobre il generale Mario Roatta – Capo di Stato Maggiore dell’Esercito – fu ufficialmente incaricato di approntare i piani per l’invasione di Malta, denominando il progetto Operazione “C.3”. Da questo momento i piani di sbarco, alla cui stesura contribuirono anche i tedeschi  furono sempre più perfezionati, fino a stabilire che l’operazione “C.3” (“Hercules” per i tedeschi), a cui dovevano partecipare quattro divisioni da sbarco e tre di paracadutisti e truppe aviotrasportate, con l’appoggio di tutte le forze aeree italiane e tedesche e di tutta la Marina italiana, si sarebbe dovuta realizzare per la fine del mese di giugno. Fu poi spostata al mese di agosto per la necessità di impiegarne parte delle forze in appoggio all’offensiva del generale Erwin Rommel contro Tobruk e per l’avanzata in Egitto.

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    Il disastro di Tobruk. La pianificazione delle operazioni britanniche Daffodil e Agreement

    18.90

    Francesco Mattesini       Prezzo di listino  27.00 (sconto 30%)

    L’operazione Agreement fu lanciata dagli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale nella notte tra il 13 ed il 14 settembre 1942 per colpire le basi aeronavali ed i depositi dell’Asse in nord Africa. Essa s’inquadrava in una più complessa serie di altre operazioni, battezzata “Big Party”, intesa a provocare scompiglio, panico, disservizi e distruzioni delle organizzazioni logistiche dell’Asse, mediante azioni in profondità di guastatori, destinati ad agire contro aeroporti, centri logistici e le linee di comunicazioni terrestri della Cirenaica, fra Tobruk e Bengasi. Di tutte queste missioni la più importante fu L’operazione “Daffodil” che comportava un attacco dal mare su Tobruk, coordinato con l’azione di una colonna mobile terrestre proveniente dal deserto su camionette. L’impresa fu un vero fallimento e si risolse in una cocente sconfitta degli inglesi e dei loro alleati.

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    Il giorno dell’invasione. 10 luglio 1943 lo sbarco in Sicilia

    19.00

    Domenico Anfora

    10 luglio 1943, la più grande flotta d’invasione riunita fino a quel momento era in vista delle coste meridionali della Sicilia. Un contingente di quasi mezzo milione di uomini, protetto dai cannoni navali e da una flotta aerea che dominava il cielo, si apprestava a sbarcare, rimettendo piede in Europa. Per l’Italia fascista era la resa dei conti dopo tre anni di guerra su vari fronti. Gli ufficiali e i soldati italiani, dai punti d’osservazione costiera, dalle trincee e dai capisaldi che presidiavano, osservavano attoniti quella immensa flotta che oscurava il mare e capirono che la guerra si stava concludendo tragicamente, non prima di aver consumato le loro vite. Attraverso gli occhi di quegli uomini si narra quel giorno che decise il corso della guerra.

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    Il Piano Morgenthau – 1944-45 un genocidio mancato

    35.00

    1944-1945 un genocidio mancato. Come per vendetta, per lucro e per facilitare l’espansione comunista in Europa si tentò di sterminare il popolo tedesco. Questo documentato saggio di David Irving, forse perchè appartenente al filone revisionista, non ha mai goduto di grande diffusione. Traspare da queste pagine, il cinico lavoro diplomatico condotto da Henry Morgenthau, ministro americano del tesoro e alto esponente della comunità ebraica newyorkese, nei confronti dell’inizialmente riluttante Winston Churchill al fine di ottenere l’approvazione al piano. Strumento di ricatto nei confronti di Churchill erano gli aiuti di cui la Gran Bretagna in bancarotta a causa della guerra, aveva disperato bisogno. Il vendicativo piano Morgenthau prevedeva la trasformazione della Germania in nazione agricola e pastorale mediante la distruzione delle sue industrie. Poco prima di morire Franklin Roosevelt , con disappunto di Morgenthau, fece un provvidenziale passo indietro e il piano venne definitivamente accantonato.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 312

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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