Rocco Biondi – La Storia Militare https://www.lastoriamilitare.com Fri, 28 Feb 2025 16:36:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.lastoriamilitare.com/wp-content/uploads/2020/04/favicon.ico Rocco Biondi – La Storia Militare https://www.lastoriamilitare.com 32 32 Storiografia del brigantaggio postunitario https://www.lastoriamilitare.com/prodotto/storiografia-del-brigantaggio-postunitario/ Thu, 02 Jul 2020 09:08:34 +0000 https://www.nazipop.eu/?product=storiografia-del-brigantaggio-postunitario "Il libro è particolarmente utile in questi anni di grande ripresa degli studi sui tanti lati oscuri di un Risorgimento che la storia ufficiale, preoccupata più di forgiare patrioti che di raccontare le cose come sono davvero andate, ha ridotto a una narrazione ingessata e in qualche caso favolistica. Al punto che, per le cattedre di lorsignori (salvo ottime e, per fortuna, sempre più convinte e numerose eccezioni), il compito dello storico più che cercare e riferire, sarebbe quello di custode della versione 'più utile' e 'revisionismo', invece di essere la missione di chi cerca e rivede alla luce di nuove conoscenze, è diventato un insulto. Un uso dichiaratamente politico della storia, rivendicato dai fondatori della nostra storiografia, 'i sabaudisti', dal 1830 fino agli attuali loro epigoni. Accade così che per saperne di più e meglio, specie su alcuni aspetti quali la repressione, l'entità dei saccheggi e delle stragi 'unitarie', si debba far ricorso più proficuamente a studiosi e autori che non devono temere per le loro carriere e cattedre.

Brossura, 17 x 24 cm. pag. 318

Stampato nel 2018 da Magenes

]]>
Rocco Biondi

“Il libro è particolarmente utile in questi anni di grande ripresa degli studi sui tanti lati oscuri di un Risorgimento che la storia ufficiale, preoccupata più di forgiare patrioti che di raccontare le cose come sono davvero andate, ha ridotto a una narrazione ingessata e in qualche caso favolistica. Al punto che, per le cattedre di lorsignori (salvo ottime e, per fortuna, sempre più convinte e numerose eccezioni), il compito dello storico più che cercare e riferire, sarebbe quello di custode della versione ‘più utile’ e ‘revisionismo’, invece di essere la missione di chi cerca e rivede alla luce di nuove conoscenze, è diventato un insulto. Un uso dichiaratamente politico della storia, rivendicato dai fondatori della nostra storiografia, ‘i sabaudisti’, dal 1830 fino agli attuali loro epigoni. Accade così che per saperne di più e meglio, specie su alcuni aspetti quali la repressione, l’entità dei saccheggi e delle stragi ‘unitarie’, si debba far ricorso più proficuamente a studiosi e autori che non devono temere per le loro carriere e cattedre.

Brossura, 17 x 24 cm. pag. 318

Stampato nel 2018 da Magenes

]]>