Ultimi arrivi - news
Selezione Tematica - Thematic Selection
75,00 €
90,00 €
79,00 €
18,00 €
70,00 €
79,00 €
79,00 €
75,00 €
175,00 €
69,00 €
65,00 €
175,00 €


Bevevano e Mangiavano - La borraccia e la gavetta tedesca Modello 1931 della Wehrmacht

Il variegato universo del collezionismo militare, e nello specifico quello della militaria tedesca, è, ai giorni nostri, una passione che migliaia di persone condividono e praticano in tutto il mondo. La bibliografia che tratta questo argomento è davvero molto vasta ed in taluni casi anche molto articolata. Se sugli elmetti tedeschi, le uniformi, le decorazioni e gli armamenti della Wehrmacht, le pubblicazioni sono molte, è altrettanto vero che sono molto pochi gli studi e/o le pubblicazioni che trattano, in modo più o meno specifico, l'equipaggiamento di base del soldato di truppa della Wehrmacht, e noi parleremo proprio di questo. La nostra è un'analisi approfondita delle borracce e delle gavette del soldato tedesco della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale, ma c'è però anche un capitolo in cui si parla delle cinghie d'affardellamento perché sono parte cardine delle gavette; il tutto fa seguito ad una breve ma fondamentale introduzione sull'evoluzione delle principali componenti del sopracitato equipaggiamento. Abbiamo seguito un unico filo conduttore per dare equilibrio e logica a quanto esposto, ovvero l'evoluzione di tali effetti a partire dall'ottima qualità iniziale per arrivare alla spartana ma ricercata funzionalità degli effetti di fine guerra, frutto questi ultimi del risparmio e del riutilizzo per le ristrettezze economiche del periodo che il perdurare del conflitto aveva causato. Teniamo anche a precisare che molto (se non quasi tutto) di quanto esposto, relativamente a borracce e gavette, è dovuto alla visione ed analisi diretta di migliaia di oggetti reali, per cui nulla è legato al caso ma tutto è documentato; questo perché, come detto sopra, fino ad ora ed in modo specifico poco è stato scritto anche in virtù del fatto che la documentazione d'epoca è molto scarna riguardo all'argomento. Il volume diventerà sicuramente lo strumento di riferimento, per i collezionisti di questa branca della militaria tedesca, e il fatto che venga stampato ini
bevevano

Prezzo:
Prezzo di vendita: 75,00 €
48h.gif
Descrizione

Giancarlo Persic - Roberto Chiacchiarini - Mattia Carloni - Pietro Galeotti

Il variegato universo del collezionismo militare, e nello specifico quello della militaria tedesca, è, ai giorni nostri, una passione che migliaia di persone condividono e praticano in tutto il mondo. La bibliografia che tratta questo argomento è davvero molto vasta ed in taluni casi anche molto articolata. Se sugli elmetti tedeschi, le uniformi, le decorazioni e gli armamenti della Wehrmacht, le pubblicazioni sono molte, è altrettanto vero che sono molto pochi gli studi e/o le pubblicazioni che trattano, in modo più o meno specifico, l'equipaggiamento di base del soldato di truppa della Wehrmacht, e noi parleremo proprio di questo. La nostra è un'analisi approfondita delle borracce e delle gavette del soldato tedesco della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale, ma c'è però anche un capitolo in cui si parla delle cinghie d'affardellamento perché sono parte cardine delle gavette; il tutto fa seguito ad una breve ma fondamentale introduzione sull'evoluzione delle principali componenti del sopracitato equipaggiamento. Abbiamo seguito un unico filo conduttore per dare equilibrio e logica a quanto esposto, ovvero l'evoluzione di tali effetti a partire dall'ottima qualità iniziale per arrivare alla spartana ma ricercata funzionalità degli effetti di fine guerra, frutto questi ultimi del risparmio e del riutilizzo per le ristrettezze economiche del periodo che il perdurare del conflitto aveva causato. Teniamo anche a precisare che molto (se non quasi tutto) di quanto esposto, relativamente a borracce e gavette, è dovuto alla visione ed analisi diretta di migliaia di oggetti reali, per cui nulla è legato al caso ma tutto è documentato; questo perché, come detto sopra, fino ad ora ed in modo specifico poco è stato scritto anche in virtù del fatto che la documentazione d'epoca è molto scarna riguardo all'argomento. Il volume diventerà sicuramente lo strumento di riferimento, per i collezionisti di questa branca della militaria tedesca, e il fatto che venga stampato inizialmente in lingua italiana, dimostra la grande capacità, in questo settore, dei collezionisti e degli storici italiani. Consigliatissimo per collezionisti e reenactors.

Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 332 completamente illustrato a colori

Stampato nel 2019 In Proprio

 IMMEDIATAMENTE DISPONIBILE

 

 

Scrivere di un conflitto ancora in corso non è facile, se non altro per la confusione generata dalle parti in causa, attraverso un sapiente uso della propaganda, per attribuire a sé stessi le ragioni ed al nemico le colpe e le responsabilità degli orrori che ogni guerra implica. Missiya Vypolnena! è il risultato di un meticoloso lavoro di ricerca e di analisi sulla missione assegnata alle truppe russe in Siria a sostegno del Presidente Bashar al-Assad, contro le forze ribelli appoggiate dalla Coalizione a guida statunitense e, soprattutto, contro i terroristi dello Stato Islamico. Le attività delle unità delle Forze Terrestri schierate in teatro, gli attacchi condotti dalle VKS e dalla Marina Militare che incrocia al largo della costa siriana, il ruolo degli spetsnaz del GRU e delle Forze per Operazioni Speciali del KSO, l'impiego spregiudicato dei mercenari del Gruppo "Wagner" e di altre PMC meno note, sono gli oggetti della disamina effettuata in questo libro. L'opera si prefigge l'ambizioso obiettivo di fornire una visione il più possibile oggettiva degli eventi di una guerra che vede attuati, ancora una volta, i dettami della "Dottrina Gerasimov", l'impianto teoretico su cui si fonda la dimensione militare della politica estera di Putin.

 

 

 

Il Portogallo nelle Guerre d'Oltremare - Dottrina operativa e operazioni di controinsurrezione in Africa (1961-1974)

 

 

 Questo libro, scritto dal Prof. John P. Cann, il più grande esperto nordamericano del metodo portoghese di contrasto alla Guerra Subversiva è un testo inedito in Italia. Pubblicato negli USA nel 1997, rappresenta ancora oggi un libro imperdibile per gli analisti italiani di Counterinsurgency (COIN) e, più in generale, per gli studiosi delle tecniche di soppressione delle forme di sovversione politica e militare.
Il merito del Professore Cann non è solo quello di aver voluto interpretare i fatti descritti dal punto di vista dei militari che concepirono e realizzarono l'approccio portoghese al COIN, ma è soprattutto quello di aver voluto analizzare una esperienza militare tatticamente vincente, ma spesso ignorata dagli storici e dagli esperti di Controinsorgenza.
Infatti, nonostante fosse diplomaticamente isolato ed economicamente limitato, il Portogallo riuscì con uno sforzo logistico impressionante, a condurre e a vincere contemporaneamente, per più di dieci anni, tre operazioni di Counterinsurgency in tre Teatri Operativi differenti: Angola (1961-1974), Guinea Bissau (1963-1974) e Mozambico (1964-1974). Una capacità che ha equivalenti storici solamente nella efficenza delle legioni romane ai tempi dell'Impero dei Cesari.
Un libro, inoltre, che nella sua versione italiana è arricchito, proprio per il nostro pubblico, da una inedita introduzione dell'autore il quale fornisce ulteriori spunti di riflessione su cosa rappresentò allora, in termini di innovazioni dottrinali, l'approccio portoghese alla Controinsorgenza

 

 

Le SS del Toson d'Oro - Volontari valloni e fiamminghi nelle Waffen-SS

 

 

 

 

 "Le SS del Toson d'Oro", scritto da Saint Loup nel 1975, è un libro dedicato ai volontari valloni e fiamminghi che combatterono nelle Waffen SS durante l'ultimo conflitto mondiale. Il ritmo incalzante della narrazione accompagna il lettore tra i combattimenti sul fronte russo descrivendo in modo vivido i sentimenti, le idee e le opinioni dei protagonisti di quei giorni drammatici. Emergono così, come in un'opera wagneriana, gli ultimi cavalieri del Toson d'Oro. Ovvero, i detentori della Croce di Ferro di prima classe. I quali rappresentarono per l'autore una nuova aristocrazia guerriera, sorta dai campi di battaglia, che intendeva ricreare un Medioevo rivisitato in chiave moderna sotto le insegne del Terzo Reich.

 

 

VATERLAND S.A.S di Alberto Manca & C. - sede legale: Solarussa ( OR ) via Azuni 21 CAP. 09077 - partita IVA 01152870950 - REA 134686
MOAI Studio Milano
Joomla template freaks