Christopher Chant – La Storia Militare https://www.lastoriamilitare.com Sun, 26 Jan 2025 17:26:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.lastoriamilitare.com/wp-content/uploads/2020/04/favicon.ico Christopher Chant – La Storia Militare https://www.lastoriamilitare.com 32 32 Gli assi austro-ungarici della Grande Guerra https://www.lastoriamilitare.com/prodotto/gli-assi-austro-ungarici-della-grande-guerra/ Thu, 02 Jul 2020 01:26:46 +0000 https://www.nazipop.eu/?product=gli-assi-austro-ungarici-della-grande-guerra Allo scoppio della Prima guerra mondiale, la forza aerea dell'Austria-Ungheria era costituita da soli 35 velivoli; successivamente, l'industria aeronautica dell'Impero ne produsse un numero limitato e di scarsa qualità. In una prima fase, i piloti austro-ungarici che operavano sui fronti serbo e russo, di fronte a una controparte che disponeva di pochi aeroplani e ancor più antiquati di quelli del nemico, ottennero un discreto successo. Malgrado la caduta della Serbia, nel 1915, dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia, l'Austria-Ungheria continuò a misurarsi su due fronti: contro quello italiano, statico, e contro il ben più fluido fronte russo. Gli assi imperial-regi della caccia si batterono con valore e spesso con risultati notevoli, nonostante le pesanti difficoltà determinate dalla situazione geografica, dal clima e dalle condizioni operative.

Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 interamente illustrate con foto b/n + 36 tavole a colori

Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana

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Christopher Chant

Allo scoppio della Prima guerra mondiale, la forza aerea dell’Austria-Ungheria era costituita da soli 35 velivoli; successivamente, l’industria aeronautica dell’Impero ne produsse un numero limitato e di scarsa qualità. In una prima fase, i piloti austro-ungarici che operavano sui fronti serbo e russo, di fronte a una controparte che disponeva di pochi aeroplani e ancor più antiquati di quelli del nemico, ottennero un discreto successo. Malgrado la caduta della Serbia, nel 1915, dopo la dichiarazione di guerra dell’Italia, l’Austria-Ungheria continuò a misurarsi su due fronti: contro quello italiano, statico, e contro il ben più fluido fronte russo. Gli assi imperial-regi della caccia si batterono con valore e spesso con risultati notevoli, nonostante le pesanti difficoltà determinate dalla situazione geografica, dal clima e dalle condizioni operative.

Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 interamente illustrate con foto b/n + 36 tavole a colori

Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana

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