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La "Gran Botta" del 1430 sul fiume Serchio fra Lucchesi e Fiorentini

Nella seconda metà del ʻ900 la controversia del 1430 sul fiume Serchio tra Lucchesi e Fiorentini offre al lettore lʼarticolazione della storia, ma non tanto quella ufficiale vissuta dai potenti e dagli stessi scritta, quanto quella vista e vissuta direttamente dal popolo e che non è stata mai riportata né dai cronisti contemporanei, né dagli storiografi dei secoli successivi. è, insomma, la storia delle tribolazioni quotidiane di un popolo rassegnato a soffrire e che non sapeva distinguere il male minore tra la carestia, la miseria, la peste, gli straripamenti del Serchio o lʼarrivo di un esercito di pisanacci o di maledetti fiorentini. Era un popolo consapevole della propria precarietà e disposto anche ad accettarla supinamente. Ma una cosa quel popolo non avrebbe mai permesso e per quella cosa era pronto a combattere e a trovarsi tuttʼuno con la ricca città di Lucca, la libertà per la propria patria.

Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 376

Stampato nel 2016 da Pacini Fazi Editore
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Prezzo:
Prezzo di vendita: 15,00 €
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Descrizione

O. Landucci

Nella seconda metà del ʻ900 la controversia del 1430 sul fiume Serchio tra Lucchesi e Fiorentini offre al lettore lʼarticolazione della storia, ma non tanto quella ufficiale vissuta dai potenti e dagli stessi scritta, quanto quella vista e vissuta direttamente dal popolo e che non è stata mai riportata né dai cronisti contemporanei, né dagli storiografi dei secoli successivi. è, insomma, la storia delle tribolazioni quotidiane di un popolo rassegnato a soffrire e che non sapeva distinguere il male minore tra la carestia, la miseria, la peste, gli straripamenti del Serchio o lʼarrivo di un esercito di pisanacci o di maledetti fiorentini. Era un popolo consapevole della propria precarietà e disposto anche ad accettarla supinamente. Ma una cosa quel popolo non avrebbe mai permesso e per quella cosa era pronto a combattere e a trovarsi tuttʼuno con la ricca città di Lucca, la libertà per la propria patria.

Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 376

Stampato nel 2016 da Pacini Fazi Editore

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