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Antropologi in Guerra. La spedizione nazionalsocialista in Amazzonia

L'intento che si prefigge questo libro è quello di dimostrare come le spedizioni geografiche, archeologiche ed etnologiche volute dal Reich in Sud America, si inserivano in un preciso disegno geopolitico, volto a garantire risorse e appoggi internazionali in vista di un possibile conflitto con le potenze democratico-liberali. Il tutto, attraverso un approccio intelligence che, come avviene ancora oggi, impiega ricerche scientifiche sul campo per coprire attività di vero e proprio spionaggio per fini anche militari. Allo scopo di far conoscere il ruolo fondamentale avuto dagli antropologi, veri e propri esperti e persuasori "dei cuori e delle menti" delle popolazioni locali, si è voluto inserire il libro, inedito in lingua italiana, Il Mistero dell'Inferno della Foresta Vergine. Scritto dall'esploratore e geografo tedesco Otto Schulz-Kampfhenkel, descrive la sua spedizione in Amazzonia, condotta tra il 1935 e il 1937, per il Nazionalsocialismo. Il testo è anche arricchito da uno studio sull'esperienza americana degli "antropologi in guerra" in America Latina durante la Seconda Guerra Mondiale. Ciò permetterà al lettore di comprendere il ruolo che le ricerche nelle Scienze Sociali, non solo in tempo di guerra, possono rivestire per i Servizi Segreti di un Paese e di come allora si posero le basi politiche e metodologiche che saranno utili agli USA anche per tutta la durata della Guerra Fredda. Metodologie che, oggi, trovano un nuovo impiego con la Global War On Terror

Brossura, 21 x 24,5 cm. pag. 312 con numerose foto b/n

Stampato nel 2017 da Novantico
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Prezzo:
Prezzo di vendita: 35,00 €
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Descrizione

Federico Prizzi

L'intento che si prefigge questo libro è quello di dimostrare come le spedizioni geografiche, archeologiche ed etnologiche volute dal Reich in Sud America, si inserivano in un preciso disegno geopolitico, volto a garantire risorse e appoggi internazionali in vista di un possibile conflitto con le potenze democratico-liberali. Il tutto, attraverso un approccio intelligence che, come avviene ancora oggi, impiega ricerche scientifiche sul campo per coprire attività di vero e proprio spionaggio per fini anche militari. Allo scopo di far conoscere il ruolo fondamentale avuto dagli antropologi, veri e propri esperti e persuasori "dei cuori e delle menti" delle popolazioni locali, si è voluto inserire il libro, inedito in lingua italiana, Il Mistero dell'Inferno della Foresta Vergine. Scritto dall'esploratore e geografo tedesco Otto Schulz-Kampfhenkel, descrive la sua spedizione in Amazzonia, condotta tra il 1935 e il 1937, per il Nazionalsocialismo. Il testo è anche arricchito da uno studio sull'esperienza americana degli "antropologi in guerra" in America Latina durante la Seconda Guerra Mondiale. Ciò permetterà al lettore di comprendere il ruolo che le ricerche nelle Scienze Sociali, non solo in tempo di guerra, possono rivestire per i Servizi Segreti di un Paese e di come allora si posero le basi politiche e metodologiche che saranno utili agli USA anche per tutta la durata della Guerra Fredda. Metodologie che, oggi, trovano un nuovo impiego con la Global War On Terror

Brossura, 21 x 24,5 cm. pag. 312 con numerose foto b/n

Stampato nel 2017 da Novantico

 

 

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